Libera Cronaca da Italia Bene comune di pochi e precluso ai giocondi 1147 del 14 e 15 novembre 2013

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi e precluso ai giocondi 1147 del 14  e 15 novembre 2013

giuseppevezzoni@gmail.com

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

1147

Inps, allarme disavanzo? No, solo problema tecnico

Con l’accorpamento ex Inpdap e Enalp nell’Inps si sono scaricati sul bilancio dell’ente previdenziale oltre 15 miliardi di euro di passività che i due istituti avevano accumulato.  I ministri Saccomanni e Giovannini affermano che non ci sono timori dopo che il presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua ha evidenziato una preoccupazione tramite una lettera indirizzata ai due ministri. La preoccupazione del presidente Mastrapasqua l’hanno derubricata come problema tecnico a cui sta provvedendo la Ragioneria di Stato. Speriamo che sia così, ma il possibile attacco alle pensioni dei lavoratori che hanno versato per l’intera vita lavorativa i contributi da parte di uno Stato che non ha versato i contributi ai suoi dipendenti, considerando il fatto che le imprese private non sono state pagate per i lavori commissionati dagli enti pubblici, in questi anni non è mai stato estraneo nella denuncia di Libera Cronaca. Spesso e volentieri abbiamo scritto che le pensioni, ad un certo punto, saranno a forte rischio di entrare nelle fauci di questo mangia magia politico e istituzionale.

Giuseppe Vezzoni-addì 14.11.2013  

Papa Francesco  interviene sulla corruzione: scandaloso chi dona alla chiesa e ruba alla Stato. Una putredine verniciata

Finalmente queste  attese parole, calate da Papa Francesco durante la Messa in Santa Marta e sparse in un paese che si colloca al 69 posto tra i 182 paesi per quanto concerne la repressione della corruzione. Dopo il Ruanda e al pari del Ghana e della Macedonia. Troppi in Italia sono stati i benefattori della chiesa attraverso le angustie economiche e legislative inferte coscientemente e politicamente alle classi più deboli. Una putredine verniciata.

Giuseppe Vezzoni-addì 14.11.2013  

Calendario Udienze  processo strage di Viareggio

Viareggio_ Ecco le date delle udienze del processo sulla strage della stazione ferroviaria di Viareggio: 27 NOVEMBRE; 9 e 18 DICEMBRE; 8, 15 e 22 GENNAIO; 5, 19 e 26 FEBBRAIO: 5, 12 e 19 MARZO; 14, 21 e 28 MAGGIO; 4, 11 e 18 GIUGNO; 2, 9 e 16 LUGLIO. Le udienze inizieranno alle ore 9,30. Lo stato italiano non si è costituito parte civile. Il motivo è che tra lo Stato e le assicurazioni di Fs e Gatx (la società proprietaria del convoglio che deragliò) “c’è  una transazione in fase di definizione” per un risarcimento che il legale di Stato Gianni Cortigiani  ha definito “sostanzioso”.

Nelle Repubblica nata dalla Resistenza e governata da chi si richiama ogni pié sospinto a quegli ideali,  il valore sostanzioso dovrebbe essere risalire alla verità, fare giustizia e condividere  e affiancare le vittime in questo lungo e dispendioso percorso processuale. Ma stiamo assistendo al ripetitivo déjà vù con cui si è marchiata in Italia la storia di tante stragi, ricordando che già agli albori della Repubblica nata dalla Resistenza si insabbiarono le stragi nazifasciste ma anche quelle comuniste, pur tenendo divisi i due contesti storici e ideologici per evitare ogni  inaccettabile tentativo di parificazione de jure e de facto.

Giuseppe Vezzoni-addì 14.11.2013


Strage di Viareggio. Sen. Cervellini-Petraglia (Sel): nessun ‘sostanzioso’ risarcimento lenisce dolore, letta ci ripensi

«La decisione dello Stato di non costituirsi parte civile al processo per la strage di Viareggio, alla luce di una possibile transazione, lascia sgomenti».  Lo dichiarano in una nota il senatore Massimo Cervellini, capogruppo di SEL in commissione Lavori Pubblici e la senatrice toscana di SEL, Alessia Petraglia. «Nessun ‘sostanzioso risarcimento’  può lenire il dolore immenso dei familiari delle vittime e dei sopravvissuti per quanto accaduto in  quella drammatica notte. In questa vicenda emerge anche una più grave ed estesa responsabilità dello Stato che dovrebbe preoccuparsi della sicurezza di tutti i cittadini. Chiediamo a Letta di rimediare immediatamente a questa ferita inferta dalle Istituzioni a chi sta già soffrendo, è un obbligo morale prima che politico».

Comunicato Ufficio Stampa SEL Toscana-addì 14.11.2013

 

Vendita delle spiagge

 

Fratelli d’Italia: “Rossi oramai esterna su tutto senza riflettere”

Toscana_ “Alle uscite azzardate dei giorni scorsi sugli incravattati e profumati passeggeri dei treni ad alta velocità, che danneggerebbero i pendolari dei treni regionali, e quelle sul capitalismo finanziario che spedirebbe i tifoni dritti dritti sulle inermi popolazioni asiatiche, adesso il Presidente Rossi aggiunge un nuovo capitolo a proposito della cosiddetta ‘vendita delle spiagge’ scomodando perfino Briatore. Sull’argomento, a dire il vero, non solo lui ma anche altri autorevoli esponenti del suo partito a cominciare da Ministri Fassina ed Orlando, sono scivolati maldestramente denotando scarsa attenzione e causando una polemica tutta interna alla sinistra”.

E’ quanto afferma in una nota, insieme ai colleghi del gruppo, la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marina Staccioli sul caso dell’emendamento concordato da alcuni parlamentari del PD con i balneari e poi ritirato dopo le pressioni ricevute dai soliti ambientalisti ottusi e sfascisti e dall’ineffabile governatore Rossi.

“I senatori Marcucci e Granaiola del PD, dopo aver elaborato, insieme ad altri sette loro colleghi di partito, un emendamento del PDL alla legge di stabilità relativo alla cosiddetta sdemanializzazione delle spiagge” chiosa Staccioli “emendamento che, peraltro, aveva avuto il pieno appoggio da parte degli operatori del settore e dei relativi sindacati anche all’ultima riunione dei suddetti svoltasi al Principe di Piemonte a Viareggio, si sono visti costretti a ritirare la propria firma dall’atto dopo la nuova esternazione dell’interventista Rossi che utilizza i propri blog per sparare oramai su qualsiasi cosa si muova all’orizzonte”.

“Quello che Rossi ed i suoi non hanno capito” prosegue Staccioli “è che la proposta di sdemanializzare le spiagge non si riferisce a queste ultime, che rimarrebbero proprietà del demanio soggette quindi a procedimenti di evidenza pubblica come richiesto dall’Ue, ma alle aree demaniali sulle quali insistono i manufatti degli stabilimenti balneari. Un provvedimento sensato perché riconoscerebbe il valore degli investimenti, appoggiati nel tempo dai comuni e dallo stesso demanio, fatti dai balneari che hanno garantito la tutela ambientale delle nostre coste, darebbe certezza giuridica alle 20mila imprese che operano nel settore rilanciando gli investimenti e ci consentirebbe di chiudere l’annosa questione con l’Europa”.

Come detto, l’emendamento era stato proposto dai parlamentari di Forza Italia-PDL. “Che succederà adesso?” si domanda Staccioli. “I firmatari di Forza Italia-PDL continueranno a portare avanti l’emendamento o faranno anche loro un passo indietro deludendo queste imprese che alimentano un comparto strategico, come quello turistico, che rappresenta tradizionalmente uno dei volani del tessuto economico del nostro Paese?”

Davvero Rossi pensa che sia meglio mandarli al bando d’asta pubblica europea come dice la direttiva servizi, cosa che forse voleva Prodi, allora Commissario europeo quando fu approvata la direttiva Bolkenstein?” lamentano i consiglieri di FDI. “E’ certamente curioso che proprio chi parla tanto di tutela dei nostri lavoratori e delle nostre eccellenze non capisca che esiste un rischio concreto che i nostri stabilimenti balneari finiscano in mano a qualche multinazionale straniera, dell’est od orientale, che utilizzerà la propria manodopera a tutto danno dei nostri lavoratori, siano essi dipendenti delle imprese balneari che di tutto il notevole indotto che si muove attorno ad esse”.

Firenze, 14 novembre 2013

Comunicato Stampa da Giovanni Campisi- Consiglio Regionale della Toscana Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia

Lorenzo Viani a Giustagnana. I giorni del Bioslorenzo-viani-vele-rosse-e-gialle-1913-14

Domani a Seravezza il secondo incontro del ciclo “Mito e poetica delle cave fra arte e letteratura”

Seravezza_ Secondo appuntamento domani 15 novembre alle 17 alle Scuderie Granducali di Seravezza per il ciclo “Mito e Poetica delle cave fra arte e letteratura” promosso dal Circolo Culturale “Sirio Giannini” in collaborazione con il comune di Seravezza nell’ambito delle celebrazioni per i 500 anni del Lodo di Papa Leone X. Dopo l’appassionante e partecipata conferenza d’apertura dedicata a Enrico Pea e Giuseppe Viner, Costantino Paolicchi parlerà di Lorenzo Viani e del suo rapporto con il mondo del marmo e dei cavatori. Al suo fianco avrà Enrico Dei, curatore d’arte e grande conoscitore dell’opera dell’artista viareggino. La conferenza, come rivela il titolo – “Lorenzo Viani a Giustagnana. I giorni del Bios” – toccherà anche il tema del forte impegno sociale e sindacale di Viani, di Luigi Salvatori e di altri animatori della Repubblica di Apua al fianco dei lavoratori versiliesi.

Il ciclo promosso dal Circolo “Sirio Giannini” offre l’opportunità di leggere alcune interessanti pagine di storia locale alla luce del rapporto tra letteratura, arte ed antica cultura del marmo sviluppatasi in Versilia per volere dei Medici a partire dai primi decenni del Cinquecento. Chiuderà il ciclo venerdì 22 novembre la conferenza di Costantino Paolicchi e Giuseppe Tartarini dal titolo “Sirio Giannini. Gli umili eroi del marmo”.

Comitato Promotore per le Celebrazioni del 500° Anniversario del Lodo di Papa Leone X

Mobile: +39 335 7720573- Telefax: +39 0584 769350 Email: ronis@tiscali.it Skype: stefanoroni www.versiliamedicea.it

Da Ufficio Stampa Stefano Roni-addì 14.11.2013

Girare e proiettare documentari sull’Alta Versilia

Salve Vezzoni, siamo i ragazzi del Gruppo Toscano Innovatori “Tecno Film” di Firenze, Le scriviamo per avere informazioni su possibili possibilità di nuove visioni o documentari da poter realizzare nel 2014 in Alta Versilia come abbiamo realizzato nel 2007  con Lei “Nel cuore segreto di Calcaferro”. Nel ringraziarLa della cortese attenzione, porgo distinti saluti

Il vice presidente, Simone Marcucci. Addì 13.11.2013

Re: Ragazzi,  molte sono le possibilità e  innumerevoli i temi per girare documentari in Alta Versilia, ma non sapete che chiedere a me un supporto significa trovare porte sbarrate. Pensate che non sono mai riuscito a presentare neanche una mia pubblicazione, neppure quelle che  sono e rimarranno uno straordinario regalo di memoria per questa terra, come  le due edizioni del libro Mai Più. Dal Don a Sant’Anna di Stazzema,

Pensate che ho in consegna  dal 9 settembre una coperta di un militare della Divisione Buffalo, morto durante la guerra di Liberazione nel settembre 1944, e ancora non ho ricevuto alcuna risposta se il Museo della Resistenza di Sant’Anna ma anche del Parco della Pace accetta o no la donazione finalizzata alla conseguente esposizione pubblica della coperta nel museo.

Non me la sento di coinvolgervi e coinvolgermi in progetti che non troveranno da queste parti  punto apprezzamento. Tuttavia vi rendo merito di aver girato il documentario Nel cuore segreto di Calcaferro, un luogo che finalmente sta avviandosi alla sua completa valorizzazione, sia turistica sia scientifica. Venerdì si terrà in municipio di Stazzema un incontro tra ricercatori scientifici dell’Università di Pisa e l’amministrazione di Stazzema che avrà come oggetto la salvaguardia dell’acqua della sorgente delle Molinette. 

Giuseppe Vezzoni-addì 13.11.2013

All’ultimo capitolo integrativo della seconda edizione del libro Un prete indifeso in una storia a metà manoscritto di don Vangelisti

Ormai ci siamo. E’ stato superato il tunnel in cui Giuseppe Vezzoni si era infilato per trovare un plausibile riscontro e una possibile dinamica per le vittime, da sei a otto, che furono trovate dietro la chiesa di Sant’Anna. Adesso è in discesa, si fa per dire.  Domenica prossima le integrazioni saranno terminate. Dalla prossima settimana inizierà l’altra fase, non meno dispendiosa: quella della correzione dei testi, la messa a punto delle innumerevoli note,  la rimozione delle ripetizioni, la chiarezza dei periodi, l’integrazione della bibliografia e l’indice Anche stavolta la pubblicazione sarà un dono di conoscenza alla comunità di Stazzema e della Versilia. Sicuramente il lavoro sarà inviso,come solitamente avviene per i lavori “scomodi” che Giuseppe Vezzoni scrive. Proprio per questo sarà chiesto che la pubblicazione sia inserita tra i volumi disponibili per la consultazione e per l’acquisto presso il Museo di Sant’Anna di Stazzema. Al costo della pubblicazione provvederà un privato cittadino di Torino, per cui molte copie saranno distribuite gratuitamente e il prezzo si cercherà di contenerlo al massimo, nonostante la seconda edizione  supererà le 200 pagine. Il libro,  nella sua prima parte, riporterà stralci di un manoscritto non datato di don Giuseppe Vangelisti, forse è una bozza del primo memoriale che fu pubblicato su La Nazione del popolo il 12,13 e 14 agosto 1945.

Libera Cronaca da Italia bene comune di pochi e precluso ai giocondi. Addì 14.11,2013

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