Libera Cronaca da Lauterbourg 1137 del 31 ottobre 2013

Libera Cronaca da Lauterbourg  1137 del  31ottobre 2013DSCN5759

Incidente di caccia: muore  Claudio (Flavio) Vincenti, conosciutissimo  imprenditore della Pietra del Cardoso

Stazzema_ Grande dolore e sgomento ha colpito la Famiglia Vincenti  di Cardoso e l’intera comunità di Stazzema alla notizia che l’amato Flavio, il conosciutissimo imprenditore della Pietra del Cardoso, non ce l’ha fatta a superare la gravissima e quasi disperata condizione di vita intervenuta a seguito di un incidente di caccia di cui è rimasto vittima. Si è rivelato vano il tentativo fatto di salvarlo all’ospedale di Pisa, dove è stato trasportato con l’elicottero Pegaso, alzatosi da Vignolo di Lusignana, località nel comune di Pontremoli.

Flavio Vincenti aveva 69 anni  ed era un  grande appassionato della caccia oltre che storico imprenditore della Pietra del Cardoso, la cui azienda era leader  per la escavazione e la trasformazione del materiale nobile chiamato Pietra del Cardoso. Imprenditore che dava occupazione e portava nel mondo il nome di Stazzema, oltre che a mettere  concretamente in atto quel processo di filiera che tante volte si richiama ma che spesso resta lettera morta: escavazione, segagione e realizzazione in loco del prodotto finito.

E’ una notizia che ci ha colto a oltre 800 km di distanza da questo momento nero che colpisce l’intera comunità stazzemese e dall’indicibile dolore  della famiglia a cui la Libera Cronaca e Giuseppe Vezzoni si sentono dolorosamente vicini.

Consideriamo la morte di Flavio Vincenti una perdita gravissima per l’intero territorio versiliese e per il comparto lapideo. Un imprenditore che aveva saputo contenere la crisi e dato sicurezza di reddito ai suoi dipendenti. Siamo vicini alla moglie, alle tre figlie, nuore, ai nipoti e all’amato fratello. Come stazzemesi riconosciamo a Flavio la benemerenza sociale che si è conquistato dando in loco certezza di lavoro e di reddito alle sue maestranze, per la quasi totalità stazze mesi. A  imprenditori come Flavio va riconosciuta totale riconoscenza. Ci auguriamo che il gravissimo vuoto che lascia anche nell’imprenditoria versiliese  possa essere rimpiazzato da un altro Vincenti e che l’azienda leader della Pietra del Cardoso, la Vincenti, possa continuare sulla strada  lungimirante tracciata  da Flavio: dare lavoro e reddito ai lavoratori locali e nobilitare nel mondo la Comunità di Stazzema attraverso opere  che privilegino l’impiego della pietra locale denominata del Cardoso,  un materiale che si  trova e si scava unicamente nella valli dei torrenti del  Cardoso e del  Mulina.

Giuseppe Vezzoni-addì 31.10.2013

Acqua delle Molinette: i parametri della conducibilità elettrica si sono modificati nei giorni  che vanno dal 7 all’11 settembre

Andamento della conducibilità elettrica_molinette

Stazzema_Buonasera Sig. Vezzoni; oggi ho tolto la sonda dalla sorgente Molinette, che ha misurato la temperatura dell’acqua e la sua conducibilità elettrica dal 24 agosto, ogni ora. La conducibilità elettrica è un parametro che riassume la quantità di specie disciolte nell’acqua. Ricorderà forse la costanza di questi parametri nella precedente serie di campionamenti. In questa seconda serie, viceversa, qualcosa è cambiato: la conducibilità elettrica a partire dalle ore 11 del 7 settembre è iniziata a decrescere fino alle ore 13 del giorno 11 settembre, e si è poi circa stabilizzata su valori che sono la metà di quelli tipici. L’acqua della sorgente ha quindi subito una marcata diluizione e si è mescolata con altre acque. da verificare se in quel periodo ci siano stati forti eventi piovosi. Strano è comunque che le caratteristiche delle acque non siano ancora tornate ai valori originari. Anche la temperatura ha subito variazioni. Dunque, pensavamo di conoscere quelle acque, ma non è del tutto vero. Allego un file con l’andamento della conducibilità.

Prof. Riccardo Petrini-addì 30.10.2013

Signor professore, la ringrazio dell’informazione che metterò su Libera Cronaca domani. Sicuramente ci saranno stati eventi piovosi, ma non ne sono sicuro. Questa variazione significa che le acque non sono così eccellenti come si pensava e non scorrono in una situazione di  assoluta impermeabilizzazione?

Cordiali saluti. Vezzoni Giuseppe

Non necessariamente; le acque possono comunque mantenere le loro caratteristiche di qualità. Dipende dalla natura di ciò che si mescola. Nel fine settimana vedrò di tornare alla sorgente e campionarla per analizzare l’insieme delle sue caratteristiche ed avere un quadro più chiaro di quanto stia accadendo. Queste sono risorse preziose per le future generazioni, conoscerle per tutelarle non è certo tempo perso. Ho controllato i dati della rete di pluviometri disponibili in rete, non mi pare che ci siano state precipitazioni intense nelle date in cui la sorgente ha mostrato variazioni, o prima. Sono stati fatti lavori di sbancamento o altro da qualche parte?
Sabato in giornata torno a campionare. Cordialità
Riccardo Petrini

Re: Giriamo all’Amministrazione di Stazzema e a coloro che ci leggono se ci sono stati nei giorni sopra citati  lavori di sbancamento nel bacino idrografico che interessa il versante sinistro del Canale della Radice e in maniera più generale nel paese di Farnocchia.

Giuseppe Vezzoni addì 31.10.2013

Staccioli (FdI) e Pellegrinotti (Pd) chiedono sostegno per la troticoltura

Garfagnana_ La recente ondata di maltempo nella Valle del Serchio ha danneggiato in modo importante molte aziende dedite alla troticoltura, che adesso rischiano seriamente la chiusura. Sulla questione intervengono i consiglieri regionali Staccioli e Pellegrinotti che con una mozione chiedono un sostegno immediato della Regione per far ripartire queste imprese.

“Il distretto ittico tra Gallicano e Vergemoli è un comparto economico sano e produttivo della Valle del Serchio e purtroppo ha pagato un forte dazio alla recente ondata di maltempo che ha colpito la zona, tanto da metterne in dubbio la sopravvivenza stessa” spiegano i consiglieri regionali Marina Staccioli (FdI) e Giovanni Ardelio Pellegrinotti (Pd), che in modo trasversale hanno presentato una mozione ad hoc. “Il nostro documento mira a impegnare la Giunta a individuare fondi da destinare a queste aziende per farle ripartire, ma anche studiare finanziamenti agevolati che possano aiutarle: il tutto però in tempi molto celeri, perché ritardare l’intervento significherebbe non permettere agli allevatori di completare il ciclo produttivo, e quindi chiudere”.

“Ripartire è importante soprattutto per il potenziale occupazionale che queste aziende ricoprono, sarebbe inaccettabile con le difficoltà odierne lasciar morire questa realtà e far perdere il lavoro ai tanti dipendenti del comparto – concludono i consiglieri – la stima dei danni è di circa 1,5 milioni di euro: un impegno che la Regione Toscana deve assumersi nei confronti di questa attività della Valle del Serchio e delle persone che con il loro lavoro hanno saputo renderla importante”.

Comunicato da Alberto Pardini Segreteria Consigliere Regionale Marina Staccioli Consiglio Regionale della Toscana – Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia- addì 31.10.2013

Fognatura in Via Gigli a Pietrasanta: il consigliere Bernardi bissa l’interrogazione

Pietrasanta_ Trasmetto in allegato seconda interrogazione per realizzazione fognatura nera in via dei Gigli presentata oggi al Presidente del Consiglio Comunale di Pietrasanta. L’argomento è peraltro di attualità in quanto legato anche alla realizzazione della terza vasca al depuratore di Querceta di cui si dibatte sulla stampa in questi giorni. Confidando in una vs pubblicazione, porgo cordiali saluti. Adamo Bernardi,Consigliere Comunale Pietrasanta Gruppo PdL

OGGETTO: Seconda interrogazione per nuova fognatura nera Via dei Gig

Il sottoscritto Consigliere Comunale del Gruppo  PdL rivolge alla SV, ai sensi dell’art. 19  del Regolamento del Consiglio Comunale, una seconda  interrogazione per avere informazioni  in merito alla realizzazione della nuova fognatura nera in via dei Gigli in quanto come ho dichiarato e messo a verbale nel Consiglio Comunale del 16 ottobre 2013 non ho avuto risposte alle mie domande relative alla mia prima interrogazione in merito alla fognatura nera in via dei Gigli presentata in data 4 giugno 2013 e la SV non mi ha concesso deroga sul tempo di replica per poter esporre compiutamente i punti di non risposta.

Premesso che sono rimasto “ESTEREFATTO” delle risposte alla mia prima interrogazione. La prima tramite stampa a firma dell’intera Amministrazione Comunale (v. art Il Tirreno in data 12 giugno 2013) in cui ci sono frasi anche offensive “ il consigliere Bernardi, come al solito………. non si ricorda, con la sua labile memoria, etc. etc.  e la seconda a sua firma pervenutami via e mail il 1 agosto 2013 e datata 31.7.13 e quindi in notevole ritardo da quanto previsto all’art. 20 del REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE  nella quale  si ribadisce il concetto che l’opera è stata progettata in via preliminare e in via definitiva dalla passata Amministrazione e in maniera sarcastica si afferma testualmente “ Ci dica dunque lei a cosa pensava che sarebbe stata collegata la fognatura e dove pensava che sarebbe finita se non nel depuratore consortile di Querceta etc etc” …..ok tutto bene. Ma il Sindaco dovrebbe sapere che un conto sono i progetti e un conto è spendere denaro pubblico (OLTRE “ 200.000 Euro) senza avere la sicurezza che l’Opera Pubblica una volta realizzata possa essere utilizzata. A parte precisare che il mio ruolo nella passata amministrazione era di Capo Gabinetto del Sindaco e non mi occupavo quindi di lavori pubblici, mi pare evidente, che mai l’Amministrazione Mallegni, ne tantomeno l’Assessore ai Lavori Pubblici Alfredo Benedetti, avrebbero appaltato e dato il via a lavori se non vi fosse stata la sicurezza di potersi allacciare materialmente prima alla condotta del Comune di Seravezza e poi al depuratore consortile ( di cui già da diversi anni si parlava di realizzazione a breve della 3 vasca e argomento tornato di attualità sulla stampa in questi giorni).Inoltre il signor Sindaco dovrebbe sapere che le Amministrazioni più oculate preparano progetti in via preventiva per essere pronti a partecipare a bandi di finanziamento (provinciali, regionali, statali ed europei) appena vengono emanati.

Nella sua risposta fra l’altro ammette quanto sopra da me espresso dicendo che  “ la nuova Amministrazione ha realizzato l’opera che era stata solo promessa,”(infatti la passata Amministrazione Mallegni mai avrebbe realizzato l’opera senza avere la sicurezza  di poterla mettere in funzione).

Voglio ricordare che anche qualora venissero reperiti, come Lei ha evidenziato di aver sollecitato, i finanziamenti dalla Regione (che ha problemi di patto di stabilità a finanziare l’opera del costo di 1.900.000 Euro) per la realizzazione della terza vasca passeranno molti mesi se non anni e inoltre rimane il problema del collettore principale sul Comune di Seravezza che se non verrà trovata una soluzione impedirà di fatto la messa in funzione della fognatura. Alla luce di quanto sopra sono quindi ancora più preoccupato di quando ho stilato la mia prima interrogazione perché mi viene il ragionevole dubbio che possa essere  stato speso denaro pubblico inutilmente. Sicuramente si tratta di un investimento che poteva essere rinviato in attesa di avere la 3° vasca e soprattutto dopo aver verificato in maniera sicura la possibilità di allaccio sul Comune di Seravezza. Oltretutto visto che l’Amministrazione Comunale si lamenta ogni giorno di non avere risorse sufficienti per tenere pulito il territorio, che fretta c’era di spendere così tanti soldi pubblici senza avere la certezza di mettere a frutto l’investimento in tempi brevi?

Tutto ciò premesso riformulo interrogazione per avere le risposte non fornitemi nella prima interrogazione:

1 – Per quale motivo si è provveduto a realizzare un’opera del genere senza avere la sicurezza della possibilità di allaccio alla conduttura principale sita nel Comune di Seravezza? RISPOSTA PARZIALE per quanto sopra detto.

2 – Risulta al vero che il Comune di Seravezza è stato interpellato solo a lavori in corso o quasi ultimati? NON RISPOSTO. E aggiungo… quale è stata la risposta?

3 – Risulta al vero che la ditta ha avuto due verbali dalla Polizia Municipale di Seravezza per lavori di scavo non autorizzati sulla Via Cafaggio nel Comune di Seravezza? NON RISPOSTO

4 –  Corrisponde al vero che Gaia aveva informato il Comune di Pietrasanta che fintanto che non fosse costruita la 3° vasca al depuratore consortile non sarebbe stato possibile allacciare nuovi tratti di fognatura? E quindi prescindendo anche dalla possibilità o meno di allaccio al collettore di Seravezza la nuova fognatura rimarrebbe inutilizzabile finché non sarà costruita la 3° vasca? NON RISPOSTO

 5 – Per quale motivo durante i lavori non è stato inserito, come richiesto da alcuni cittadini, nello scavo già effettuato, un tubo per lo smaltimento delle acque bianche? Tale lavoro con una minima spesa avrebbe risolto problemi di allagamenti di quella zona. NON RISPOSTO ( spero che non si sia inteso come risposta la  E MAIL in  data 10 giugno 2013 in cui l’ing comunale dice in sintesi alla segretaria del Sindaco che per  fare la fognatura bianca occorrono più risorse, bisogna fare un progettino e chiedere pareri agli organi competenti….) .

6 – E’ stata chiesta la autorizzazione per l’attraversamento con il tubo del Rio Bonazzera in corrispondenza del ponte di Via Cafaggio all’ente gestore? NON RISPOSTO

 In attesa di sollecita risposta,  porgo Cordiali Saluti.

Pietrasanta, lì 30 Ottobre  2013

IL CONSIGLIERE COMUNALE  GRUPPO PDL PIETRASANTA Adamo Bernardi  

Nencini, il PSI voterà la decadenza di Berlusconi

“In tutti i Parlamenti democratici il voto sulla persona è segreto. Noi  abbiamo sempre difeso questo principio, perché non si cambiano le regole a partita iniziata, indipendentemente dalla persona, che sia Berlusconi o meno”. Lo ha detto il Senatore e Segretario del Partito Socialista Italiano, Riccardo Nencini .  Per il Segretario del Psi, “il voto di ieri apre una ferita” e, prosegue,  “bisognava rispettare il principio di libertà”. “Noi – avverte Nencini –  avremmo votato per la decadenza di Berlusconi con lo scrutinio segreto e lo faremo con il voto palese. Non cambiamo idea” “Il Governo Letta deve essere valutato per quello che fa  e il prossimo appuntamento importante è il voto sulla Legge di Stabilità. Le manfrine e le minacce devono rimanere fuori dalla porta. Sarebbe un grave errore andare al voto ora”. Secondo il Segretario del Psi,  “la priorità è quella di restituire dignità al lavoro e ridare sicurezza alle famiglie che hanno un reddito medio basso, a cominciare dai pensionati e le giovani coppie”. “Bisogna abbattere la pressione fiscale – aggiunge –  e rimettere in tasca denaro ai lavoratori, ridistribuendo la ricchezza”. “C’è un 10% di italiani che possiede la metà della ricchezza nazionale. Chi ha di più deve pagare di più”- ha detto il Segretario socialista. Sulla necessità di riformare la giustizia italiana, Nencini osserva:  “in altri paesi europei la linea di confine tra destra e sinistra si misura sulla redistribuzione della ricchezza. In Italia, ormai da anni, quella linea di confine è la giustizia. E’ il vizio di una certa sinistra. La riforma della giustizia è una delle questioni urgenti da affrontare, ma bisogna farlo in primo luogo per quei dieci milioni di cittadini che hanno cause civili in sospeso e che chiedono giustizia ecqua .      

Comunicato stampa ripreso in buona parte da www.partitosocialista.it

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