Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi 1065 del 26, 27 e 28 luglio 2013

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi 1065 del 26, 27 e 28  luglio  2013

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

1065

Pullmann è precipitato ieri sera da un viadotto dell’A 16, presso Avellino: 38 morti e 40 feriti

 

Supplemento Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi 1065 del 28  luglio  2013

Centenario istallazione della croce sul Monte ForatoDSCN1594 (1)

Stazzema-  La conferenza “Centenario istallazione della croce sul Monte Forato”, che ieri pomeriggio è stata tenuta nella Chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema  dal Prof. Avv. Paolo Papanti-Pellettier, ordinario di diritto civile all’Università di Tor Vergata nonché giudice vaticano, è stata seguitissima e partecipata. Un magistrale riassunto di  17 secoli di storia, dall’Editto di Milano dell’imperatore Costantino ai giorni nostri. Un testo  che cercheremo di avere per pubblicarlo su Libera Cronaca.    Da sottolineare la calorosa l’accoglienza  tributata all’avvocato Papanti.Centenario Croce Monte Forato 27.7.2013 012  Erano presenti  il vicesindaco di Stazzema Maurizio Verona e il consigliere Marco Viviani.  La conferenza è stata preceduta dalla messa prefestiva.  Nella chiesa sono stati esposti sette quadri di Celeste Silicani raffiguranti varie vedute del Monte Forato. Al termine della conferenza è stato offerto ai presenti un sontuoso buffet  dal Gruppo Noialtri di Cardoso. L’evento della conferenza aveva tutti i requisti per essere ascritto tra  quelli che celebrano i 500 anni della nascita della Versilia attraverso il Lodo di Papa Leone X. Per una serie di disguidi è saltato l’inserimento.  Ieri, a Mulina, erano presenti anche i figli  di Celeste Silicani, Silvano e Qualtiero,  quest’ultimo dell’Ordine  degli Scolopi, e il  nipote Gabriele, che ha curato la piccola mostra dei dipinti  del Celè.  L’esposizione è stata molto apprezzata. Il gruppo Noialtri di Cardoso ha inoltre provveduto alla ristampa del pieghevole celebrativo con cui cento anni fa il popolo di Cardoso volle innalzare la croce sul Pizzo del Fondo ( l’altra cuspide è il Pizzo dei Falchi) del Monte Forato. L’epigrafe della lapide commemorativa, datata 31 agosto 1913, riporta:Esterno pieghevole Centenario Croce Monte Forato

In hoc signo vinces Per unanime consentimento il popolo di Cardoso auspice il parroco D. Luca Gelli questa croce erigeva in memoria del XVI centenario costantiniano quassù benedetta e inaugurata da S.E. il Card. Pietro MaffiStat Crux dum volvitur orbis.Interno pieghevole Centenario Croce Monte Forato

Sabato 10 agosto 2013 l’arcivescovo di Pisa, S.E. Mons. Giovanni Paolo Benotto, celebrerà la messa commemorativa ai piedi della grande croce. L’iniziativa per commemorare il centenario della posa della croce e conseguentemente il XVII centenario dell’editto di Costantino vede uniti i popoli di Cardoso, di Petrosciana e Fornovolasco. Come è facile evincere, l’evento del centenario dell’istallazione della croce aveva il necessario crisma storico e territoriale per essere annoverato tra gli eventi celebrativi del 500° anniversario del Lodo di Leone X.Centenario Croce Monte Forato 27.7.2013 011

Giuseppe Vezzoni-addì 28.7.2013  

Decespugliazione pressochè terminata del percorso Molinette Aperitivo Molinette27.7.2013 003

Stazzema- Ieri mattina una squadra di volontari è tornata nella valle del Canale della Radice per completare l’opera di decespugliazione del  sentiero e le diverse ramificazioni che si snodano nel sito archeo-minerario di Calcaferro, che sabato 24 agosto sarà interessato dalla manifestazione Inaugurazione del percorso Molinette. Di essa se ne parlerà domani, lunedì 29 luglio,  alle 17,30,  presso l’area a verde della Materna di Mulina durante l’incontro che si terrà tra le varie associazioni e gli enti pubblici che partecipano all’organizzazione dell’evento. Sarà stilato il programma  definitivo,  che in linea di massima dovrebbe prevedere un convegno, che avrà come tema l’acqua e le miniere, una tavola rotonda sul turismo ambientale, l’escursione guidata, l’aperitivo alla fontana di Calcaferro e una degustazione di “tordelli”  al termine della giornata, ovviamente su prenotazione. Così come la settimana scorsa, ai volontari che hanno pulito il sentiero è stato offerto un aperitivo dal Gruppo Labaro Martiri di Mulina e dal movimento Le Donne della Fontana. Ieri i volontari sono stati Simone, Antonio, Maurizio, Gabriele  e Marco.Aperitivo Molinette 27.7.2013 002

Giuseppe Vezzoni-Addì 28.7.2013

Arte e design: alle Scuderie Granducali di Seravezza inaugurata la mostra “Le forme dei marmi”taglio del nastro

Un evento espositivo organizzato per celebrare i 500 anni della Versilia medicea.mostra 1

Seravezza– E’ stata inaugurata venerdì 26 luglio alle Scuderie Granducali del Palazzo Mediceo di Seravezza in Versilia (Lu), viale A. Amadei 358, la mostra “Le Forme dei Marmi” La Versilia Medicea 500 anni dopo. Sacro e Profano nella contemporaneità”. Un evento espositivo organizzato dalla CNA in collaborazione con la Fondazione Terre Medicee, Musa ( Museo Virtuale della scultura e architettura di Pietrasanta), la Fondazione Henraux e gli architetti Elisa Guidi, Attilio La Pietra e Tiziana Burrini di Artex Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, per celebrare il 500° anniversario del Lodo di Leone X; una data simbolo il 1513, in cui la Versilia diventò definitivamente medicea. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco di Seravezza Ettore Neri, il sindaco di Pietrasanta Domenico Lombardi, il presidente della CNA Lucca Luca Poletti, il responsabile della mostra per la CNA Ugo Da Prato, l’assessore allo sviluppo della Provincia di Lucca Francesco Bambini, Marta Piacente della Camera di Commercio di Lucca e l’assessore alla cultura del Comune di Seravezza Riccardo Biagi che segue le celebrazioni del Lodo mediceo. “L’artigianato di qualità è il nostro futuro – ha detto il sindaco di Seravezza Ettore Neri – e siamo felici di questa collaborazione con Pietrasanta per la valorizzazione del lapideo che rappresenta il più importante settore economico del nostro territorio”. “ L’area estrattiva di Seravezza e i laboratori artistici di Pietrasanta – ha aggiunto il sindaco di Pietrasanta Domenico Lombardi –  sono un vero e proprio percorso culturale ed economico che ci lega anche in vista di una da me auspicata unione tra i nostri due comuni”. La mostra, che rappresenta la ideale prosecuzione di quella organizzata lo scorso anno nella Cappellina adiacente al Palazzo Mediceo, presenta opere recuperate dai laboratori artigiani del territorio e dalle gallerie d’arte, che dialogano con opere di importanti artisti. la tuffatrice di G. Manganelli La “Tuffatrice” di Giovanni Manganelli accoglie i visitatori all’entrata delle Scuderie e all’interno il percorso espositivo presenta pezzi di antiquariato e recenti produzioni artigianali e artistiche. Molte di queste opere sono caratterizzate da elementi di design e realizzazioni ad alta innovazione tecnologica. Un modo per raccontare come il marmo, anche nelle sue espressioni più ardite e coraggiose, sia un materiale duttile e che si può impiegare nel quotidiano. La mostra è aperta fino al 1 settembre tutti i giorni ad ingresso libero dalle 18.30 alle 23.30. L’evento prosegue a Pietrasanta dal 3 agosto al 1 settembre presso il Musa con una mostra curata sempre da CNA con Cosmave e Fondazione Henraux, dedicata al rapporto tra gli artisti e  gli artigiani del territorio.mostra 2

Nelle sale del Palazzo Mediceo, da poco diventato sito dell’Unesco, prosegue invece la grande mostra dedicata al grande disegnatore e pittore Mino Maccari dal titolo “La commedia nell’arte. Maccari. Inediti e rari. 1920-1978″. Un artista graffiante e irreverente che soggiornò spesso in Versilia e che questa mostra omaggia dopo 24 anni dalla scomparsa. La mostra di Maccari è aperta fino all’ 8 settembre 2013 dal lunedì al venerdì  dalle ore 17 alle 24; sabato e domenica 10 /12  e 17/24. Biglietto d’ingresso: intero euro 6 ridotto  euro 4

Seravezza, 27 luglio 2013

Info: Fondazione Terre Medicee, ufficio mostre: tel. 0584/757443 www.terremedicee.it , e- mail: info@terremedicee.it

Ufficio stampa Fondazione Terre Medicee c/o ILogo Fabrizio Lucarini, mobile 3407612178 / Chiara Mercatanti, mobile 3479778005,  e-mail: press@ilogo.it

Lilia Luna, bagnina in erba2013-07-27 11.34.08 (1)

Da domenica Lilia Luna sarà in spiaggia. Sta provando gli occhiali per darsi un tono da bagnina.

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Pietrasanta in concerto: domani e lunedì la leggenda vivente del violino Pinchas Zukerman Playing-wide shot dpi 

Pietrasanta_La leggenda vivente del violino Pinchas Zukerman  protagonista per due sere a Pietrasanta in Concerto. Domenica 28 e lunedì 29 luglio la rassegna ideata e diretta da Michael Guttman, ospita nel Chiostro di Sant’Agostino, uno tra i più grandi violinisti del panorama internazionale, nominato per ben 21 Grammy Award e vincitore di due: Pinchas Zukerman sarà protagonista insieme a sua moglie Amanda Forsyth e alla pianista canadese Angela Cheng per un “Rendez-Vous” con Mozart. La complicità, l’ affinità artistica, l’intesa. Tra la famiglia e nella musica. Proseguendo il percorso tematico che il M° Guttman ha scelto per la settima edizione di Pietrasanta in Concerto, le due serate saranno un connubio tra musicisti legati da rapporti d’eccezione. Violinista d’origine israeliana tra i più grandi in circolazione, l’ isaraeliano di origine polacca Pinchas Zukerman sarà infatti insieme a sua moglie Amanda Forsyth, violoncellista sensuale, intelligente e radiosa e alla pianista canadese Angela Cheng, medaglia d’oro del concorso Arthur Rubinstein.images

Rendez-vous a Salisburgo è il titolo del concerto di domenica sera (ore 21,30), un concerto che vuole evocare le atmosfere legate a Mozart, ma che sarà anche l’opportunità di ascolatre opere in duo e in trio di Beethoven, Kodlay e Mendelssohn.

Il giorno successivo, lunedì 29 luglio, Zukerman avrà invece “carta bianca”. Al violino e alla direzione dei Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, ancora con la complicità di sua moglie Amanda, Zukerman si esibirà in concerti della grande famiglia dei Bach, padre e figlio, di Vivaldi e nella Sinfonia n. 29 di Mozart.

I biglietti per assistere ai concerti possono essere acquistate on-line e nei punti vendita del circuito Ticketone (www.ticketone.it), presso la biglietteria del Teatro Comunale di Pietrasanta. Per i residenti a Pietrasanta è previsto lo sconto del 50%. Info 0584. 265757 – 0584 795511.

Comunicato Fondazione la Versiliana-addì 27.7.2013

 

Centenario innalzamento croce sul Monte Forato

Sabato 27 luglio 2013- Conferenza  di Paolo Papanti/Pelletier: ore 18 Chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema

Conferenza Papanti

IL CARRO DEL MARRELLA CON LE PROVVISTE PER I SIGNORI PAPANTI DI PETROSCIANA

memorie raccontate da Giustino Pierotti classe 1927

Ho ritrovato un appunto ispirato dai ricordi di mio cognato Pierotti Giustino, che ha una mente  lucidissima e scrive anche delle memorie che tiene segrete.E’ eccezionalmente legato al territorio del Forato, alla nostra gente e alla famiglia Papanti. Se lo ritieni opportuno pubblicalo- Fabio Felici-addì- 27.7.2013

 Dalle memorie di Giustino Pierotti:

“La crisi mondiale dei primi anni 30, aveva prodotto a Cardoso una diffusa disoccupazione: le cave avevano ridotto l’attività e spesso non erano in grado di pagare gli operai. In quel periodo molti emigrarono all’estero o si erano imbarcati per l’avventura in Africa Orientale Italiana. Il Marrella (Santarelli Benedetto) era proprietario di un grande bosco di là dal Monteforato e commerciava in carbone di legna. Anche Puntone, al Molin del Cinto aveva un deposito di carbone.

Le carbonaie erano attive su tutti i nostri monti, nei boschi privati e nei boschi presi in affitto, per il taglio, da una associazione dei Beni Comuni del Cardoso amministrata da un Presidente e da cinque consiglieri, di cui uno con funzione di cassiere. Nonostante l’alluvione abbia spazzato via molti documenti, fortunosamente, da una soffitta,è stato recuperato un registro dei verbali del consiglio di amministrazione dei “Comunelli” ed anche un dettaglio dell’attività contabile, documenti interessanti che meritano di essere gestiti al di fuori di queste note fantasiose. Negli anni ’30 faceva parte del consiglio anche il sig. Vichi di Petrosciana, a conferma della comunità territoriale oggi dimenticata. Il Marrella aveva il magazzino davanti al Palazzetto, dove attualmente c’è la pizzeria, personaggio secco e ossuto, di poche parole, era all’attenzione di tutti noi ragazzi nell’immediato dopoguerra. Il Marrella con il “barroccio” portava a vendere al piano il carbone, poi caricava le derrate alimentari per la ricca casa Papanti Pelletier di Petrosciana e risaliva verso il Cardoso fermandosi a bere un “goccetto” alle varie osterie che incontrava. Il cavallo procedeva lento, per la strada che conosceva benissimo, anche se il Marrella si addormentava.

Al Cardoso c’erano quelli che in qualche modo dovevano guadagnarsi la giornata e che avrebbero fatto un viaggio di carbone dalle carbonaie di dietro il Forato fino al Cardoso, ma perchè andare in su scarichi? Per qualche soldo in più potevano portare ai signori Papanti in Petrosciana le derrate che il Marrella aveva sul “barroccio”, così rendevano fruttifero anche il viaggio di andata. Ma il Marrella,  di mattino e molto presto, ancora non si vedeva e sembrava ritardare, c’era poi il rischio che il carico non ci fosse  per tutti e allora perchè non andargli incontro? Scendevano fino Pontestazzemese e quando lo incontravano, scaricavano il barroccio e  si prendevano il carico sulle spalle e risalivano verso il Cardoso, a passo rallentato per il peso. Il cavallo, alleggerito del carico, con il solo Marrella che ancora dormiva, passava al “trottello” e su per le Fontane superava i “portatori” e arrivava a Cardoso prima di loro.

Ora non c’è più il barroccio, il carbone, i montanari portatori, il Marrella… e il mondo è necessariamente cambiato. I signori Papanti, che sappiamo essere ancora occasionalmente presenti, fanno un altro percorso per raggiungere Petrosciana. (Giustino Pierotti)

A proposito di aree recintate

 

Il peggiore peccato della odierna società è l’indifferenza che l’anticamera dei regimi totalitari. Mi sono indignato nel leggere della recinzione del pontile, togliendo l’unico posto dove queste persone sfruttate avevano la possibilità di ripararsi dal sole estivo. Se vuoi puoi rendere pubblico il mio pensiero, firmato da TAM (acronimo di…..).

Forte dei Marmi_ Confesso di essere un pò ignorante per cui ho cercato il significato di “recinto” nel vocabolario della Lingua italiana edito dalla Treccani. Così ho imparato che il “recinto”  è uno “spazio scoperto cinto e racchiuso …. da reti metalliche e palizzate”  e che esso può essere anche “elettrico” quando é utilizzato per “delimitare una zona … racchiusa da un filo zincato … percorso da una debole corrente elettrica impulsiva. Questa, pur non pericolosa, è tuttavia avvertita al contatto con gli animali che sono costretti a ritirarsi”.

Ho subito pensato che la soluzione del filo elettrico fosse la logica e successiva iniziativa del Sindaco sceriffo di Forte dei Marmi, onde evitare che quegli “animali” possano avvicinarsi alla spiaggia dei “Vip”.

Ma, visto che analoga iniziativa è stata presa anche dal Sindaco di Pietrasanta, suggerirei l’individuazione di un’area consortile, da recintare con filo zincato, dove la polizia potrá (ai fini del decoro urbano degli arenili e per l’ordine pubblico) rinchiudere queste persone (nere, sporche, sudate) per gli opportuni accertamenti. Tutto sarebbe legale e nessuno potrebbe obiettare.

Il problema è che qualcosa di simile lo abbiamo visto nel secolo scorso. Si parte sempre con operazioni di ordine pubblico e si finisce …… con i lager.

Il 12 agosto è vicino e i nostri bravi sindaci saranno in prima fila a farsi intervistare per ricordare i crimini nazifascisti, per parlare di tolleranza, di solidarietà e ………. avanti compagni, fedeli al motto che è giusto accogliere i bisognosi e i diseredati, ma non oggi e non a casa mia. Meglio a casa degli altri.

Basta per favore di questi sepolcri imbiancati o, meglio, di questi “rossi” di fuori ma “fascisti” di dentro.

Permettete una ultima riflessione e, visto che sto ascoltando alla TV la parola del Papa nelle favelas brasiliane, mi può dire qualcuno se il parroco di Forte dei Marmi o qualche Monsignore pietrasantino ha preso posizione in merito a questi atteggiamenti razzisti?

E a quello sconosciuto onorevole del PD che ha difeso Buratti nessuno ha chiesto se non ha vergogna? E poi la sinistra si lamenta se perde voti?

T.A.M.-addì 25.7.2013

La rete al Pontile di Forte dei Marmi più che decoro è un assoluto disdoro!

Come Libera Cronaca denunciamo da sempre la deriva verso cui sta rotolando il paese che siamo diventati, tanto che abbiamo anche coniato un neologismo lessicale: ostaggiocrazia.  Ci vergogniamo del silenzio che attornia  quell’orrenda rete posta ai piloni del Pontile di Forte dei Marmi e ci  ferisce che  non venga pubblicamente biasimata dagli amministratori stazzemesi. Come cittadini di Stazzema quella rete  dovremmo e dobbiamo considerarla un disvalore, una negatività  da  rigettare. Nello strombazzato binomio mare monti non ci può essere posto per reti metalliche. Per imporre il giusto e doveroso decoro di un’area pubblica esiste la sensibilizzazione e poi, quando non serve, le leggi e le conseguenti sanzioni a chi  contravviene ad esse.  Vorremmo conoscere le motivazioni con cui la Sovrintendenza dei beni ambientali e la Capitaneria di porto hanno acconsentito l’istallazione.  Non dobbiamo accettare che le reti metalliche suppliscano alle leggi. Oggi sono per impedire  il refrigerio dell’ombra e i bivacchi agli extracomunitari, domani  potrebbero servire per tenere lontani cittadini. Il passo è più breve di quanto possa sembrare.  Il mare è già stato allontanato: sia dalla vista del paesaggio, con un’antropizzazione che è una vera e propria cartellonistica alzata a nasconderlo, sia dalla possibilità di goderlo liberamente con divieti e con un’esosità economica che è  fuori dalla portata dei ceti meno abbienti.  Ci sovviene una domanda: se fossero stati primi cittadini di centrodestra a mettere le reti o a consentirle, cosa sarebbe accaduto? I tamburi di guerra degli ex comunisti,  di quelli  che dalle poltrone del potere e del magna magna  scoprono addirittura l’evasione  di sopravvivenza per ingraziarsi chi fa evasione di arricchimento,  avrebbero rullato intorno al totem alzato contro il nazifascismo e a difesa della libertà e dei diritti. È possibile che nessuno si domandi perché ci sono tanti extracomunitari? Possibile che nessuno si dia la risposta che gli extracomunitari ci sono perché i cittadini acquistano la loro merce. Chi compra merce contraffatta o della mafia, cari sindaci,  concorre a sporcare non solo l’arenile ma l’intera società; chi non emette gli scontrini fiscali non sopravvive ma dà il colpo di grazia agli io pago già trapassati mortalmente dalla fiscalità pubblica.

Giuseppe Vezzoni-addì 26.7.2013

 

Oltre 56 milioni di euro: Toh, i soldi ci sono per i partiti!

Finalmente una bella notizia: i partiti si dividono 56 milioni di euro in barba alla povera gente. Eccetto il Movimento 5 Stelle che rinuncia .Queste sono cose che ci rallegrano, è proprio quello che attendevamo da tempo. Bisognava che il governo desse una risposta concreta ai cittadini che non sanno come fare ad andare avanti. Che riaffiori il sorriso fratelli d’Italia. E nonostante tutto , dai nostri orticelli non si sente la più piccola protesta. Brindiamo amici, del resto gli abbiamo eletti noi no? Eppoi, vedete come sono sereni? Ora andranno in ferie e a noi poveri mortali, non rimane che leccarci le ferite.

Giulio Salvatori-addì 25.7.2013

Re: Giulio,  per i partiti  i soldi ci sono ci sono sempre. I suonatori cambiamo, ma la musica è sempre la stessa. Il viceministro Stefano Fassina (del Pd o del Pdl ?) ieri ha riconosciuto che esiste un’evasione di sopravvivenza. Ma stando ai dati di Confcommercio  il sommerso sarebbe di 270 i miliardi di euro annui. Più che di evasione di sopravvivenza si dovrebbe parlare di evasione di massa. Dal viceministro dell’economia Fassina davvero una perla politica. Quando riconoscerà l’imposizione di strangolamento  che il Pd e il Pdl  stanno portando avanti in piena sintonia politica? 

Giuseppe Vezzoni –addì 26.7.2013

Viareggio si mobilita contro la rinonima di Mauro Moretti ad amministrazione delegato delle Ferrovie dello Stato

Viareggio_ Ieri si è tenuto un presidio sotto la sede delle Ferrovie in Piazza della Croce rossa a Roma. Al presidio hanno partecipato 40-50 persone, tra cui familiari della strage ferroviaria di Viareggio, membri dell’Assemblea 29 giugno, ferrovieri e cittadini di Firenze e Roma. Presidio promosso contro la rinomina di M. Moretti (rinviato a giudizio) a presiedere il nuovo Cda delle ferrovie e per la sicurezza in ferrovia. La nomina di Moretti è stata spostata a martedì 6 agosto. A comunicarlo  è stato il ministro delle Infrastruture e Trasporti, Maurizio Lupi.

Da Assemblea 29 Giugno- addì 26. 7. 2013

 

Straordinario successo dell’ultima serata di CinemadaMare a Pontestazzemese

Il Sindaco Michele Silicani: “L’appuntamento è per il 2014”foto prima classificata

 

Stazzema_ Si è conclusa poco dopo l’una di notte con il pubblico davvero entusiasta la tappa stazzemese di Cinemadamare con la proiezione dei 22 “corti” girati dalle giovani troupe di artisti, registi, attori, sceneggiatori provenienti da tutto il mondo che hanno invaso il Comune di Stazzema, nei borghi e nei paese dello stazzemese. Un livello dei lavori che il direttore Franco Rina, presidente della giuria che li ha giudicati assieme al sindaco Michele Silicani, ha definito “assoluto” nel congedarsi dalla piazza di Pontestazzemese stracolma di appassionati dopo la premiazione.foto secondo classificato

Ha vinto la weekly competition il corto “The puppet” di Claudia Colombo che ha ricostruito al computer con grande abilità un burattinaio che muove ossessivamente i fili di personaggio burattino che fa tutto secondo delle mosse che in realtà crede autonome, ma sono preordinate. Secondo l’action movie di Jackal Chow di Hong Kong, “1095” girato interamente all’Istituto Comprensivo di Pontestazzemese con inseguimenti e azione degne dei migliori film polizieschi. terza classifixcataTerzoEl final” della spagnola Cristina Fernandez girato nella frazione di Pruno. Segnalazioni dalla Giuria anche per “Un altro giorno” della spagnola Carmela Nava anche’esso ambientato a Pruno e per “El buscar del final” della argentina Cecilia Frandoffer, una bella favola onirica ambientata nel torrente delle Mulina.segnalata 1segnalata 2

Pontestazzemese è stata per una settimana una piccola Cinecittà con i film maker che sono entrati in piena sintonia con la popolazione locale che ha risposto al meglio.

“E’ un bilancio che definirei ottimo”, commenta il Sindaco Michele Silicani, “segno che non servono grandi risorse per fare cose di grande livello che hanno un impatto sul territorio. Bisogna ringraziare innanzi tutto, i cittadini di Stazzema, poi tutti coloro che si sono messi al servizio di questa manifestazione, gli uffici e il Presidente del Consiglio Alessio Tovani che ha coordinato i servizi per questa tappa stazzemese, l’Unione dei Comuni con il suo presidente Maurizio Verona che insieme all’amministrazione ha voluto questa manifestazione e la Pubblica assistenza di Stazzema, e quanti si sono adoperati per il successo della manifestazione inclusi gli sponsor. Il messaggio del Cinemadamare è straordinario: ragazzi e ragazze di tutto il mondo che si confrontano con piccole realtà come la nostra e ne scoprono i grandi valori che sono gli stessi in tutto il mondo. Quando parliamo di dialogo e speranza, parliamo di questi ragazzi che hanno voglia dei valori veri della vita: c’è fiducia nel futuro nei loro messaggi e voglio condividere questa visione positiva della vita che ci viene da questa ondata di gioventù che speriamo di ospitare di nuovo il prossimo anno. Un ringraziamento va certo a Franco Rina, direttore della manifestazione che speriamo di sentire presto”.

Stazzema, 26 luglio 2013

Comunicato stampa Comune di Stazzema-addì 26.7.2013

 

Comune di Cascina ha deliberato sul Patto di Amicizia

Con l’atto n.107 dell’11/7/2013 ad oggetto ” Sottoscrizione patto d’amicizia in memoria di don Fiore Menguzzo” la Giunta del Comune di Cascina ha autorizzato la firma del Patto di Amicizia in oggetto.

 

Roberto Bolle al Caffè, in Teatro Otello della Compagnia del Balletto di RomaRoberto Bolle

Marina di Pietrasanta_ Per gli Incontri al Caffè della Versiliana Roberto Bolle alle 18,30 protagonista del quarto appuntamento dedicato a Giorgio Gaber a cura della Fondazione Gaber che in collaborazione con la Fondazione La Versiliana ha dato vita a una serie di iniziative dedicate al decennale della morte del Signor G. Quello con Bolle è il quarto appuntamento con ospiti “gaberiani” che rappresentano l’eccellenza nel proprio specifico settore. Roberto Bolle è infatti la stella indiscussa della danza italiana una delle più splendenti del panorama coreutico internazionale, vanto nazionale e bandiera della danza italiana nel mondo. La carriera dello straordinario ballerino, nato a Casale Monferrato, prende il via dal Teatro alla Scala di Milano, dove Bolle si distingue ben presto per le sue eccezionali doti artistiche; in seguito l’étoile è riuscito a conquistare traguardi importanti ed enormi soddisfazioni. Infatti, non solo ha avuto l’onore di ricoprire i ruoli più importanti del balletto classico, ma ha realizzato collaborazioni prestigiose, come per esempio quella con l’American Ballet, oltre, al grande sogno di creare spettacoli tutti suoi, in cui, insieme ad altri talenti di fama internazionale del balletto, si celebra la danza ai suoi massimi livelli. Ingresso liberoRoberto-Bolle-

Comunicato Fondazione La Versiliana-addì 26.7.2013

 

Otello del Balletto di Roma domani sera in VersilianaOtello (1)

Il cinema di Fassbinder, la musica del tardo romanticismo di Antonin Dvorak e la danza di Fabrizio Monteverde: ecco l’Otello del Balletto di Roma al Festival La Versiliana – sabato 27 luglio alle 21,30OTELLO BALLETTO DI ROMA 27 LUGLIO

(biglietti da 25, 18, 13 euro – 0584 265757)

 Marina di Pietrasanta_ In scena al Teatro La Versiliana la Compagnia del Balletto di Roma diretta da Walter Zappolini (fondatore nel 1960) con Otello in una versione acclamata da pubblico e critica con le coreografie firmate da Fabrizio Monteverde coreografo e regista tra i più solidi della danza italiana che rivisita con nuovo sguardo questo suo lavoro del ‘94 e che riprende sedici anni dopo la sua prima versione della tragedia shakespeariana. Lo spettacolo ritorna a Shakespeare, ma è evidentemente ispirato al film di Fassbinder Querelle su musiche di Antonin Dvorak che si fondono con l’opera shakespeariana sapientemente arricchite da richiami bizetiani e inserti rumoristici di singolare suggestione. Otello (2) La maestria di Monteverde è sostenuta da un cast di danzatori di grande livello tecnico e forza espressiva: Vincenzo Carpino sarà Otello, Claudia Vecchi Desdemona, Placido Amante Cassio, Riccardo Occhilupo Jago, Azzurra Schena Emilia. Precoce dramma romantico l’Otello ben si presta alla lettura provocatoria ed ‘eccessiva’ elaborata da Monteverde, dove anche certe forzature enfatiche di Dvoràk trovano una loro pertinente e salutare collocazione fungendo spesso da sottile contrappunto ironico all’azione dei personaggi.

Info: 0584 265777-ufficio.stampa@laversilianafestival.it

Comunicato Fondazione La Versiliana-addì 26.7.2013

Conferenza di Alessandro Eugeni domenica a Sant’Anna di Stazzema- Segue concerto dell’organista Magdalena Malec 

Stazzema_ Domenica 28 luglio, alle ore 17, nel museo storico della resistenza a Sant’ Anna di Stazzema conferenza di Alessandro Eugeni, giornalista e Autore del libro “il falegname di Ottobrunn-processo ad un criminale di guerra” (Pacini editori 2012). Era la prima volta che nella storia giudiziaria delle stragi nazifasciste giudici italiani e tedeschi pronunciavano un analogo verdetto di condanna all’ ergastolo per lo stesso fatto e per lo stesso imputato. Si trattava della Strage di Falzano ( Cortina) del 26 giugno 1944. Nel processo di La Spezia il Maggiore Herbert Stommel e il sottoufficiale Josef Scheungraber nel 2006 vengono condannati all’ ergastolo, sentenza confermata nel 2007 dal Tribunale Militärs d’appello di Roma. Nel 2008 nel processo della giustizia tedesca a Monaco di Baviera condanna all’ergastolo con sentenza del 2009. Partendo dal processo di Monaco l’autore guida il lettore nell’ alternarsi di presente e passato,di luoghi e personaggi, in un viaggio in Italia e Germania, tra cronaca e storia. Alessandro Eugeni, nato nel 1947 a Roma,dal 1980 ha vissuto a Monaco,dove per molti anni era vicepresidente della FILEF ( federazione italiana lavoratori italiani e famiglie), associazione fondata nel 1967 da Carlo Levi. La conferenza viene seguita del concerto d’organo nella chiesa di Sant’ Anna alle ore 18, eseguito dall’organista polacca Magdalena Malec.

Informazioni: http://organodellapacesantanna.italienfreunde. De

Comunicato  da Maren Westermann-addì 26.7.2013

Giovanni Sollima, il “Jimi Hendrix del violoncello” star di Pietrasanta in Concerto

 

Nel Chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta, domani, sabato 27 luglio, Sollima è l’attesissimo protagonista della kermesse diretta da Michael Guttman accompagnato dall’ensemble de I Turchini di Antonio Florio.

Pietrasanta (LU)_ Dopo l’atteso debutto che ha visto protagonisti ieri sera i pianisti argentini Lechner Tiempo e i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, Pietrasanta in Concerto propone un’ altra imperdibile serata in musica: sabato 27 luglio alle ore 21.30salirà per la prima volta sul palco allestito nell’ incantevole scenario del Chiostro di Sant’Agostino, Giovanni Sollima, celebre violinista e compositore palermitano, musicista geniale e funambolico, tra i più apprezzati sulla scena internazionale, collaboratore di artisti del calibro di Martha Argerich, Patti Smith, Philip Glass.

Definito il “Jimi Hendrix del violoncello”, Sollima esplorerà le frontiere della musica Barocca con un programma dedicato ai Concerti della Scuola Napoletana per violoncello e archi, accompagnato da una delle eccellenze italiane della musica barocca,l’ensemble dei Turchini diretti da Antonio Florio. Direttore d’orchestra barese, allievo di Nino Rota, Florio è uno dei migliori interpreti della musica napoletana del 17° e 18° secolo, ed è ospite richiestissimo insieme al suo ensemble dei maggiori festival europei di musica barocca e delle più importanti istituzioni musicali.

Conosciuti fino al 2010 come Cappella della Pietà de’ Turchini, l’ensemble de I Turchini fondati da Florio nel 1987 si compone di strumentisti e cantanti specializzati nell’esecuzione del repertorio musicale napoletano di Sei e Settecento, e nella riscoperta di compositori rari. L’originalità dei programmi ed il rispetto rigoroso della prassi esecutiva barocca, fanno dei Turchini una delle punte di diamante della vita musicale italiana ed europea. L’ensemble è stato invitato ad esibirsi sui più importanti palcoscenici europei come l’ Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro di San Carlo di Napoli, Palau de la Música Catalana di Barcellona, Berliner Philharmonie, Wiener Konzerthaus, Teatro Lope de Vega di Siviglia, Teatro La Monnaie di Bruxelles e ha preso parte ai maggiori festival di musica antica d’Europa.

Sollima e i Turchini ci faranno ascoltare i Concerti della Scuola Napoletana per violoncello e archi di Leonardo Leo, Giuseppe de Majo, Niccolò Fiorenza e alcune composizioni dello stesso Sollima. Info 0584 265757. I biglietti sono disponibili su Ticketone, presso la biglietteria del Cinema Teatro Comunale di Pietrasanta in Piazza Duomo, presso la biglietteria della Versiliana a Marina di Pietrasanta. I prezzi variano da 40,00 a 60,00 ( più prevendita) e per i residenti nel comune di Pietrasanta è previsto il 50% di sconto sul biglietto.

Il Festival Pietrasanta in Concerto è un’iniziativa dell’associazione Musica Viva in collaborazione Comune di Pietrasanta e con il supporto organizzativo della Fondazione La Versiliana. La manifestazione è sostenuta, sin dalla sua prima edizione, dal Gruppo Edmond De Rothschild con sede italiana a Milano e dalla casa d’aste francese Pierre Bergè & Associés.

Comunicato Fondazione La Versiliana-addì  26.7.2013

 

Prossima uscita del nuovo libro di Franco Tarabella

Al giornale liberacronacachenonce: Ciao Giuseppe, mi faresti la cortesia di pubblicare l’allegata riflessione? Grazie di cuore. Franco

Qualche mese fa presi la decisione di dedicarmi a costruire un racconto di fantascienza, legandolo alla mia terra. L’idea di partenza la trovai in internet, scoprendo per caso il popolo Anasazi (Antichi), scomparso assai misteriosamente verso l’anno 1250. Sapevo che era come scalare un ottomila il compito che mi aspettava, ma valeva la pena di provarci. Non sto a menzionare le difficoltà che ho incontrato nell’andare avanti, a mano a mano che gli intrecci, i personaggi, le situazioni mutavano e il racconto lievitava nella mia mente. A un certo punto avrei avuto bisogno di una mano da parte di qualcuno esperto che mi seguisse, e consigliasse sotto l’aspetto semantico, sull’uso o meno di determinati vocaboli e su molto altro. Non avendo trovato nessuno disponibile a farlo (a parte l’amico Emilio Tarabella al quale, data l’età, non me la sono sentita di oberarlo di lavoro), ho insistito a riguardare il testo cercando, nei limiti delle mie capacità e conoscenze, di limitare i danni, aiutandomi con internet: alla fine consegnandolo alle stampe con una marea di dubbi in testa. Chi mi conosce sa che scrivo per puro piacere, senza secondi fini o altro: ma poi, alla mia età, chi può essere tanto pazzo da starmi dietro? Semmai questo racconto ha il vantaggio di avere accresciuto le mie conoscenze, e ampliato i miei interessi per la lettura. I personaggi del racconto, come i loro nomi, sono frutto della mia fantasia, oppure di scelte casuali, senza riferimento alcuno a persone “viventi” che abbiano avuto rapporti con me: ieri come oggi. In quanto ad ambienti, località, e altro, a volte, non potendo fare altrimenti, sono stato forzatamente obbligato a citarli: tutto qui. A giorni, quando il libro mi verrà consegnato, vedrò come poterlo donare in beneficenza. Grazie per l’ospitalità.

Franco Tarabella –addì 25.7.2013

Pre-finissage nel “sociale” della mostra “Passe-partout italiano” di Antonio Giovanni Mellone, a Forte dei Marmi

Forte dei Marmi_ Il 28 luglio, la personale, allestita al Museo Ugo Guidi” e al Logos Hotel, ospita, tra donne e cavalieri dipinti, persone “vere”: Gli Amici di Elsa,  Associazione onlus a favore dei bambini disabili. Ma il 29 luglio la mostra non terminerà… cambierà solo sede, restando in zona, ad agosto e poi a settembre.

Per la pre-chiusura della sua mostra “Passe-partout italiano”, in calendario a Forte dei Marmi dal 13 al 29 luglio, l’artista parmigiano (d’adozione) Antonio Giovanni Mellone ha voluto accanto a sé ospiti speciali, per sensibilizzare il pubblico sulla disabilità, in particolare infantile: “Gli Amici di Elsa” che domenica 28 luglio alle ore 18 presenteranno, nello spazio espositivo del Logos Hotel, in via Mazzini 153, a favore dei bambini con handicap. Il Gruppo, che si occupa in territorio toscano di oltre 200 piccoli disabili, si è formato, 13 anni fa, dall’esperienza di una madre-coraggio di Aulla, in provincia di Massa, Manuela Bondielli, e di sua figlia, ritenuta irrecuperabile a causa di lesioni cerebrali congenite. Invece le condizioni di vita di Elsa sono migliorate grazie a terapie coadiuvanti la medicina tradizionale: trattamenti manipolativi osteopatici, ippoterapia, pet-therapy, musicoterapia, laboratorio creativo, psicomotricità e danza. Questi metodi alternativi, insieme al modus operandi, agli scopi e alle iniziative in programma dell’Associazione, verranno illustrati, nel penultimo giorno della personale di Mellone, dalla presidente di A.Ami.El., la stessa Bondielli, e da un sostenitore dell’Associazione, l’avvocato Matteo Marginesi. L’incontro riserva alcune piacevoli sorprese, di cui una top-secret, per il momento… A dimostrazione che la “diversità” può essere “diversa” da quella impressa nell’immaginario collettivo, uno dei ragazzi seguiti da Gli Amici di Elsa, anche lui portatore di handicap, intratterrà i partecipanti cantando brani di musica moderna, come un professionista…

L’incursione di questo problema sociale nella mostra non è un fatto avulso ma ben si collega all’artista, consapevole in prima persona della disabilità, e ai temi delle sue opere.

Al Museo Ugo Guidi, in via M. Civitali 33, i “cavalieri” di Mellone, come “Il Re pescatore”,  rappresentano i valori più alti dell’uomo che aspira alla bellezza e al bene supremo. Le “donne” dell’autore, collocate al Logos Hotel  e alla Capannina di Franceschi, tra cui “Bagnanti” “L’ombrellone”, svelano le debolezze, i disagi e i desideri femminili.

La personale, inaugurata sabato 13 luglio alla presenza di numerosi invitati, ha conquistato il pubblico, come scrive la curatrice della mostra Stefania Provinciali, «per quei colori e quelle tematiche differenziate che ben aderiscono ai luoghi. I cavalieri diventano così espressione di un racconto nelle stanze della casa museo dove lo scultore Ugo Guidi ha lasciato la sua produzione… soprattutto donne e figure a cavallo, come Antonio Mellone, il cui operato ben si inserisce negli spazi del Museo, divenendo parte di una interpretazione dell’essere umano e della vita… Al Logos Hotel le donne, misteriose e coinvolgenti, sembrano muoversi in sintonia col luogo, accanto ad un pianoforte, appoggiate alla finestra… Una trama espressionista senza tensioni, fatta del piacere di una pittura che affonda le radici nel tempo».

Da parte Sua, Giammarco Puntelli, direttore artistico di Spoleto International Art  Fair, all’inaugurazione si è complimentato con l’artista e, a proposito dei quadri, ha scritto: «Efficaci e convincenti. Studi e opere di relazione, di scomposizione e ricomposizione della figura nello spazio pittorico e di insieme in 3 D dell’universo d’arte».

A grande richiesta, l’esposizione non terminerà, come annunciato, lunedì 29 luglio, ma alcuni quadri di “Passe-partout italiano” traslocheranno, andando poco lontano, sempre a Forte dei Marminel mese d’agosto, le protagoniste femminili di Mellone, come “Due donne e un gatto”“Gli amanti”“Il nudo bianco” e “La spiaggia”, saranno in mostra nello spazio del Bar & Restaurant “La Mat Beach” del Bagno Assunta, in via Arenile 11, (tel. 338/6008385). Per settembre, si prevede che le opere di Mellone approdino in un’altra località della costa, ma sempre nelle vicinanze…

NOTE: Il brindisi dell’inaugurazione della personale di Antonio Giovanni Mellone (sabato 13 luglio) è stato accompagnato da una selezione di salumi del territorio offerti da  Amica Lunigiana mentre quello del pre-finissage (domenica 28 luglio, ore 18) sarà abbinato a una degustazione di Parmigiano-Reggiano, proposto dal Consorzio del Formaggio Dop.

Mostra realizzata con il patrocinio della Provincia di Massa-Carrara, della Provincia di Parma, del movimento non profit identità Immutate e del Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano, e con il contributo di Logos Hotel e la partecipazione della Banca Credito Cooperativo Versilia, Lunigiana e Garfagnana – Parco delle Apuane – Italia Nostra sez. Massa-Montignoso – Piccolo Teatro della Versilia – Fondazione Peccioliper. Con l’adesione del Comune di Forte dei Marmi, dell’Unione Europea, dell’International Council Of Museums, Regione Toscana, Toscana Musei, Edumusei, Provincia di Lucca, Sistema Museale della Provincia di  Lucca, APT Versilia, Fondazione R. Del Bianco.

Memoria fotografica di Antonio Raffaelli – Presidente Ass. Versiliese Audiovisivi Didattici A.V.A.D. Partner: Città Infinite – Polo Istruzione Professionale “E.Barsanti” Massa e Carrara – Liceo Artistico “S.Stagi” Pietrasanta – Comitato Archivio Artistico Documentario Gierut – Acomus International – Galatea Versilia. Media Partner: Arte in Toscana www.arteintoscana.it – Life Beyond Tourism – La Parola al Cittadino – La Parentesi della Scrittura – Reality Magazine.

Ufficio-stampa: Rosanna Ercole Mellone, tel/fax 0521/483988, tel. 0187/495107, cell  347/8161012,  e-mail mellonea@tin.it

Referente in loco, per informazioni e altre richieste: Piero Garibaldi, cell 349/090836

Per informazioni su A.Ami.El. – Associazione Gli Amici di Elsa onlus:
Manuela Bondielli, cell. 329.4291757  e-mail: info@aamiel.it

 Comunicato Museo Ugo Guidi (Mug) –addì 25.7.2013

 

Pietrasanta: Premio Carducci: Menzione d’onore alla memoria per il libro di Marta Gierut “Il volto e la maschera, poesie e opere”Menzione d'onore a Marta Gierut (Premio Carducci 2013-Pietrasanta, Lu)

Pietrasanta_ Si è svolta sabato 13 luglio 2013 a Pietrasanta, presso il Chiostro di Sant’Agostino, la presentazione dei cinque finalisti dell’edizione 2013 del “Premio Carducci”, la cui assegnazione definitiva si terrà presso il Caffè Letterario de “La Versiliana” il 27 luglio, contestuale alla consegna del premio alla carriera allo scrittore Manlio Cancogni. Nel corso dell’incontro la Giuria, presieduta da Alberto Bellocchio e composta da Alberto Casadei, Giuseppe Cordoni, Roberto Galaverni, Alba Donati, ha deciso di conferire all’opera di Marta Gierut “Il volto e la maschera, poesie e opere” (Editoriale Giorgio Mondadori, 2012), la menzione d’onore alla memoria “per le notevoli tracce con cui il suo talento di poetessa e d’artista versiliese ha segnato il suo breve e intenso cammino”. Il volume contiene scritti di Manlio Cancogni, Giovanni Faccenda, Rosangela Mura, Roberto Valcamonici.Copertina libro di Marta Gierut 'Il volto e la maschera, poesie e opere', 2012

Sull’attività di Marta Gierut  si stanno esprimendo da tempo vari protagonisti della Cultura, non ultimo Eugenio Borgna, che in una lettera del febbraio 2013 si è così espresso: “(…) Ho letto le poesie di Marta Gierut con intensa commozione, e con arcana stupefazione. Sono davvero bellissime e strazianti, e l’ombra inespressa, una frase qua e là serpeggia, della morte volontaria le rende ancora più affascinanti. Si resta quasi storditi dai bagliori delle immagini, e delle metafore; e feriti dal fiume di dolore, e di speranze recise, che le inonda. Sì, le analogie tematiche fra queste poesie e quelle di Antonia Pozzi sono struggenti: nel loro comune destino di solitudine, e di dolore.

(…) Queste sono le mie prime impressioni; ma sono poesie che è necessario rileggere, come farò, perchè in esse mi sembrano stratificarsi emozioni complesse, e talora insondabili nel loro mistero. L’edizione è splendida: come sa fare l’editoriale Giorgio Mondadori. (…). Amo, come lei, la poesia, e quella di Marta Gierut non mi sarà possibile dimenticarla (…)”..

Marta Gierut è nata a Pietrasanta l’11 settembre 1977 ed è deceduta per propria volontà a Massarosa il 30 agosto 2005. Allieva del pittore e scultore Franco Miozzo (1909-1996), ha frequentato dapprima l’Istituto Statale d’Arte “Stagio Stagi” di Pietrasanta, quindi l’Accademia di Belle Arti di Carrara. Conoscitrice dell’opera dei vari Majakovskij, Van Gogh, Hesse, Giovanni Paolo II, Piero Bigongiari (al quale ha fatto nel 1995 una scultura-ritratto), sue opere sono state acquisite da alcune istituzioni pubbliche italiane quali il prestigioso Museo dei Bozzetti di Pietrasanta in cui è stabilmente conservato il gesso originale della scultura “Omaggio a Marco Pantani”, il Museo della Resistenza del Comune di Stazzema, il Museo della Carta di Pescia, il Telesiamuseum di San Roberto, i Comuni di Forte dei Marmi e di Cascina. Una delle sue opere è stata acquisita nel 2013 dalla BCC/Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana. Il suo “Omaggio a Marco Pantani” – scultura/ritratto – verrà esposto nel settembre 2013 a Firenze, presso lo Storico Caffè “Giubbe Rosse”  in occasione dei Campionati del mondo di ciclismo su strada.

Suo è il monumento intitolato “Il volto e la maschera” posizionato in Marina di Pietrasanta (Lucca), lato via E. Pea, ufficialmente inserito nel “Parco della Scultura” del Comune di Pietrasanta che ha lavori di alcuni dei massimi artisti del Novecentowww.museodeibozzetti.com  Per ricordarla è stato creato il Comitato Archivio artistico-documentario Gierut con fini socio-umanitari, culturali e artistici. Info:lodovico@gierut.it www.gierut.it

Comunicato di Lodovico Gierut-addì 24.7.2013

Lunedì riunione del Consiglio Direttivo Istituto Storico lucchese-sez. Versilia Storica 

Versilia–  Lunedì 29 Luglio, alle ore 21, avrà luogo in casa Vallini-Spampinato  in Pietrasanta, la riunione del Consiglio Direttivo per discutere il seguente Ordine del giorno: 1 – Lettura del verbale della seduta precedente; 2 – Dopo le celebrazioni per il Lodo di Leone X, organizzazione di nuovo “Grande Evento”: 500.mo Anniversario della riapertura della cave di marmo nelle Comunità di  Seravezza e della Cappella (1514), loro donazione a Firenze (1515), committenza per la facciata della Basilica di San Lorenzo in Firenze (1516), contratti pietrasantini di Michelangelo Buonarroti (1518): a) proposta di intitolazione: «Le Vie del Marmo e Michelangelo Buonarroti»; b) proposta di delimitazione temporale: 2014-2018; 3 – Prossime iniziative di «Versilia Storica»: Concerto augurale per il nuovo anno alle Scuderie Granducali di Seravezza, 6 Gennaio 2014; 4 – Eventuali proposte di altre iniziative istituzionali.

Comunicato Istituto Storico Lucchese-sez. Versilia Storica-addì 26.7.2013

 

Eventi dal 27 al 31 luglio-Seravezza e Stazzema

 

Sabato 27- Conferenza Centenario innalzamento della Croce sul Monte Forato. Relatore Paolo Papanti/Pelletier. Ore 18 Chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema- Ore 17 S.Messa prefestiva. Esposizioni di quadri inerenti il Monte Forato. Autore Celestino Silicani. Al termine della conferenza , buffet offerto dal Gruppo Noialtri di Cardoso.

Sabato 27Trame d’Estate “LA MIA UNICA AMICA” di Eliana Bouchard Bollati Boringhieri, Presenta Alessandro Viti Seravezza – Teatro Scuderie Granducali – ore 21.00

Sabato 27- All’ombra della Penna Rossa un Santuario dimenticato- Escursione facile. Adatta a tutti. Durata: mezza giornata Alpi Apuane Luogo di ritrovo: Palazzo Mediceo – Seravezza – ore 9.30. Costo € 10,00 adulti. gratis bambini fino a 10 anni. Per informazioni: Grazia Bartolucci: 338.9584026 Quarto appuntamento con le escursioni guidate Quattro passi sulle Apuane a cura della Associazione Filiera della Castagna – Pontestazzemese

Domenica 28- Conferenza e concerto degli Amici dell’Organo di Sant’Anna di Stazzema. ore 17.00: Alessandro Eugeni, autore di “Il falegname di Ottobrunn”, Josef Scheungraber processo a un criminale di guerra. In collaborazione con la Fondazione Friedrich Ebert, Roma Chiesa di Sant’Anna di Stazzema. Inizio ore 18 Ingresso gratuito 28/7 Magdalena Malec (Varsavia)

Domenica 28Festa di Sant’Anna a Col di Favilla. Dalle ore 11.00 processione e Santa Messa Per informazioni Matilde 0584.742990

Martedì 30Aperitivo Mediceo- Peperoni Mon AMour Seravezza, nel Giardino della Villa Medicea dalle ore 18.30 A cura della Fondazione Terre Medicee.

Mercoledì 31-  Trame d’Estate. Serata di teatro, musica, poesia con performance di Marco Solari e accompagnamento musicale di Piergiorgio Faraglia. Presso le Scuderie Granducali di Seravezza. Alle ore 21.15

Prosegue fino al 1 settembre Le Mani – Eccellenze in Versilia Seravezza, presso le Ex Scuderie Granducali orario di apertura: tutti i giorni: 17.0023.00

Prosegue fino al 25 agosto La Versilia nell’anima Mostra di 20 disegni e 10 sculture di Aristide Coluccini e Franco Miozzo Presso la Casa del Berlingaio a Stazzema Orario di apertura: mese di luglio: dal venerdì alla domenica dalle 16.00 alle 23.00 mese di agosto: dal mercoledì al sabato10.00-12.30- e 16.00- 23.00 e domenica: dalle 16.00 alle 23.00

26 luglio al 1 settembre all’interno delle Scuderie Granducali della Villa Medicea.

CNA in collaborazione con Fondazione Terre Medicee e gli Architetti Elisa Guidi, Attilio La Pietra e Tiziana Burrini di Artex Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, presentano uno straordinario evento. “Le Forme dei Marmi” La Versilia Medicea 500 anni dopo. Sacro eProfano nella contemporaneità”. La mostra presenta a testimonianza opere, recuperate dai laboratori artigiani del territorio e dalle gallerie d’arte, che dialogheranno con recenti produzioni artigianali e artistiche, caratterizzate da elementi di design e realizzazioni ad alta innovazione tecnologica. Ingresso libero Tutti i giorni : 18,30- 23,30

Comunicato Ufficio Informazioni turistiche di Seravezza- addì 26.7.2013

 Ai lettori di Libera Cronaca:

Ho appena firmato la petizione “Costituzione, “non vogliamo la riforma della P2″. Firma l’appello” su Change.org.

È importante. Puoi firmarla anche tu? Qui c’è il link:

http://www.change.org/it/petizioni/costituzione-non-vogliamo-la-riforma-della-p2-firma-l-appello?share_id=WrlTczeGRO&utm_campaign=signature_receipt&utm_medium=email&utm_source=share_petition

Grazie!

giuseppe

 

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