Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi 1048 del 7 e 8 luglio 2013

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi 1048 del 7 e 8  luglio  2013

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

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Arte in Versilia:  in Seravezza si rende omaggio alla satira graffiante e irriverente di Mino Maccarida sx  nicoletti marco e brunetta maccari gallen i e sindaco

Nel Palazzo Mediceo sono esposte oltre 120 opere di cui molte inedite.  Fino all’8 settembre si potrà visitare la mostra inaugurata ieri pomeriggio, dopo l’anteprima per la stampa della mattina

Seravezza– Ieri è stata inaugurata con grande successo la mostra di Mino Maccari a Seravezza. I due figli Marco e Brunetta Maccari  erano presenti all’apertura dell’esposizione insieme ai curatori Giuseppe Nicoletti, Nemo Galleni e Piero Pananti, il sindaco Ettore Neri. Oggi è stata in visita alla mostra anche l’assessore regionale alla Cultura Cristina Scaletti. Da ieri è attivo il bar presso il chiesino accanto al Palazzo Mediceo.

A Mino Maccari, pittore, incisore e grande illustratore satirico e graffiante, è dedicata la mostra estiva organizzata dalla Fondazione Terre Medicee e dal Comune di Seravezza nelle sale del Palazzo Mediceo di Seravezza (Lu), da poco riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. La mostra s’intitola “La commedia nell’arte. Maccari. Inediti e rari. 1920-1978″ e sarà aperta al pubblico da domenica 7 luglio fino all’8 settembre 2013 curata da Piero Pananti e Nemo Galleni con la supervisione di Giuseppe Nicoletti autore del saggio critico al catalogo. Il percorso espositivo, oltre centoventi opere tra dipinti disegni, acquarelli, incisioni, tecniche miste realizzate dal Ventennio fino alla fine degli anni Settanta, ripercorre la cospicua produzione artistica di Mino Maccari ( Siena 1898 – Roma 1989) che fu acuto osservatore dei costumi della società italiana con sguardo satirico e critico, ideatore della corrente di Strapaese, ma anche ironico e allo stesso tempo indulgente. Un grande disegnatore che fece della satira pungente di costume il fulcro della sua poetica e che soggiornò spesso in Versilia, vivendo in pieno il fervore culturale versiliese tra le due guerre,  nella sua villa al Cinquale dove ancora abita il figlio Marco. Dalle opere del periodo di militanza nel partito fascista, quando lavorava al “Selvaggio”, la rivista fiorentina di cui fu acclamato illustratore e direttore, ai quadri di vita contemporanea con soggetti spesso sagaci, ai ritratti. Tutte le opere presenti in mostra hanno la caratteristica di essere poco conosciute e raramente esposte e rappresentano i suoi personaggi: soldati, avvocati, preti, marionette e donne, interrogate da poliziotti o difese da avvocati. “Sono molto soddisfatto – ha detto Ettore Neri sindaco di Seravezza – perché con Maccari proseguiamo un percorso dedicato all’arte in particolare a quella del Novecento che portiamo avanti da tanti anni. Poi mi fa ancora più piacere il fatto che si tratta del primo grande evento espositivo che organizziamo nel Palazzo Mediceo dopo il riconoscimento come Patrimonio Mondiale dell’Unesco, e questo per Seravezza è un ulteriore motivo di orgoglio e sono contento di aver avuto i complimenti anche dall’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti che domani sarà a visitare la mostra”.da sx marco e brunetta maccari e nemo galleni

“Una grande opportunità – ha sottolineato Franco Carli direttore della Fondazione Terre Medicee – per scoprire una produzione inedita o poco nota di Mino Maccari che aveva un legame strettissimo con la Versilia. Un personaggio particolare che non solo era un grande artista del Novecento che sapeva confrontarsi con tanti linguaggi artistici, ma anche un intellettuale raffinato e acuto grazie ai suoi scritti e ai rapporti con gli uomini di cultura del suo tempo come Longanesi e Montanelli”.

 “La novità di questa esposizione – ha posto l’accento il prof. Giuseppe Nicoletti – è che quasi tutte le opere, gli studi, i disegni e le prove provengono da un vero e proprio giacimento ancora non conosciuto e conservato dagli eredi presso la casa di Maccari al Cinquale”.“Dopo 24 anni dalla sua morte – ha aggiunto Piero Pananti uno dei curatori – era giusto e doveroso che la Versilia e la Toscana tributassero a Mino Maccari un omaggio così importante perché ha incarnato più di altri la vera toscanità fatta di irriverenza e ironia, ma anche cultura e genialità”. Il catalogo della mostra è edito dalle Edizioni Pananti di Firenze e contiene un’appendice documentaria a cura  di Diana Ruech, della Biblioteca Cantonale di Lugano. La mostra è stata realizzata con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana, Provincia di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Banca Versilia, Lunigiana e Garfagnana.

La mostra “La commedia nell’arte. Maccari. Inediti e rari. 1920-1978”, è aperta dal 7  luglio all’ 8 settembre 2013 nel Palazzo Mediceo,  viale L. Amadei, già via del Palazzo, 358 –  Seravezza (LU), dal lunedì al venerdì  dalle ore 17 alle 24; sabato e domenica 10.30 /12.30  e 17/24. Biglietto d’ingresso: intero euro 6,00 ridotto  euro 4,00. Informazioni: Fondazione Terre Medicee, ufficio mostre: tel. 0584/757443 www.terremedicee.it  e- mail:info@terremedicee.it  ufficio informazioni turistiche: tel.0584.757325, e-mail: info@prolocoseravezza.it

Mino Maccari, breve biografia

Mino Maccari nasce il 24 novembre 1898 in una famiglia della piccola borghesia senese. Partecipa a soli diciannove anni come ufficiale di artiglieria di campagna alla Grande Guerra. Nel 1920 si laurea in giurisprudenza ma nel tempo libero dal lavoro si dedica alla sua vera passione: la pittura. Nel periodo tormentato del primo dopoguerra Maccari esprime tutto il suo carattere vivace, beffardo e polemico, che lo porta sia a partecipare agli scontri sociali nel paese, sia come personaggio non secondario alla marcia su Roma del 1922. Nel 1924 viene chiamato da Angiolo Bencini a curare la stampa della rivista Il Selvaggio di cui diventa direttore fino al 1942.  Il Selvaggio, dichiaratamente fascista intransigente, rivoluzionario e antiborghese. Per Maccari, come anche per Malaparte, lo squadrismo non deve smobilitarsi prima di aver annientato completamente il vecchio Stato borghese. Deve compiere una rivoluzione palingenetica e costruire un nuovo tipo d’ italiano, completamente in antitesi con quello dell’ Italia liberale. Ma quando Maccari si renderà conto che il terreno politico è ormai impercorribile per il fascismo intransigente, a causa dell’ osteggiata normalizzazione portata avanti da Mussolini, Il Selvaggio cambierà rotta per puntare sul terreno culturale, all’arte, alla satira e alla risata politica, seguendo una tradizione paesana e beffarda all’apparenza ma in realtà sottilmente colta. Questa vena critica non gli verrà perdonata dal regime che lo sorveglia e lo emargina anche se questo non impedisce all’artista di mantenere le sue collaborazioni con Ardengo Soffici, Ottone Rosai e Achille Lega. Per la sua opera pittorica ricca di evidenti accentuazioni cromatiche e pennellate veloci, il disegno violento unito al tratto vivo del segno grafico delle sue incisioni, viene riconosciuto dalla critica artista completo. Nel secondo dopoguerra continua ancora ad acquisire riconoscimenti, merito di un prolifico lavoro creativo, e a presentare mostre personali tra cui una mostra personale alla Gallery 63 di New York. Sterminata è la sua produzione di disegni, acquarelli, tempere ecc., a volte in collaborazione con case editrici di prestigio; merita citare i 32 disegni in bianco e nero e a colori con i quali illustrò Il gusto di vivere, volume che raccoglie scritti di Giancarlo Fusco, curato da Natalia Aspesi e pubblicato dalla Laterza nel 1985. Muore senza grandi clamori novantenne, a Roma il 16 giugno 1989.

Seravezza, 6 luglio 2013

Comunicato stampa Ufficio stampa ILogo  per Fondazione Terre Medicee

Terme Montecatini, “strategia fallimentare, meglio vendere”

 

Staccioli, “Oggi l’ennesimo drenaggio di soldi dalla Regione, ma il pareggio di bilancio è pressoché impossibile da raggiungere entro i termini stabiliti”

 

“Sulle Terme di Montecatini la Regione sta mettendo in pratica una strategia fallimentare: meglio vendere a privati, piuttosto che continuare a drenare soldi pubblici in un pozzo senza fondo”. Con queste parole la consigliera regionale Marina Staccioli (Gruppo Misto) commenta l’aumento di capitale autorizzato dalla Regione per 6 milioni di euro, che dovrebbe concretizzarsi oggi durante l’assemblea dei soci.

 “E’ altamente improbabile che Terme di Montecatini Spa possa raggiungere il pareggio di bilancio entro il prossimo esercizio – continua Staccioli – come richiesto dalla Regione, quando lo stesso piano presentato dall’organo amministrativo della società mette nero su bianco le difficoltà in cui versa e prevede di raggiungere il riequilibrio entro il 2015”.

 “La società, partecipata dalla Regione per il 59% – spiega la consigliera – continua a perdere terreno pressoché in ogni ambito: dalla fruizione dei servizi a scopi terapeutici al settore del benessere, fino al turismo congressuale. Una china da cui difficilmente potrà risalire con il solo intervento pubblico”.

 “E’ necessario prendere in considerazione l’ipotesi della gestione esterna – suggerisce Staccioli – come è già stato fatto per alcune strutture termali considerate non strategiche, come le Terme Tamerici e le Terme La Salute, per le quali si stanno valutando le proposte pervenute da alcuni imprenditori”.

 “Lo stesso presidente Rossi ultimamente – ricorda la consigliera – ha dichiarato l’intenzione di uscire dalle partecipate che rappresentano una rimessa per la Regione. E’ ora di passare dalle intenzioni ai fatti – conclude Staccioli – prima di esserne travolti”.

Firenze, 5 luglio 2013

Comunicato Ufficio Stampa Francesca Puliti per il consigliere regionale Marina Staccioli

Approvato protocollo d’intesa tra Uncem Toscana e Unione dei Comuni della Versilia per il supporto alla predisposizione del Piano di Protezione Civile Intercomunale

f.17.06.2013 Paino protezione civile

 

Versilia– Con delibera n. 52 del 17 giugno 2013, alla vigilia  del 17esimo anniversario dell’alluvione del ’96, la Giunta esecutiva dell’Unione dei Comuni della Versilia ha approvato un protocollo d’intesa tra Uncem per il supporto della predisposizione del Piano di Protezione Civile intercomunale allargato anche ai comuni di Camaiore e Massarosa.  Nel testo della delibera che ha motivato l’approvazione del protocollo per un nuovo piano di protezione civile intercomunale anche la considerazione che la convenzione di protezione civile  stipulata nel 2009 tra i comuni di Forte dei Marmi, di Pietrasanta, di Seravezza (ente capofila), di Stazzema e l’ente Unione dei Comuni  era scaduta e non era stata rinnovata. Con questo adempimento ci si avvia a superare il vuoto di coordinamento e di pianificazione comune e condivisa degli strumenti normativi ed operativi preposti  all’ intervento di prima urgenza e alla prevenzione dei rischi  delle calamità naturali a cui è esposta la Versilia, soprattutto a quello idrogeologic0, che  è di un livello superiore rispetto a quello sismico.

Giuseppe Vezzoni-addì 7.7.2013

Terrinca al XVI Columban’s Day  2013 a St. Kolumban Rorschach (Svizzera)IMG_0637Rossi IMG_0643

Stazzema– La comunità dei Santi Clemente e Colombano di Terrinca ha partecipato al XVI meeting Columban’s Day che si è concluso domenica scorsa 30 giugno a Pfarrei St.Kolumban Rorschach, in Svizzera. A rappresentare la frazione, che dal 1998 partecipa ogni estate ai raduni delle comunità colombaniane con cui  si vuole testimoniare la fede e l’unione come senso di appartenenza alla medesima Chiesa anche Giuseppe Rossi, ex amministratore di Stazzema  e presidente del Circolo Arci le Tanacce di Terrinca, una delle anime più attive del popoloso borgo  di Stazzema.s.colombano 2013-1

San Colombano fu un monaco missionario irlandese che evangelizzò l’Europa e fu abate fondatore di molti monasteri e chiese. Nacque a Navan nel 542 e morì a Bobbio il 23 novembre del 615. La sua santità è riconosciuta dai cattolici, dagli ortodossi e dagli anglicani. Ha promosso e testimoniato i valori  della penitenza, (introdusse la confessione privata sostituendola a quella pubblica), della conversione, del rinnovamento della fede e del pellegrinaggio.s.colombano 2013-2

Con l’annuale meeting le comunità colombaniane si sono ripromesse  di fornire  una  rinvigorita azione di evangelizzazione di cui la gioia di incontrarsi e stare insieme per  significare nella fede il terzo millennio. In questo grande movimento europeo anche  la frazione più antica e popolata del Comune di Stazzema: Terrinca,  comunità citata in un documento del 768 che è conservato nell’archivio arcivescovile di Lucca. Il paese ha fra le varie peculiarità anche  quello della spiritualità come mistero e regola di vita.  Molti dei suoi abitanti hanno abbracciato gli ordini monastici e hanno svolto opera di evangelizzazione nel mondo o sono stati depositari di una grande cultura nonché maestri di insegnamento e di cura della tradizione e della storia. Dal libro I frati di Terrinca di Marino Bazzichi si apprende che dal 1500 fino al 1993, anno in cui è stata editata la pubblicazione, 241  sono stati i figli chiamati alla vocazione religiosa: preti, frati e suore.

La XVII edizione del Columban’s Day si terrà a Bobbio.  Nel 2014  si celebrerà l’arrivo di S. Colombano a Bobbio, la fondazione del  monastero e della città e l’oltre millenaria  erezione della diocesi di Piacenza. L’ha annunciato con una lettera di arrivederci  a Bobbio il prossimo anno il vescovo di Piacenza Bobbio, mons. Gianni Ambrosio.

Giuseppe Vezzoni-addì 7.6.2013

A Mulina qualcosa si sta muovendo

Le campane sono tornate a rintoccare le ore

Stazzema– L’estate 2013 sarà molto importante per la frazione di Mulina di Stazzema. Sono previsti almeno quattro eventi a significare un tentativo di risveglio che sembra prendere corpo nel paese. Sono stati indetti due incontri preparatori, lunedì 15  e venerdì 19 luglio, durante i quali si predisporranno gli interventi da compiere perché le iniziative abbiano la miglior riuscita possibile.  Non anticipiamo ancora nulla perché i programmi sono ancora da definire,  ma le date degli eventi ci sono già: sabato 27 luglio, conferenza presso la Chiesa di San Rocco di Mulina dell’avv. Paolo Papanti-Pelletier sui cento anni della istallazione della croce sul Monte Forato; domenica 11 agosto commemorazione della strage nazifascista di Mulina di Stazzema e stipula del Patto di Amicizia, a conservazione e valorizzazione della memoria della Famiglia di don Fiore Menguzzo, tra i comuni di Stazzema, Castello Tesino, Domodossola, Pisa, Cascina e Pescaglia; sabato 24 agosto, una giornata da dedicare alle Sorgenti della Molinette, Miniere ed ex edifici industriali per la fabbricazione della polvere nera del Canale  della Radice. La giornata  sarà comprensiva anche di un’escursione guidata all’area archeomineraria e di un momento finale di convivialità  con una tavolinata sotto le stelle.

Resta ancora da stabilire la data (dal 1 al 14 settembre) della proiezione nella Chiesa di San Rocco di Mulina del docufilm Inside Buffalo del regista  Fred Kuwornu.Area verde parcheggio Carbonaia 002

Per quanto concerne l’area verde presso il parcheggio di Carbonaia, annunciamo al signor  Armando Tonacci ( se esiste) che è tenuta pulita e pure…fiorita dai residenti del luogo. Tra l’altro si evidenzia una maggiore attenzione al decoro del parcheggio, dove non si riscontra più  l’abbandono di cartacce,  di pacchetti vuoti  di sigarette e di bottigliette di plastica  e lattine. Un piccolo grande esempio di rispetto dei luoghi pubblici che andrebbe allargato all’intera frazione e all’intero Stazzemese, come sanno magnificamente fare le frazioni di Pruno e Volegno. Bisogna dire grazie alle Donne della Fontana, che ogni giorno dedicano un momento di attenzione all’area.

Libera Cronaca da Italia Bene Comune  di  pochi- addì 7.7.2013 

Calendario eventi celebrativi dei 500 anni della nascita della Versilia Medicea- Lodo Leone X 

Periodo luglio-dicembre 2013

 

Luglio: Visita alla Biblioteca del Convento dei Frati Cappucini del Monte San Quirico La Biblioteca custodisce, assieme a molti incunaboli e cinquecentine, il volume delle Historie di Tacito edite a spese a cura di Leone X nel 1517 promosso da: Istituto Storico Lucchese, sezione Versilia Storica

Luglio e Agosto: Il Leone i suoi simboli Mostra collettiva di scultura internazionale itinerante a cura di Lodovico Gierut e Erica Cavalli. luogo: Valdicastello Carducci, Querceta, Cardoso, Forte dei Marmi

Luglio e Agosto: La Via dei marmi di Michelangelo Quattro percorsi tematici, per un totale di dieci appuntamenti escursionistici, dedicati a quella parte di territorio versiliese che vide la presenza di Michelangelo Buonarroti, giunto in Versilia per approvvigionarsi di marmi per le sue grandiose opere. luogo: varie località della Versilia promosso da: Associazione Alkedo, Stazzema

13 luglio – 6 ottobre: Michelangelo a Forte dei Marmi- Mostra con due disegni originali di Michelangelo Buonarroti relativi alla facciata della Basilica di San Lorenzo a Firenze. A corollario disegni di autori del Novecento aventi per soggetto la basilica fiorentina. luogo: Fortino di piazza Garibaldi promosso da: Comune di Forte dei Marmi

20 luglio: L’impronta del leone nella terra dei marmi: L’Alta Versilia e il Lodo di Papa Leone X Conferenza per la presentazione di una ricerca condotta dall’Università di Pisa su un documento del 1523 di proprietà del Comunello di Pruno-Volegno. luogo: piazzale della pieve di S. Nicolò, Pruno di Stazzema promosso da: Beni comuni di Pruno-Volegno, Archivio storico di Pruno, Opera Pia Mazzucchi e Associazione I raggi di Belen

2 agosto: Processo a Leone X Nell’ambito delle Manifestazioni Ferrucciane di Gavinana processo storico ad uno dei personaggi chiave del Rinascimento italiano luogo: Gavinana, San Marcello Pistoiese. promosso da: Tribunale Rosario Poma, Gavinana

3-18 agosto: Il Comprensorio dell’Altissimo Esposizione d’arte dedicata alla “Montagna di Michelangelo”. Opere di pittura, scultura, grafica, fotografia. luogo: Palazzo della Cultura, Cardoso di Stazzema promosso da: Comitato Archivio artistico-documentario Gierut

9 agosto: Identità Competitive Dibattito sul tema “Cultura, radici storiche e paesaggio come fattori di progresso” luogo: Villa Bertelli, Forte dei Marmi promosso da: ForteMagazine, la rivista di Forte dei Marmi

24 agosto: Il prima e il dopo del Lodo di Papa Leone X sulla questione versiliese Conferenza di Paolo Pelù particolarmente centrata sui risvolti economici del Lodo di Papa Leone X sul territorio versiliese luogo: Villa Bertelli, Forte dei Marmi promosso da: Istituto Storico Lucchese, sezione Versilia Storica

Settembre: Gli ultimi angeli Presentazione del documentario dedicato alla realtà del lavoro nella cava di marmo delle Cervaiole, sul monte Altissimo. Il film descrive la vita dei cavatori, eredi degli insegnamenti di Michelangelo che, abbandonata Carrara, formò direttamente le maestranze per cavare il marmo in Versilia promosso da: Comune di Forte dei Marmi in collaborazione con l’Associazione Culturale La Baracca

6 settembre: Serata speciale “Pietrasanta in Concerto” Il maestro Michael Guttman, direttore artistico della rassegna “Pietrasanta in Concerto”, presenta una serata speciale di canti medievali dedicata ai 500 anni della Versilia Medicea luogo: Chiostro di Sant’Agostino, Pietrasanta promosso da: Associazione Musica Viva, Pietrasanta

7 settembre: L’organizzazione ecclesiastica della Versilia attraverso i secoli Conferenza di Tommaso Rossi e Mariano Lallai con la partecipazione dell’arcivescovo di Pisa S.E. Monsignor Giovanni Paolo Benotto. luogo: Sala dell’Annunziata, Centro Culturale Luigi Russo, Pietrasanta

promosso da: Istituto Storico Lucchese, sezione Versilia Storica

14 settembre: Leone X e gli intellettuali del Cinquecento Conferenza. Franco Pezzica ricostruisce la vita di Giovanni de’ Medici, dalla sua educazione umanistica al pontificato. Leone X accelera il processo di concentrazione letteraria e artistica nell’orbita della Chiesa di Roma: ne emerge una galleria d’intellettuali il cui esame, in sintesi, disegna le luci e le ombre del Rinascimento italiano. luogo: Villa Bertelli, Forte dei Marmi promosso da: Circolo Culturale Il Magazzino

21 settembre: Papa Leone X e l’usura: i mercanti banchieri in età medicea- Leone X è il primo Papa a riconoscere la legittimità dei Monti di Pietà ed a considerare lecito l’interesse che deriva dalla concessione del credito. Il convegno affronta questo tema tracciando una panoramica sulla situazione creditizia nella Toscana rinascimentale, dominata dalle “piazze finanziarie” di Firenze, Siena e Lucca. Intervengono in qualità di relatori: Zeffiro Ciuffoletti (Università di Firenze), Pietro Cafaro (Università Cattolica di Milano), Michele Cassandro (Università di Siena) e Rita Mazzei (Università di Firenze). luogo: Scuderie Granducali, Seravezza promosso da: Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana

28 settembre: La Versilia nella sua prima rappresentazione cartografica su scala pre-geodetica Donazione ai comuni della Versilia storica di una riproduzione a colori in scala 1:1 della settecentesca carta della Versilia di Carlo Maria Mazzoni luogo: Sala di rappresentanza Società di Mutuo Soccorso, Forte dei Marmi promosso da: Società di Mutuo Soccorso, Forte dei Marmi

29 settembre: Cartolina celebrativa e annullo filatelico- Emissione di una cartolina celebrativa e di uno speciale annullo filatelico nel giorno del 500° anniversario dell’emanazione del Lodo di Papa Leone X luogo: Chiostro di Sant’Agostino, Pietrasanta promosso da: Istituto Storico Lucchese, sezione Versilia Storica e Comitato Promotore delle celebrazioni per i 500 anni del Lodo di Papa Leone X in collaborazione con il Circolo Filatelico-Numismatico Versiliese

29 settembre: Consegna medaglia celebrativa Una preziosa medaglia dedicata alla ricorrenza dei 500 anni del Lodo di Papa Leone X viene donata ai sindaci di Pietrasanta, Seravezza, Stazzema e Forte dei Marmi e ad altre personalità luogo: Chiostro di Sant’Agostino, Pietrasanta promosso da: Istituto Storico Lucchese, sezione Versilia Storica e Comitato Promotore delle celebrazioni per i 500 anni del Lodo di Papa Leone X in collaborazione con il Circolo Filatelico-Numismatico Versiliese

29 settembre: Il Rinascimento in vetrina e sulla tavola Vetrine e menù a tema nei negozi e nei ristoranti di Pietrasanta luogo: Pietrasanta

Settembre – ottobre: Visita alla mostra “La Verna, i Medici e Papa Leone X” La mostra mette in luce alcuni aspetti del pontificato di Leone X, definito fin dai contemporanei una Nuova Età dell’Oro. luogo: Podesteria di Michelangelo di Chiusi della Verna promosso da: Istituto Storico Lucchese, sezione Versilia Storica

Ottobre: Lorenzo Viani, Enrico Pea e Sirio Giannini. Mito e poetica delle cave fra estetica e letteratura Ciclo di conferenze di Costantino Paolicchi rivolte agli studenti degli istituti scolastici superiori. Attraverso la figura e l’opera dei tre autori versiliesi la conferenza focalizza alcuni aspetti artistico-letterari legati al tema delle cave e dei cavatori e a quell’antica cultura del marmo sviluppatasi in Versilia a partire dai primi decenni del ‘500 per volontà di Papa Leone X e dei Medici, che vollero porre le basi di una nuova economia nel Capitanato di Pietrasanta. luogo: Seravezza promosso da: Circolo culturale “Sirio Giannini” in collaborazione con il Comune di Seravezza

3 ottobre: Cena Rinascimentale Gli allievi dell’Istituto alberghiero “G. Marconi” di Seravezza, coadiuvati dai loro docenti e dalla brigata di cucina del ristorante Da Filiè, presentano le ricette finaliste del terzo concorso enogastronomico “La cucina rinascimentale nel territorio della Versilia Storica al tempo di Papa Leone X” luogo: ristorante Da Filiè, Querceta promosso da: Istituto Alberghiero “G. Marconi” di Seravezza in collaborazione con Accademia Italiana della Cucina, delegazione della Versilia Storica

5 ottobre: Trekking lungo i confini del Capitanato Escursione a cura di Stefano Pucci luogo: Palatina (Strettoia di Pietrasanta) promosso da: Istituto Storico Lucchese, sezione Versilia Storica

11-12 ottobre: Imago Versiliae. 1513 – 2013. Pietrasanta e la Versilia mediceo-lorenese Convegno dedicato alla genesi storica dell’identità versiliese a partire dal Lodo di Leone X luogo: Teatro Comunale, Pietrasanta promosso da: Comune di Pietrasanta in collaborazione con Circolo Culturale Fratelli Rosselli

12 ottobre – 8 dicembre: Tesori d’Archivio Manoscritti e mappe del Capitanato dall’Archivio Storico Comunale di Pietrasanta luogo: Chiostro di S.Agostino, Sala Capitolo e Sala Putti, Pietrasanta promosso da: Comune di Pietrasanta in collaborazione con Circolo Culturale Fratelli Rosselli

13 ottobre: La consegna delle chiavi Rievocazione del passaggio di consegne tra Lucca e Firenze nella gestione della vita civile ed amministrativa di Pietrasanta e del suo circondario luogo: centro storico di Pietrasanta promosso da: Alessandro Biagi ed Ezio Marcucci in collaborazione con Pro Strettoia, Borgate della Festa del Vino, Contrade del Palio dei Micci e Istituto Storico Lucchese, sezione Versilia Storica

26 ottobre: Carlo Maria Mazzoni, l’arte della cartografia Presentazione di uno studio su Carlo Maria Mazzoni, ingegnere e cartografo settecentesco dalle straordinarie abilità, autore di una monumentale pianta corografica della Versilia Storica luogo: Sala di rappresentanza Società di Mutuo Soccorso, Forte dei Marmi promosso da: Società di Mutuo Soccorso, Forte dei Marmi

9 novembre: L’impiego dei marmi della Versilia Medicea nella città di Firenze e in Toscana attraverso i secoli In mostra i risultati della ricerca promossa dal Consorzio Cosmave sulle numerosissime realizzazioni architettoniche compiute con i materiali lapidei della Versilia nella città di Firenze e in Toscana nel corso dei secoli. Un significativo contributo alla tracciabilità d’origine dei pregiati marmi colorati, bianchi, grigi, cipollini della Versilia Storica e di altre aree del comprensorio apuo-versiliese. luogo: MUSA, Museo virtuale della scultura e dell’architettura, Pietrasanta promosso da: Cosmave, Consorzio per lo sviluppo dell’attività marmifera della Versilia

24 novembre: La Madonna del Sole Partecipazione allo scoprimento della venerata immagine della Madonna del Sole, a cura di Ezio Marcucci luogo: Duomo di San Martino Pietrasanta promosso da: Propositura di San Martino di Pietrasanta in collaborazione con l’Istituto Storico Lucchese, sezione Versilia Storica

7 dicembre – 14 gennaio 2014: Leoni per Leone Mostra di dipinti-disegni-sculture a cura di Lodovico Gierut promosso da: Museo “Ugo Guidi” luogo: Forte dei Marmi

14 dicembre: Da Niccolò V a Leone X. Il Rinascimento nelle terre dei marmi Convegno. Due Papi – distanti tra loro più di cinquant’anni – hanno profondamente marcato la storia delle produzioni architettoniche e scultoree con i marmi delle Alpi Apuane luogo: Scuderie Granducali, Seravezza promosso da: Parco delle Alpi Apuane

Dicembre: XV Edizione del Premio Letterario “Sirio Giannini” Premiazione del concorso riservato alle scuole. Fra le tracce proposte ai partecipanti, una è dedicata nello specifico alle tradizioni storiche della terra di Versilia luogo: Scuderie Granducali, Seravezza promosso da: Circolo Culturale Sirio Giannini, Seravezza

Nel corso dell’anno (data di presentazione da definire): La storia del Lodo Emissione su un canale televisivo nazionale di un audiovisivo dedicato al Lodo di Papa Leone X promosso da: Umberto Donati e Antonio Giannelli

VERSILIA MODERNA E VERSILIA STORICA

L’odierna Versilia è la porzione della Provincia di Lucca corrispondente ai comuni di Viareggio, Camaiore, Massarosa, Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza e Stazzema (356 km2 di superficie per un totale di quasi 170 mila abitanti). E’ una zona ad altissima vocazione turistica, apprezzata per le bellezze paesaggistiche, le rinomate località balneari, la nobile tradizione artistica ed artigianale legata alla lavorazione del marmo e del bronzo, le spettacolari Alpi Apuane, gli eventi di grande richiamo come il Carnevale di Viareggio o il Festival de La Versiliana a Marina di Pietrasanta.

Questa moderna Versilia è la naturale espansione turistica ed amministrativa di un territorio più ristretto – quello della cosiddetta “Versilia Storica” o “Versilia Medicea” ­– costituito dalle sole comunità di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza e Stazzema (171 km2 di superficie per quasi 50 mila abitanti): un piccolo territorio omogeneo per storia, cultura e tradizioni che rivela caratteri propri ed originali nei confronti sia delle altre località versiliesi sia delle restanti parti della provincia di Lucca. Infatti, mentre queste ultime appartennero nel corso del tempo alla Repubblica, al Principato e al Ducato di Lucca o ai domini estensi e modenesi (come nel caso della Garfagnana), il territorio della “Versilia Storica” fu definitivamente separato dalla madrepatria lucchese nel 1513. Da allora e fino al 1859, con il nome di Capitanato (poi Vicariato) di Pietrasanta, la “Versilia Storica” rappresentò una specifica unità territoriale ed amministrativa nell’ambito della Repubblica di Firenze, del Ducato e infine del Granducato di Toscana retto prima dai Medici quindi dagli Asburgo-Lorena. Anche dal punto di vista ecclesiastico la “Versilia Storica” rappresentò sempre un’eccezione rispetto ai domini lucchesi, ricadendo prima nel territorio della Diocesi di Luni, poi (dalla fine del Settecento ai giorni nostri) in quello della Diocesi di Pisa.

IL LODO DI PAPA LEONE X

L’atto che il 29 settembre 1513 sancì il distacco della “Versilia Storica” da Lucca – definendone in tal modo l’unità e la specificità territoriale – fu un Lodo arbitrale di Papa Leone X, figlio di Lorenzo il Magnifico. Chiamato a dirimere la controversia territoriale riguardante Pietrasanta e le sue terre dopo anni di dispute tra Lucca, Genova e Firenze, il Pontefice si pronunciò a favore di quest’ultima. Fu un passaggio cruciale nella storia della Versilia, che condizionò profondamente l’evoluzione storica, sociale e culturale del territorio contribuendo in maniera decisiva alla creazione e al rafforzamento dei tratti specifici ed originali delle popolazioni.

IL 500° ANNIVERSARIO DEL LODO

Nel cinquecentesimo anniversario dell’emanazione del Lodo di Papa Leone X, su proposta dell’Istituto Storico Lucchese, sezione “Versilia Storica”, i comuni di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza e Stazzema hanno deciso di promuovere un calendario unico di eventi e di celebrazioni. Allo scopo hanno costituito un Comitato Promotore presieduto da Riccardo Tarabella e composto da Domenico Lombardi (sindaco di Pietrasanta), Umberto Buratti (sindaco di Forte dei Marmi), Ettore Neri (sindaco di Seravezza), Michele Silicani (sindaco di Stazzema). Affianca il Comitato Promotore un Comitato Scientifico incaricato di esprimere un parere tecnico sugli eventi da inserire nel programma ufficiale delle celebrazioni. Del Comitato Scientifico fanno parte Antonio Bartelletti, Luigi Bosi, Carlo Carli, Giuseppe Cordoni, Franco Dazzi, Paola Lemmi, Lorenzo Marcuccetti, Ezio Marcucci, Francesco Morabito, Giovanni Padroni, Costantino Paolicchi, Paolo Pelù, Maria Carla Pucci, Giuliano Rebechi, Umberto Sereni, Andrea Tenerini, Luigi Santini (coordinatore). La presidenza si avvale infine di una Segreteria Organizzativa di cui fanno parte Michele Morabito, Riccardo Biagi, Sergio Tedeschi, Melania Spampinato (coordinatore e tesoriere), Luigi Santini e Simone Tonini.

IL PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI

Le celebrazioni per i 500 anni del Lodo di Papa Leone X si tengono nell’arco di tutto il 2013. Il programma include sia gli eventi istituzionali promossi ed organizzati dai Comuni sia le iniziative proposte da Enti, Associazioni e Cittadini. Il programma sempre aggiornato è disponibile sul sito http://www.versiliamedicea.it.

 

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