Libera Cronaca da Italia Bene Comune di Pochi 1096 del 7,8 e 9 settembre 2013

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi 1096 del 7, 8 e 9 settembre 2013

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

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Supplemento Libera Cronaca dell’8 settembre 2013

Stamani suona la campanella dell’anno scolastico 2013/2014 a Stazzema 

Scuola dell’Infanzia: Entrano i bambini del primo anno- Mercoledì tutti

Suola primaria di primo grado: Entrata per tutti

Scuola secondaria  di primo grado : Entrano i ragazzi del primo anno-Domani tutti

Addì 9 settembre 2013

La Pace e la Guerra

 

Domani sera a Mulina di Stazzema una riflessione con il docufilm Inside BuffaloLocandina proiezione Inside Buffalo

Stazzema_ La Pace e la Guerra: noi la prospettiamo con l’immagine scattata in Piazza Duomo a Pietrasanta: Zidane attacca con una testata Materassi. È la diapositiva bronzea del mondiale  di calcio del 2006. L’opera è stata realizzata dallo scultore algerino Adel Abdessemed. Sullo sfondo la chiesa, nella luce chiara delle parole di Papa Francesco: Se non c’è armonia c’è il caos,  non esiste la disarmonia. La creazione è una cosa bella e buona, la guerra è  il linguaggio della devastazione, del dolore e della morte, pertanto non buona cosa.La Pace e la Guerra  004

Il mondo è la scalinata del sagrato:  c’è chi legge, c’è chi guarda. E l’immagine vale anche per quanto riguarda la criminale gassificazione di civili e non solo per l’annunciato intervento militare in Siria.

Ma dalla guerra come se ne esce? È una domanda che attraversa i secoli e la storia dell’umanità. Forse lasciando impunemente immolare i più deboli ed offrire tolleranza a chi gassifica, a chi non mostra nessun ravvedimento per lo scontro fratricida siriano? L’Onu è davvero il consesso delle nazioni democratiche se  in seno all’istituzione delle Nazioni Unite imperano i veti delle cinque potenze e impediscono le risoluzioni? Qualche dubbio esiste se si considera che le decisioni  devono superare lo stretto istmo del veto, peraltro neanche espresso a maggioranza ma in forma singola e non superabile. Una norma che potenzialmente  preserva gli interessi particolari delle potenze vincitrici dal secondo conflitto mondiale  e  che può e spesso  inibisce quelli delle altre nazioni, lasciando incancrenire ingiustizie e iniquità presenti sulla Terra.

Papa Francesco ha riaffermato sabato sera che è possibile camminare sul sentiero della pace  e che da ogni parte si levi il grido che la pace è possibile, che è possibile per tutti! Questa sera vorrei che da ogni parte della terra noi gridassimo: sì, è possibile per tutti! Anzi vorrei che ognuno di noi, dal più piccolo al più grande, fino a coloro che sono chiamati a governare le Nazioni, rispondesse: sì, lo vogliamo!” Poi,  facendo sue le parole del discorso che Paolo VI pronunciò nella sede dell’Onu il 4 ottobre 1965: Non più gli uni contro gli altri,  non più,  non mai. Non più la guerra, non più la guerra.

Domani sera, nella Chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema, con la proiezione del docufilm Inside Buffalo  c’è uno spazio di riflessione nel luogo in cui il Mai Più trova l’ammonimento assoluto, perché in questo luogo iniziò la strage del 12 agosto 1944, uno dei più  efferati eccidi di civili  che insanguinarono l’Italia del secondo conflitto mondiale e che oggi è conosciuto come la strage di Sant’Anna di Stazzema.Chiesa Mulina  disposta per la proiezione Inside Buffalo del 9.9.013 005

La chiesa di San Rocco è stata preparata per ospitare la proiezione e il dibattito-riflessione che seguirà al termine del film documento sulla 92ª Divisione Buffalo e a cui  parteciperanno unitamente al pubblico presente il regista italo-ghanese Fred Kuwornu, gli amministratori di Stazzema e quanti altri amministratori della Versilia che volessero intervenire.

L’iniziativa è stata promossa dal gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema in collaborazione con l’Unione dei Comuni della Versilia, la sezione Versilia Storica dell’Istituto Storico Lucchese e il cittadino Gabriele Silicani, che ha aiutato a promuovere la proiezione, a sistemare la chiesa e a raccogliere una parte della somma  che è servita per  consentire la proiezione del docufilm  a Mulina,  porta del Parco nazionale della Pace.

Con l’iniziativa del Gruppo Labaro anche il territorio del Comune di Stazzema risponde a quel sentimento di riconoscenza che la Lucchesia sta manifestando fin da oggi ai valorosi liberatori che  furono i soldati  di colore degli Stati Uniti. Molte sono le iniziative che distanza di 70 anni da quell’8 settembre 1943 danno onore di  riconoscente memoria alla Divisione Buffalo.

L’armistizio di Cassibile non scolpisce nella storia solo lo sbando a cui fu condotto l’esercito italiano dagli Alti Comandi ma anche da una strategia degli Anglo-Amercani, che forse non si fidarono dell’ambiguità italiana che traccheggiò nel dare l’annuncio della sua uscita dall’Asse, ma significa per  l’Italia il ripudio della follia aggressiva del nazifascismo e la preparazione del terreno per la semina della resistenza, che iniziò da tanti reparti delle forze armate e che portò il popolo italiano al riscatto e a ritrovare la dignità nazionale nel consesso delle nazioni democratiche .

Ma domani sera, a Mulina, la proiezione di Inside Buffalo acquisisce anche altri significati che la mera ricusazione della guerra come strumento per dirimere contrasti. Domani sera si ribadirà la parificazione dei diritti umani, il rigetto di tutte le forme del razzismo e  l’aprirsi al dialogo e alla conoscenza delle diversità come arricchimento comune e non come limite per impedire l’integrazione, che deve avvenire nel rispetto reciproco delle leggi  che regolano la convivenza.

Naturalmente la proposta di legge Ius – Soli che sarà discussa in Parlamento durante questo mese farà capolino domani sera a Mulina: dare la cittadinanza ai figli nati in Italia da famiglie di immigrati  extracomunitari è un dovere dopo il 18esimo anno d’età. In un certo senso si ripropone in Italia il sogno americano di Martin Luther King di vedere i neri americani parificati ai bianchi,  di cui corre il 50° anniversario del suo storico discorso pronunciato nel 1963. Il regista Fred Kuwornu, che domani sera sarà a Mulina,  è impegnato con il ministro Keynge a trasformarlo in realtà anche in Italia.

Giuseppe Vezzoni-addì 8.9.2013

Suvignano, SEL in corteo per dire no alla vendita della tenuta confiscata alla mafia

On. Nardi e sen. Petraglia: “Se c’è volontà politica la soluzione è alla portata”

Siena_ “Una manifestazione grande e partecipata. Ora lo Stato non sia miope, non pensi a far cassa con un bene il cui valore simbolico è molto più grande di quello economico”. Così il coordinatore regionale di Sinistra Ecologia e Libertà, Giuseppe Brogi, commenta la manifestazione contro la vendita della tenuta agricola di Suvignano che si è tenuta questa mattina a Monteroni d’Arbia, alla quale hanno preso parte anche le parlamentari toscane Martina Nardi e Alessia Petraglia, il consigliere regionale Mauro Romanelli e l’assessore all’ambiente della Provincia di Siena, Gabriele Berni, oltre a un buon numero di militanti e simpatizzanti di SEL.

“La creazione di un tavolo permanente – dice ancora Brogi – rappresenta sicuramente un risultato positivo. E’ necessario adesso che cittadini, associazioni e istituzioni lavorino insieme fianco a fianco per costruire una soluzione condivisa”.

“Davanti a tanta partecipazione, le istituzioni hanno il dovere di farsi carico della responsabilità di dare una risposta concreta – osserva l’assessore provinciale Gabriele Berni – Suvignano deve tornare alla collettività, diventando uno spazio dedicato al sociale, ma anche un luogo di lavoro. Le potenzialità produttive ed occupazionali della tenuta sono importanti e sono una condizione di sostenibilità economica per qualsiasi altro utilizzo. A questo va aggiunta, poi, la necessità di dare stabilità ai lavoratori che già operano all’interno della tenuta e che in questi anni hanno dovuto affrontare una situazione spesso troppo difficile e incerta”.

“Questa giornata ci mostra come il tema della legalità sia sentito e importante per cittadini e associazioni – dichiarano la deputata Martina Nardi e la senatrice Alessia Petraglia – Per troppi anni si è rinunciato ad affrontare la questione della tenuta di Suvignano, che già da tempo poteva essersi risolta con il passaggio definitivo in mano pubblica. D’altro canto, la presenza, oggi, di moltissimi parlamentari del PD e della maggioranza rende più che mai evidente come, con un po’ di volontà politica, la soluzione sia alla portata. Ci mettiamo, quindi, a disposizione per proporre, sostenere e incoraggiare qualsiasi iniziativa utile a risolvere in maniera positiva questa vicenda”.

Firenze, 8 settembre 2013

Comunicato da ufficio stampa Sel Toscana 

GIORNATA A FAVORE DELLA PACE

 

Riceviamo e pubblichiamo  la lettera con cui il consigliere Lorenzoni chiede se il Comune di Stazzema ha aderito alla giornata per la Pace indetta da Papa Francesco. La lettera è stata  trasmessa all’attenzione del Sindaco, del Presidente del Consiglio Comunale. Del Presidente del Comitato per le Onoranze ai Martiri di Sant’Anna e per conoscenza al Presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna

 

Stazzema_ La forza delle parole di Papa Francesco per la pace e la non violenza sta toccando i cuori di centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo.

Molte sono già state le adesioni e le iniziative messe in campo per la pace in Siria.

Ala violenza e alla brutalità della guerra ci sono sempre alternative. La diplomazia, il dialogo, la cultura sono tra queste. Perché, come ha sottolineato Papa Francesco: “Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza”.

La via della pace non si percorre con altra violenza, ma con la mediazione politica e diplomatica, con gli aiuti alle popolazioni civili che soffrono e muoiono, ai milioni di profughi e con l’embargo di forniture di armi.

La nostra guida è la Costituzione Italiana. Sulla guerra e la pace parla in modo forte e chiaro l’art. 11: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.“ Il Coordinamento Nazionale Enti Locali per la pace e i Diritti Umani in questi giorni ha scritto a tutte le Amministrazioni pubbliche e raccogliendo l’appello del Santo Padre ha invitato i sindaci ad aderire alla Giornata per la pace in Siria e in Medio Oriente nei modi e nelle forme che ogni amministrazione riterrà più opportune.

Il presidente del coordinamento Marco Vinicio Guasticchi auspica che il  grido della pace si levi alto perché giunga al cuore di tutti e tutti depongano le armi e si lascino guidare dall’anelito di pace.

Abbiamo a disposizione gli strumenti della politica, del dialogo, del ruolo della Comunità Internazionale, li dobbiamo usare ed evitare l’uso delle armi.

Quello che rischia di accadere in Siria potrebbe compromettere anche la sicurezza e la stabilita dell’Europa e dell’Italia, porta del mediterraneo. Serve un ruolo del nostro Paese e dell’Unione Europea, attivo e positivo.

Il messaggio del Papa, il suo monito “Mai più la guerra”, chiama tutti noi, cattolici e non, ad una mobilitazione delle coscienze che deve prevalere sulla cultura del conflitto. Dobbiamo unire la nostra voce al coro di chi è convinto che alla violenza e alla brutalità della guerra ci sono sempre alternative.

E’ noto che tra le finalità di un ente locale rientra il sostegno e la realizzazione di azioni ed interventi volti alla promozione di una cultura della pace e in particolare a Stazzema, sede del Parco nazionale della pace che ha tra le sue finalità vede proprio quella della diffusione di una cultura della pace, del disarmo e della solidarietà internazionale.

Pertanto le chiedo se l’Amministrazione Comunale, il Parco nazionale della pace hanno aderito alla giornata per la pace in Siria e quali iniziative ed attività intende mettere in atto per sensibilizzare la cittadinanza, con particolare riferimento alle giovani generazioni sul tema della pace.

Dichiarandoci da subito disponibili a qualsiasi forma di collaborazione necessaria, in attesa di una sollecita e cortese risposta si saluta

Consigliere Comunale Gian Piero Lorenzoni- addì 6.9.2013

Basta con le guerre! Urlo la mia rabbia

e il mio dolore

Durante la mia lunga vita ( sono nato nel 1930) tantissime sanguinose guerre sono scoppiate in questo nostro mondo. Il massacro dell’Umanità, iniziato fin dall’antichità, ancora continua. Mi sento la forza per condannare i regnanti, re , generali, sì tutti i condottieri, che hanno ordinato e combattuto sanguinose battaglie per allargare i confini dei loro Stati, lasciando sui terreni in cui avvennero gli scontri armati un numero infinito di morti, feriti e cumuli giganteschi di macerie. Confesso che sono arrabbiato e urlo il mio dolore, perché vedo che anche ai nostri giorni si continua a parlare delle guerre che sembrano stiano per iniziare. Ma i cosiddetti grandi della terra che fanno? Che fa l’Onu? Si discute e poi? Mi chiedo chi sono questi grandi? Ditemelo perchè io non li conosco. Mi schiero apertamente col Santo Padre perchè le parole che ha detto sulle guerre sono anni che anch’io le sto dicendo. Stamattina ho letto su internet un articolo pubblicato da l’Unità, che sulla condotta della guerra in Abissinia (1935/36) voluta da Benito Mussolini ha cosi scritto: Durante l’ offensiva l’Esercito Italiano fece largo uso di gas che era stato già usato in Libia tra il 1923 e 1931 contro i ribelli che si opposero alla dominazione coloniale italiana”.Concludo affermando che oltre ad essere contrario alle guerre sono anche nettamente contro alla produzione di qualsiasi arma che uccide. Le risorse economiche finanziarie di ogni nazione devono essere esclusivamente destinate a dare lavoro al popolo, per ottenere così il miglioramento delle condizioni di vita di tutte le creature del mondo.

7.9.2013- Renato Sacchelli

Mafia, sen. Petraglia (SEL): “Vendere Suvignano una sconfitta per la legalità”

Domani mattina, a Monteroni d’Arbia, SEL sarà al corteo contro la vendita della tenuta agricola di Suvignano

Toscana_ “Vendere la tenuta di Suvignano sarebbe una sconfitta per la cultura della legalità, una resa alla Mafia che non possiamo accettare: per questo, domani, sarò insieme a SEL alla manifestazione promossa da Istituzioni e associazioni per dire no ad una decisione assurda”. A dichiararlo è la senatrice toscana di Sinistra Ecologia e Libertà, Alessia Petraglia, che, domani mattina, sarà al corteo previsto a partire dalle 11 a Monteroni d’Arbia per protestare contro la vendita all’asta del più grande tra i beni confiscati alla Mafia nell’Italia centrale.

“Scegliendo di cedere al migliore offerente questo bene confiscato – dice ancora Petraglia – lo Stato dà uno schiaffo ai cittadini e alle associazioni che da anni si battono per la legalità. Al suo grande valore economico, infatti, si aggiunge un valore simbolico ancor più grande, in una terra, la Toscana, che troppo spesso ci illudiamo essere immune dal fenomeno mafioso. Il Governo torni quindi al più presto su questa decisione, ascolti le richieste degli enti locali e della società civile, restituisca Suvignano alla collettività”.

“Suvignano – aggiunge la senatrice – può diventare un’importante realtà agricola della nostra regione, uno spazio di sensibilizzazione e formazione alla legalità, di reinserimento sociale per emarginati e disabili, un centro di accoglienza per donne maltrattate. Ma, soprattutto, Suvignano può diventare un simbolo di rinascita, un segno di speranza e di coraggio nella lotta alla mafia: come possiamo accettare che tutto questo sia messo all’asta?”.

Firenze, 7 settembre 2013

Comunicato da Ufficio stampa Sel Toscana

Seravezza: domani Fiera del Nove ed ultimo giorno per la mostra di Mino Maccari  Palazzo Mediceo ( 10.30- 24)

Seravezza_ Domani, domenica 8 settembre nel Palazzo Mediceo di Seravezza (Lu), ultimo giorno di apertura della mostra “La commedia nell’arte. Maccari. Inediti e rari. 1920-1978″ che, in occasione della coincidente Fiera del Nove di Seravezza, sarà aperta  eccezionalmente al pubblico tutto il giorno in orario continuativo dalle 10.30 alle 24. Una mostra organizzata dalla Fondazione Terre Medicee e dal Comune di Seravezza, che costituisce un doveroso omaggio ad un grande artista come Mino Maccari ( Siena 1898 – Roma 1989)  a 24 anni dalla sua scomparsa. Incisore, illustratore satirico e graffiante è stato legatissimo alla Versilia dove aveva una villa al Cinquale ed è stato per decenni un fervido animatore culturale insieme a Longhi, Ungaretti, Soldati e Pea e tanti altri che hanno frequentato la costa versiliese e apuana tra gli anni Cinquanta e Settanta. La mostra, curata da Piero Pananti e Nemo Galleni con la supervisione di Giuseppe Nicoletti autore del saggio critico al catalogo, raccoglie oltre centoventi opere tra cui molte mai viste provenienti dall’archivio della famiglia, tra dipinti disegni, acquarelli, incisioni, tecniche miste realizzate dal Ventennio fino alla fine degli anni Settanta, che ripercorrono la cospicua produzione artistica di Mino Maccari acuto osservatore dei costumi della società italiana con sguardo satirico e critico, ideatore della corrente di Strapaese, ma anche ironico e allo stesso tempo indulgente. Il catalogo della mostra è edito dalle Edizioni Pananti di Firenze e contiene un appendice documentaria a cura  di Diana Ruech, della Biblioteca Cantonale di Lugano. La mostra è stata realizzata con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana, Provincia di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Banca Versilia, Lunigiana e Garfagnana. Biglietto d’ingresso: intero euro 6,00 ridotto  euro 4,00.

Info: Fondazione Terre Medicee, ufficio mostre: tel. 0584/757443 www.terremedicee.it, e- mail: info@terremedicee.it ; ufficio informazioni turistiche: tel.0584.757325.

Seravezza, 7 settembre 2013

Comunicatp Ufficio stampa ILogo  per Fondazione Terre Medicee

Preziosa medaglia per salutare i 500 anni della Versilia medicea Giro e maglietta logo 500esimo anniversario Versilia Storica 009

Pietrasanta_ Domenica 29 settembre saranno cinque secoli esatti dal giorno in cui Papa Leone X – ovvero Giovanni de’ Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico – decretò con sentenza arbitrale il possesso fiorentino di Pietrasanta, del porto di Motrone e delle terre circostanti contese con Lucca. Una cerimonia ufficiale si terrà a Pietrasanta con il coinvolgimento delle autorità e di tutti i cittadini della Versilia Storica. Nell’occasione sarà presentata la preziosa medaglia che il Comitato delle celebrazioni ha fatto coniare per salutare la ricorrenza, così importante per la storia della Versilia. La medaglia sarà disponibile in 25 esemplari in argento e 100 in bronzo. Presenterà al dritto il ritratto di Papa Leone X ripreso da un celebre dipinto di Raffaello con la scritta «V Centenario Lodo Papa Leone X», al rovescio lo stemma papale mediceo affiancato dalle date «MDXIII» e «MMXIII» e, al giro, l’inizio del testo del lodo. Sul bordo la numerazione seriale con l’armetta dell’Istituto Storico Lucchese. Medaglia-fronte-e-retroLa composizione della medaglia è stata ideata da Piergiorgio Mei, presidente del «Gruppo Filatelico Numismatico Versiliese» di Querceta. La realizzazione dei bassorilievi è stata eseguita dall’artista Silvia Bargagna, diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. La lavorazione è stata affidata alle Fonderie F.lli Pazzaglia di Pisa. La medaglia celebrativa è in vendita al prezzo di 25 euro nella versione bronzea e di 130 euro nella più preziosa versione in argento (per entrambe: titolo 800/1000, Ø 60mm). Gli interessati possono prenotarla telefonando in orari d’ufficio al numero 0584 795250 o compilando l’apposito modulo disponibile online sul sito delle celebrazioni www.versiliamedicea.it. Le prenotazioni dovranno essere accompagnate da un acconto pari al 50% dell’importo complessivo L’ordine di prenotazione corrisponderà al numero progressivo della medaglia acquistata. Le ordinazioni scadono il 10 settembre 2013. La consegna delle medaglie avverrà a Pietrasanta domenica 29 settembre. Nello stesso giorno sarà presentata una cartolina celebrativa e sarà emesso uno speciale annullo filatelico.

Comitato Promotore per le Celebrazioni del 500° Anniversario del Lodo di Papa Leone X

Mobile: +39 335 7720573- Telefax: +39 0584 769350
Email: ronis@tiscali.it Skype: stefanoroni- www.versiliamedicea.it

Versilia, 7 settembre 2013

Comunicato  Ufficio stampa Stefano Roni

Settanta anni fa, l’8 settembre dei militari italiani lasciati allo sbando

8 settembre 1943 – 8 settembre 1913

Sono  passati 70 anni  pieni da  quella  ingloriosa e  vile  giornata, dove il  regio esercito italiano fu abbandonato  a  se  stesso da uno Stato  Maggiore  perlopiù  composto da ufficiali di  alto grado, con blasoni  di  nobiltà elevata, ma con scarsa conoscenza  militare, (come  già avvenne  nella  guerra 15|18)  e  da  un  Re …  mediocre  in  tutto. Nel giro di  pochi giorni intere divisioni , battaglioni, compagnie,
svanirono, sia dal suolo nazionale che al  di fuori. Ma non mancarono gli atti  di  eroismo, anche senza  ordini  dati. Basta vedere nella capitale le azioni di contrasto e di resistenza  contro i tedeschi  da parte di  un battaglione di granatieri,  e altri  reparti che purtroppo furono sopraffatti dal nemico dopo vari giorni  di  resistenza. Ma  esempi  di  eroismo esplicito si  verificarono  in tutta  la  penisola e nelle  colonie
con spirito patriottico, animato  sempre dal proprio ardore di  essere  italiano: “MANCO’  LA FORTUNA  NON IL CORAGGIO”, come sta scritto  a  El  Alamein! Una preghiera a  tutti quelli che  morirono in questo  disastroso  evento.
E’  sacro  dovere  ricordarli  tutti!

Tenente  alpino paracadutista Simi Giuseppe Alessandro “onore  ai caduti!” addì 6.9.2013

Re: I caduti vanno onorati e ricordati tutti ma anche i contesti in cui sono avvenuti. A El Alamein ci fu il coraggio indicibile  e indiscutibile dei soldati italiani ma la fortuna non poteva arridere  e non  dovrebbe essere invocata perché  si dimentica che “razza di fortuna”  sarebbe toccata al mondo qualora la vittoria  avesse arriso al nazifascismo. Un totalitarismo che avrebbe imposto ai popoli la sua aberrante ideologia di sopraffazione e di discriminazione dei più deboli, il prevalere della razza ariana sulle altre, lo sterminio totale degli ebrei e di coloro che fossero stati considerati inferiori, non degni di stare nel consesso della razza superiore.  

Giuseppe Vezzoni-addì 7.9.2013                                  

Lo yoga in cammino:  “vivere la montagna a 360°”

21-22 settembre 2013 lo yoga in cammino (2)

Escursione + pratica Yoga + fotografia naturalistica + incisioni rupestri + buon cibo. (sabato 21 e domenica 22 settembre 2013)

Alpi Apuane_ Apuantrek, il Rifugio Rossi e l’Associazione Garfagnana Guide in collaborazione con il maestro di Yoga Pietro Micarelli, in occasione dell’equinozio, nei giorni 21 e 22 settembre 2013, sono ad offrirvi un fine settimana legato all’escursionismo, la pratica Yoga e il buon cibo, il tutto immersi in uno degli ambienti più conosciuti delle Alpi Apuane. Faranno da testimone a questo evento la Pania della Croce, la Pania Secca il Pizzo delle Saette e uno spettacolare panorama. Assaporeremo con un punto di vista tutto nuovo, quello delle pratiche orientali, le luci dell’alba e del tramonto, ascolteremo il nostro corpo con maggior consapevolezza alla ricerca di quel movimento interno che si attiva con l’osservazione delle bellezze naturali. Il filo conduttore sarà il Sole, il quale ci accompagnerà negli esercizi yoga, proprio lì, in quel meraviglioso angolo Apuano, dove la tradizione di incidere la roccia riporta al culto solare. Le guide ci accompagneranno nei luoghi dove potremo osservare e riflettere sul mistero di queste antiche incisioni. In questo tempo la nostra vita quotidiana ci mette davanti un’infinità di cartelli e indicazioni, ma quando si tratta di camminare davvero per un sentiero non sappiamo dove andare e accettiamo solo risposte che soddisfano le domande del nostro io. Ma c’è un sentiero dentro di noi e un sole che splende. Il sentiero si percorre col respiro e il sole possiamo cercarlo coltivando la parte più spirituale di noi. Mettersi sul sentiero dello yoga e cercare insieme questo sole può farci capire come ogni persona possieda qualcosa di Splendente da regalare all’altro. Con esercizi semplici presi dalla tradizione orientale, e camminando al cospetto della Regina delle Apuane proveremo a sentire e a farci scaldare da questo sole interiore. “Dietro una cosa materiale ci può essere un significato spirituale e a ogni posizione esteriore corrisponde una interiore” Padre Jhon. In allegato il programma dettagliato.Saluti a tutti

Stefano Pucci – Guida Ambientale Escursionistica- Iscritto all’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche – tel 3381399107 –

www.facebook.com/stefano.pucci.104info@stefanopucci.it- http://www.aigae.org/

Ascendenze: il gioco delle attese”, mostra di Elisa ZadiElisa Zadi-Ascendenze

Elisa Zadi presenta “ASCENDENZE: il gioco delle attese” a cura di Stefano Giraldi Galleria Nespolo Studio d’Arte 102, via Verona 102, Alessandria (AL) +39 3666 846480

Inaugurazione: sabato 14 settembre 2013, ore 17

Alessandria_ Sabato 14 settembre 2013 alle ore 17 la Galleria Nespolo Studio d’Arte 102 di Alessandria, presenta la mostra “ Ascendenze: il gioco delle attese” della pittrice fiorentina Elisa Zadi. La mostra, curata da Stefano Giraldi e Carla Nespolo, vuole riflettere sulla situazione dell’attesa, vista come momento metafisico di un Qualcosa che sta per succedere. Questo Qualcosa è la riflessione, la proiezione, il divenire della crescita nella creazione artistica. Elisa Zadi ci presenta così una serie inedita di opere che mostrano un percorso interiore che da tempo l’artista sta affrontando, manifestandolo attraverso figure femminili e oggetti disposti in uno spazio-assenza, giocando di contrappunto con i suoi vividi soggetti. La mostra resterà aperta fino al 15 ottobre 2013 rispettando i seguenti orari: da martedì a domenica dalle 17 alle 19. Info. +39 3666 846480

Comunicato da Lodovico Gierut-addì 6.9.2013

Oppressione fiscale dei “Giganti” sulle “formiche”: + 120% rispetto al 1980

Nel 2013 ogni formica che osa protestare pagherà al fisco dei Giganti, padri nobili di questo stato famelico,  quasi 12mila euro. Dal 1980 la  fiscalità ha subito un aumento del 120%, attestandosi al 44,2%,  dato leggermente più basso della previsione dell’aprile scorso a seguito dell’introduzione di alcune misure e dell’impegno di eliminare la seconda rata dell’Imu  sulla prima casa e il mancato incremento dell’Iva. Se ciò non avverrà,  questa insostenibile oppressione fiscale salirà ancora.

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi-addì 7.9.2013

 

Femminicidio. Federico Gelli PD: “Il decreto del Governo deve essere migliorato e affrontare la violenza anche come fenomeno sociale e culturale”

Viareggio_ Un decreto che deve essere migliorato per non fare di questa legge l’ennesima occasione perduta nella lotta contro la violenza sulle donne”. Lo ha dichiarato oggi a Viareggio (Lu), Federico Gelli, deputato del PD e membro della Commissione Affari sociali, in merito all’avvio, il 6 settembre, dell’iter di conversione in legge alla Camera del decreto sul femminicidio. Il deputato democratico è intervenuto all’incontro “Quando essere donne non sarà più un rischio” organizzato nell’ambito della Festa Democratica. “Gli ultimi fatti di cronaca – ha aggiunto –  mostrano come stalking e violenza contro le donne nel nostro paese sono sempre più un’emergenza sociale da combattere.  L’approvazione da parte del Parlamento lo scorso giugno della Convenzione di Istanbul è stato un passo avanti positivo che però deve essere integrata da una legge efficace. Il disegno di legge varato dal Governo lo scorso 8 agosto contiene aspetti positivi ma anche lacune che devono essere colmate. Per esempio stanziando fondi mirati per la formazione, con una più efficace protezione delle vittime dei maltrattamenti e affrontando la violenza non solo da un punto di vista penale, ma anche come fenomeno sociale e culturale. L’altra faccia della medaglia è poi il grande tema della discriminazione – ha proseguito Gelli – che evidenzia come il nostro non è un paese per donne. Le quote rosa sono solo un miraggio visto che l’occupazione femminile è solo al 47% contro la media europea del 57%, le donne guadagnano meno, hanno meno posti di responsabilità e spesso pensioni più leggere degli uomini. Dati che ci fanno precipitare agli ultimi posti delle classifiche europee per quanto riguarda il contributo della donna alla nostra economia. Su come poi vivono nell’ambito della famiglia l’Istat ci offre un quadro drammatico – ha spiegato il deputato democratico – dove nelle coppie in cui la donna non lavora (30% del totale) non ha la solita possibilità di accedere al conto corrente (47,1% contro il 28,6% degli uomini), spesso non è titolare dell’abitazione di proprietà e, se divorziate o separate, più esposte al rischio di povertà. Per superare la crisi è necessario abbattere tutte le forme di discriminazione – ha concluso Gelli – e questo deve essere uno dei temi all’ordine del giorno per un grande partito come il nostro”.

Viareggio 7 settembre 2013

Comunicato da Fabrizio Lucarini

Tutti uguali di fronte alla legge, anche Silvio Berlusconi

 

Sul web sta girando un appello di Avaaz perché anche Berlusconi di fronte alla legge sia trattato come un qualsiasi cittadino italiano. Facciamo nostro l’appello,l’abbiamo già firmato e lo diffondiamo. Ma in un paese normale non dovrebbero urgere questi richiami, come in un paese normale un condannato in Cassazione non avrebbe dovuto apparire su  reti pubbliche e accusare la Massima Corte che l’ha condannato, né parlamentari che hanno giurato di essere fedeli alla Costituzione avrebbero potuto seguire l’esempio del maestro. In un paese normale tutto questo avrebbe dovuto ottenere la pubblica riprovazione del Capo dello Stato e un solenne richiamo a rispettare l’indipendenza della magistratura e quanto sancisce la Costituzione. In un paese anormale com’ è l’Italia del porcellum  i cittadini devono invece subire questa Vergogna e farsi  considerare formiche quando criticano le decisioni giganti, ossia oneri suppletivi che dovranno sobbarcarsi le formiche, nonostante lo spropositato peso dei costi della politica, della casta e di una oppressione fiscale inaudita. Eppure qualcuno continua a definire democratica questa situazione! (Giuseppe Vezzoni-addì 7.9.2013)

L’appello:

Siamo a tanto così dal chiudere l’era di Berlusconi. Ma dopo essere stato condannato sta minacciando e trattando con il PD per convincerlo a lasciargli il suo seggio in Senato. Ma abbiamo una possibilità per far rinsavire il PD, fargli rispettare la legge e chiudere con Berlusconi una volta per tutte.

La legge dice che deve essere espulso, ma i leader del PD sono preoccupati che Berlusconi dia seguito alla minaccia di portare a fondo il Governo, se sarà dimesso. Con il congresso del PD alle porte, possiamo però far capire loro che non ci sarebbe comunque un futuro per il partito se salvasse Berlusconi rimandando il voto che deve invece avvenire tra pochi giorni.

E’ arrivato il momento di dire addio a Berlusconi. Non appena raggiungeremo le 100mila firme consegneremo la nostra petizione al PD e ai membri della Giunta e amplificheremo le voci dei principali costituzionalisti concordi nel ribadire che la legge impone che si metta fine a queste oscure trattative politiche e all’era di Berlusconi. Subito. Firma ora e condividi con tutti:

https://secure.avaaz.org/it/berlusconi_out_of_office_e/?bjVzVab&v=28934
La colpevolezza di Berlusconi è stata stabilita attraverso tre diversi processi, incluso il più alto grado di giudizio. E per legge, i criminali con una condanna definitiva decadono dalla loro carica. Ma Violante, Fioroni e molti altri dinosauri del PD stanno cercando di convincerci che abbiamo bisogno di ulteriori approfondimenti prima di poter espellere Berlusconi.

Ma il Senato non può essere un ennesimo tribunale a cui Berlusconi si possa appellare: Berlusconi è già stato giudicato colpevole, e ora i parlamentari devono solo fare quanto richiesto dalla legge facendolo decadere. Come sempre un grande uomo di spettacolo, Berlusconi e i suoi alleati stanno riempiendo i media con “esperti” assoldati per mettere in dubbio la costituzionalità dell’espulsione con argomenti ridicoli. Ma la grande maggioranza dei costituzionalisti sostiene che qualsiasi rinvio è sbagliato e di fatto illegale.

L’Italia si merita di meglio. Agiamo ora per rendere Berlusconi solamente un ricordo del passato e diamo inizio a una nuova Italia, partendo dalla semplice riaffermazione che tutti, incluso Berlusconi, devono rispettare la legge. La Giunta del Senato si riunirà tra pochi giorni per votare, firma subito e condividi con tutti:

https://secure.avaaz.org/it/berlusconi_out_of_office_e/?bjVzVab&v=28934
Avaaz è una comunità indipendente e non-partitica, ma ha sempre lottato per impedire a politici corrotti di contaminare le democrazie in tutto il mondo. Berlusconi incarna alcuni degli aspetti peggiori della politica. Lottiamo assieme ancora una volta per renderlo finalmente un brutto ricordo.

Con speranza,

Maria Paz, Ian, Luca, Luis, David, Alex, Jamie, Mais e tutto il team di Avaaz 

 

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