Libera Cronaca da Italia Bene comune di pochi 1078 del 14 e 15 agosto 2013

 

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi 1078 del 14 e 15 agosto  2013

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

1078

Supplemento Libera Cronaca del 15,16, 17 e 18 agosto 2013

 

Attenzione: Libera Cronaca riprenderà le pubblicazioni martedì 20 agosto 2013

Il sito archeo-minerario Le MolinetteLocandina-24Agosto2013-Miniera-OK

 

Stazzema_ Sabato 24 agosto sarà inaugurato il sito archeo-minerario Le Molinette. Un intera giornata da vivere a Mulina di Stazzema. L’iniziativa è promossa e patrocinata dall’Unione dei Comuni della Versilia, dal Comune di Stazzema, dalla Consulta del Volontariato di Stazzema, dall’Istituto Storico lucchese-sez Versilia Storica ed è evento inserito nelle celebrazioni del 500° anniversario del Lodo di Leone X, l’atto che sancì la nascita della Versilia cosiddetta Storica, quella dei comuni attraversati dal fiume Versilia: Stazzema, Seravezza, Pietrasanta e Forte dei Marmi. La giornata di sabato 24 è densa di momenti scientifici, turistico-ambientali e conviviali. È sicuramente la prima volta che la frazione di Mulina di Stazzema viene interessata da un evento così articolato come quello  di  sabato 24 agosto e che vedrà la partecipazione del Crn Pisa- Istituto di Geoscienze e di Georisorse- e dell’Università di Pisa (Dipartimento di Scienze della Terra) unitamente ad enti istituzionali e associazioni.  Nei prossimi giorni interverremo più diffusamente su questa importante iniziativa di conservazione e valorizzazioni di un luogo unico per la straordinarietà  di concentrazione che c’è nella vallecola del Canale della Radice: miniere, manufatti dell’insediamento industriale della polveriera Pocai, reticolo idraulico per la movimentazione  dell’attività di esplodenti, macchinari e le sorgenti di acqua minerale delle Molinette. Tutto racchiuso in un anello sentieristico realizzato dall’Unione dei Comuni della Versilia e che è accessibile a molti, seppur con l’attenzione dovuta per un’escursione facile e dalla durata di poco più di un’ora, ma  pur sempre  fatta su un terreno montano e scosceso, dove  l’ombra del bosco e la ricchezza delle acque  rendono  i9n certi tratti  il percorso scivoloso.Invito-24Agosto2013-Miniera-OK

Giuseppe Vezzoni-addì 16.8.2013

 

Sulla prima rassegna teatrale al Palazzetto della Cultura di Cardoso

Stazzema_ Caro Giuseppe, quando tornerai dalle Alpi francesi troverai la mia breve riflessione in merito alla conclusione della prima rassegna teatrale tenutasi al Palazzetto della cultura di Cardoso. Devo dire che martedì sera, con l’ultimo spettacolo, si è concluso un ciclo di rappresentazioni che hanno fatto fortemente palpitare il cuore e stringersi lo stomaco dal turbinio di emozioni che sono state liberate.

La prima serata, quella di apertura, con la Filarmonica S.Cecilia di Farnocchia, abbiamo viaggiato nel tempo e nello spazio sulle note di professionisti di alta qualità, diretti dalle abili mani del maestro Igor Bazzichi. Brani insoliti per un gruppo bandistico, qualcuno potrebbe aver pensato,ma più che mai adeguati per questa Banda, composta da musicisti di età diverse e animati da una passione che esce dagli strumenti insieme alle note e alle melodie. Il maestro Bazzichi ci sta abituando a cambiare il “nostro” concetto di Banda e riesce a farcela amare in modo straordinario.Tra lui ed i suoi musicisti c’è molto più di un rispetto profondo, di un’intesa , di una stima che aleggia nell’aria ed è quasi palpabile. C’è quel “filo” sottile ma forte che gli lega in una dimensione a noi sconosciuta , è la dimensione dell’Arte, dell’Espressività dell’Armonia.

La seconda serata, dedicata ai bambini , alla famiglia sono intervenuti il gruppo teatrale della Bottega del Teatro. Luca, Serena e Mirtilla ci hanno fatto sognare e ri-vivere ricordi d’infanzia carichi d’affetto e gioia. Per i bambini presenti è stata una serata serena e avvolgente di tenerezza e curiosità. Bastava guardarli negli occhi per vedere il rapimento, lo stupore e l’attesa del dopo. E’ stata poi la volta dei Mandolini Viareggini, delle note sublimi e delicate. E’ stato un viaggio del mondo in due ore. Un tuffo nelle melodie più belle che hanno accompagnato la vita di ciascuno di noi e continuano e continueranno a farlo per le generazioni avvenire. Il” bello” non ha tempo, non ha luogo non ha spazio ma lo riempie tutto e siamo privilegiati se riusciamo a coglierlo , a saperlo ri-conoscere ed a gustarne almeno un pò.

Infine , martedì 13, con Elisabetta Salvatori abbiamo raggiunto il culmine ed il massimo della soddisfazione oltre ogni nostra previsione. Una vera attrice di alto valore, umile , dignitosa , appassionata ma soprattutto privilegiata, perchè lei possiede un dono, un dono raro , il dono dell’Arte, che non è solo saper recitare, saper cantare,sapersi muovere come in una danza lieve e morbida ma è trascinare dentro al suo raccontare . E’ far vivere la vita di altri dentro di te , è dare forma a pensieri, a sogni a paesaggi a colori . E’ sentire i profumi , i gemiti ,la gioia di chi gli ha vissuti. E’ sentirsi dentro e non riuscire ad andar via finchè l’ultimo verso non è stato recitato. E’ rimanere senza fiato e parole alla fine , perchè è già stato detto tutto ed è inutile aggiungere altro . Senti solo gratitudine per esserci stato e non ti rimane che ringraziare. Ed proprio quello che attraverso il Giornalechenoncè vorremmo fare, ringraziare tutti quanti per avere accompagnato questa esperienza in modo volontario e straordinario. Per averci rapito e donato serate indimenticabili. Un sentito ringraziamento anche al pubblico che , insieme a noi, ha creduto in questa iniziativa e ne ha fatto parte. Grazie alla presenza costante dell’amministrazione comunale che nelle diverse rappresentanze che la compone non ha mai mancato di esserci. Grazie a tutti i collaboratori ed a quanti hanno reso possibile la realizzazione di questo evento.
Grazie alla Consulta del Volontariato di Stazzema per averlo pensato e portato a conclusione in modo decoroso e dignitoso.

Annamaria Neri-addì 15.8.2013

 

In due libri trentini ricordato Don Fiore Menguzzo e i tragici accadimenti dell’ultima guerralibro Fuochi accesi di Don Grosselli

 

In due libri recentemente editi in Trentino si fa riferimento alla figura di Don Fiore Menguzzo e alla vicenda della strage nazifascista del 12 agosto 1944 che colpì a morte le frazioni stazzemesi di Mulina e Sant’Anna di Stazzema e le frazioni pietrasantine di Valdicastello e di Capezzano Monte.  Abbiamo ricevuto in dono le due pubblicazioni in occasione della firma del Patto d’Amicizia  che è avvenuto domenica  11 agosto a Mulina di Stazzema. Queste testimonianze della Resistenza trentina le consideriamo in tutto per tutto testimonianze della Resistenza toscana e versiliese, figure esemplari che si integrano alle nostre  e come tali le acquisiamo degne di un unico e indifferibile onore: Don Narciso Sordo,Don Fiore Menguzzo;Don Francesco Giuseppe sordo, Don Silvio Cristofolini, don Lino Tamanini, Danilo Ballerin, Itre fratelli Gozzer, Ezio Franceschini, Fredo Dall’Oglio, Don Giuseppe Vergot, Don Bepi Boninsegna, P. Massimo Ghetta,Tita Piaz, Don Modesto Lunelli, Don Luigi Zadra, I Francescani del convento di Cavalese, Don Domenico Girardi, Don Vittorio Pisoni, Mons. Salvatore Scalvini, Don Bruno Zucalli, P. Bonifacio Bolognani, P. Mario Martini, Don Luigi Oberthaler,Corrado Pontalti, Mons. Giuseppe Placido Nicolini, P. Maurizio Bagozzi, Don Domenico Mercante, Leonardo Dallasega, Primo Carbonari, Annetta Rech, Don Giovanni Parolari, Suor Cecilia Impera, Gastone Franchetti,Don Odone Nicolini, P. Eligio Bortolotti, Don Ido Sicheri, Don Silvio De Oliva,Adamello Collini, Giacomo Spada, Luigia Maganzini,Don Giuseppe Zini, Don Italo Morghen, Don Franco Demarchi, Don Guido Bortolamelotti,P. Andrea Eccher, Pio Battocletti,Odoardo Focherini, Emanuele Stablum, Don Guido Pedrotti, Don Daniele Longhi, mons. Giovanni Nicolli,mons. Mario Martinelli, Don Ferdinand Plattner, Josef Mayr, Lisetta Denardi, Alberta Cristellon.

Dalla delegazione dell’Anpi di Trento il libro Fuochi accesi – I cattolici e la Resistenza nel Trentino” di don Giuseppe Grosselli, vulgo “Gepi”, giornalista e docente del seminario di Trento ed oggi anche cappellano dell’Anpi. Negli anni caldi delle rivendicazioni operaie  ha animato la Pastorale del Lavoro ed ora quella del Turismo.  Il libro è  stato pubblicato nell’aprile scorso per le edizioni Vita Trentina. Il volume offre un’ampia panoramica  dell’azione resistenziale e sacrificale contro il nazifascismo messa in atto dai sacerdoti,  dai religiosi e religiose e cattolici trentini  Una pagina ripresa e riportata  a vivida luce dopo il rischio corso di un’inesorabile svanimento. Questo libro ha trovato ulteriore urgenza e forza d’urto a favore della conoscenza dopo il convegno su don Fiore Menguzzo che si è tenuto il 28 gennaio 2012  a Castello Tesino. Don Gepi Grosselli aveva annunciato, nel suo intervento a Palazzo Gallo, che era necessario e importante fissare queste memorie su un libro per renderle onorate della più ampia conoscenza in quanto testimonianze di linfa morale e  di sofferenza che i cattolici trentini furono capaci di  profondere nel loro tributo dato alla Resistenza. Ancora nessuno si  rende pienamente conto, specialmente a Mulina di Stazzema, di quale cucitura storica e resistenziale sarà possibile fare con il Patto di Amicizia che sulla memoria di don Fiore Menguzzo è stato stretto lo scorso 11 agosto.  Seppure Don  Fiore rimanga praticamente ignorato nella sua parrocchia-martirio, non lo è più nella storia della Resistenza Italiana né  in quella dei comuni interessati dal Patto. Nel libro di Grosselli, don Menguzzo è posto tra i sacerdoti della Resistenza in Valsugana con questo sottotitolo nel capitolo che lo onora: il parroco “trentino” nella strage di Sant’Anna di Stazzema. Ecco cosa  si scrive: La storia di don Fiore e del suo martirio non era molto nota in Trentino;nel 2011 gli storici e le sinergie organizzative hanno consegnato anche ai trentini la testimonianza di questo prete. La sua gente ,orgogliosa e tenace, è fiera di aver dato all’Italia figure così grandi”.

Quando la popolazione di  Mulina di Stazzema diverrà orgogliosa del suo giovane primo parroco ammazzato con i suoi famigliari il 12 agosto 1944 dai nazifascisti ? Quando deciderà di onorarlo dopo averlo tenuto nascosto unitamente ad altri soggetti istituzionali e morali con un silenzio inqualificabile durato 47 anni? Quando si redimerà dall’indifferenza storica e dei sentimenti che segna tuttora la maggioranza della comunità nonostante ci sia stata la fulgida nascita della Repubblica dal sacrificio della Resistenza contro il fascismo e il nazismo e , negli ultimi 22 anni,  il recupero della storia di questo sacerdote, definito dagli sfollati un  angelo di prete ?libro Don Silvio Cristofolini

La seconda pubblicazione riguarda la figura di Don Silvio Cristofolini e la sua opera ministeriale e sociale a Castello Tesino, dal 1941 al 1951. Dieci anni che abbracciano il periodo del secondo conflitto mondiale e l’immediato dopoguerra.  Gli autori della  pubblicazione, stampata in proprio  ed edita lo scorso luglio presso Litodelta sas-Scurelle (TN), sono Graziella Menato Podestà, Paola Zotta Bailòto, Ivano Braus Brocheta. Nel ricordare che nell’autunno del 1944, su ordine di Kesselring, Castello Tesino doveva essere bruciato perché ritenuto rifugio dei partigiani del Battaglione Gherlenda e che il 9 ottobre di quell’anno i militari tedeschi si apprestavano a farlo ma si scontrarono con il giovane arciprete Cristofolini e la sua capacità di mediazione che evitò la distruzione del paese anche se la comunità castellazza dovette pagare il suo tributo con diverse morti e  deportazioni dei suoi figli. È in questo contesto di estrema trepidazione e paura che  gli autori, nel presentare e spiegare perché  i castellazzi riservarono e riservano imperitura riconoscenza a Don Cristofolini e lo seguirono nell’opera di costruire l’Oratorio Votivo dedicato alla Madonna Immacolata (La Madre Celeste che evidentemente  aveva assistito il sacerdote nel compito quasi impossibile di evitare al paese, già circondato dalle truppe tedesche, una strage di uomini e la distruzione delle abitazioni ),  accomunano Castello Tesino alla vicenda di Sant’Anna di Stazzema.

Riportiamo: “(…) Soltanto molti anni dopo,nel 2011, Castello Tesino seppe quanto ci accomunava in particolare a Sant’Anna di Stazzema. Le prime vittime innocenti di quella strage furono Castellazze:don Fiore Menguzzo “Zanolla”, 28 anni,allora parroco di Mulina di Stazzema, nel tentativo di conciliare le opposte fazioni,per preservare la popolazione dai pericoli degli scontri armati,fu accusato di favorire le formazioni partigiane;all’alba del 12 agosto 1944 fu fucilato sul sentiero che da Mulina va alla frazione di Farnocchia; il padre Antonio, la sorella Teresa,la cognata Claudina e le piccole Graziella di 11 anni ( 13 anni) ed Elena di pochi mesi (18 mesi), furono trucidati e bruciati nella canonica adiacente alla Chiesa di San Rocco,che don Fiore dirigeva. Un frammento di storia castellazza nella tragicità di una guerra che non ebbe eguali.(…)”

Se il Trentino e  il borgo natale di Castello Tesino hanno subito fatto proprio il martirio di Don Fiore, elevandolo a martire castellazzo,  non si spiega perché  la comunità di Mulina di Stazzema continua a disconoscere  questa figura esemplare, medaglia d’oro al merito civile, quasi che il tempo non fosse trascorso e il fascismo e il nazismo imperassero ancora come 69 anni fa. Non è possibile costruire nessun presente  a favore dei vivi se si disconosce o si disprezza la memoria dei martiri del nazifascismo. Il rischio è che i delatori e i sostenitori fantocci repubblichini del ‘44 possano alla fine dimostrarsi addirittura migliori degli attuali delatori della memoria dei martiri di Mulina di Stazzema, vigliaccamente sostenuti da figuri che per il loro tornaconto e la loro bassezza tradiscono di fatto i valori che dovrebbero invece professare.  La vigilia dell’11 agosto 1991, prima commemorazione della strage, un monsignore avvertì Giuseppe Vezzoni: Signor Vezzoni, lei ha voluto ricordare ciò che il paese non vuole. Parole profetiche e purtroppo ancora tristemente attuali.

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi-addì 15.8.2013

 

Wine Art Festival sabato e domenica a Levigliani

 

Stazzema_ Sabato 17 e Domenica 18 Agosto a Levigliani si svolgerà il primo Wine Art festival con degustazioni di vini , con artisti di strada, musica dal vivo e molte altre attrazioni che non permetteranno un solo istante di noia, ma soprattutto attrazioni adatte anche ai bambini, con un angolo dedicato anche alla birra e alla porchetta i famosi tordelli dell’ Alta Versilia, mostre di scultura di pittura e un concorso fotografico, mercatino dell’artigianato, insomma un posto dove passare qualche ora al fresco bevendo buon vino e gustando i prodotti della nostra cucina accolti da musicanti e artisti di ogni tipo….

Testo e notizia  tratta da Facebook . Nessun comunicato ci è pervenuto  da parte del Comune di Stazzema. Libera Cronaca ne prende atto. 15.8.2013

 

Splendida mostra a Camporgianomostra

I quadri gioiello della Banca di Credito Cooperativo della Versilia Lunigiana e Garfagnana esposti a Camporgiano

Caro Giuseppe, un encomio per quanto fai in questi tragici anniversari di eccidi. Meriti un ringraziamento da parte di tutta la Versilia per la tua attività di scrittore e per la tenacia con cui coltivi la memoria. Quanto a me volevo spendere due parole per la mostra di Camporgiano che non ha avuto nessun incentivo pubblicitario, ma che è bellissima. Durerà fino al 18 agosto, quindi è in chiusura. La Banca di Credito Cooperativo di Pietrasanta ha messo a disposizione i capolavori di Filadelfo e di Nera Simi (IL PADRE andrebbe urgentemente restaurato) e i quadri di sua proprietà di altri autori, alcuni veri gioielli. La mostra è stata organizzata dalla PRO LOCO nelle scuole del paese, in sale bellissime dove queste opere godono di una eccellente illuminazione. Gli organizzatori però mancano di qualsiasi letteratura in proposito anche se i libri sugli autori tipo Filadelfo Simi o Leone Tommasi giacciono negli scaffali della banca: Se posso dare un suggerimento, che nessuno però mi richiede, sarebbe gratificante se gli enti, che si mettono del tutto gratuitamente, per autentica passione, in queste imprese, avessero l’omaggio di opere da affiancare ai quadri, indispensabili per la conoscenza degli artisti così degnamente rappresentati. Mi scuso se torno spesso su questi argomenti ma la passione è qualcosa di troppo difficile da controllare. Grazie al solito e buon ferragosto

N.B. La Mostra andrebbe prorogata

Alba Tiberto Beluffi-addì 15.8.2013

 

Centenario della croce sul Monte Forato: servizio  fotografico di Mario NanniniIMGP1277 (FILEminimizer)IMGP1223 (FILEminimizer)

Sig. Giuseppe come richiestomi da Avv. Papanti in allegato le invio alcune foto cerimonia S. Messa svolta sabato 10 agosto sul ForatoIMGP1315 (FILEminimizer)IMGP1291 (FILEminimizer)IMGP1229 (FILEminimizer)

Cordiali saluti  Nannini Mario-addì 15.8.2013

 

La frazione di Ruosina ringrazia la sua squadra

Stazzema-Seravezza_ Dopo quasi un decennio di buoni piazzamenti, finalmente il G.S. Ruosina è riuscito a far proprio il Torneo di Calcio Alta Versilia: edizione 2013. Il paese di Ruosina ringrazia la squadra nel suo complesso che, dalla prima all’ultima partita, ha messo in mostra buon calcio e attaccamento ai colori bianco verdi: nulla togliendo agli avversari, che con altrettanta bravura hanno lottato con professionalità e correttezza.  E sentitamente ringrazia tutti i Dirigenti del G. S. Ruosina i quali, operando giuste scelte, e guidando con saggezza da bordo campo la squadra, l’hanno accompagnata alla vittoria

per il G.S. Ruosina: F. Tarabella-addì 15.8.2013 

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Terremoto magnitudo 3.6 alle 0,18 di oggi

Appena  passata la mezzanotte è stata nettamente avvertita una scossa di terremoto con magnitudo  3.6. Qualche apprensione, con alcuni cittadini che hanno lasciato le proprie abitazioni e sono scesi in strada.  L’epicentro tra Massa e Lucca. Sono ormai  quasi due mesi che terremoti di varia entità  si ripetono con notevole frequenza   nell’area che vede interessati i territori delle Province di Massa  e Carrara, Lucca e La Spezia.

Libera Cronaca da Italia Bene comune di pochi-addì 15.8.2013

Che la Campana della Pace  suoni nel 70° anniversario del 12 Agosto 1944V2.20000

 

Stazzema_   A volte restiamo profondamente sorpresi  ma anche onorati quando dei cittadini ci telefonano per  evidenziare e per perorare  a scrivere su qualcosa che preme loro. Anche ieri lo siamo stati quando la moglie di Angiolo Berretti, da tutti conosciuto come Angelo, ci ha telefonato per far arrivare in una qualche maniera ad Ezio Marcucci la pubblica gratitudine di uno dei pochi superstiti della strage di Sant’Anna ancora in vita. Il motivo della riconoscenza è per l’intervento  che Marcucci ha fatto il 12 agosto, su Rete Versilia, a favore della sistemazione definitiva della Campana della Pace. La moglie di Angiolo ci ha rivelato che il marito è restato colpito dalle belle parole che Ezio ha speso per l’opera della campana, che dopo molte traversie è esposta dall’agosto 2006 a Sant’Anna di Stazzema. Essa attende da anni di suonare il primo rintocco di Pace e di Memoria. Quel rintocco che Angiolo aspetta di sentire nella vallata dell’eccidio, a memoria imperitura della macabra montagna di corpi che vide con i suoi genitori nell’attraversare la piazza della chiesa e del nauseabondo fetore di carne bruciata, ma soprattutto  il rintocco che ricordi il dolore inconsolabile per le due sorelle trucidate in località Mulini. Angiolo vuole ascoltare quel suono di monito che ricordi a tutti che la Pace è il bene supremo nella vita degli uomini, cosa che non sentirà mai più Federico Bertelli, un altro superstite che si è adoperato allo spasimo, come Beretti, per la realizzazione della Campana  e  sentirla rintoccare fra le sparse case di Sant’Anna di Stazzema: pecorelle pietrificate nella valle di lacrime e della memoria nazionale dell’Italia Repubblicana. Ieri, sulle locandine  dei quotidiani, campeggiava  l’invito  a lettere  cubitali  fatto a Papa Francesco di venire il prossimo anno a Sant’Anna di Stazzema. Quale occasione migliore ci potrebbe essere di quella che la Campana della Pace suoni per l’eventuale arrivo del Pontefice venuto dalla fine del mondo? Il 12 agosto 1944 a Mulina, Sant’Anna, Valdicastello e Capezzano Monte passò la fine del mondo, la falce della morte. Nel 70esimo anniversario l’abito bianco dell’Uomo della Pace potrebbe portare quella Speranza di Pace Vera e non  quella ad uso e consumo di passerelle e di parole al vento. Per questo la Campana della Pace deve suonare dal Colle degli angioletti di Ciel Furato (Col di Cava)  il 70° anniversario dell’immane massacro.

Giuseppe Vezzoni-addì 14.8.2013 

Il consigliere Lorenzoni chiede i conti sull’attività su Sant’Anna di Stazzema e minaccia di rivolgersi all’autorità giudiziaria

Stazzema_  Il consigliere comunale Lorenzoni  ha scritto ieri al Responsabile dell’Area Amministrativa, al Responsabile dell’Area Economica e al  Segretario Comunale per richiedere la documentazione contabile su Sant’Anna di Stazzema e li ha diffidati dal proseguire un comportamento di evasione delle richieste documentazione avanzate da quasi un anno e mezzo.

 

DIFFIDA EX ART. 328, COMMA 2°, C.P. – RICHIESTA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA/CONTABILE ATTIVITA’ SANT’ANNA DI STAZZEMA, PARCO NAZIONALE DELLA PACE.

<< Con missiva datata 23 febbraio 2012, prot.1427, più volte sollecitata, il sottoscritto, in qualità di consigliere comunale, formulava richiesta di accesso al rendiconto delle spese e delle entrate di cui all’oggetto.

Sono trascorsi quasi 18 mesi e ad oggi non ho avuto riscontro per la completa evasione della richiesta avanzata, pertanto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 328, 2° comma del codice penale, diffido il Responsabile dell’Area Socio Culturale Amministrativa, della Comunicazione, Pianificazione Strategica, Segreteria, Parco Nazionale della Pace a compiere l’atto del suo ufficio e quindi a voler consegnare al sottoscritto, entro 15 giorni dal ricevimento della presente, gli atti sopra indicati.

Avviso sin d’ora che il mancato esercizio di poteri-doveri che competono al Responsabile citato, o comunque la mancata esposizione delle ragioni che impediscono tale esercizio, o che ne giustificano il ritardo, entro il termine indicato, è punito ex art. 328, 2° comma c.p. con la reclusione fino a un anno, o con la multa fino a € 1.032.

Conseguentemente, in difetto di positivo riscontro da parte Sua, mi vedrò costretto a rivolgermi all’Autorità Giudiziaria al fine di tutelare compiutamente i diritti e gli interessi del sottoscritto nella propria qualità di consigliere comunale. In attesa di una sollecita e cortese risposta si saluta

Consigliere comunale Gian Piero Lorenzoni-addì 13.8.2013

Patto di Amicizia: un traguardo da cui ripartire

Stazzema_ Dei ventidue anni di cammino fatto  nel segno della ricostruzione  e  della valorizzazione delle vicende belliche che la frazione di Mulina ha dovuto attraversare durante secondo conflitto mondiale vogliamo ricordare i cippi miliari  più significativi del percorso che va dal Silenzio durato 47 anni  alla Conoscenza che ha portato al Patto d’Amicizia fra i Comuni di Stazzema, Castello Tesino, Domodossola, Cascina, Pisa e Pescaglia.

11 agosto 1991: Prima commemorazione ufficiale  e prima documentazione con il dattiloscritto Itinerari Ritrovati

11 agosto 1992: Intitolazione ai Martiri di Mulina del plesso scolastico Infanzia Mulina

Anno 1993:  Croci uncinate nel canale. Racconto vincitore della IX edizione del Premio letterario nazionale Martiri di S.Anna di Stazzema.

11 agosto 1994 :  Istallazione lapide celebrativa del 40° anniversario  della strage. Pubblicazione del libro Croci uncinate nel Canale

8 ottobre 1995:  I martiri di Mulina  ricordati per la prima volta a Domodossola dal sindaco di Stazzema Lorenzoni, oratore ufficiale al 51° anniversario della Repubblica dell’Ossola. Dalla Versilia partì una voce  che Lorenzoni fosse di destra.

11 agosto 1996: Il sindaco di Domodossola  Ettore Angius onora come oratore ufficiale a  Mulina  di Stazzema i martiri di Stazzema

23 gennaio 1997: Si costituisce il Gruppo Labaro Martiri di Mulina e  ci si avvia alla realizzazione del simbolo. Alcuni firmatari ritireranno la firma il giorno seguente perché forte era l’ostilità del paese. Sempre nel 1997 i parenti di don Fiore Menguzzo perorano la  costituzione di un piccolo museo della memoria presso la canonica di Mulina di Stazzema. L’iniziativa trovò ostilità. Oggi la canonica e la chiesa, specie i tetti, hanno estrema necessità di interventi. Nell’anno che ci porta al 70esimo della strage riprenderemo in mano la situazione e non staremo più  zitti. I soldi che vengono dati per il Parco della Pace di Sant’Anna devono servire per sistemare anche il luogo della memoria del 12 agosto 1944 che è Mulina di Stazzema. Presto inizierà il ballo delle lettere per denunciare la situazione.

17 agosto 1997: l’Arcivescovo di Pisa  Mons. Alessandro Plotti benedice il Labaro Martiri di Mulina di Stazzema. Per l’occasione fu spostata la data della 7ª commemorazione del 53° anniversario della strage.

29 aprile 1998: Camminata Mulina-Ciel Furato (Ossario di S.Anna) ed inizio del discorso del presidente Scalfaro: Signor Presidente, io son quella bambina…  Lettera di “ Elena Menguzzo” che  chiedeva al presidente che i bambini uccisi il 12  agosto 1944 non fossero divisi in vittime di serie A e di serie B.

Aprile 1999: Dossier Martiri di Mulina di Stazzema. Il documento è inviato al Presidente della Repubblica Scalfaro e al Presidente della Camera Violante nonché all’Arcivescovo di Pisa Plotti e ai famigliari delle vittime di Mulina. Nel documento è ricostruita la storia che era stata fino allora dissepolta della strage di Mulina ma anche di Sant’Anna di Stazzema. Il documento sarà trasmesso dal presidente  della Camera Violante alla Commissione Cultura di Montecitorio. Attraverso il documento si richiede il riconoscimento nella storia del 12 agosto 1944 degli eventi di Mulina e una onorificenza a Don Fiore Menguzzo.

15 novembre 1999– Conferimento alla memoria della Medaglia d’Oro al Merito Civile  a don Fiore Menguzzo.

25 Aprile 2000:  Camminata Mulina-Ciel Furato e consegna del Dossier  Martiri di Mulina aggiornato al 24 aprile al presidente Carlo Azeglio Ciampi. I parenti rifiutarono che la medaglia d’oro conferita a don Menguzzo fosse consegnata in quell’occasione. L’onorificenza doveva essere consegnata a Mulina. A nulla valsero le diverse pressioni che mettevano in rilievo il fatto che sarebbe stato il Presidente Ciampi stesso a consegnarla ad un famigliare.

8 luglio 2000: Consegna della Medaglia d’Oro alla nipote di don Menguzzo, Maria Augusta Baldassari e inaugurazione del monumento a don Fiore Menguzzo  realizzato con le elargizioni dei parenti e dei cittadini. La consegna avvenne per mano dell’allora  Prefetto di Lucca dott. Tranfaglia. I nomi dei donatori e quelli del Comitato d’Onore alla Medaglia d’oro Don Fiore Menguzzo sono raccolti in una bottiglia murata dietro il monumento.

Aprile 2004: I famigliari, ramo Baldassari, si costituiscono parte civile in proprio nel processo sulla strage di Sant’Anna di Stazzema poiché il Comune di Stazzema non li aveva coinvolti.

22 giugno 2005: La Corte del Tribunale  militare di La Spezia  nel dispositivo della sentenza che condanna all’ergastolo 10 cittadini tedeschi, ex militari SS presenti il 12 agosto 1944 a Sant’Anna di Stazzema, riconosce il diritto della parte civile dei tre fratelli Baldassari   di ricevere una provvisionale di 10mila euro per ciascuno come primo risarcimento per l’uccisione dello zio e dei  loro parenti.

Novembre 2006: Libro Un prete indifeso in una storia a metà. La pubblicazione difende la memoria di Don Giuseppe Vangelisti e quella dei martiri di Mulina di Stazzema

27 gennaio 2009: Monumento a Don Fiore Menguzzo realizzato in collaborazione tra i Comuni di Cascina, di Stazzema e Comunità Montana Alta Versilia.

20 dicembre 2010: Il consiglio comunale di Stazzema  non  inserisce il Gruppo Labaro Martiri  di Mulina  di Stazzema nell’art.4   dello Statuto Fondazione Parco nazionale della Pace riguardante i fondatori morali

11 agosto 2011: Delegazione di cittadini di Castello Tesino alla 21ª cerimonia del 67° anniversario della strage di Mulina di Stazzema. L’iniziativa di sensibilizzazione è della dipendente comunale tesina Graziella Menato, la quale ha intercettato l’email di Giuseppe Vezzoni tesa a coinvolgere, dopo  infruttuosi tentativi fatti anni prima, il Comune natale della Famiglia Menguzzo.

Novembre 2011: Prima edizione del libro Mai Più. Dal Don a Sant’Anna di Stazzema. Non ha il patrocinio del Comune di Stazzema

27 e 28 gennaio 2012- Convegno su don Fiore Menguzzo a Trento e Castello Tesino, paese natale della Famiglia Menguzzo. Iniziativa promossa dall’Anpi di Trento in collaborazione dei Comuni di Stazzema e Castello Tesino

11 agosto 2012: Sindaco di Cascina Antonelli oratore ufficiale alla 22ª cerimonia del 68° anniversario della strage di Mulina di Stazzema. Intervento anche del vicesindaco di Castello Tesino Lucio Muraro e del presidente dell’Anpi di Trento Sandro Schmid

Dicembre 2012: Seconda edizione del libro Mai Più. Dal Don a Sant’Anna di Stazzema. Stavolta il libro ha il patrocinio del Comune di Stazzema

28 febbraio 2013: Presentazione della seconda edizione del libro Mai Più. Dal Don a Sant’Anna di Stazzema nella sede del Consiglio regionale Toscano, a Palazzo Panciatichi di Firenze. L’iniziativa è promossa   dal Gruppo Misto regionale Toscano, in special modo dai consiglieri regionali Marina Staccioli e Dario Locci, quest’ultimo deceduto all’inizio di febbraio, prima della presentazione.

11 agosto 2013: Patto d’Amicizia sulla memoria di don Fiore Menguzzo tra i comuni di  Stazzema. Castello Tesino, Domodossola, Cascina,Pisa e Pescaglia

In ogni pietra miliare di questo percorso durato 22 anni  Giuseppe Vezzoni c’è sempre stato e ci sarà ancora.  Il  vergognoso tentativo di rimuoverlo  e il servile silenzio della complicità  avranno sempre risposte appropriate.

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi: addì 14.8.2013 

Concerto tromba e organo domenica a Sant’Anna

 

Max Westermann ( Monaco) tromba- Matteo Venturini ( San Miniato) organo
Sant’Anna di Stazzema_ Il trombettista Max Westermann, nato nel 1987, venne per la prima volta a Sant’Anna di Stazzema nel 1998 con la sua famiglia. Nel 2000 partecipò in uno scambio scolastico del liceo Essen-Werden con la scuola media Carlo Piaggia di Capannori, quando i 70 membri dell’ orchestra del liceo Essen Werden di cui Max fece parte con la sua tromba suonarono durante una cerimonia al monumento Ossario di Sant’Anna di Stazzema. Nel 2007 suonò durante la inaugurazione dell’ organo della pace e quest’anno tornerà per la prima volta come solista nella rassegna concertistica promossa dall’ associazione amici dell’ organo della pace Sant’Anna di Stazzema.

Comunicato da Maren Westermann-addì 13.8.2013


Omaggio a Maria SS Del Bell’Amore Stazzema

Stazzema_ Domenica 18 Agosto alle ore 21,00 Omaggio della Corale di S. Antonio di Tonfano Marina di Pietrasanta presso la Propositura di S. Maria Assunta in Stazzema. La Corale di S. Antonio di Tonfano e’ diretta dalla Maestra Stefania Goti. La Corale e’ composta da circa quaranta e forse più elementi. Quest’anno nel giro di poco tempo e’ già la seconda volta che viene ad omaggiare la Madonna del Piastraio. Sono molto bravi, ed invito tutti a partecipare, sarà una serata entusiasmante! Marco Bertellotti-addì 14.8.2013

Concerto Dedicato a Maria domenica a Stazzema


Stazzema_
Gent. signor  Vezzoni le mando un articolo per il nostro concerto del 18 agosto ore 21,00 a Stazzema . “DEDICATO A MARIA, 10 canzoni dedicate a Santa Maria Assunta con la corale di Marina di Pietrasanta, direttore Stefania Goti, accompagnata da Paolo Magri e Benito Farnocchia. Ingresso libero

Maestra della Corale di Marina di Pietrasanta Stefania Goti-addì 14.8.2013


Centenario Croce Monte Forato: sms di Felici Fabio al gruppo Noialtri

Stazzema_ Per il centenario il vostro impegno e fantasia è stato grande: la neve, le fiaccole, l’altare e la fatica di molti a salire. Grazie a tutti Noialtri

Addì 11.8.2013

 

Al Ruosina la 37esima edizione del Torneo di calcio Alta Versilia

Stazzema_ La squadra del Ruosina ha superato per 2 a 1, nella finale di ieri sera, la squadra del Farnocchia/Pomezzana e si è aggiudicata il trofeo del 37esimo torneo dell’Alta Versilia. Il palmares del Ruosina è adesso di sette vittorie.

 Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi-addì 14.8.2013

PIO: la vera Sfida alla Sagre.

Ponte a Moriano_ Una Sagra che non è una Sagra, ma una Festa dove il cibo è realizzato con cura, esperienza, trasparenza e professionalità a prezzi concorrenziali per passare le sere di ferragosto al fresco sotto la pergola di PIO, sul Rio Morianese, dalle ore 19 (martedì sera e mercoledì chiusi per turno). Le Feste di PIO:

Giovedì 15 –Ferragosto: FESTA DEI TORDELLI DI PIO, 9 euro x 12 tortelli.

Venerdì 16 agosto: FESTA DEL CACCIUCCO senza lisca, 10 euro a porzione

Sabato 17 agosto: FESTA DEL BACCALA’ 10 euro a porzione

Domenica 18 agosto: FESTA DELLA ZUPPA VEGETARIANA 7 euro

Queste feste di PIO hanno il vantaggio di poter stare all’aperto ma anche al chiuso, di poter prenotare il posto e anche degustare insieme i piatti e i vini della carta di PIO, a prezzi popolari . Possibilità di asporto con il 30% di sconto sul prezzo del menù.

Comunicato Francesco Colucci – addì 14.8.2013

 

Ciao,Lilia

Un saluto e mille auguri a Lilia, complimenti ai genitori e un “sospiro” di solidarietà ai nonni.

Baldino-addì 14.8.2013

 

Eventi nei Comuni di Seravezza e di Stazzema

 

Mercoledì 14 Roxy Bar Band In concerto – cover di Vasco Rossi presso l’Area Medicea a Seravezza Ore 21.15. Ingresso: € 6,00. A cura dell’Associazione Pro Loco Seravezza.

Mercoledì 14 Concerto di Ferragosto A cura del CAI Sez. Pietrasanta presso il Rifugio Rossi alla Pania Alpi Apuane Per informazioni:www.rifugiorossi.it

Giovedì 15 L‘Occhio di Michelangelo:ripercorrendo le orme e i luoghi del genio di Michelangelo Buonarroti Escursione a pagamento. Per prenotazioni: 584.757325.Le passeggiate avranno luogo dalle ore 16.30 alle ore 20.00 A cura dell’Associazione Alkedo Onlus.

Venerdì 16 Kinnara In concerto- cover di Fabrizio de Andre’ Presso l’Area Medicea a Seravezza Ore 21.15. Ingresso a offerta A cura dell’A.I.D.O. di Seravezza.

Venerdì 16 4° Trofeo di San RoccoCorsa podistica semi-competitiva di 9,2 km e marcia ludico-motoria non competitiva di 4,6 km Con ritrovo alle ore 17.00 presso l’Area Conrada Il Pozzo – Pozzi di Seravezza e partenza ore 19.00 Ore 18.30 mini percorso per ragazzi fino a 15 anni (€3,00) Costo € 7,00 con pacco gara

Da venerdì 16 a sabato 24 La Bellezza nel tempo Come eravamo. Giustagnana, un paese fatato sculture di artisti locali, Un abito speciale per un giorno indimenticabile esposizione di abiti da sposa d’epoca presso la sede presso la Ex Scuola Elementare. l’inaugurazione è prevista per il giorno 16 agosto alle ore 18.30, la sera del 24 a chiusura della mostra è prevista una sfilata con gli abiti collezionati dal secondo dopo Guerra ai giorni nostri. Orari: giorni festivi dalle 18.30 alle 23.00 e giorni feriali dalle 20.30 alle 23.00

Da domenica 18 a sabato 24 Orto da asporto Campo estivo per grandi e piccini Rifugio Puliti – Arni di Stazzema. Loc. Case Giannelli Per prenotazioni: Marco 339.7046571 Alessandra 329.3435564 http://www.rifugiopuliti.it Prodotti biologici e profumi di montagna

Domenica 18 Amici dell’organo della pace” Sant’Anna di Stazzema Ore 18.00 Concerto di Christian Schmitt (Saarbrücken) con Tatjana Ruhland (Stoccarda), flauto, Max Westermann (Monaco), tromba

PROSEGUONO:

fino all’8 settembre: La Commedia nell’Arte Inediti e rari | 1920-1978 di Mino MACCARI- A più di vent’anni dalla scomparsa di Mino Maccari (Siena, 24 novembre 1898 – Roma, 16 giugno 1989), l’esposizione “La Commedia nell’Arte”, Omaggio a Mino Maccari, (Disegni acquerelli, pastelli, dipinti e incisioni), presenta circa novanta opere in gran parte inedite. Orario: dal lunedì al venerdì 17.00/24.00; sabato e domenica 10.30/12.30 e 17.00/24.00. Biglietto d’ingresso: intero Euro 6,00 ridotto Euro 4,00 . RIDUZIONI: over 65; ragazzi 9-18 anni; gruppi di almeno 10 persone; insegnanti o studenti di ogni ordine o grado, dietro esibizione di un documento; militari e iscritti ad associazioni combattenti e reduci; soci Touring Club; possessori di Carta Civis.OMAGGIO: Studenti delle scuole che prenotano la visita guidata; Bambini al di sotto dei 9 anni; Diversamente abili e accompagnatori. INFO: Fondazione Terre Medicee – tel. 0584/757443 |

info@terremedicee.it

fino al 18 : I colori della campagna  Mostra fotografica a cura di Nino Gomei Seravezza, Piazza Carducci Dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00 Ingresso gratuito

fino a dom 18: Il Comprensorio dell’Altissimo Mostra documento promossa dal Comitato Archivio artistico-documentario Gierut. Dove: presso il Palazzo della Cultura di Cardoso, Via Vallinventri. Inaugurazione: ore 17.30. Orario mostra: 18.00-23.00. Ingresso libero. A cura di Lodovico Gierut.

fino al 1 settembre: Le Mani – Eccellenze in Versilia. Dove: a Seravezza, presso le Ex Scuderie Granducali; orario di apertura: tutti i giorni: 17.00-23.00.

fino al 25 agosto: La Versilia nell’anima. Mostra di 20 disegni e 10 sculture di Aristide Coluccini e Franco Miozzo. Dove: presso la Casa del Berlingaio a Stazzema. Orario di apertura: mese di luglio: dal venerdì alla domenica dalle 16.00 alle 23.00 – mese di agosto: dal mercoledì al sabato10.00-12.30 e 16.00- 23.00 e domenica: dalle 16.00 alle 23.00.

fino al 1 settembre: “Le Forme dei Marmi” La Versilia Medicea 500 anni dopo. Sacro e Profano nella contemporaneità”. Dove: Scuderie Granducali della Villa Medicea. La mostra presenta a testimonianza opere, recuperate dai laboratori artigiani del territorio e dalle gallerie d’arte, che dialogheranno con recenti produzioni artigianali e artistiche, caratterizzate da elementi di design e realizzazioni ad alta innovazione tecnologica. Ingresso libero. Orario: tutti i giorni 18,30-23,30.

Tutti i lunedì: Un Palazzo di Giochi: conosciamo Mino Maccari. Laboratorio di pittura legato alla mostra estiva in corso. Ogni settimana scopriremo insieme i diversi aspetti della sua arte (pittura, caricatura…). Le attività sono rivolte ai bambini dai 4 ai 13 anni e i laboratori sono calibrati in base all’età. Dove: a Seravezza, Palazzo Mediceo. Per info e prenotazioni: 339- 8806229 / 349-1803349 email: galateaversilia@gmail.com. Costo: €6,00 a bambino; abbonamento a 4 incontri: € 20,00. A cura della Fondazione Terre Medicee.

Tutti i mercoledì: Divertiamoci Imparando. Travestimenti, tecniche artistiche, riciclo e molto altro vi aspettano. Le attività sono rivolte ai bambini dai 4 ai 13 anni e i laboratori sono calibrati in base all’età. Dove: a Seravezza, presso Palazzo Mediceo. Per info e prenotazioni: 339-8806229 / 349-1803349 email: galateaversilia@gmail.com. Costo: € 6,00 a bambino; abbonamento a 4 incontri: € 20,00. A cura della Fondazione Terre Medicee.

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2 risposte a Libera Cronaca da Italia Bene comune di pochi 1078 del 14 e 15 agosto 2013

  1. Lascia un commento ha detto:

    Caro Giuseppe, un encomio per quanto fai in questi tragici anniversari di eccidi. Meriti un ringraziamento da parte di tutta la Versilia per la tua attività di scritore e per la tenacia con cui coltivi la memoria. Quanto a me volevo spendere due parole per la mostra di Camborgiano che non ha avuto nessun incentivo pubblicitario, ma che è bellissima. Durerà fino al 18 agosto, quindi è in chiusura. La Banca di Credito Cooperativo di Pietrasanta ha messo a disposizione i capolavori di Filadelfo e di Nera Simi (IL PADRE andrebbe urgentemente restaurato) e i quadri di sua proprietà di altri autori, alcuni veri gioielli. La mostra è stata organizzata dalla PRO LOCO nelle scuole del paese, in sale bellissime dove queste opere godono di una eccellente illuminazione. Gli organizzatori però mancano di qualsiasi letteratura in proposito anche se i libri sugli autori tipo Filadelfo Simi o Leone Tommasi giacciono negli scaffali della banca: Se posso dare un suggerimento, che nessuno però mi richiede, sarebbe gratificante se gli enti, che si mettono del tutto gratuitamente, per autentica passione, in queste imprese, avessero l’omaggio di opere da affiancare ai quadri, indispensabili per la conoscenza degli artisti così degnamente rappresentati. Mi scuso se torno spesso su questi atgomenti ma la passione è qualcosa di troppo difficile da controllare. Grazie al solito e buon ferragosto ALBA TIBERTO BELUFFI
    N.B. La Mostra andrebbe prorogata

  2. AnnamariaNeri ha detto:

    Caro Giuseppe, quando tornerai dalle Alpi francesi troverai la mia breve riflessione in merito alla conclusione della prima rassegna teatrale tenutasi al Palazzetto della cultura di Cardoso. Devo dire che martedì sera, con l’ultimo spettacolo, si è concluso un ciclo di rappresentazioni che hanno fatto fortemente palpitare il cuore e stringersi lo stomaco dal turbinio di emozioni che sono state liberate. La prima serata, quella di apertura, con la Filarmonica S.Cecilia di Farnocchia, abbiamo viaggiato nel tempo e nello spazio sulle note di professionisti di alta qualità, diretti dalle abili mani del maestro Igor Bazzichi. Brani insoliti per un gruppo bandistico, qualcuno potrebbe aver pensato,ma più che mai adeguati per questa Banda, composta da musicisti di età diverse e animati da una passione che esce dagli strumenti insieme alle note e alle melodie. Il maestro Bazzichi ci sta abituando a cambiare il “nostro” concetto di Banda e riesce a farcela amare in modo straordinario.Tra lui ed i suoi musicisti c’è molto più di un rispetto profondo, di un’intesa , di una stima che aleggia nell’aria ed è quasi palpabile. C’è quel “filo” sottile ma forte che gli lega in una dimensione a noi sconosciuta , è la dimensione dell’Arte, dell’Espressività dell’Armonia.
    La seconda serata, dedicata ai bambini , alla famiglia sono intervenuti il gruppo teatrale della Bottega del Teatro. Luca, Serena e Mirtilla ci hanno fatto sognare e ri-vivere ricordi d’infanzia carichi d’affetto e gioia. Per i bambini presenti è stata una serata serena e avvolgente di tenerezza e curiosità. Bastava guardarli negli occhi per vedere il rapimento, lo stupore e l’attesa del dopo. E’ stata poi la volta dei Mandolini Viareggini, delle note sublimi e delicate. E’ stato un viaggio del mondo in due ore. Un tuffo nelle melodie più belle che hanno accompagnato la vita di ciascuno di noi e continuano e continueranno a farlo per le generazioni avvenire. Il” bello” non ha tempo, non ha luogo non ha spazio ma lo riempie tutto e siamo privilegiati se riusciamo a coglierlo , a saperlo ri-conoscere ed a gustarne almeno un pò. Infine , martedì 13, con Elisabetta Salvatori abbiamo raggiunto il culmine ed il massimo della soddisfazione oltre ogni nostra previsione. Una vera attrice di alto valore, umile , dignitosa , appassionata ma soprattutto privilegiata, perchè lei possiede un dono, un dono raro , il dono dell’Arte, che non è solo saper recitare, saper cantare,sapersi muovere come in una danza lieve e morbida ma è trascinare dentro al suo raccontare . E’ far vivere la vita di altri dentro di te , è dare forma a pensieri, a sogni a paesaggi a colori . E’ sentire i profumi , i gemiti ,la gioia di chi gli ha vissuti. E’ sentirsi dentro e non riuscire ad andar via finchè l’ultimo verso non è stato recitato. E’ rimanere senza fiato e parole alla fine , perchè è già stato detto tutto ed è inutile aggiungere altro . Senti solo gratitudine per esserci stato e non ti rimane che ringraziare. Ed proprio quello che attraverso il Giornalechenoncè vorremmo fare, ringraziare tutti quanti per avere accompagnato questa esperienza in modo volontario e straordinario. Per averci rapito e donato serate indimenticabili. Un sentito ringraziamento anche al pubblico che , insieme a noi, ha creduto in questa iniziativa e ne ha fatto parte. Grazie alla presenza costante dell’amministrazione comunale che nelle diverse rappresentanze che la compone non ha mai mancato di esserci. Grazie a tutti i collaboratori ed a quanti hanno reso possibile la realizzazione di questo evento.
    Grazie alla Consulta del Volontariato di Stazzema per averlo pensato e portato a conclusione in modo decoroso e dignitoso.
    Annamaria Neri

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