Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi 1081 del 21 e 22 agosto 2013

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi 1081 del 21 e 22 agosto  2013

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

Le leggi inique contro i meno abbienti sono immediatamente costituzionali

Le leggi che toccano la casta necessitano sempre di approfondimenti costituzionali

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Angela Merkel durante la storica visita a Dachau:

Inconcepibile quello che è successo nei campi di concentramento. Un sentimento di vergogna e costrizione. Un capitolo orrendo e senza uguali nella storia della Germania”.Gap dal 16 al 19 agosto 2013 091

La storica visita che per la prima volta un cancelliere tedesco ha fatto ieri al lager di Dachau non può fermarsi alle forti parole usate ieri dalla Cancelliera Merkel ma deve aprire le porte alla verità e giustizia per chi ha subito sulla pelle la costrizione fisica e morale della quale ieri un cancelliere della Repubblica Federale Tedesca ha manifestato al mondo intero la presa d’atto e la conseguente totale vergogna per l’aberrazione umana di un progetto di cui si è stato responsabile il popolo tedesco. Tuttavia le questioni aperte sulle stragi nazifasciste e quella degli Internati Militari Italiani non possono essere certo risolte con questo riconoscimento morale della responsabilità della nequizia nazista né con l’appello di fermare i nuovi razzisti né con l’invito al dovere di ricordare.

Serve assai di più per rigettare l’inconcepibile disegno di sterminio di esseri e popoli del genere umano. Il giornale che non c’è di Stazzema lo sottolinea a chiare lettere: servono atti concreti di verità e giustizia e non soltanto parole, seppur encomiabili. Gli Imi italiani non furono prigionieri di guerra ma prigionieri sui quali si accanì la famigerata vendetta tedesca. E questo la Merkel lo sa bene, così come lo sanno bene in Italia tanti nostalgici del fascismo, il regime amico di merende del nazismo, dai quali purtroppo non pervengono neppure le parole di denuncia della Merkel ma invero le rimpatriate annuali in quel di Predappio o le edificazioni di mausolei a criminali di guerra, come quello che ricorda il generale Rodolfo Graziani nel comune di Affile.

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi-addì 21.8.2013

Dove sono le opere di Marinsky donate a Sant’AnnaUna dele sette opere che Henry Marinsky dono al museo di Sant'Anna  di Stazema-materiale terracotta Cerimonia commemoratival.68 ° anno  strage di S.Anna 12 .8.2012 002

 

Il consigliere Lorenzoni ha scritto al sindaco Silicani, all’assessore al Patrimonio, al Responsabile dell’Area Cultura, al Presidente del Comitato per le Onoranze ai Martiri di Sant’Anna e al Presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna

Stazzema_ Si ricorderà che il 02 agosto 2010, prot.7053, scrivevo per avere notizie sulle opere (sette) dello scultore Harry Marinsky donate nell’agosto del 1996, collocate nel Museo di Sant’Anna e successivamente rimosse a seguito dei lavori di ristrutturazione, tranne una che ancora fa bella mostra di sé al primo piano dello stesso museo. Allora chiedevo, come ancora oggi chiedo, assicurazioni sullo stato di conservazione delle prestigiose opere  e dove sono state depositate, ma al momento non ho ricevuto nessuna informazione. Pertanto reiterando la richiesta di oltre tre anni fa torno a chiedere urgenti notizie sull’argomento e chiedo di poter visionare le opere nel luogo dove sono state depositate e conservate. Attendo una urgente comunicazione sulla possibile data per il sopralluogo richiesto, da effettuare unitamente ad una persona indicata dall’AC. In attesa di una sollecita e cortese risposta si saluta

Consigliere Gian Piero Lorenzoni-addì 21.8.2013

Bilancio di genere: Lorenzoni chiede documentazione

Il consigliere Lorenzoni ha scritto all’Assessore al Bilancio, Al Responsabile dell’Area Economica , al responsabile dell’Area Amministrativa e al presidente del Consiglio Comunale  per avere la documentazione delle spese che dovranno essere trasmesse alla Regione Toscana onde ottenere il finanziamento del progetto sul Bilancio di genere, così come stabilito da bando. Con le politiche di bilancio le amministrazioni esercitano una influenza sulla società e sull’economia. Con esse si determina un modello di sviluppo socio-economico attraverso la ridistribuzione degli effetti che conseguono dall’approvazione di interventi ritenuti prioritari, atti a rispondere ai bisogni dei propri cittadini. Ovviamente l’effetto si differisce se i destinatari sono soggetti maschili o femminili. Con il Bilancio di genere si vanno ad individuare le criticità affinché la distribuzione dei benefici e degli stimoli sia equa e/o riequilibrante di eventuali disfunzioni. che in Italia penalizzano soprattutto le donne. 

Stazzema_ Nell’ultima seduta del consiglio comunale ( 02.08.2013 ) è stato approvato all’unanimità il Bilancio di Genere 2011.

E’ stato illustrato che il settore Politiche di Genere della Regione Toscana ha concesso un finanziamento per la redazione del progetto.

Con il decreto regionale nr.2851 del 2012 la dirigente ha provveduto ad elargire un anticipo di € 420,00 pari al 20% del totale concesso che ammonta a €2.100,00 e si rileva che il costo del progetto presentato dal comune di Stazzema a rendiconto finale ammonta a € 17.500,00.

Durante la discussione sull’argomento avevo chiesto notizie su quali sono state le spese sostenute dall’amministrazione e si ricorderà che nessuno ha voluto o saputo rispondere.

Pertanto, con la presente, chiedo copia del rendiconto delle spese a carico dell’Ente come comunicate, o da comunicare alla regione Toscana per l’ottenimento del finanziamento complessivo sopra indicato.

Chiedo altresì copia della richiesta di finanziamento a valere sul bando approvato dalla regione con proprio decreto nr. 5451 del 2011, come trasmessa all’ufficio regionale e ricevuta dallo stesso il 28.02.2012.

Ricordo che il documento approvato consente di indirizzare l’impegno politico-amministrativo la dove si sono rilevate carenze e si sono evidenziate lacune, e rilevo che nel documento non sono state tratte le conclusioni orientate a modificare i futuri indirizzi per rispondere alle attese come eventualmente emerse dal Bilancio di genere.

Auspico che tali conclusioni si possano valutare e discutere, nelle forme e nei modi che l’amministrazione vorrà determinare, prima dell’approvazione del bilancio di previsione 2013 di prossima approvazione. Ringraziando per l’attenzione, in attesa di una sollecita e cortese risposta si saluta

Consigliere comunale Gian Piero Lorenzoni-addì 21.8.2013

 “Happy mistake tour” :

Raphael Gualazzi arriva domani al Festival La Versiliana giovedì 22 agosto ore 21.30RaphaelGualazzi3

 “Happy mistake tour”  tra soul, gospel, country, blues, rock e il suo immancabile jazz. Il Festival La Versiliana prosegue la staffetta di eventi da non perdere e schiera in campo uno dei migliori artisti jazz italiani, rivelazione del Festival di Sanremo 2011

 Marina di Pietrasanta (LU)_ Dopo il successo del suo tour teatrale partito con una prima internazionale a Parigi, Raphael Gualazzi prosegue il suo lungo viaggio musicale e porta sul palco della Versliana, (giovedì 22 agosto alle 21,30) il suo personalissimo stile e il suo  inconfondibile sound con i brani dell’ultimo disco d’inediti “Happy Mistake”, pubblicato dall’etichetta Sugar. Una miscela esplosiva di suoni e colori per “l’artigiano della musica”, autore, compositore e arrangiatore, con omaggi sorprendenti a Giuseppe Verdi e Nino Rota. (Biglietti da 20, 30, 37, 45 Euro. Info 0584 265757 www.laversilianafestival.it)

Le sue passioni musicali che s’intrecciano nel disco e si ritrovano nei concerti, ne fanno un artista da scoprire e riscoprire specie nella dimensione live, con una vocazione fortemente internazionale: oltre al jazz e al blues, incursioni nel gospel e nel soul, così come nel country e nel rock, con un omaggio ai classici, da Verdi al felliniano Rota. Sul palco della Versiliana sarà accompagnato da 9 musicisti, 7 dei quali francesi tra cui 3 coriste, in uno spettacolo dinamico e sfaccettato che alterna atmosfere suggestive a momenti dall’energia intensa e travolgente.

Raphael Gualazzi, nato a Urbino, classe 1981, è la rivelazione del Festival di Sanremo 2011: primo posto tra i Giovani e Premio della critica, con un eccezionale secondo posto all’Eurovision Song Contest a Düsseldorf. Al Festival di Sanremo 2013, oltre agli elogi della critica, si piazza al quinto posto. Nonostante un accordo con l’etichetta Blue Note e infiniti live in giro per il mondo, continua a non far propria l’aria da star e basta vederlo sul palco per capire che da quando aveva 14 anni sapeva già che avrebbe fatto “il musicista e nient’altro”. Con “Happy Mistake” Gualazzi rompe un silenzio lungo due anni per far ricominciare a parlare la musica. Riflessivo e nello stesso tempo appassionato, timido ma incontenibile, è tra i talenti più puri del panorama musicale degli ultimi anni: un vero e proprio “artigiano della musica” con un amore viscerale per il jazz e il blues.

Info: tel. (+39) 0584 265777 – tel. (+39) 349 8613496

ufficio.stampa@laversilianafestival.it;

R.G. Scaletta estate 2013

RAINBOWS- DON’T CALL MY NAME- FOLLIA D’AMORE- SARO’ SARAI- SENZA RITEGNO- SEVENTY DAYS OF LOVE- UN MARE IN LUCE- REALITY AND FANTASY- BEAUTIFUL-CAROLA- CALDA ESTATE- SCANDALIZE ME- SAI- LOVE GOES DOWN SLOW- ZUCCHERINO DOLCE- LADY O- TAKE ME TO MY  -HELLAMARCORD- MY BABE – I’M TIRED- THANKS

RAPHAEL GUALAZZI: “HAPPY MISTAKE TOUR” – LA BAND:

Bene Maillot – corista- Lisa Griset – Corista- Sophie Afoy – corista- Julien Duchet – sax- Damien Verherve – trombone- Luigi Faggi – tromba- Laurent Miqueu – chitarra- Emah Otu – basso e contrabbasso- Massimiliano Crasti – batteria

HAPPY MISTAKE”

Una miscela esplosiva di suoni e colori per “l’artigiano della musica”, autore, compositore, arrangiatore e produttore dell’album

Omaggi sorprendenti a Giuseppe Verdi e Nino Rota e duetti straordinari con Camille e le Puppini Sisters. Ritornano le collaborazioni con Fabrizio Bosso e Vince Mendoza

Il 14 febbraio con “Happy Mistake” (Sugar) Raphael Gualazzi rompe un silenzio lungo due anni per far ricominciare a parlare la musica. Riflessivo e nello stesso tempo appassionato, timido ma incontenibile, Gualazzi è tra i talenti più puri del panorama musicale degli ultimi anni: un vero e proprio “artigiano della musica” con un amore viscerale per il jazz e il blues.

E in “Happy Mistake” c’è ancora di più. Tredici brani ricchi di idee, invenzioni, dettagli che rompono gli schemi e spiazzano l’ascoltatore, tra soul, gospel, country, blues, rock, e l’immancabile jazz. Un lavoro di cui lo stesso Raphael è autore, compositore, arrangiatore e produttore

Come la mela di Newton che cade accidentalmente dall’albero e cambia il mondo o un microfono che lasciato involontariamente acceso durante un assolo di tromba diventa un controcanto e cambia radicalmente un brano, l’”Happy mistake” è un errore che rende un’opera d’arte tale, un qualcosa fuori posto che colpisce l’attenzione. Ma anche un concetto applicato alla vita: la bellezza dell’imperfezione umana, nella sua particolarità e unicità.

Rivelazione del Festival di Sanremo 2011 (primo posto tra i Giovani e Premio della critica), con un eccezionale secondo posto all’Eurovision Song Contest a Düsseldorf, un accordo con l’etichetta Blue Note e infiniti live in giro per il mondo, Raphael continua a non far propria l’aria da star e basta vederlo sul palco per capire che da quando aveva 14 anni sapeva già che avrebbe fatto “il musicista e nient’altro”.

Il suo legame con la tradizione jazzistica degli inizi del Novecento e la sua voglia di riportarla oggi sul palco affinché non venga dimenticata è lampante. Non solo grazie alle atmosfere vintage che Raphael riesce ad evocare sul palco, , ma anche per il suo modo geniale di reinventare il passato miscelando canzone d’autore e swing, soul e rhythm’n’blues.

Ed ecco che in “Happy Mistake” Raphael passa con disinvoltura dall’inglese all’italiano al francese, collabora con l’estro delle Puppini Sisters con la delicatezza di Camille e con la destrezza musicale di Fabrizio Bosso. Raphael concepisce la musica come un arcobaleno di colori e così vale per questo nuovo disco in cui ogni brano è diverso dall’altro, ma ciascuno forte nella sua unicità.

Nelle tredici tracce del disco si trovano i due brani portati da Raphael sul palco del Festival di Sanremo, “Sai (ci basta un sogno)” e “Senza Ritegno”. Il primo è una pop ballad ispirata da un viaggio immaginario in una mansarda, in cui un pittore è intento a dipingere una modella. Il brano, arrangiato da Vince Mendoza e registrato presso gli studi di Hilversum (Amsterdam) con la Metropole Orkest (come anche “Rainbows”), parte da un concetto estetico  per arrivare a riflessioni concrete sul mondo che ci circonda, lanciando un messaggio positivo nei tempi difficili di oggi. “Senza Ritegno”, invece, con il suo rock’n’roll in tonalità minore intriso di atmosfere jazz, descrive la mancanza di una consapevolezza etica in una società che talvolta si concentra su aspetti effimeri della realtà. Un brano che non vuol essere una critica al sistema, quanto piuttosto un invito a sognare.

Vibrazioni gospel e atmosfere anni ’60 condiscono “Don’t call my name”, brano che apre l’album, intriso di un sound verace che ricorda le registrazioni di un tempo. Si passa al francese con “L’amie d’un Italien (Rainbows)”, caratterizzato dalla collaborazione con la cantautrice parigina Camille Dalmais che ha fatto della sperimentazione la cifra stilistica con cui si è imposta all’attenzione del pubblico mondiale. A tutti gli effetti questo può essere considerato il brano più internazionale dell’album, caratterizzato da un genesi piuttosto curiosa: nato con un l testo esclusivamente inglese dal titolo “RainbowS”, una sua parte è stata poi scritta e interpretata in francese da Camille, missato negli Usa, registrato vicino ad Amsterdam, e cantato in duetto a Parigi. Come per “Sai”, gli arrangiamenti sono stati curati da Vince Mendoza. Segue “Baby what’s wrong”, una canzone caratterizzata da un organico musicalmente molto semplice in cui il suono dell’ukulele è come una voce celestiale che riporta al valore della semplicità; mentre è un vero e proprio inno alla passione amorosa “Seven days of Love”, brano che si ispira ad atmosfere anni ‘70. Dopo il successo di “Follia d’Amore”, Raphael torna a collaborare con Fabrizio Bosso in “Un mare in luce”, trait d’union tra il precedente progetto discografico ed il nuovo. Un’immersione nell’atmosfera delle second line di News Orleans, le tradizionali parate di strada che seguono i funerali, ‘swingando’ gli inni funebri. “ImprovvisazionI su temi di Amarcord” è invece un omaggio puro ad uno dei film più amati da Raphael che colora di interventi rapsodici le indimenticabili musiche che Nino Rota ha scritto per il capolavoro cinematografico di Federico Fellini.

E’ un’atmosfera festosa, in cui la danza e la musica fanno da padrone, quella che governa “Mambo soul”. Come in tutti i classici della tradizionale musica cubana, il brano trova il massimo della sua espressione nella parte strumentale. E se in “I’m tired” viene fuori tutta l’anima soul di Gualazzi, grinta e dolcezza si sommano invece nell’energica “Beautiful”.

Il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi è l’occasione, invece, per omaggiare il grande compositore italiano, con una rivisitazione di una delle sue arie più famose “Questa o quella per me pari sono” che, nell’album, diventa “Questa o quella per me pari non sono”. Tra il sogno e l’ironia, Raphael traduce così in note il sarcasmo e la leggerezza di costumi con cui Rigoletto tratta il gentil sesso.

Dall’opera si passa al country gospel, infine, in “Wellcome to my hell”: terreno di incontro di Raphael con le Puppini Sisters, il trio femminile londinese, specializzato nel canto a cappella in stile anni Quaranta.

“Happy Mistake” da fine marzo sarà anche un tour internazionale che prenderà il via da Parigi, dal Cafè de la Danse, locale storico dei live parigini, e approderà in Italia ad aprile, aprendo proprio dalla regione di origine di Raphael, le Marche.

Comunicato Fondazione La Versiliana-addì 21.8.2013

Agevoliamo i celiachi: il ticket spendibile anche nei supermercati

Abbiamo firrmato l’appello di Marina Pellizzari, madre di un bambino affetto da celachia, e lo  rilanciamo  sul giornale che non c’è

Sono Marina, la mamma di un bambino celiaco. La celiachia è considerata una “malattia” anche se diventa malattia solo nel momento in cui il soggetto celiaco ingerisce il glutine, sostanza a cui il corpo del celiaco reagisce con vari effetti negativi e conseguente elevato rischio di cancro all’intestino. I prezzi dei prodotti senza glutine sono purtroppo esorbitanti, soprattutto in farmacia, nonostante si tratti di prodotti contenenti ingredienti molto semplici, come farine di riso o di mais. I prodotti senza glutine non sono medicinali, ma solo prodotti fatti con materie prime senza glutine naturali! Questi prodotti sono cari, ma nei supermercati sono più convenienti. Gli stessi prodotti che si trovano in farmacia, al supermercato hanno un prezzo inferiore. Quando viene diagnosticata la celiachia si ha la possibilità di avere un “buono” mensile per acquistare i prodotti senza glutine. Questo buono è di circa 100 euro mensili e tuttavia può essere speso solo in farmacia.

Chiediamo che venga consentito l’uso del ticket per celiaci erogato dallo Stato non solo nelle farmacie ma anche nei grandi supermercati dove i prodotti per celiaci sono più economici.

Se non hai nessun conoscente celiaco, firma per solidarietà nei confronti di chi lo è…una persona ogni cento è celiaca!

Grazie, Marina Pellizzari via Change.org

Fabio Righi  espone al Mug da venerdì 23 al 30 agostoFabio Righi

Forte dei Marmi_ “Museo Ugo Guidi” e  “Amici del Museo Ugo Guidi – Onlus” in collaborazione con S. Taddeo Art Studio – Rimini presentano la mostra dell’artista Fabio Righi

” L’Artista Fabio Righi presenta una porzione del suo archivio artistico che si compone di varie linee pittoriche, rappresentate in una chiave personalissima, frutto di anni d’intenso lavoro e di ricerca; le principali sono state da lui stesso denominate: LA NATURA – ITINERARI – LE ORIGINI – BIBLE in the WORLD. ” L’Artista possiede una sapienza tecnica innata, una straordinaria genialità e una ricchezza di rara sensibilità tipiche dei grandi Maestri “. Le sue Opere ci rapiscono per l’effetto immediato delle tonalità cromatiche forti e luminose, a volte abbaglianti… spesso ” coraggiose ” come la sua grande e profonda spiritualità. Gentile nei modi, si muove in punta di piedi, ma è dotato di un “granitico” spessore morale che non si può scalfire, ha avuto il coraggio di sembrare ” inattuale ” presentando la VERITÀ ASSOLUTA. Invita ognuno di noi a fare un ” viaggio ” interiore percorrendo gli ITINERARI della nostra anima. I suoi dipinti sono immuni dagli attacchi vani delle cose passeggere della vita, lasciano spazio solo alla riflessione, all’amore e alla speranza, sentimenti che l’uomo chiede e chiederà sempre che ” qualcuno ” li esprima in forme, che li traduca in immagini comprensibili. È un’occasione unica per osservare la testimonianza di un’ ARTE SENZA TEMPO, l’Artista usa un linguaggio ” antico ” ma sempre attuale… Dott.ssa Luciana Faini

La mostra allestita nel “Museo Ugo Guidi” (MUG) di Forte dei Marmi – Via M. Civitali 33 a Vittoria Apuana – e al Logos Hotel – Via Mazzini 153 – sarà inaugurata Venerdì 23 Agosto alle ore 18 al MUG alla presenza dell’artista

a seguire al Logos Hotel- 23 – 30 Agosto 2013

Visite in altri giorni  dalle 18 alle 20 o su appuntamento al 348-3020538  o museougoguidi@gmail.com Al Logos Hotel tutti i giorni  con orario 10-23- Maggiori informazioni sull’artista a: Santaddeoartstudio.blog.tiscali.it Il Museo aderisce all’iniziativa  Toscana Arcobaleno d’ Estate. Mostra realizzata col contributo di Logos Hotel e la partecipazione della Banca Credito Cooperativo Versilia, Lunigiana e Garfagnana – Parco delle Apuane – Italia Nostra sez. Massa-Montignoso – Piccolo Teatro della Versilia – Fondazione Peccioliper.Con l’adesione del Comune di Forte dei Marmi, dell’Unione Europea, dell’International Council Of Museums, Regione Toscana, Toscana Musei, Edumusei, Provincia di Lucca, Sistema Museale della Provincia di  Lucca, APT Versilia, Fondazione R. Del Bianco.

Memoria fotografica di Antonio Raffaelli – Presidente Ass. Versiliese Audiovisivi Didattici A.V.A.D.Partner Speciale: La Capannina di Franceschi con lo “ Spazio Museo Ugo Guidi / MUG Space” dove sono presenti “Due Totem” in bronzo, “Putto” bronzo e 4 tempere di Ugo Guidi per tutto il 2013.PartnerCittà Infinite – Polo Istruzione Professionale “E.Barsanti” Massa e Carrara – Historia vbc – Liceo Artistico “S.Stagi” Pietrasanta – Comitato Archivio Artistico Documentario Gierut – Acomus International – Galatea Versilia. Media PartnerBestVersilia.com – Arte in Toscana www.arteintoscana.it – Life Beyond Tourism – La Parola al Cittadino – La Parentesi della Scrittura – Reality Magazine

Comunicato Ufficio Stampa:  Ass. “Amici del Museo Ugo Guidi onlus” – Info: 348-3020538-addì 19.8.2013

Evento Cammina Seravezza: sabato 24 agosto 2012

IX Trofeocamminaseravezza

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