Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e precluso ai giocondi 1166 del 6 e 7 dicembre 2013

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e precluso ai giocondi 1166 del  6 e 7 dicembre 2013

giuseppevezzoni@gmail.com

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

1166

Iniziata la Quarta Festa della Montagna

Pontestazzemese – 7 e 8 dicembre 2013Quarta Festa dellla Montagna 8 e 9 dicembre 2013 025Quarta Festa dellla Montagna 8 e 9 dicembre 2013 013 Quarta Festa dellla Montagna 8 e 9 dicembre 2013 009

Il collegamento Farnocchia-Sant’Anna di farà

Il collegamento si farà sicuramente dopo il risultato di aver approvato nel CDAL ad unanimità la volontà di realizzare questo importante collegamento oggi a Roma al Ministero abbiamo avuto un altra ottima notizia tra alcuni giorni la comunicheremo nei dettagli, ma questa volta dopo decenni questo sogno per Stazzema diventerà realtà. Capisco l’incredulità ma il lavoro l’umiltà la costanza e permettetemi la capacità politica di aprire questi contatti e rapporti con Regione e governo finalmente paga. Saluti
Maurizio Verona -addì 6.12.2013-postato 7.12.2013 ore 7.15

Ieri pomeriggio uno scuolabus di  Stazzema ha perso due ruote ma fortunatamente non è successo nulla. Solo tanta paura.

Stazzema_  Ieri pomeriggio uno scuolabus di Stazzema ha perso due ruote lungo la via di Arni. Fortunatamente era quasi fermo e ai bambini non è successo nulla. Sono stati portati a casa con un altro mezzo. La notizia campeggia sulla prima pagina de Il Tirreno di oggi ma al giornale che non c’è non è pervenuta alcuna segnalazione e pertanto ci limitiamo a questa laconica informazione.

Modifichiamo anche la legge elettorale della Regione Toscana

A proposito della dichiarazione di parziale illegittimità costituzionale della legge elettorale in vigore, nella parte in cui si riferisce al voto di preferenza, credo sia il caso di ricordare che il sistema delle preferenze era già stato cancellato, prima della legge Calderoli, in molte leggi elettorali regionali. Una di queste è la legge toscana, e credo che sarebbe giusto e doveroso lanciare una campagna per la reintroduzione delle preferenze, per quanto ci riguarda, anche in Toscana. Grazie e saluti

Piercarlo dal Torrione-addì 6.12.2013

Re: Concordiamo con Lei. Spesso e volentieri abbiamo criticato questa legge regionale che si prende gioco della volontà dei cittadini elettori con quel listino bloccato del presidente che è vera antitesi se rapportato al concetto della democrazia. Conveniamo  che questo Parlamento e moralmente e politicamente delegittimato, e ancor di più quando siamo costretti ad ascoltare il presidente Napolitano affermare il contrario. Occorre che gli attuali politici diano all’Italia e agli italiani e non agli attuali itagliani una legge elettorale rispettosa della Costituzione e con essa il popolo sovrano torni a votare e a eleggere i loro legittimi rappresentanti. Adesso c’è una marea di nominati che una legge con carenze di costituzionalità li ha trasformati rappresentanti abusivi del popolo, quando invece sono prima di tutto e soprattutto i rappresentanti dei partiti e dei poteri forti che li supportano.

Ma per i nostri politici ci sarà mai una Santa Marta? Ci sarà mai l’abbandono dei saloni lustri di marmo e di arazzi e la rinuncia ad indennità faraoniche? Cosa deve succedere peggio di quanto gli italiani sono stati costretti subire, impoveriti e precarizzati sotto gli occhi  chiusi dell’Europa, della Chiesa pre Papa Francesco e di tutte le democrazie internazionali, che hanno assistito senza fiatare alla perversione impositiva fiscale a danno delle classi più deboli e alla sistematica perdita dei diritti. Sette famiglie su dieci- ha denunciato il Ceensis- hanno ridotto i loro consumi e  quattro su dieci non ce la ha più a pagare le tasse. Giganti sì, ma dello sfascio e del magna magno, compresi la moltitudine di accoliti in attesa del loro turno per lo sbaffo del paese depresso qual siamo diventati.

Giuseppe Vezzoni-addì 6.12.2013

Buona notizia è l’inserimento del DPEF  della Toscana il collegamento Farnocchia-Sant’Anna

Stazzema_ Ciao Giuseppe come sai diverse volte ho scritto su Versilia Oggi della necessità di collegare Sant’Anna, attraverso Farnocchia a Stazzema, quasi sempre in parallelo con l’altra strada che vada a togliere l’isolamento della frazione di Palagnana con il suo comune. E’ un desiderio di Versiliese, puro e semplice, ci tengo a sottolineare che non ho nessunissimo interesse personale nel perorare, sostenere questa causa.

Ho letto con piacere l’inserimento del collegamento stradale Farnocchia-Sant’Anna di Stazzema nel Documento di Programmazione economica finanziaria della Regione Toscana.

Finalmente, era ora! Tuttavia ciò non significa che quella via verrà realizzata in tempi brevi. Significa solamente che a partire dal 2014 sarà ufficiale su documenti regionali l’ipotesi di una sua futura realizzazione. Diciamo che si è posato il primo mattone cartaceo, l’inizio dell’intero iter burocratico che purtroppo potrebbe avere tempi biblici.

Spero vivamente di vedere questo sogno avverarsi. Di contro spero …visto che, nel 2014 non sia già propaganda elettorale.

P.S. Non sono elettore nello Stazzemese.

Seravezza 6.12.2013- Alvaro Avenante

Re:  Il collegamento ce lo rimpallino da 60 anni, e questa è l’amara innegabile verità Noi sappiamo che il 12 agosto 2012, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, rispondendo pubblicamente durante la conferenza stampa tenutasi nel Centro Accoglienza di Sant’Anna, disse chiaramente che questa viabilità non era una priorità ed era potenzialmente dannosa per il paesaggio che andava ad interessare.  Se dopo un anno ha cambiato idea, staremo a vedere. Ma con questi chiari di luna, realizzare una strada nuova a Stazzema sembra francamente un sogno. Speriamo che  stavolta sia una realtà.

Giuseppe Vezzoni-addì  6.12.2013

TRAGEDIA DI PRATO. PIERALDO CIUCCHI (PSI): BATTERE A TAPPETO LE AZIENDE CINESI PER AFFERMARE IL RISPETTO DELLA LEGALITA’

“Le aziende tessili pratesi, i cui titolari sono cinesi che hanno risalito la filiera produttiva e che lavorano per conti terzi per gli italiani, che sono doppiamente conniventi, devono essere “battute a tappeto”, ispezionate per verificare il rispetto delle leggi”. A dirlo Pieraldo Ciucchi, Presidente del Gruppo Misto in Consiglio Regionale, a margine dell’apertura dei lavori che hanno visto commemorare con un minuto di raccoglimento, le vittime della tragedia accaduta a Prato.

“Nel distretto industriale di Prato – prosegue Ciucchi – sono centinaia le aziende tessili in mano ai cinesi che versano tutte nelle condizioni che hanno portato alla morte di quei lavoratori. Tutti ne sono a conoscenza da anni e nessuno ha fatto nulla. Mi riferisco a chi ha il potere d’intervento e non l’ha esercitato a dimostrazione che questo Stato usa misure e pesi diversi nei confronti degli imprenditori cinesi rispetto agli italiani”.

“Industriali, artigiani, commercianti italiani – sottolinea Ciucchi – vengono fatti “morbidi come una sugna” con continue ispezioni dell’ARPAT, della Asl, Ispettorato del Lavoro, della forze dell’ordine e si dispensano multe a “cianfa” per piccole infrazioni, quando non si arriva a disporre la chiusura temporanea dell’attività”.

“Uno Stato  che si comporta in maniera repressiva verso i suoi cittadini ed in maniera lassista, buonista, ideologica, consentendo che imprese gestite da stranieri si comportino come a Prato, esercitando fra l’altro un “diritto di schiavitù”, è uno Stato che ha smarrito i principi costituzionali di umanità, di giustizia, di legalità. E non si venga poi a dire che “la legge è uguale per tutti”.

“Lo Stato siamo tutti noi italiani – conclude Ciucchi – e quindi nessuno può chiamarsi fuori dalla responsabilità di una tragedia che può tornare ad incombere sul distretto tessile pratese, ma è anche vero che quanti hanno avuto il potere nella politica e nelle istituzioni in Italia, in Toscana e a Prato in questi ultimi decenni, ne hanno più degli altri, così come i non pochi industriali pratesi che hanno scelto di investire sulla rendita immobiliare piuttosto che sui processi d’innovazione e di ristrutturazione industriale”.

LEGGE ELETTORALE TOSCANA. PIERALDO CIUCCHI (PSI): SOCIALISTI PER IL RIPRISTINO DEL VOTO DI PREFERENZA O COLLEGIO UNINOMINALE. NO A SBARRAMENTO AL 4%. PREMIO DI MAGGIORANZA SOPRA IL 50% DEI VOTI.

“L’incostituzionalità della Legge Porcellum spazza via oltre alla legge elettorale toscana che ne è stata anticipatrice, anche l’idea di una democrazia che affida la responsabilità della governabilità ad assurdi premi di maggioranza”.

E’ questo il commento di Pieraldo Ciucchi, Presidente del Gruppo Misto e rappresentante del Partito Socialista Italiano in Consiglio Regionale, alla sentenza della corte costituzionale sulla Legge Porcellum.

“La nuova legge elettorale toscana  non potrà non tenere conto del pronunciamento della Corte e dunque, è venuto il tempo di chiarire se si vuole essere o meno dei veri democratici, per cui il premio di maggioranza dovrà essere assegnato a partiti e coalizioni che nelle urne conseguano più del 50% dei voti”.

“I Socialisti – conclude Ciucchi – che da tempo hanno proposto una propria Proposta di Legge che prevede fra l’altro il voto di preferenza, sono disponibili da subito a votare una nuova legge che sancisca prioritariamente il diritto dei cittadini a scegliersi i propri candidati, o con il voto di preferenza o viceversa con i collegi uninominali secondo il modello della legge elettorale per le elezioni provinciali. Contrasteranno con forza una legge che dovesse mantenere  l’attuale soglia di sbarramento al 4% penalizzante le forze politiche minori”.

Comunicati inviati da Gabriele Martinelli, del Psi di Lucca-addì 6.12.2013

Lavori scuola Monzone  Fivizzano

Fratelli d’Italia lamenta la poca chiarezza nelle risposte dalla Regione

A Monzone i bambini dai sei ai quattordici anni sono costretti da più di un anno a recarsi in altra sede, come la stazione ferroviaria, e in locali di emergenza per poter frequentare regolarmente le lezioni. I lavori di adeguamento sismico, che si erano resi necessari al fine di rendere sicuro l’edificio che ospita la scuola di Monzone, ancora non sono terminati.

I lavori hanno avuto inizio il 5 novembre 2012 secondo quanto ci è stato risposto dagli uffici della Regione, mentre il cartello edile, posto per obbligo di normativa all’ingresso del cantiere della scuola e provvisto di stemma della Regione e del Comune di Fivizzano, recita che i lavori hanno avuto inizio il 22 novembre 2012.

Le domande poste dai consiglieri di Fratelli d’Italia erano chiare e precise, le risposte, al contrario, vaghe e incomplete.

La consigliera Marina Staccioli ci spiega : “In realtà anche la data dichiarata per il termine dei lavori non è affatto chiara: 210 giorni secondo la cartellonistica esposta, ben 24 mesi hanno risposto invece gli uffici regionali. Anche le cifre di quanto è stato richiesto e speso sembrano poco nitide.”

Per non parlare della variante suppletiva approvata dal Comune di Fivizzano e di cui nella risposta della Regione non vi è traccia. Variante che ha fatto naturalmente anche lievitare i costi dei lavori, ma anche questo particolare è stato omesso.

“Viene il sospetto – incalza Staccioli – che alcune risposte siano date con il chiaro intento di confondere le idee o che forse gli uffici della Regione ne sappiamo davvero poco di quello che accade e come vengano spesi i soldi stanziati dalla Regione stessa sul territorio.”

Comunicato da Daniela Cattani- Segreteria Consigliere Regionale Marina Staccioli Consiglio Regionale della Toscana-Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia-addì 6.12.2013

Domani mattina Consiglio Comunale a Stazzema

Stazzema_ Il Consiglio Comunale di Stazzema è convocato  d’urgenza ai sensi dell’art. 4 comma 3 del Regolamento del Consiglio Comunale  per  domani, 7 dicembre 2013 ore 10,00 presso la Sala Consiliare Prof. Bruno Antonucci nella Sede Comunale per discutere e deliberare sul seguente Ordine del Giorno: 1) Interventi di somma urgenza conseguenti all’evento calamitoso del 21 ottobre 2013. Provvedimento di riconoscimento della spesa.

Libera Cronaca da Italia Bene comune di pochi e precluso ai giocondi – addì 6.12.2013

DOMANI E DOMENICA FESTA DELLA MONTAGNA A PONTESTAZZEMESEScorcio di natale DSCN5827A5-festa-montagna-2013-retro

 

Concerto di Natale Scuderie Medicee di SeravezzaLocandina  3

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Una risposta a Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e precluso ai giocondi 1166 del 6 e 7 dicembre 2013

  1. Piercarlo dal Torrione ha detto:

    Quanto alla proposta di legge elettorale regionale del PSI, ed ai termini del metodo alternativo, in essa delineata, per scegliere il proprio candidato, l’idea di un collegio uninominale è forse la migliore, perchè riduce i rischi che la preferenza tout-court faccia oggetto di voto di scambio. Va da sé che l’indicazione dei partiti dovrebbe comunque ricalcare il rapporto del candidato col territorio, altrimenti la scelta dell’elettore verrebbe nuovamente svuotata di significato. Non posso appoggiare invece la rimozione della soglia di sbarramento, perchè anche a livello regionale è necessario assicurare la governabilità, ed un limite alla rappresentatività costituisce un buon compromesso tra l’una e l’altra esigenza.
    Grazie e saluti
    Piercarlo dal Torrione

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