Libera Cronaca da Italia Bene Comune 1058 del 18 e 19 luglio 2013

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi 1058 del 18 e 19  luglio  2013

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

La globalizzazione dell’indifferenza ci rende tutti Innominati

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«Perché il fatto non costituisce reato»: assolti il generale dei carabinieri  Mario Mori e il colonnello Mauro  Obinu

Ieri sera il tribunale di Palermo ha assolto di generale dei carabinieri  Mario Mori e il colonnello Mauro Obinu dall’accusa di favoreggiamento aggravato dall’agevolazione a Cosa Nostra per non aver catturato nel 1995 il boss Bernardo Provenzano. La formula assolutoria ” perché il fatto non costituisce reato” è uguale a quella usata nel 2006 nell’altro  processo subito dal generali per la mancata perquisizione del covo di Totò Riina. Per questa ultima accusa l’alto ufficiale dell’Arma è stato assolto sia in Appello che in Cassazione. Questa sentenza produrrà sicuramente dei riverberi sull’inattendibilità dei pentiti  in merito al processo in corso concernente il Patto tra  Stato/Mafia.  Tra il fatto non costituisce reato e il fatto non sussiste emerge un’ innegabile e resistente barriera  che l’accusa dovrà superare. Al momento, come previsione, la formula il fatto non costituisce reato ha maggiori possibilità  per essere utilizzata ancora. Come cittadini preferiremmo di gran lunga  quella che  il fatto non sussiste.

Giuseppe Vezzoni-addì 18.7.2013

 

Strage di Viareggio: anche l’Ad Moretti  tra i 33 rinviati a giudizio

 

Lucca_ Il Gup Alessandro dal Torrione  al termine della Camera di Consiglio tenutasi stamani ha rinviato a giudizio per la strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009  tutti i 33 indagati, fra i quali anche l’ad. delle Ferrovie dello Stato, l’ing. Cav. Mauro Moretti. Il 13 novembre inizierà il processo e i 33 imputati dovranno difendersi dalle diverse accuse a loro carico. Grande soddisfazione è stata espressa da parte dei famigliari delle vittime e delle associazioni che si battono ché sia fatta verità e giustizia sul sacrificio delle 32 vittime che persero la vita nella deflagrazione e la successiva vampa di fuoco  che si levò quasi allo scoccare della mezzanotte del 29 giugno 2009 a causa di un vagone cisterna di GPL incendiatosi  a seguito di una perforazione  conseguente ad un deragliamento. Fra i reati ipotizzati,  quelli di disastro ferroviario colposo, incendio colposo, omicidio e le lesioni colpose plurime. Ad alcuni imputati sono state contestate  violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro.

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi- addì 18.7.2013

Primo significativo passo in avanti per verità e sicurezza: Moretti & company rinviati a giudizio

Viareggio_ Tutti e 33 gli imputati della strage ferroviaria di Viareggio rinviati a giudizio con i capi d’imputazione della procura di Lucca. Non essendogli, ad oggi, stato contestato il reato di dolo, possono ritenersi fortunati. Come si suol dire, gli è andata di lusso! Moretti, gli altri Ad delle società Fs & soci, prima indagati, poi imputati, adesso rinviati a giudizio cosa aspettano a rassegnare le dimissioni? Moretti deve dimettersi da Ad delle Ferrovie dello Stato italiane, ritirare tutti i provvedimenti disciplinari (licenziamenti, sospensioni, ecc.) nei confronti dei ferrovieri impegnati sulla sicurezza e la salute, affrontare il processo senza alcun tentativo di fuga. Questo è l’unico atto umanamente concreto per avanzare le proprie scuse per la strage ferroviaria di Viareggio, per le rappresaglie scatenate contro i ferrovieri, per le frasi offensiva scritte e dette in questi 4 anni, ultime quelle fatte pronunciare ai suoi avvocati durante le sedute dell’udienza preliminare. Chi lo ha messo a capo delle ferrovie deve fare una profonda e sincera autocritica e destituirlo immediatamente! A Viareggio sono state raccolte 10.000 firme per le sue dimissioni, consegnate ai massimi rappresentanti delle istituzioni e dello Stato, ma rimaste nel cassetto o cestinate. Non possono continuare a fare orecchie da mercante.

Comunicato Assemblea 29 Giugno-18.7.2013

Rete idrica toscana, “il 40% dell’acqua si perde prima di arrivare a destinazione”

 

I consiglieri Staccioli, Donzelli e Marcheschi hanno presentato un’interrogazione in merito alla situazione del sistema idrico regionale, “vogliamo capire qual è lo stato della rete in Toscana anche a fronte dei milioni euro spesi durante la scorsa legislatura dalla Regione per l’ammodernamento. Ci risultano condutture vecchie anche di 50 anni, ma soprattutto una percentuale di acqua persa vicina al 40%”.

 

Capire in quali condizioni versa la rete idrica della Toscana e se sono in programma gli interventi di ammodernamento necessari a renderla più efficiente, efficace e meno obsoleta. E’ questo il senso dell’interrogazione presentata dai consiglieri regionali Marina Staccioli (Gruppo Misto), Giovanni Donzelli e Paolo Marcheschi (Fratelli d’Italia).

“Durante la scorsa legislatura vennero investiti ben 24 milioni di euro per l’ammodernamento della rete, vogliamo capire come e dove sono stati spesi quei soldi e se vi è un piano d’interventi diffuso – spiegano i consiglieri – poi puntiamo ad una sorta di visura dell’intera rete per capire quali siano le condotte più datate e malandate, ed avere così una visione d’insieme per capire meglio il problema e affrontarlo”.

“L’acqua è una risorsa primaria e sprecarla è un peccato grave, il paradosso è che ai gestori della rete costa meno estrarre nuova acqua piuttosto che riparare la rete idrica, e ci troviamo quindi a compensare con l’estrazione quel 40% che va perso prima di arrivare nelle nostre case – affermano Staccioli, Donzelli e Marcheschi – se a questo si aggiunge che in Toscana le tariffe per il servizio idrico sono più alte della media nazionale, diventa chiaro che c’è qualcosa che non funziona nella gestione che ricade sui cittadini, un problema che va risolto e spetta alla Regione attivarsi in tal senso”.

Comunicato inviato da Alberto Pardini per i consiglieri regionali Staccioli, Donzelli e Marcheschi-  Segreteria Consigliere Regionale Marina Staccioli- addì 18.7.2013

 

Nuovo ospedale San Jacopo a Pistoia

 

Staccioli, “Ospedale nuovo, errori vecchi”

Firenze_ Sabato 13 luglio si è tenuta l’inaugurazione del nuovo ospedale di Pistoia, il San Jacopo. Il Presidente Enrico Rossi e l’Assessore al Diritto alla salute Luigi Marroni hanno illustrato questo gioiello della sanità toscana con discorsi accalorati e usando espressioni quali “sanità bene comune”, “grande disegno di modernità e riorganizzazione”.

“Già, perché il San Jacopo fa parte di un progetto che prevede la costruzione di ben quattro ospedali nel territorio toscano – spiega la consigliera regionale Marina Staccioli – gli altri tre rispettivamente nelle province di Prato, Lucca e Massa Carrara; progetto che alla fine, se tutto va bene, dovrebbe costare 600 milioni di euro.”

“Intanto però si sono già accertate gravi carenze proprio nell’ospedale di Pistoia: le carrozzine delle persone diversamente abili non passano dalle porte, le anguste dimensioni dei servizi igienici non permettono di potersi muovere in autonomia a chi ha problemi di deambulazione, le prese della corrente non sono a norma – commenta Staccioli – alla faccia del moderno ospedale efficace ed efficiente! Ma ormai che il danno è fatto vorremmo sapere come si intende agire per rimediare. Le prese di corrente potranno e dovranno essere sostituite, ma i bagni e le porte?

Sanità bene comune … di chi? – commenta Staccioli. Quanto ci costerà correggere l’errore? Ed errore di chi, poi?

“Sarebbe ora che chi sbaglia, anche nella cosa pubblica, cominci ad assumersi le sue responsabilità.”

“E ci dobbiamo aspettare le stesse dispendiose e gravi “sviste” anche per gli altri tre ospedali in procinto di essere terminati?”

Comunicato Ufficio stampa Francesca Puliti per il consigliere regionale Marina Staccioli (Gruppo Misto)addì 18.7.2013

 

L’impronta del leone nella terra dei marmi: l’Alta Versilia e il Lodo di Papa Leone X. Atti e Concessioni di Pruno e di Volegno (secc. XVI-XVIII)A5 PRUNO


Convegno e festa popolare sabato a Pruno su origini, storia e tradizioni della comunitàPANORAMI-045

Stazzema_
Serata di festa popolare, ma anche di riflessione storica sulle origini e sulle tradizioni della comunità, quella di sabato 20 luglio a Pruno di Stazzema con l’evento “L’impronta del leone nella terra dei marmi: l’Alta Versilia e il Lodo di Papa Leone X. Atti e Concessioni di Pruno e di Volegno (secc. XVI-XVIII)”.

Un appuntamento dedicato a tutti coloro che intendono approfondire le loro conoscenze sulla genesi storica, economica e sociale della Versilia. Nel caso specifico, prendendo spunto da una tesi di laurea, si parlerà di una ricerca condotta dall’Università di Pisa su un documento del 1523 di proprietà del Comunello di Pruno-Volegno. Interverranno il professor Paolo Pontari, docente di Filologia medievale e umanistica, e il dottor Matteo Cambi, autore della tesi di laurea. L’inizio della conferenza è fissato per le ore 21 sul piazzale della Pieve di S. Nicolò.

Prima ci sarà spazio per una vera e propria festa popolare. Con inizio alle ore 19, musica e ballo in piazza dell’Aia con buffet e piatti tipici del territorio offerti dalle comunità di Pruno e di Volegno. A seguire, in piazza della chiesa, prologo musicale a cura della Filarmonica S. Cecilia di Farnocchia e rievocazione storica in costume.
L’evento è promosso dai Beni comuni di Pruno-Volegno, dall’archivio storico di Pruno, dall’Opera Pia Mazzucchi e dall’Associazione I Raggi di Belen nell’ambito delle celebrazioni per i cinquecento anni del Lodo di Papa Leone X.

Versilia, 17 luglio 2013

Comunicato Stampa inviato da Stefano Roni, segreteria del Comitato Promotore delle celebrazioni sul 500° anniversario del Lodo Papa Leone X

Le Alpi Apuane nella natura e nei borghi

locandina borghi Apuane

Il Museo Ugo Guidi invita ad un nuovo appuntamento per gli amanti delle Alpi Apuane.

Forte dei Marmi_ Sabato  20 luglio  al Logos Hotel di Forte dei Marmi , ore 21.30 ad ingresso libero,Pietro Marchini e Guglielmo Bogazzi presenteranno  e illustreranno con immagini“Borghi paesi e valli delle Alpi Apuane. Origini e storia tra la valle del Magra e la valle del Serchio”. La presentazione s’inserisce nelle manifestazioni collaterali della mostra di Antonio Giovanni Mellone, organizzata dal Museo Ugo Guidi che resterà visibile fino al 29 luglio al Museo con orario 18-20 e al Logos 10 -23. La conferenza è in Via Mazzini 153 a Vittoria Apuana, al termine sarà possibile ammirare le opere dell’artista Mellone curate da Stefania Provinciali, che sono presenti anche al Museo Ugo Guidi e a La Capannina di Franceschi. Volume primo : da Sarzana a MontignosoVolume secondo: dall’Alta Versilia alla Vallebuia- Volume terzo: dalla val di Magra al cuore della Garfagnana- Volume quarto: Dalla Turrite Secca al Morianese

Quattro volumi raccontati e illustrati da oltre 1200 fotografie. All’interno di questo percorso troviamo 300 borghi antichi, castelli ancora intatti e altri ridotti a ruderi, pievi e chiese di grande valore religioso e artistico, monasteri, romitori e un numero illimitato di maestà, corsi d’acqua vette alpine di ineguagliabile bellezza, uno straordinario popolo mite e orgoglioso dal sorriso aperto ma velato di malinconia. Tutto questo per parlare delle origini attraverso la storia di ogni borgo, farli rivivere ed esaltarli come unico agglomerato: il Borgo delle Apuane, straordinario e unico al mondo che l’avidità e l’incuria umane rischiano di disperdere al vento. Completano l’ambiente boschi e piante che rendono il paesaggio uno dei più verdi d’Italia, una moltitudine di fiori e piante, una ricca e variegata fauna.

www.ugoguidi.it  museougoguidi@gmail.com

Forte dei Marmi, 17 luglio 2013
Comunicato stampa Museo Ugo Guidi

Bulgari per una notte a Forte dei MarmiSERPENTE-BULGARI

La boutique Cassetti si trasforma per un happening dedicato alla collezione d’alta orologeria SerpentiNICO120505057-rit

 

Forte dei Marmi_ Trecento selezionatissimi invitati per un happening pressoché unico in Italia. E’ l’evento Bulgari in programma sabato 20 luglio a Forte dei Marmi. Il celebre marchio sceglie infatti Cassetti per presentare al pubblico le più recenti novità della collezione di alta orologeria Serpenti. E, proprio come un serpente, la boutique Cassetti cambia pelle e assume per una notte colori e immagine della maison Bulgari ospitando una strepitosa raccolta di orologi-gioiello, alcuni dei quali in esclusiva nazionale. L’angolo tra via Carducci e piazza Marconi dove ha sede Cassetti si trasforma così in un elegante salotto. Ingresso ad invito con inizio alle ore 18. Bulgari presenta la linea completa della collezione Serpenti, rivisitazione contemporanea di una delle icone più famose della maison. La figura del rettile, simbolo mitologico di eterna giovinezza e immortalità, è parte integrante dell’universo estetico di Bulgari, tradotta nel tempo in creazioni sorprendenti, recentemente presentate in una grande retrospettiva sulla Quinta Strada a New York. A Forte dei Marmi vedremo le più recenti creazioni in oro, smalti e pietre preziose, realizzate con raffinato gusto creativo e sapienti lavorazioni artigianali. Assolutamente da sogno alcuni dei pezzi in mostra, come la versione tempestata di diamanti e smeraldi che nelle fauci del serpente nasconde un piccolo ma prezioso orologio. Dal 1926 Cassetti è uno degli indirizzi di riferimento a Firenze per l’argenteria antica e contemporanea, la gioielleria, l’orologeria di lusso e l’oggettistica di pregio. Da trentasei anni è presente anche a Forte dei Marmi con un negozio, completamente rinnovato l’estate scorsa, che custodisce le magnifiche collezioni di oggettistica Cassetti e una selezione di proposte di grandi brand come Audemars Piguet, Bulgari, Cartier, Chanel, Rolex, TAG Heuer, Vacheron Constantin, Baccarat, Barovier & Toso, Hermès, Lalique, Lladrò e Venini.NICO120604015

Immagini allegate: SERPENTE BULGARI.jpgOrologio al quarzo SERPENTI con cassa in oro rosa 18 carati e diamanti taglio brillante. Proposto con quadrante in cristallo zaffiro nero e bracciale a due spirali in oro rosa 18 carati con diamanti taglio brillante.
NICO120505057-rit.jpg: L’esterno della boutique Cassetti a Forte dei Marmi
NICO120604015.jpg: Da sinistra Andrea, Maria Grazia e Filippo Cassetti
Comunicato stampa Scatizzi de Prà & Partners

Stefano Roni, Ufficio Stampa

+39 335 7720573 | +39 02 20509250 | info@scatizzidepra.it

Domenica escursione al Masso di Terrinca e all’area archeomineraria di CalcaferroFontana di Calcaferro pulita dalle Donne della Fontana 17.7.2013 004

Versilia– Salve a tutti, questa è una facile doppia escursione alla scoperta dei gioielli dell’ Alta Versilia. Polverifici, miccifici, mulini, miniere di ferro dove sono state ritrovati minerali unici al mondo, sorgenti di acqua buonissima e il misterioso masso di Terrinca dove sono incisi cruciformi antropomorfi. In allegato la scheda con tutti i dettagli. Un cordiale saluto a tutti. Per info e prenotazioni entro le 19 di sabato 20 Luglio al 3381399107

21 luglio calcaferro e il masso di terrinca apuan trek (1)

Stefano Pucci- Guida Ambientale Escursionistica- Iscritto all’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche- Tel 3381399107

www.facebook.com/stefano.pucci.104 – info@stefanopucci.it- http://www.aigae.org/

Pulita la Fontana di Calcaferro dalle Donne della FontanaFontana di Calcaferro pulita dalle Donne della Fontana 17.7.2013 003

Stazzema_ Ieri pomeriggio il movimento Le Donne della Fontana ha provveduto alla pulizia dell’area intorno alla Fontana di Calcaferro e delle vasche degli antichi lavatoi. Fa veramente vergogna il comportamento incivile e vandalo, sicuramente di pochi, che  si compie con continuità presso l’area della famosa fonte nonostante le ripetute pulizie.  La fontana di Calcaferro è meta continua di cittadini che da ogni parte della Versilia raggiungono il sobborgo di Mulina per l’approvvigionarsi della buonissima acqua. Attraverso il giornale che non c’è si invitano tutti i cittadini che frequentano questa fonte e le altre dell’Alta Versilia a pulire e/o mantenere nel decoro questi luoghi di acqua bene comune pubblico. L’ appello Teniamo pulite le fontane del territorio è rivolto anche agli appassionati di ciclismo. Non gettiamo carta, plastica  o quant’altro, ma diamo esempio di educazione e di rispetto.

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi-addì 18.7.2013

Conferenza sui 100 anni dell’istallazione della Croce sul Monte Forato sabato 27 luglio a Mulina di Stazzema

Stazzema_ Sul tardo pomeriggio  di ieri è stato fatto il punto in merito alla conferenza  sui 100 anni  dell’istallazione della Croce sul Monte Forato che si terrà alle 18 di sabato 27 luglio nella chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema. Nei prossimi giorni sarà diffuso il comunicato ufficiale sulla conferenza, che sarà tenuta dall’avvocato Paolo Papanti/Pellettier, docente universitario di Diritto Civile. L’evento è promosso dall’Istituto Storico Lucchese-sez. Versilia Storica in stretta collaborazione con il Gruppo Noialtri di Cardoso, con il Gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema, con il Movimento Le Donne della Fontana e L’Unità Pastorale n. 2 della Versilia.

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi-addì 18.7.2013

 

La morte della pittrice viareggina Grazia LeonciniBruna Nizzola, Grazia Leoncini e Lodovico Gierut

E’ scomparsa il 17 luglio 2013 la pittrice viareggina Grazia Leoncini, nata nel 1949. La ricordiamo proponendo una sintesi della sua attività:

Grazia Leoncini – pittrice e illustratrice, nata a Viareggio, ha tenuto personali a Camaiore, Viareggio, Lido di Camaiore, Seravezza, Pietrasanta, ecc. Numerose le presenze in qualificate collettive toscane, sempre su invito, come “Colori nuovi sulle antiche carte di Pescia”, 1999, assieme a vari artisti come Ernesto Treccani, Ernesto Altemura, Paolo Maiani, Arturo Lini, Giuseppe Lippi, John Fisher, Eugenio Pardini, o recenti quali “Versilia Wine Art. Etichette d’autore” 2010, nonché altre mostre di gruppo a Brescia, Pietrasanta, Viareggio, Milano, Montignoso, Calcinaia, Seravezza, Sillico. Sue opere saranno inserite nella mostra/documento “Il Comprensorio dell’Altissimo” che si terrà a Cardoso di Stazzema dal 3 al 18 agosto 2013, presso il Palazzo della Cultura, connessa alle celebrazioni per i 500 anni del Lodo di Papa Leone X. E’ inserita in varie pubblicazioni quali “La valle di Marmo”, “Segni del dolore. La dimensione sacra della sofferenza”, “La spiaggia e il melograno”. Ha dipinti in collezioni anche pubbliche o di vasto interesse (Comune di Viareggio, Casa delle Donne, Museo della Carta di Pescia, ecc.) ed ha illustrato alcuni libri di Bruna Nizzola. Il suo ‘iter’ artistico è ben documentato dal volume di Lodovico Gierut “Grazia Leoncini. Essere ed Oltre”.

Comunicato di Lodovico Gierut- addì 18.7.2013

 

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