Libera Cronaca da Italia Bene comune di pochi e precluso ai giocondi 1174 del 16 e 17 dicembre 2013

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e precluso ai giocondi 1174 del 16 e 17 dicembre 2013

giuseppevezzoni@gmail.com

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

1174

Rimborso del gestore del servizio idrico GAIA SpA a favore degli utenti stazzemesi

 Il consigliere Gian Piero Lorenzoni ha posto stamani questa istanza all’attenzione del Sindaco di Stazzema, del Presidente del Consiglio Comunale e dei capigruppo consiliari

Stazzema_ L’autorità Garante per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) ha finalmente firmato il provvedimento che dispone i rimborsi per gli esuberi, pagati da tutti i cittadini, sulle bollette dell’acqua pervenute nel periodo tra il 21 luglio e il 31 dicembre del 2011.

Ciò perché, in tale arco temporale, i gestori del servizio idrico hanno richiesto delle somme che, invece, non erano più dovute per via del referendum del 2011 che aveva eliminato per sempre, dalle bollette idriche, la voce “remunerazione del capitale investito”.

Si trattava di un balzello pagato dagli utenti ai gestori idrici per finanziare gli investimenti effettuati da questi ultimi per il rinnovo delle reti (o meglio, per consentire ai gestori di pagare gli interessi passivi sui prestiti ricevuti dalle banche per gli investimenti).

In realtà, poi, tali “remunerazioni” finivano per diventare un vero e proprio lucro a favore dei fornitori di acqua.

Così è intervenuto il referendum che ha eliminato, una volta per tutte, tale voce dalle bollette.

In realtà, anche la magistratura si era già espressa per l’illegittimità di questi prelievi non autorizzati.

Quasi tutti i gestori hanno provveduto ala cancellazione effettiva della “remunerazione del capitale investito” solo a partire dal gennaio 2012, ben 163 giorni dopo dall’entrata in vigore del decreto che aveva confermato i risultati del referendum.

Le chiedo di sapere se durante tali 163 giorni il locale gestore del servizio idrico, Gaia SpA, ha continuato ad esigere il pagamento di tale balzello, benché fosse stato già eliminato dal 21 luglio al 31 dicembre del 2011 e conseguentemente se la stessa società, come disposto dal Garante, ha provveduto o provvederà a restituire agli utenti stazzemesi le somme incassate e non dovute. In attesa di cortese e urgente riscontro saluto

Consigliere Comunale Gian Piero Lorenzoni-addì 16.12.2013

 

Sant’Anna di Stazzema: la Fondazione ritarda a partire

Fratelli d’Italia, l’attesa prolungata per l’insediamento della Fondazione Parco Nazionale della Pace fa nascere dei sospetti

Stazzema_ Da ben quattro anni la Fondazione Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema attende di insediarsi. Cosa si aspetta? Che il sindaco di Stazzema Michele Silicani, a cui spetta il compito di nominare il presidente, prenda una decisione. L’attesa sospetta ha spinto la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marina Staccioli a depositare un’interrogazione alla giunta regionale.

“Ci è stato risposto che  il sindaco ha ultimato le procedure necessarie previste dallo statuto della fondazione, ha comunicato ai soci il completamento dell’iter e in tempi stretti sottoscriverà l’atto costitutivo della Fondazione Parco Nazionale della Pace. Vorremmo sapere se i ‘tempi stretti’ scadranno prima della primavera del prossimo anno. A questo punto, – avanza Staccioli – il dubbio legittimo che sorge è che il sindaco abbia congelato la nomina di presidente e stia aspettando la primavera del 2014 quando ci saranno le elezioni per il nuovo primo cittadino di Stazzema. E nell’attesa di vedere quali saranno le sue sorti politiche si stia tenendo in caldo la poltrona della Fondazione, non avesse di meglio da fare. Insomma, si sta tenendo aperta qualche porta. Ma dopo tutto, in questi tempi di crisi, come dargli torto”.

Firenze, 16 dicembre 2013

Comunicato stampa Daniela Cattani- Segreteria Consigliere Regionale Marina Staccioli- Consiglio Regionale della Toscana-Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia

Sul progetto  strada per la  Costa di Terrinca  e la riunione del Comitato Civico interviene il consigliere Stagi

Stazzema_ Mi associo alle posizioni di Giuseppe Rossi per quanto riguarda la diatriba avviata col vicesindaco Verona. Non voglio entrare nel merito se la strada della Costa sia utile o meno, è molto probabile però che l’opera sia frutto di una trattativa sotterranea. Altro punto certo potrebbe essere quello secondo cui c’è stata una  promessa di voti ed è bene ricordare che per il “voto di scambio”, se fosse provato, sono previste pene fino a 4 anni di arresti. Credo non sarebbe nemmeno difficile dimostrare che tali fatti sono accaduti realmente, e forse sarebbe anche facile dimostrare quali sono le persone che hanno preso parte alla contrattazione.

Per quanto concerne la pretesa del vicesindaco a partecipare stasera alla assemblea del comitato, mi sembra veramente una furberia di bassa lega. In questi anni abbiamo avuto solo porte chiuse in faccia ed offese da parte della amministrazione. Tempo addietro il comitato chiese di potersi riunire al Palazzetto del Cardoso, dal Comune arrivò, oltre ad un secco divieto, una serie di gravissimi insulti, rivolti pubblicamente. Accuse di essere evasori fiscali e di istigare la popolazione alla rivolta fiscale ma nessuno degli amministratori, tantomeno il sig. Verona, ha mai preso le distanze o ha cercato di rettificare.

Nessuno, nemmeno il vicesindaco, ha mai voluto prendere posizione o tentare di far chiarezza sui 32 mesi di imboscamento del ricorso dei cittadini nei cassetti del Municipio, nessuno si è mai voluto ravvedere nemmeno dopo che la Procura ha stabilito che quel fatto costituisce un reato.

Ha mai pensato, sig. vicesindaco, che è dovere preciso degli amministratori far sapere ai cittadini chi all’interno del Municipio ha agito illegalmente?. Tutto rimane nel mistero, però oggi, il vicesindaco, che sente avvicinarsi le elezioni, vorrebbe partecipare alle riunioni del comitato, scrive quotidianamente sulla odiata Libera Cronaca e vorrebbe mostrare solo la parte buona della sua figura. Noi non ci stiamo, caro sig. Verona, e se vuole prendere le distanze dal sindaco, gli dica intanto che stiamo attendendo ancora le sue scuse per le gravi offese che  ci sono state lanciate, per l’articolo ignominioso che ha voluto far scrivere su La Nazione e gli dica che la deve smettere di dire in giro che abbiamo truffato i cittadini.

Noi stiamo dalla parte di chi ha dovuto pagare cifre insostenibili, pensionati e operai che si sono visti recapitare richieste da migliaia di euro, con l’assenso di tutti gli assessori ed i consiglieri di maggioranza che hanno difeso la manovra più volte anche in consiglio comunale.

E’ bene dire inoltre che il comitato sta lottando “contro il Comune” e stasera dovrà decidere come comportarsi “con il Comune”, appare dunque veramente strampalata l’idea che l’amministrazione, che mai ha mostrato nessun interesse ad interloquire con il comitato, possa partecipare a questa riunione, e direi che ci vuole una bella faccia tosta anche solo a chiederlo, caro sig. vicesindaco.

In quanto alle riunioni segrete ed alle scorrettezze abbiamo tutto da imparare da voi che state dall’altra parte. In tutti questi anni non siamo riusciti ad avere nemmeno l’elenco dei concessionari, di coloro che hanno pagato e di chi ancora lo deve fare. Nessuna notizia trapela dal Palazzo ma  le nostre decisioni dovrebbero essere rese note alla amministrazione: bella pretesa!!. Guardi che il mondo gira in un altro modo e lei, che ormai è grande, dovrebbe averlo capito da tempo.

Colgo infine l’occasione per ricordarle, come ho già fatto diverse volte, che lei mi deve ancora delle risposte sugli incarichi che riceve dall’UNCEM, e lo deve soprattutto ai cittadini stazzemesi. Cominci da lì a delineare una immagine corretta e trasparente, se ci riesce.

Il consigliere comunale Baldino Stagi-addì 16.12.2013

Giuseppe Rossi chiede risposte a Maurizio Verona

Stazzema_ Ancora una volta Verona Maurizio è stato vago! Non ha risposto alle mie domande: quanto pagano gli utenti di Pruno e Volegno? E per la strada di Terrinca, caro Verona, queste mie affermazioni sono state rese e ti ripeto rese da coloro che avevi promesso i tempi , mai mantenuti.

Per quanto riguarda i miei 14 anni d’assessore puoi chiedermi quello che vuoi, naturalmente in numeri date e progetti. Io sono pronto a risponderti su tutto quello che vuoi sapere su ciò che è stato fatto durante il mio mandato, perché anche oggi a 10 anni dalla fine del mio mandato mi sento responsabile di eventuali errori. Però devi dirmi quali sono, e non con discorsi politici come avete fatto fino adesso voi del PD. Aspetto domande precise a cui non vedo l’ora di rispondere, però. ti prego, adesso che sei amministratore, di rispondermi come cittadino di Stazzema, ma con documenti pieni di numeri !

Giuseppe Rossi-addì 16.12.2013

NB: Libera Cronaca è intervenuta con alcuni tagli sul testo inviato dal consigliere Stagi.

Il vicesindaco Verona risponde,tambur battente, a Stagi e Rossi

Stazzema_ La coppia Stagi Rossi è agguerrita contro me è contro il mio operato, mi dispiace per loro, ma la strada a Terrinca è ben fatta anche se la realizziamo noi, ed altre cose faremo a Terrinca concordate con i terrinchesi. Alla riunione non vengo perché voi due non mi ci volete e questo è il servizio che fate ai cittadini di negargli il confronto con chi amministra e vi ricordo che fino a maggio amministriamo noi avendo preso il 62% dei voti dei cittadini di Stazzema.

Le risposte sulle tariffe del teleriscaldamento puoi averle direttamente dai cittadini di Pruno e Volegno. Ti invito ad una riunione in quei paesi a parlare di quello che vuoi in merito a quel progetto che te e i tuoi idoli avete ostacolato continuate ad ostacolare accecati da non so cosa, forse dall’incapacità politica anche di pensarli questi progetti, ed invece la nostra amministrazione li ha realizzati, e guarda caso con un assessore che era anche con voi, ma con noi ha prodotto e voi lo avete messo in condizioni di dimettersi. (Democraticamente, perchè dissentiva).

Usate toni da rissa, atteggiamenti da ring, discorsi intimidatori verso chi lavora per il suo territorio e per i suoi cittadini e lo fa con passione. Parlate sempre come voi aveste la verità assoluta e pensate che tutti gli altri che dissentono da voi siano dei bischeri.

Qualcuno mi dice di sottrarmi da questo tipo di confronto , ma io sono duro e invece cerco di confrontarmi anche con voi che sapete solo criticare. Lavorare per una associazione non è un reato. Il mio reddito è pubblicato: 35.000 € lordi annui; anche il tuo: 17.000 € lordi annui. Io sono sereno.

Nel palazzo tante cose non funzionano, e tanti errori vengono fatti, ma come più volte ti ho detto, sig. Stagi,  rispondo delle mie azioni e porto avanti il mio ruolo nella sfera che mi compete. Non abuso del mio ruolo e non entro nei campi che non mi competono. Alcune domande che fai devi trovare le risposte dalla struttura.

Io partecipo alle giunte, partecipo ai consigli comunali, faccio decine di incontri con i cittadini in riunioni pubbliche e in incontri individuali. Sbaglio come tutti, e lo faccio in buona fede. Sono un amministratore presente, assumo decisioni e a volte sbaglio. Quando me ne accorgo chiedo scusa e cerco di correggermi. Quando sarò come Rossi e Stagi gli Stazzemesi saranno contenti perché finalmente avranno un amministratore perfetto, perfettissimo, impeccabile, impeccabilissimo. Però ricordo, anche a voi due, che uno così è esistito 2013 anni fa ed è morto in croce.

Stasera a Terrinca io non ci posso essere perché voi non mi ci avete voluto.
Saluti
Maurizio Verona. Addì 16.12.2013-ore 2030

Cile. Michelle Bachelet eletta perché brava.

 

“Il fatto che per la seconda volta ci sia una donna alla Presidenza e che questa donna sia una socialista è senza dubbio un bellissimo segnale, così come lo è il fatto che la Sinistra per vincere nuovamente abbia avuto bisogno di una donna. Ma sia chiaro: la Bachelet non ha vinto perché donna, ha vinto perché brava”. 

Così Pia Locatelli, Presidente onoraria dell’Internazionale socialista donne e Deputata, commenta l’elezione di Michelle Bachelet alla Presidenza del Cile.

“Ora che la destra non ha più i numeri per bloccarle, si potranno portare avanti quelle riforme che non sono state fatte nel precedente mandato come quella per aborto terapeutico, per l’istituzione del matrimonio egualitario o a favore dell’istruzione pubblica. 

L’elezione della Bachelet – ha concluso – è una garanzia anche per le minoranze, perché non vieterà mai a chi non è d’accordo con le sue politiche di manifestare per esprimere opinioni diverse”.  

Inviato da  Gabriele Martinelli –addì 16.12.2013 (Da www.pialocatelli.it)

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