Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi 1070 del 2 e 3 agosto 2013

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi 1070 del 2  e 3 agosto  2013

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

1070

Il Paese della Vergogna Infinita

Coloro che hanno fatto festa per la condanna definitiva di Silvio Berlusconi e coloro hanno contestato la Cassazione per la sentenza emessa sono le facce della medesima Medaglia alla Vergogna che ogni giorno si accaparra il paese che siamo diventati. Fa davvero ribrezzo che il peggio del peggio conquisti impunemente e spudoratamente la ribalta della cronaca e delle televisioni. Ma che paese siamo, che gente è quella che va in piazza a festeggiare o a contestare  una condanna per frode fiscale di un cittadino che negli ultimi 20 anni è stato eletto e rieletto e per tre volte Presidente del Consiglio nonché capo indiscusso (e lo resterà tuttora) di un partito che raccoglie milioni di voti? Nessuno avverte di fare doveroso silenzio per la vergogna che solo nel paese che siamo diventati poteva accadere ? Nessuno avverte di fare doveroso silenzio per la vergogna che nonostante tutto ciò si procederà come se nulla sia successo?  In questo paese si schiamazza la stupidità, altro che  rivendicare la libertà, democrazia e giustizia, che sono ben altre cose! Evidentemente le persone in piazza ieri non ne conoscono la profondità civica, politica e morale. Questa è la vera variabile deleteria del paese che siamo diventati, nonostante  il vanto di avere la Costituzione più bella del mondo e illuminati padri di questa Repubblica, che tanto illuminati non devono poi essere stati per averla portata al punto in cui siamo: un paese uscito dal fango del fascismo con il sacrificio della Resistenza ma rientrato nella melma della politica sporca, affaristica e spudoratamente autoreferenziale e conventicola, tanto che parlare di democrazia è avventato: è un favellare da imbonitori.

Il video messaggio di Berlusconi irradiato dalla televisione di Stato è la conferma che questo paese è alla frutta della democrazia e che un condannato speciale può giudicare la magistratura  che l’ha giudicato ed elevare un appello al paese per una maggioranza assoluta ma dimenticando che ben tre Corti di giudici l’hanno ritenuto colpevole di frode fiscale allo Stato Italiano. Dobbiamo vergognarci dell’informazione caudataria, prona a passare spot elettorali come quello di ieri sera e a mettere a disposizione la tecnologia  che gli italiani pagano profumatamente con il canone per delegittimare i giudici, anche quelli di Cassazione.  Vergogna! Vergogna marcia per un silenzio che puzza di incontrovertibile convenienza consociativa.

Giuseppe Vezzoni-addì 2.8.2013  

Correggere una porcata si rischia di farne un’altra

Il 31 luglio c’è stato il parere espresso all’unanimità della Conferenza dei capigruppo di Montecitorio per procedere d’urgenza  alla riforma della legge elettorale per cancellare il Porcellum. Il provvedimento è annunciato in Aula nel mese di settembre e la riforma dovrebbe essere approvata entro la prima decade di ottobre. Ma l’accordo sulla modifica è ancora lontano: chi vorrebbe il ritorno al Mattarellum (  sistema misto vigente fino al 2005: maggioritario  a turno unico per la ripartizione del 75% dei seggi parlamentari unito per il rimanente 25% dei seggi assegnati al recupero proporzionale dei più votati non eletti per il Senato attraverso un meccanismo di calcolo denominato scorporo e al proporzionale con liste bloccate e sbarramento del 4% alla Camera) chi solo correggere il Porcellum. Su quest’ultima eventualità chiosiamo che correggere una porcata si rischia di farne un’altra.

Giuseppe Vezzoni-addì 2.8.2013

Presidio contro la rinomina di Moretti ad amministratore delegato di Fs

 

Viareggio_ Martedì 6 agosto dalle ore 10.30 alle ore 13.00 presidio a Roma a Piazza della Croce rossa di fronte alla sede nazionale delle ferrovie. Presidio contro la rinomina di Moretti ad Ad delle ferrovie dello Stato italiane e degli altri Ad delle società Fs, rinviati a giudizio il 18 luglio scorso per la strage ferroviaria del 29 giugno 2009 di Viareggio (32 Vittime e numerosi feriti dei quali alcuni gravissimi). Chi è interessato e disponibile ad essere presente a Roma si metta in contatto con noi.

Comunicato di Assemblea 29 giugno-addì 1.8.2013 

 

La casta colpisce ancora per l’assoluta irriverenza che dimostra

E’ il titolo dato alla notizia che vado ha riassumere da un sito web. Alessandra Guerra, ex presidente della regione Veneto, ha compiuto 50 anni. Non è questa la notizia e neanche il fatto che da giovedì è in pensione con appena 4338 € lordi il mese (3700 € puliti il mese). La notizia è che si lamenta. Non si sente affatto una privilegiata. Anzi, in un suo sfogo parla di malefatte della Lega (schieramento del suo lancio in politica poi finita nel PD), degli ostacoli alla sua carriera, lasciandosi sfuggire un sospettoso (?): per me non c’era mai niente! Finisce in sproloquio sottolineando che essendo bella, laureata, proveniente da famiglia benestante avrebbe meritato di più. E qui parla di carriera e non di soldi, anche se quel di più nella scala dei potenti conseguentemente avrebbe portato un vitalizio ben più consistente di quei miserabili 3700 € mensili. Che dire? Personalmente fra quelle righe ho letto i lamenti di una persona a cui hanno negato di partecipare alla spartizione di tangenti ed una irriverenza razzista nei confronti di chi deve lavorare oltre 40 anni per andare in pensione a 67 anni con meno di 1000€ mensili. VERGOGNA MARCIA.

Alvaro Avenante-addì 1.8.2013

Re: Alvaro, la sfrontatezza politica italiana è totale e mostruosa, tanto che si vuole far passare il magna magna in un parsimonioso rimborso economico  per l’alto spirito di servizio verso la comunità che muove i signori politici itagliani

Giuseppe Vezzoni- addì 2.8.2013

La grande notte di Giuseppe VerdiMariaAgresta_0494

sabato 3 agosto ore 21.30

Sul palcoscenico della Versiliana sarà in scena uno straordinario concerto lirico per celebrare il genio di Busseto nel bicentenario della nascita. L’orchestra e il coro del Teatro Carlo Felice di Genova accompagneranno sulle note delle celebri arie verdiane un cast di grandi stelle della lirica: Maria AgrestaFrancesco DemuroGabriele Viviani saranno i protagonisti del “Gran Gala per il bicentenario verdiano” promosso e organizzato dalla Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, che vedrà sul podio il direttore d’orchestra Piergiorgio Morandi.francesco demuro - Credits Andrzej Swietlik

Marina di Pietrasanta (LU)_Un’antologia delle pagine musicali più belle della storia, le arie più celebri tratte da Nabucco, La Traviata, Il Trovatore, Rigoletto oltre a tante altre melodie dei capolavori di Giuseppe Verdi: da Un ballo in maschera a La Forza del Destino, da Luisa Miller a Otello. Questo è il ricco programma che la Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana ha scelto per il grande concerto di gala in omaggio al genio di Busseto nel bicentenario dalla nascita. Sabato 3 agosto alle 21,30 il Teatro della Versiliana ospiterà il tradizionale concerto lirico voluto dalla Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana di cui sarà protagonista un cast importante per prestigio e fama composto da cantanti tra i più acclamanti nel panorama della lirica, voci tra le più belle attualmente in circolazione: il soprano Maria Agresta, il tenore Francesco Demuro e il baritono Gabriele Viviani, che per l’occasione saranno accompagnati dall’ Orchestra e dal Coro di una delle più prestigiose istituzioni musicali italiane, quella del Teatro Carlo Felice di Genova. Sul podio, alla guida dell’ Orchestra del Carlo Felice ci sarà la raffinata bacchetta di Piergiorgio Morandi e il Coro sarà diretto da Patrizia Priarone.Gabriele_Viviani_23

“Con questo concerto – commenta Umberto Guidugli, presidente della Banca della Versilia Lunigiana e Garfagnana uomo di cultura e grande appassionato di lirica – vogliamo celebrare gli alti valori storici e musicali della vita e dell’opera di Giuseppe Verdi, un Italiano vero: nella cultura, nell’ispirazione, nella tecnica, nell’attaccamento alla terra, alla sua terra di origine. Anche quando Verdi mette in musica i drammi di Shakespeare quella musica è italiana in tutto e per tutto. La gente lo capiva molto bene, perché i suoi drammi comunicavano con immediatezza non solo lo spirito della tradizione musicale italiana, ma anche i sentimenti politici di una società il cui pensiero volava sulle “ali dorate” del risorgimento italiano.”

Info: tel. 0584 265777 – mob. 349 8613496 ufficio.stampa@laversilianafestival.it

  Comunicato Fondazione La Versiliana – Ufficio Stampa-addì 2.8.2013

Gran Gala per il bicentenario dalla nascita di Giuseppe Verdi

I PROTAGONISTI:

Maria Agresta, soprano tra le più giovani e apprezzate del panorama lirico internazionale. Una carriera fulminea ( il suo debutto risale al 2007) che nel giro di pochi anni l’ha portata a calcare i palcoscenici d tutti i maggiori teatri del mondo: dalla Scala di Milano all’Opera di Berlino, dall’Arena di Verona al San Carlo di Napoli, al Metropolitan di New York.

Francesco Demuro: giovane tenore, classe 1978, che dopo il suo debutto di successo nella Luisa Miller a Parma è stato lanciato in una straordinaria carriera internazionale che lo ha visto esibirsi nelle più grandi città del mondo tra cui Pechino, Amburgo, Santiago del Cile, Las Palmas, Londra, Berlino, Parigi, Monaco, New York, Verona e Seattle.

Gabriele Viviani nato a Lucca nel 77, è vincitore del premio speciale al concorso Toti dal Monte di Treviso. Nonostante la sua giovane eta si è messo in evidenza interpretando diversi ruoli e ottenendo un enorme successo in Italia, dove si è esibito tra gli altri alla Scala di Milano diretto da Lorin Maazel, all’Arena di Verona, al Festival di Macerata, al Carlo Felice di Genova dove ha cantato in La Bohème e nel Simon Boccanegra. Straordinari anche i suoi successi all’estero: alla Suntory Hall di Tokyo, a Vienna, a San Francisco, al Covent Garden di Londra e alla Lyric Opera di Chacago, agli Champs-Elysees di Parigi, alla Deutsche Oper di Berlino.

Piergiorgio Morandi, “Principal Guest Conductor” al Royal Opera Theatre di Stoccolma, ha studiato direzione d’orchestra al Mozarteum di Salisburgo, e’ stato assistente del M° Riccardo Muti e successivamente del M° Giuseppe Patane’ con i quali si e’ potuto affinare dal punto di vista stilistico, acquisendo una profonda conoscenza del repertorio lirico e apprendendo tutti i segreti della “Tradizione” operistica italiana. Vincitore negli Stati Uniti del “Premio Bernstein”, nel 1989 Morandi è stato nominato Vice Direttore Principale del Teatro dell’Opera di Roma, dove ha diretto “Ernani”, “Madama Butterfly” e numerosi concerti sinfonici. Per cinque anni è stato Principale Direttore Ospite all’Opera di Budapest. Morandi ha al suo attivo un vastissimo repertorio operistico ed è regolarmente direttore ospite nei piu’ importanti teatri italiani e internazionali. Morandi ha inoltre diretto molti concerti sinfonici con importanti orchestre di livello internazionale: Budapest Radio Orchestra, Budapest Philharmonic Orchestra, Budapest State Orchestra, Flamish Radio Orchestra, Orchestra del Santa Cecilia di Roma, Orchestra del Filarmonico di Verona, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra Sinfonica di Reggio Calabria, Fukuoka Philharmonic Orchestra, Tokyo Philharmonic Orchestra, Osaka Philharmonic Orchestra, Helsingborg Symphony Orchestra.

ORCHESTRA DELLA FONDAZIONE TEATRO CARLO FELICE : L’Orchestra del Teatro Carlo Felice inizia la sua attività nei primi del ‘900 e neppure i bombardamenti del ’43 che videro il Teatro semi distrutto, ne hanno fermato l’attività sinfonica ed operistica. Con un repertorio che spazia dal primo Settecento alla Musica Contemporanea, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova  si colloca ai migliori livelli nel panorama italiano per produttività e versatilità e ciò le ha consentito di esprimersi in generi musicali ampiamente differenziati.

CORO DELLA FONDAZIONE TEATRO CARLO FELICE:La storia della vocalità corale a Genova nasce con l’inaugurazione del Teatro Carlo Felice, avvenuta nel 1828. Nell’arco di circa 170 anni il teatro ha esercitato una funzione culturale di spicco, proponendo molteplici aspetti della creatività musicale, tanto del repertorio nazionale quanto di quello internazionale. Oltre all’attività istituzionale prevalentemente dedicata al repertorio lirico (dal barocco ai giorni nostri), il Coro del Teatro Carlo Felice ha assunto una fisionomia eclettica dedicandosi alle forme polifoniche, al repertorio barocco e classico, interpretando le grandi composizioni sinfonico-romantiche, per arrivare alle multiformi espressioni novecentesche, acquisendo così un notevole rilievo nel panorama nazionale.

BANCA DELLA VERSILIA LUNIGIANA E GARFAGNANA
in collaborazione con Fondazione La Versiliana – Comune di Pietrasanta presenta Gran Gala per il 200° anniversario dalla nascita di Giuseppe Verdi- Teatro La Versiliana, Sabato 3 agosto ore 21.00

Maria Agresta, soprano; Francesco Demuro, Tenore; Gabriele Viviani, Baritono

Orchestra e Coro TEATRO CARLO FELICE di GENOVA  Maestro del Coro Patrizia Priarone. Direttore Pier Giorgio Morandi

Programma : Ouverture da Nabucco (orchestra); Gli arredi festivi giù cadano infranti da Nabucco (coro e orchestra); Ella mi fu rapita… Possente amor mi chiama… da Rigoletto (tenore e coro ); Alzati! … Eri tu che macchiavi quell’anima da Un Ballo in Maschera (baritono); Dammi tu forza, o Cielo… Amami Alfredo da La Traviata (soprano-tenore); Si ridesti il Leon di Castiglia da Ernani (coro); Oh, fede negar potessi… Quando le sere al placido da Luisa Miller (tenore); E’ strano… Ah, fors’è lui… Sempre libera degg’io da La Traviata (soprano)

Intervallo

Sinfonia da La Forza del Destino (orchestra); Parigi, o cara da La Traviata (soprano – tenore); Di Provenza il mar, il suol da La Traviata (baritono); Va, pensiero, sull’ali dorate da Nabucco (coro e orchestra); Ave Maria da Otello (soprano); La donna è mobile da Rigoletto (tenore); Il balen del suo sorriso da Il Trovatore (baritono); Coro dei Gitani da Il Trovatore (coro); Finale I atto: Tace la notte… Di geloso amor sprezzato… da Il Trovatore (soprano, tenore baritono)

 Bagno Sandra Sunset art showBagno Sandra Forte dei Marmi low

Musica, arte ed eleganza al tramonto sulla spiaggia di Forte dei Marmi

Forte dei Marmi_I colori di un romantico tramonto estivo. Buona musica. Alcuni giovani artisti con le loro opere. Belle auto. Atmosfera di totale relax. Sono gli ingredienti di Sunset Art Show, serata all’insegna del bien vivrein programma sabato 3 agosto a partire dalle 19,30 al Bagno Sandra di Forte dei Marmi. Una lunga serata di piacevole intrattenimento, di scoperta, di socializzazione, aperta a coloro che sanno apprezzare la vera semplicità dello Stile Forte dei Marmi. Il party prevede aperitivo e dj set in spiaggia, un angolo espositivo con le sculture di Skim, Vittorio Formisano, Max Papeschi, Emanuele Giannelli, Antonio Cugnetto e Gianluca Sbrana presentati da Gestalt Gallery e le lussuose auto di Luxuryrent. L’evento gode anche della collaborazione di Gabrio Staff Forte dei Marmi.

foto della spiaggia del Bagno Sandra a Forte dei Marmi (credito: ©alessandromoggi.com)
Comunicato da SCATIZZI DE PRÀ & PARTNERS

+39 335 7720573 | +39 02 20509250 | stefano.roni@scatizzidepra.it

Stefano Roni, Ufficio Stampa- addì 2.8.2013

Follie d’altri tempi- Notti di Santa Maria

 13-18 agosto

 

Camaiore_ Dal 13 al 18 agosto 2013, nel centro storico di Camaiore (Lu), si terrà, come da tradizione, la manifestazione Follie d’Altri Tempi – Notti di Santa Maria, fiera di antiquariato, modernariato, vintage e collezionismo. Tra gli eventi collaterali della manifestazione, Angolo Giro ha organizzato la sei giorni di piazza Diaz, con eventi culturali che spaziano dalle letture alle presentazioni di libri in musica, da videoproiezioni a mostre di pittura. Inviamo la locandina dei nostri incontri e di seguito li spieghiamo nel dettaglio.

Martedì 13 – ore 21:30: Leggiamo “Il piccolo principe”! Celebriamo i 70 anni dalla pubblicazione del libro capolavoro sull’amicizia scritto da Antoine de Saint-Exupéry.

Vieni a leggere anche tu! Per aprire la manifestazione, abbiamo deciso di festeggiare il 70° anniversario di questo libro, leggendolo interamente. Chiunque volesse leggere un capitolo, è invitato a contattarci, oppure a presentarsi direttamente la sera dell’incontro. Il piccolo principe (Le Petit Prince) è l’opera più conosciuta di Antoine de Saint-Exupéry. Pubblicato il 6 aprile 1943 da Reynal & Hitchcock in inglese, e qualche giorno dopo in francese, è un racconto molto poetico che, nella forma di un’opera letteraria per ragazzi, affronta temi come il senso della vita e il significato dell’amore e dell’amicizia. Ciascun capitolo del libro racconta di un diverso incontro che il protagonista fa con diversi personaggi e su diversi pianeti e ognuno di questi bizzarri personaggi lascia il piccolo principe stupito e sconcertato dalla stranezza delle “persone adulte”. Ad ogni modo, ognuno di questi incontri può essere identificato come un’allegoria o uno stereotipo della società moderna e contemporanea. È fra le opere letterarie più celebri del XX secolo e tra le più vendute della storia: è stato tradotto in più di 220 lingue e dialetti e stampato in oltre 134 milioni di copie in tutto il mondo. In un certo senso, costituisce una sorta di educazione sentimentale. L’opera, sia nella sua versione originaria che nelle varie traduzioni, è illustrata da una decina di acquarelli dello stesso Saint-Exupéry, disegni semplici e un po’ naïf che sono celebri quanto il racconto.

Mercoledì 14  – ore 21:30: “In fine” di Ilaria Cipriani. Presentazione della raccolta di poesie e incontro con l’autrice – Giovane Holden Ed. Accompagnamento musicale di Giacomo Crott e Fabrizio Palla e proiezione video realizzati da Gabriele Ancillotti QUARTA DI COPERTINA. Un intero giorno, dalle più piccole ore della notte, scandisce con i suoi ritmi intimi e personali le liriche di Ilaria Cipriani. Lievi inserti in prosa battono il tempo reale, insinuandosi tra poesia e poesia, svelando l’occasione, la scintilla concreta che dà vita al momento lirico e instilla nell’Autrice l’emozione che predispone al lavoro su se stessa e sulla parola. E’ un viaggio nel profondo dell’essere umano, verso quella parte di sé che emerge frammentaria e indecifrabile nella notte dell’anima, ma che reclama il suo bisogno di ordine, di comprensione sopra l’intelletto e di superamento verso una futura rinascita. La crisi è oggi più che mai fuori e dentro di noi: è un amore fatto di prolungati silenzi, è la parola che nasce a fatica, la stanchezza che si prova a voler capire, a voler spiegare ciò che si sente, è la maledizione dell’ineffabile e la polvere dei sogni che puntualmente crollano sotto la scure del reale per poi involarsi al prossimo colpo di vento. Ma la Poetessa è prima di tutto donna e dunque forte, e pronta a lottare. Perche tutto è possibile, sempre, in ogni tempo e condizione. Tutto può accadere se si danza nel sole e ci si predispone alla vita pronti a dare e a ricevere, finalmente capaci di sentire oltre gli occhi, il naso, la bocca, la pelle, nell’eterno fuggire e inseguire del tempo, dove inizio e fine sono la stessa parola allo specchio.

ILARIA CIPRIANI: E’ nata a Pietrasanta e vive a Valdicastello Carducci. Laureata in Lettere Moderne, è giornalista freelance e insegna presso la Scuola Media P. E. Barsanti di Pietrasanta. Ha collaborato col maestro Novello Finotti alla stesura dei testi critici di Soffio d’anime (2004) e Radiografia per un eccidio (2007). Altri suoi testi critici sono stati presentati in occasione delle personali dello scultore Armen Agop (2005) e della pittrice Federica Finotti (2009), e per la mostra “L’arte del cavallo” (2007) alla Versiliana di Pietrasanta. Nel 2011 pubblica il suo primo romanzo, Con la testa sotto il cuscino (L’Autore Libri Firenze), e vince il Premio Letterario Nazionale “S. Anna – Gennj Marsili”.

http://www.giovaneholden.it/autori-ilariacipriani.html

Giovedì 15 – ore 21:30: “Toscani Maledetti”. Presentazione dell’antologia e incontro con Diego Bertelli, Cosimo Calamini, Ilaria Giannini, Alessandro Raveggi, Vanni Santoni e Marco Simonelli. A cura di Raoul Bruni – Piano B Ed. “Se è cosa difficile essere italiano, difficilissima cosa è l’esser toscano.” Curzio Malaparte. Se c’è una terra d’elezione del racconto, questa è senza ombra di dubbio la Toscana, nella quale, con Boccaccio, il racconto occidentale moderno è nato e dove, nel secolo scorso, esso ha raggiunto alcuni degli esiti più alti in ambito italiano (Papini, Tozzi, Palazzeschi, Pea, Tobino).

Questo libro si propone di raccogliere una scelta di racconti inediti composti dagli autori più significativi e originali della nuova narrativa toscana. Si tratta di narratrici e narratori nati tra la prima metà degli anni Settanta e la seconda metà degli anni Ottanta, molto giovani ma non esordienti, anzi già noti al pubblico nazionale, che si sono distinti, fra l’altro, per la capacità di raccontare in modo singolare varie aree del territorio toscano. Firenze con il fortunato romanzo di Vanni Santoni, Se fossi fuoco, arderei Firenze (Laterza) Prato e i suoi dintorni (sfondo dell’opera prima di Ilaria Mavilla, Miradar, edita da Feltrinelli); Pisa, la città di Luca Ricci, unanimemente considerato uno dei più originali narratori contemporanei, Forte dei Marmi, rivisitata in chiave sarcastica da Fabio Genovesi nel suo libro Morte dei marmi (Laterza).

Tutti i nomi evocati, insieme ad altri, hanno contribuito a questa antologia narrativa toscana, l’unica del suo genere, mostrando come l’arte toscana del racconto non solo non si è esaurita con la fine del Novecento, ma anzi, all’alba del nuovo Millennio, appare più viva che mai.

Gli autori: Simona Baldanzi (Fazi editore, Elliot, Ediesse); Diego Bertelli (Ed. della Meridiana); Cosimo Calamini (Garzanti); Silvia Dai Pra (Laterza, Minimum Fax, Gremese); Francesco D’Isa (Nottetempo); Fabio Genovesi (Mondadori, Laterza); Simone Ghelli (CaratteriMobili, Il Foglio); Ilaria Giannini (Gaffi); Pietro Grossi (Mondadori, Sellerio Editore); Emiliano Gucci (Feltrinelli, Guanda, Elliott); Gregorio Magini (Round Robin); Francesca Matteoni (Transeuropa); Ilaria Mavilla (Feltrinelli); Valerio Nardoni (e/o); Sacha Naspini (Elliott, Perdisa Pop); Alessandro Raveggi (Transeuropa, Effigie, Le Lettere); Luca Ricci (Einaudi, Laterza); Vanni Santoni (Laterza, Feltrinelli, :duepunti); Marco Simonelli (Leconte); Flavia Piccinni (Fazi, Rizzoli, Sperling&Kupfer); Marco Rovelli (Bur, Feltrinelli, Laterza, Barbès). 

tratto da http://www.pianobedizioni.com/toscanimaledetti.htm

Venerdì 16 – ore 21:30: “Follie rinascimentali e arte sacra”. Rappresentazione a cura dell’Oliving Theatre (piazza Diaz e Museo d’Arte Sacra). La rappresentazione in costume, già sperimentata durante la Notte Bianca dei Tappeti di segatura, si svolge in piazza Diaz, prendendo spunto da un fatto realmente avvenuto a Camaiore alla fine del ‘400, per poi spostarsi, invitando il pubblico presente, all’interno del Museo d’Arte Sacra. I personaggi portati in scena dall’Oliving Theatre si riferiscono al pubblico come dei pellegrini sulla via Francigena. Nelle sale il pubblico diventa itinerante, dividendosi a gruppi spontanei ed assiste a diversi dialoghi, piuttosto animati, che prendono spunto dalle opere esposte nel museo stesso.

Sabato 17 – ore 21:30: “Ricordi e fantasie” di Oriano Berni. Presentazione del libro e incontro con l’autore – Edizioni Cinquemarzo Videoinstallazione di Nicola Raffaetà sulla facciata del Museo d’Arte Sacra.

QUARTA DI COPERTINA

I ricordi che l’autore descrive in questo libro, ripescandoli nel suo passato, sono sinceri e vividi. La vita dell’autore si intreccia con le vicende storiche di Camaiore e Viareggio suscitando emozioni di fortissima suggestione, trapassando anche i cinque sensi e permettendo di ricreare scenari con antichi profumi, linguaggi, stili di vita. Antichi nel senso etimologico del termine (ànticus – ànte: davanti, che sta dalla parte dinanzi), in cui soltanto pochi decenni hanno decretato un rinnovamento drastico di tecnologie, usanze e modi di vivere.

ORIANO BERNI: E’ nato a Camaiore nel 1941 e vive a Firenze dal 1964. Studioso di storia locale, è appassionato di cinema e collezionista di materiale su Stewart Granger. Ha pubblicato nel 2009 il libro “stewart Granger, u divo in calzamaglia” (Titivillus).

http://cinquemarzolibri.net/index.php?id_product=121&controller=product&id_lang=6

NICOLA RAFFAETA’: Nato a Camaiore il 17-01-1980. Dal 1993 al 2003 suona come bassista con alcuni gruppi musicali versiliesi e nel 1998 fonda la storica rock blues band Guernica. Nel 2001 inizia l’attività artistica come regista e fonda insieme ad un gruppo di amici l’associazione culturale e cinematografica BaitaFilmGroup. Dal 2006 comincia anche l’attività come videoartista realizzando alcuni video arte tra cui lo storico C’era una Volta in Nepal. Lavora e collabora con diverse tv locali (Noitv-Canale 39-Faretv-Nuovi orizzonti) e lavora presso Alfea cinematografica di Pisa per diversi lavori, tra cui tre documentari per la trasmissione Rai Geo&Geo. Attualmente si dedica alla realizzazione di video ritratti.

Domenica 18 – ore 21:30: “L’ottava meraviglia” di Luca Manfredini. Presentazione del libro e incontro con l’autore, con accompagnamento musicale – Giovane Holden Ed.

QUARTA DI COPERTINA

In un paesaggio da sogno, un orso assiste impotente all’avanzare dell’uomo, che con i suoi ‘draghi di ferro’ conquista e distrugge. Ma non si tratta di un orso qualsiasi: è Skopjie, animale coraggioso e determinato a rincorrere  la propria ‘missione’. Prima, però, deve interrogare il mondo e i suoi segni per trovare il proprio cammino. E allora ecco l’esilio dal branco, la rinascita dell’amore, l’alleanza con gli altri animali e la lunga lotta per vincere. Ma la Jack’s Corporation ha un progetto da ultimare e il senatore Liam non concede sconti. Per fortuna, anche laddove imperano il denaro e il profitto, c’è chi e disposto ad abbandonare tutto per un sogno e battersi per un mondo migliore, perché se uniamo le nostre capacità, è possibile conciliare il progresso con il rispetto e la conservazione del pianeta. Ma occorre farlo adesso, prima che sia troppo tardi: la Natura lancia da tempo i suoi allarmi e noi, che da lei proveniamo e a lei torneremo, non possiamo più far finta di niente. E’ il momento di lottare per salvare la più sacra delle bellezze, quella che stiamo perdendo a causa della nostra avidità: l’ottava meraviglia.Una favola moderna che ha il dono della verità e il gusto dolce della speranza, eterna e profetica come un verso di Gibran, serena e potente come una parola di Gandhi e leggera come le ali di Jonathan Livingston.

LUCA MANFREDINI: E’ nato il 19 maggio 1963 a Viareggio  e vive a Torre del Lago Puccini. Nel 1981 si è diplomato maestro elementare. Ha svolto un corso per animatore di comunità e di coordinatore di servizi sociali. Oggi è operatore della cooperativa C.RE.A., di cui è socio, e svolge varie mansioni all’interno di alcuni centri di aggregazione per bambini e ragazzi. Da sempre ama scrivere. Per lui è un’esigenza, ma soprattutto un modo per guardare dentro se stesso, gli altri e il mondo, è una via di crescita e consapevolezza che percorre parallelamente alla sua professione sociale. Ha scritto molte canzoni e ha coronato il sogno di produrre un CD attualmente in vendita e in promozione radiofonica.

http://www.giovaneholden.it/autori-lucamanfredini.html

Ogni sera, dalle ore 19:00, una diversa mostra di pittura. Ecco i sei artisti che espongono le loro opere:

mar 13       Alice Marchi-

mer 14        Maurizio Cargiolli

gio 15         Fabrizio Favilla

ven 16        Gabriele Vicari

sab 17        Alain Mayda

dom 18       Giulio Bertozzi

L’evento su facebook: https://www.facebook.com/events/209437915878902/

Per informazioni sull’intera manifestazione, visitare il sito www.folliedaltritempi.it, oppure contattare lo 0584 617766.

www.angologiro.org
angologiro360@yahoo.it
Facebook

Comunicato Associazione culturale Angolo Giro-addì 31.7.2013

 

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