Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi precluso ai giocondi 1149 del 16 e 17 novembre 2013

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e precluso ai giocondi 1149 del  16 e 17 novembre 2013

giuseppevezzoni@gmail.com

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

1149

Terminati di scrivere i testi integrativi della seconda edizione del libro Un Prete indifeso in una storia a metà- Don Giuseppe Vangelisti e il suo memoriale

Come preannunciato, oggi abbiamo finito di scrivere i testi integrativi per la seconda edizione del libro Un prete indifeso in una storia a metà Don Giuseppe Vangelisti e il suo memoriale.

Sono stati aggiunti 15 nuovi capitoli: praticamente quanti ne enumerava la prima edizione del 2006. E’ stato un impegno assai gravoso, soprattutto per le note. L’intento è quello di aver tentato di dare ai lettori una pubblicazione quanto mai informata sulla strage del 12 agosto 1944 ed  avviarli per l’impervio sentiero di una strage di inermi che presenta ancora zone d’ombra  e che non  ha raggiunto quella storia condivisa che meriterebbe una vicenda così devastante, che irrora con la sua memoria i valori assoluti di verità che dovrebbero  elevarsi dal Parco nazionale della Pace.

Il libro uscirà nel 2014. Il fine è  di rappresentare un omaggio di memoria nel 70esimo anniversario dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema che si celebrerà il prossimo anno.

Poiché la pubblicazione sarà interamente pagata da un cittadino di Torino, manterremo il prezzo del libro in linea col grave momento economico che affligge  milioni e milioni di cittadini italiani.

Il lavoro supererà ampiamente le 2oo pagine e ridurremo al minimo lo spazio per le foto e per i documenti. Vogliamo che sia la scrittura a prevalere, perché non ritorneremo più sulla storia di Sant’Anna.

Da un percorso iniziato nel maggio 1991, ci sentiamo soddisfatti di aver contribuito ,nel nostro piccolo,  a far emergere molte zone d’ombra, di cui la più grande e la più esecrabile è stato il silenzio  che per 47 anni ha nascosto il massacro  avvenuto nella canonica di S. Rocco di Mulina di Stazzema.

Il libro è un succinto dell’enorme lavoro che da anni curiamo che va sotto il nome  Dossier Martiri di Mulina di Stazzema. E’ un opera interamente informatizzata e che consegneremo,  unitamente alla documentazione cartacea, al Dipartimento di Storia dell’Università di Pisa. Alcune consegne sono già avvenute.

Di ciò che abbiamo realizzato e raccolto non vogliamo che resti a Stazzema né a Mulina praticamente nulla, precisando che il nostro impegno era finalizzato a realizzare un piccolo museo della memoria, idea osteggiata e co-osteggiata in tutte le maniere da chi non voleva fare del bene alla frazione.

Acqua passata. L’amarezza si è ormai trasformata in questa patina di risentimento che non sappiamo nascondere ma che non vogliamo neppure alimentare più di tanto.

Era scritto che fosse così . Noi,  sicuramente,  non siamo stati  capaci di moderarci in quella naturale reattività che ci ha tolto molto ma anche ci ha dato moltissimo.

Senza essa non saremmo riusciti a fare ciò che abbiamo comunque creato e realizzato.

Giuseppe Vezzoni-addì 17.11.2013

Il governo politico di (Napolitano) Letta, Alfano, Monti si frantuma nelle due componenti. Forza Italia rinasce con un voto all’unanimità dell’assemblea. Ci si avvia verso la crisi sociale?

Non è bastato che gli italiani, pur avendo votato mesi addietro  per partiti e programmi ben definiti, si siano poi ritrovati un governo che era tutto  meno  il rappresentare il loro voto, ormai del valore che posso avere le formiche sovrane. Adesso devono assistere alla parcellizzazione del Pdl e di Scelta Civica e si ritrovano nel mezzo ad un coacervo di interessi particolari e personali a cui sono costretti. Ma siamo sicuri  che la democrazia abbia soppiantato la monarchia e l’aristocrazia partitica? Siamo sicuri di essere andati a  votare o abbiamo solo  sognato? Siamo sicuri che la Legge di Stabilità di questo governo avvierà la ripresa?

A giudizio di Confcommercio la pressione fiscale, se non ci saranno radicali correttivi, resterà al 44% fino al 2016, una percentuale insostenibile e incompatibile per ogni ipotesi di ripresa”.  Il carico fiscale crescerà di 80 miliardi negli anni presi di riferimento: 2012-2017. La spesa pubblica crescerà ancora di 50 miliardi. Confcommercio  avverte che serve tagliare le tasse  o la crisi diventerà sociale.

La crisi sociale porrà a ischio la convivenza civile. Si devono tagliare gli sprechi, i favori, i costi della politica e i privilegi. Ormai stiamo arrivando attraverso tutte le note possibili e immaginabili al diapason della sopportazione di un’iniquità e di un’ingiustizia diffuse.

Cancellieri,Vendola, l’inopportunità non è un reato ma in politica, in un momento come questo,  è segno limpido di distacco dal sentire dei cittadini. Un passo indietro vi riabiliterebbe. Il potere che esercitate è misera cosa  se non è riconosciuto da coloro che ve l’hanno dato.

Con il ritorno di Forza Italia si riparte dal 1994, ma per milioni di cittadini  la spesa  per il cibo si è ridotta agli anni 60 del secolo scorso, mentre per operai a zero ore, 500mila, il taglio di reddito per ognuno di loro è pari a 6mila 600 euro. Complessivamente sono 3 miliardi e 300 milioni. Sono dati della Cgil, non del centrodestra. Ma il Pd continua a tergiversare e a mantenere lo status quo di una vergognosa disparità fiscale e di iniqua distribuzione della ricchezza nazionale.   

Giuseppe Vezzoni- Addì 16.11.2013   

Proposta di legge sugli Usi Civici

Il giornale che non c’è ha seguito molto le vicende degli Usi Civici che in questi anni hanno visto il mancato riconoscimento delle rivendicazioni di Terrinca e quelle riconosciute alla Montagna Seravezzina, come intende proseguire a farlo dando sempre la massima visibilità a questa tematica che la Proposta di legge n.225 vuole governare in maniera definitiva. Pertanto pubblichiamo la risposta che il vicesindaco di Stazzema Verona fornisce al consigliere Baldino Stagi e la controreplica del medesimo,  molto critico sugli indirizzi regionali , posta ieri all’attenzione del sindaco  Silicani e del vicesindaco Verona.

Risposta al consigliere Baldino Stagi del vicesindaco di Stazzema Maurizio  Verona

Verona risposta 29.10.13

Stazzema_ Egregio Consigliere Comunale Baldino Stagi, a seguito della sua lettera del 21.10/2013, prot, n. 8312, avente ad oggetto la Pdl n.225, le comunico che il sottoscritto Verona Manrizio Vicesindaco del Comune di Stazzema non è stato invitato all’incontro di cui lei fa riferimento 06/10/2013), ma colgo l’occasione per informarla che la Pdl 225 è stata oggetto di discussione all’interno del Consiglio delle autonomie locali anche il  giorno  9 ottobre dopo precedenti discussioni all’intermo dello stesso consiglio che esprime un parere consultive. La stessa Pdl e stata discussa da parte delle amministrazioni della Toscana che sono direttamente interessate, ci sono state molte riunioni due delle quali anche in Versilia, e l’ANCI (associazione nazionale comuni italiani) ha presentato una sintesi di osservazioni al consiglio delle autonomie locali, che le ha ovviamente accolte chiedendo alla commissione regionale interessata, al suo Presidente, e al Consiglio Regionale di farle parte integrante della Pdl n.225. Sono state inoltre accolte anche le osservazioni di UPI (unione province italiane).Distinti saluti

Pontestazzemese 29 ottobre 2013

Maurizio Verona,vicesindaco di Stazzema

Replica  del consigliere comunale  del Gruppo Luce a Stazzema, Baldino Stagi

Oggetto: proposta di legge sugli Usi Civici – Replica alla lettera del 20.10.13, protocollo n. 8580

Stazzema_ Ricevo la lettera menzionata in oggetto inviatami dal sig. Vicesindaco e, come al solito, rilevo che fra le parole non si trova alcuna risposta alle domande da me poste tramite la mia di cui al protocollo 8312.  Non si comprende neppure quale sia la posizione della Amministrazione sull’argomento, ammesso che una posizione sia stata assunta.

Trovo inaccettabile che ci si pari dietro il mancato invito in quanto gli appartenenti all’ANCI ed all’UNCEM erano stati ufficialmente convocati al dibattito in Regione, dipende quindi dalle scelte personali l’aver partecipato oppure no.

Il fatto che si siano organizzati incontri non rileva, sarebbe interessante sapere, piuttosto, quali documenti sono stati prodotti e cosa si è fatto da parte degli amministratori di Stazzema, concretamente, in difesa di un diritto inalienabile delle popolazioni residenti.

Ritengo che il nostro Comune e l’Unione dei Comuni della Versilia, viste le vicende che hanno coinvolto la nostra realtà territoriale, avessero l’obbligo sacrosanto di consultare prima le frazioni, per sensibilizzare i cittadini ed acquisire le richieste, di essere poi presenti al dibattito in modo da sostenere nell’aula regionale i diritti e le rivendicazioni delle frazioni. Si è invece completamente e volutamente ignorata l’occasione, forse nella speranza che il fatto sarebbe passato inosservato.

Che ci siano state “molte riunioni, due delle quali anche in Versilia” non vuol dire intanto che abbiate partecipato, l’affermazione mi offre inoltre lo spunto per dire che l’unica associazione che doveva essere invitata a quegli incontri, il Centro Cervati, è stato volutamente e accuratamente tenuto a debita distanza. Tutte le amministrazioni versiliesi conoscono questa associazione della quale, indegnamente, faccio parte in qualità di socio fondatore, e che suscita evidentemente un certo timore, visto che gli amministratori scelgono di ignorala invece di utilizzarla come risorsa preziosa su un argomento che richiede competenze peculiari ed approfondite, non facili da reperire. I tecnici ed i professionisti che compongono il Cervati garantiscono una lunga esperienza specifica, tanto da essere spesso invitati a conferenze e dibattiti a livello nazionale; il fatto che a casa propria siano snobbati, la dice lunga sul pensiero prevalente che dirige le azioni amministrative.

Quale sia il grado di preparazione del Centro Cervati è dimostrato dal fatto che la prima stesura della legge sugli usi civici, abbozzata dalla Regione Toscana, è stata completamente rivoluzionata proprio grazie alle osservazioni fornite dai tecnici del Cervati, in particolare dall’avvocato Licio Corfini che continua a dimostrare l’altissimo grado di specializzazione nella materia. Nell’occasione, si è rivelata importantissima la collaborazione con la consigliera Marina Staccioli che ha sposato la causa e sta lottando tenacemente per difendere i diritti delle popolazioni residenti, contrariamente a quanto fanno gli amministratori di sinistra, o sedicenti tali, che paiono aver più simpatia per gli imprenditori.

Ho voluto sostenere anche in Regione, il 10 ottobre scorso, questo mio convincimento per cui il Centro Cervati è stato emarginato, lo ribadisco oggi in queste righe e le mie affermazioni sono sostenute dai fatti. Ho anche voluto asserire come i periti forestali o agronomi non siano assolutamente in grado di affrontare le verifiche demaniali in quanto queste richiedono conoscenze storico/legali peculiarissime che questo tipo di professionisti non possono avere, di queste deficienze il paese di Terrinca ha purtroppo pagato gravi conseguenze in passato.  Pare invece che, anche nel nostro comprensorio, si tenda a conferire incarichi a personaggi in qualche modo legati alla Regione con l’evidente scopo di gestire il corso della verifica e poterlo, in qualche modo, tenere sotto controllo. E’ ovviamente compito dei Comuni cercare invece di affrontare le varie situazioni con la massima trasparenza e correttezza.

Chiudo affermando che la Proposta di Legge 225 della Regione Toscana contiene articoli in netto contrasto con le leggi nazionali che regolano l’argomento. Il Centro Cervati ha prodotto, all’uopo, una dettagliata ed esplicativa documentazione tecnico-giuridica che non lascia spazio a dubbi, la bozza di legge regionale ha caratteristiche di anticostituzionalità e bene farebbero il nostro Comune ed i Comuni limitrofi, a studiare il caso ed accogliere e sostenere le tesi dell’associazione Cervati, dimostrando stavolta di voler sostenere il diritto e non l’opportunismo.

Terrinca 14.11.13

PROTOCOLLO N. 9149 DEL 15.11.2013

Il Consigliere Comunale Baldino Stagi

 

Sulla Tares il vicesindaco Verona  risponde al consigliere Lorenzoni

 

Precisando che al giornale che non c’è non è pervenuto nessun comunicato da parte del consigliere Lorenzoni, pubblichiamo comunque la risposta  del vicesindaco di Stazzema Verona  perché il tema della Tares  è molto importante  ed è giusto e indispensabile che l’opinione pubblica ne conosca ogni approfondimento.

 

Stazzema_ Il Vice Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona e Assessore al Bilancio, ribatte con durezza alla polemica accesa da Luce a Stazzema sulla Tares e rivendica il percorso partecipativo che ha coinvolto tutti i cittadini del Comune anche nelle frazioni più lontane per spiegare il sistema dei rimborsi che renderanno più leggera la tassa nel 2014.

“Lorenzoni vive in un altro Comune”, commenta Maurizio Verona, “e forse non riesce bene a seguire le dinamiche politiche amministrative di Stazzema, i nostri cittadini però sono stati ben informati sul passaggio da Tarsu a Tares, hanno aderito firmando il “patto dei cittadini” a favorire un percorso di progressiva riduzione dei rifiuti conferiti che consentirà una riduzione dei costi da sostenere che con la nuova impostazione tariffaria debbono essere coperti al 100% dalla contribuenza. Non nascondo che in questi giorni l’ufficio tributi ha dovuto svolgere un lavoro intenso per rispondere a numerosi quesiti, ma anche questa fase si è svolta con compostezza e civiltà, ci sono stati ritardi nelle spedizioni a ridosso della prima scadenza, ma sia sui quotidiani che sul sito del comune abbiamo provveduto a tranquillizzare i contribuenti che non verranno previste sanzioni o interessi per ritardo pagamento, e se ci sono stati eventuali errori gli uffici sono stati e saranno disponibili a verificare. E’ vero in questo momento i nuclei familiari più numerosi hanno avuto un aumento della tariffa, e quelli meno numerosi addirittura una riduzione, ma sono anche consapevoli che l’aumento sarà compensato con la prima rata dell’anno prossimo, così come ben spiegato nel disciplinare del patto e nei numerosi incontri con la cittadinanza. I consiglieri comunali hanno avuto spazio nei consigli comunali svolti per fare proposte migliorative, ma c’è stata solo una sterile opposizione non costruttiva con voto contrario finalizzato a fare polemica oggi. Da Lorenzoni non è giunto nessun contributo migliorativo per il patto, e dagli altri consiglieri di minoranza è giunto soltanto ASSENTE nel momento dell’appello come in molti altri consigli comunali, non sentendosi in dovere di partecipare ai consigli comunali”. “Invece,  respingo”, conclude Verona, “sin da ora la sua proposta di spalmare i costi dei proprietari di seconde e terze case sulle abitazioni principali, non ritenendolo eticamente giusto, questa proposta è contraria ai nostri ideali, noi invece cerchiamo di aiutare chi ha necessità, e a tal proposito ricordo che la nostra manovra finanziaria è stata accolta e siglata dalle OOSS perchè contiene agevolazioni ed esenzioni soddisfacenti per le categorie più deboli. E’ chiaro il suo intento di creare solo confusione amministrativa di fare una proposta spot da spendere per delegittimare l’amministrazione alla vigilia di una imminente campagna elettorale”.

Vicesindaco di Stazzema Maurizio Verona-addì 16.11.2013

 Abbiamo recuperato l’intervento sulla Tares del consigliere Lorenzoni al quale ha risposto il vicesindaco Maurizio Verona (Vedi post precedente) . Questo articolo è stato pubblicato su Il Tirreno di sabato 16 novembre 2013. Ci è stato inviato da Gian Piero Lorenzoni.

addì 17.11.2013

STAZZEMA. È arrivato da ormai un paio di settimane, anche per i cittadini di Stazzema, il salasso della Tares. Non sono pochi, infatti, i casi in cui l’aumento è stato anche più del doppio rispetto al 2012, in particolare sulle seconde e le terze case, dove la Tares è stata calcolata in base al nucleo familiare di chi paga. Oltre al fatto che i cittadini si sono trovati circa 80 mila euro in più spalmati sulle loro bollette. A prendere posizione chiedendo che il regolamento della Tares venga riportato al vaglio del Consiglio comunale è il consigliere di minoranza Gian Piero Lorenzoni. Che propone anche il ritorno all’ormai vecchia Tarsu.

«Considerato che con la Tares le bollette dei cittadini devono coprire al 100% i costi per lo smaltimento dei rifiuti, e come dichiarato dall’amministrazione con la Tarsu si era già intorno al 98%, non si capisce come mai il comune incasserà, dalle bollette, 80 mila euro in più rispetto al 2012. Come sta scritto sul bilancio di previsione». Che quindi calcolati su un totale di 729 mila euro di spese, «come specificato nel rendiconto finanziario relativo alla Tares, si è intorno ad un aumento del 12% rispetto al 2012». E per il consigliere Lorenzoni questo aumento “spropositato” non può essere giustificato, ed è anche in parte per questo – sostiene – che le bollette degli stazzemesi sono tanto salate. «Non si dica che l’aumento è dovuto ad un miglioramento del servizio di raccolta dei rifiuti, perché non ci sono stati stravolgimenti particolari. Tuttavia proprio perché la Tares viene spalmata sui cittadini al 100%, l’amministrazione dovrebbe essere maggiormente oculata sulla spesa, riducendo le inefficienze». Un’altro aspetto oggetto di critica è quello che riguarda la tariffa sulle seconde e terze case: qui la Tares viene calcolata sulla base del nucleo familiare di chi paga l’utenza, anche se in quelle abitazioni non ci abita nessuno. «Stazzema non è certo Forte o Pietrasanta – commenta l’ex sindaco di Stazzema Lorenzoni – Queste abitazioni non producono reddito: non vengono affittate d’estate. Poi il mercato immobiliare di Stazzema è in crisi, quindi non si può far pagare così tanto su queste case come se i proprietari fossero benestanti. Molto spesso sono abitazioni ereditate o sperse nel bosco. Dunque sarebbe opportuno che, visto che la legge lo prevede, ci fosse una rimodulazione decrescente dei componenti calcolati».

La proposta del consiglieri della lista Luce a Stazzema è anzitutto di prorogare la scadenza dell’ultima rata (31 novembre) a febbraio 2014. Inoltre «chiedo come ha fatto il comune di Massarosa – commenta Lorenzoni – che si riporti in consiglio comunale il regolamento della Tares, per rivederla, o considerato che la legge 102/2013 lo prevede ritornare alla Tarsu».

La provincia è Massa e Carrara e alle scelte tutti dovrebbero partecipare

 

 

 Massa e Carrara_ Non per fare il solito campanilista ma ricordo alla Nardi che la provincia è Massa Carrara per cui dovrebbe trovare il modo di far partecipare tutti i politici locali delle due città.

In quanto all’allargamento retroportuale della Pignone si continua a credere in un polo industriale in una zona in cui il turismo non riesce a evolversi da oltre 60 anni grazie a scelte politiche scellerate, tutt’oggi perseveranti,che hanno portato inquinamento e rivelatesi poi tigri di carta o peggio, Farmoplant docet! Con un porto e un cantiere che sono costati e continuano a costare alla comunità miliardi, serviti a far ingrassare pochi e che non sopravvivono senza aiuti. Pensate se il porto fosse a maggioranza turistico cosa potrebbe sviluppare l’indotto:enogastronomia,crociere,visite guidate, officine, ristoranti, negozi, attrazioni,etc,cioè tutto quello che pochi passi più in là, a destra o sinistra hanno da anni!

Roberto Cordiviola-addì 16.11.2013

OPA di Massa da difendere

 

Staccioli (FDI): “Sull’OPA di Massa non è ancora detta l’ultima parola” “Perché impoverire ulteriormente il territorio privandolo di un’eccellenza unanimemente riconosciuta”?

Massa e Carrara_ All’incontro tenutosi ieri a Montignoso per discutere ancora sull’ipotesi di spostamento del punto nascite dell’Ospedale Pediatrico Apuano di Massa al Nuovo Ospedale Apuano, spettatrice interessata c’era anche Marina Staccioli, consigliera regionale di Fratelli d’Italia e presentatrice di una mozione sull’argomento, peraltro non approvata dal Consiglio Regionale.

“Ho molto apprezzato l’intervento del dottor  Bruno Murzi” esordisce Staccioli “che con la solita passione ha espresso concetti interessanti e rivelato particolari che risultano in aperto contrasto con le affermazioni del collega Rossetti del PD, tendenti a minimizzare la portata della vicenda. In sostanza, il dottor Murzi ha citato l’esistenza di delibere che in passato hanno destinato finanziamenti di vari milioni di euro in favore dell’OPA di Massa perché questa diventasse un punto di eccellenza non solo della sanità locale ma dell’intera regione: per cui giustamente si chiede adesso quali siano state le motivazioni che hanno spinto la maggioranza ad un clamoroso passo indietro”.

Marina Staccioli torna a sottolineare come “lo spostamento del reparto diretto dal dottor Bruno Murzi comporterebbe il serio rischio per le pazienti, che oggi vengono da ogni parte d’Italia, di doversi recare in altre regioni privando, e qui concordo pienamente con quanto espresso dal nostro consigliere comunale Andrea Aliboni, il nostro territorio di una struttura unanimemente apprezzata. Insomma, un’ulteriore impoverimento di un’area già fin troppo disagiata da un punto di vista economico ed occupazionale”.

“Sono lieta che il sindaco di Montignoso, Narciso Buffoni, oltre tutto medico, abbia manifestato la volontà di attivarsi anch’egli con una mozione ed auspico che tutti i  sindaci della provincia sia di Massa Carrara ma anche di Lucca facciano altrettanto nei confronti del mantenimento integro della struttura O.P.A.” conclude Staccioli. “Per vincere sfide come questa in difesa dell’OPA e del nostro territorio, è opportuno muoversi sinergicamente, con un’azione comune che, al di là delle singole colorazioni politiche e, pertanto, accresciuta e fortificata, sappia trovare la soluzione ai problemi e conseguire il risultato finale che deve essere quello della tutela dei diritti e degli interessi delle nostre zone”.

Firenze, 15 novembre 2013

Comunicato da Giovanni Campisi- Consiglio Regionale della Toscana Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia

Incontro con Lodovico Gierut, scrittore e giornalistaSONY DSC

Firenze_ Lunedì 18 novembre 2013 dalle 10 alle 12 presso l’Associazione “Club 50 & più” via Maragliano, 56b – Firenze si terrà “Incontro con Lodovico Gierut, scrittore e giornalista”

Critico d’arte, scrittore e giornalista, Gierut è autore di molte pubblicazioni quali “Una strage nel tempo”; “La Versilia e l’arte”; “Monumenti e Lapidi in Versilia in memoria dei Caduti di tutte le guerre”; “La spiaggia e il melograno”; “Lavorare il marmo. Arte Artigianato Industria”; “Versilia Wine Art. Presenze”;Lo Studio e l’Opera” e – con altri – “Pietro Annigoni. L’Uomo, l’Artista, il Territorio”; “Segni del dolore. La dimensione sacra della sofferenza”; “Renato Salvatori. Il povero ma bello che volle farsi attore”; “Pittura e realtà 1900-1990. La Figurazione a Viareggio nel panorama dell’arte italiana”; “Astrattismo a Viareggio dal dopoguerra ad oggi nel panorama dell’arte italiana”.

E’ presidente del Comitato Archivio artistico-documentario Gierut, legalmente costituito nel settembre 2006, ha sede a Marina di Pietrasanta (Lucca) in Via G. Marino n°8. Il Comitato non ha fini di lucro e si è proposto di ricordare e onorare sia dal punto di vista umano che professionale la figura di Marta Gierut, poetessa e artista.  Il Comitato ha messo in essere sin dai primi mesi del 2007 proprie Edizioni, al fine di diffondere l’arte e la cultura in genere, destinate – mediante la stampa di pubblicazioni cartacee e di altro tipo – sia a Biblioteche Pubbliche e ad Archivi che abbiano all’interno documenti d’arte, sia a critici e storici d’arte, giornalisti, letterati ecc.

E’ stato altresì creato un Centro di documentazione che collabora con  persone che trattano l’arte sia a livello professionale, sia come semplice passione ed è ovviamente in contatto col mondo della scuola.

L’incontro con Lodovico Gierut sarà l’occasione per parlare sia della sua ultradecennale attività di giornalista, scrittore e critico d’arte, che per affrontare il difficile argomento dell’inserimento e della  professione di artista fra i giovani nell’attuale realtà sociale.

Assemblea Congressuale provinciale del P.S.I.

Il Partito Socialista Italiano ha convocato l’Assemblea congressuale provinciale di Lucca per il giorno Lunedi 18 Novembre alle ore 21,00 nella sede del PSI  Viareggio  in via Matteotti 180 . L’Assemblea Congressuale provvederà a nominare i delegati provinciali che parteciperanno al terzo Congresso nazionale del PSI che si terrà a Venezia venerdì 29, sabato 30 e domenica 1 dicembre 2013 e si concluderà con l’elezione del Segretario nazionale del Partito . Il programma dei lavori dell’assemblea prevede, dopo l’apertura e l’illustrazione del regolamento congressuale da parte dell’apposita Commissione di Garanzia, la presentazione delle tre mozioni nazionali.

“Si apre una stagione fondamentale per il PSI che, tornato in parlamento con le elezioni del 2013 approfondisce e attualizza, con le assemblee congressuali locali, i temi che hanno sempre caratterizzato l’impegno politico socialista: il lavoro e l’occupazione, la necessità di una politica che parta dai problemi e dalle esigenze dei giovani e delle difficoltà finanziarie dei Comuni senza dimenticare – dice una nota della segretaria provinciale–  la necessità di riaffermare i principi di un vero riformismo che possa cambiare leggi ormai inadeguate e favorire una nuova e concreta partecipazione dei cittadini a tutte le forme della democrazia”.

Al termine del dibattito saranno eletti i delegati provinciali che parteciperanno al congresso nazionale.

Comunicato  Partito Socialista Italiano  Federazione provinciale di Lucca- addì 15.11.2013

La Filarmonica di Santa Cecilia organizza il primo concorso per una Cartolina di Natale con il patrocinio del Comune di Stazzema e della Consulta del Volontariato

Stazzema_ La Nuova Associazione Filarmonica Santa Cecilia di Farnocchia con il patrocinio del Comune di Stazzema e della Consulta della Volontariato è lieta di presentare 1° CONCORSO IMMAGINE WINTER COLORS FARNOCCHIA DI STAZZEMA  per dare l’opportunità a tutti gli artisti di partecipare con un’opera sotto forma di cartolina attraverso diverse tecniche: FOTOGRAFIA – PITTURA – GRAFICA . Il tema deve rappresentare il paese di Farnocchia nel suo periodo autunnale/invernale e non deve essere necessariamente legato al Natale. All’interno dell’immagine dovrà essere presente anche la firma dell’artista e l’opera più meritevole. Ogni candidato potrà partecipare con un massimo di 2 opere. L’opera vincitrice verrà stampata in tiratura limitata e distribuita durante il popolare concerto di Natale. L’opera vincitrice verrà annunciata nel corso della IV° edizione della Festa della Montagna del 7/8 dicembre quando tutte le opere saranno esposte.

Tutte le informazioni si trovano nel regolamento disponibile sul sito del Comune di Stazzema www.comune.stazzema.lu.it .  La domanda di iscrizione dovrà pervenire all’Ufficio Cultura del Comune di Stazzema entro il 28 Novembre 2013 in apposita busta chiusa.

“L’iniziativa”, commentano Silvia Pardini e Michela Giacometti , che stanno seguendo tutte le fasi del concorso per conto della Nuova associazione Filarmonica Santa Cecilia di Farnocchia, “ha lo scopo di promuovere il paese di Farnocchia nella sua stagione Invernale, dove tradizionalmente sotto il periodo natalizio viene cullato dalle note musicali dell’ormai storica Filarmonica Santa Cecilia. Al premio possono concorrere, avvalendosi di tecniche quali Grafica, Pittura e Fotografia, tutti coloro che desiderino esprimere la loro creatività, senza limiti di età o qualifiche di alcun genere. Con l’inaugurazione di questo concorso il paese di Farnocchia vuole unire l’arte visiva a quella musicale”.

Per ogni informazione filarmonicafarnocchia@gmail.com .

Farnocchia, 16 novembre 2013

Comunicato stampa Filarmonica S. Cecilia di Farnocchia e Consulta del Volontariato di Stazzema (Inviato da Michele Morabito)

 

Consiglio dell’Unione dei Comuni della Versilia:  venerdì 22 novembre 2013

 

Pietrasanta- Venerdì 22 novembre, alle 18, presso la sala consiliare del Comune di Pietrasanta si terrà l’assemblea dell’ente Unione dei Comuni della Versilia. L’ordine del giorno  è composto da quattro punti: Comunicazioni del presidente; Assestamento generale bilancio di previsione 2013; Approvazione linee di indirizzo per il Piano strategico della Versilia per il periodo di programmazione europea 2014/2020; Adozione Piano  Intercomunale di Protezione Civile.

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e precluso ai giocondi – addì 16.11.2013

Presentazione del libro “1907. La prima settimana sociale dei cattolici italiani. Pistoia, 23-28 settembre di Giampaolo Perugi – Petite Plaisance Editore, 2013

Firenze_ Lunedì 18 novembre 2013, ore 17.00. Spazio QCR, via degli Alfani 101r, Firenze (gc). presentano il libro: Pier Luigi Ballini Dipartimento di Studi sullo Stato;  Mario Primicerio Fondazione Giorgio La Pira. modera Riccardo Pratesi   Circolo Fratelli Rosselli    Sarà presente l’Autore

http://circolorosselli.it/20131118_Perugi_05-IP.pdf

 E’ morto Mario Leone

E’ con sincero e profondo dolore che comunichiamo la morte di Mario Leone.

Consigliere comunale, poi vicesindaco, consigliere e assessore regionale e poi Presidente della Regione Toscana e’ stato uno dei protagonisti della vita politica fiorentina e toscana.

Ha svolto la maggior parte della sua vita politica nel partito socialista. Attento custode dei valori della Resistenza e della lotta di Liberazione e’ stato presidente regionale delle associazioni partigiane.

Lascia un grande vuoto. Un commosso saluto ai suoi familiari da parte dei Soci del Circolo Rosselli di Firenze.

Comunicato Circolo Fratelli Rosselli-17.11.2013

 

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