Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi 1040 del 27 e 28 giugno 2013

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi 1040 del 27 e 28 giugno 2013

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

1040

Sabato 29 giugno  4° anniversario della strage ferroviaria di Viareggio

29 giugno 2009 – 29 giugno 2013

Viareggio In allegato il programma della giornata di sabato prossimo, sabato 29 giugno, quarto anniversario della strage ferroviaria di Viareggio, costatala la vita 32 persone innocenti al sicuro nelle loro case, un intero quartiere distrutto e decine di persone che porteranno per sempre i segni di quella notte. In questo momento abbiamo bisogno della vostra vicinanza e solidarietà, ora più che mai, perché siamo nel bel mezzo di un’udienza preliminare che è lunga e molto, molto dolorosa dove, a noi familiari, tocca ascoltare assurdità vergognose che offendono nostri cari e vorrebbero ancor più piegarci ma, anche col vostro aiuto, non ci riusciranno, MAI!Il tempo trascorre inesorabile, ma noi vogliamo solo VERITA’ GIUSTIZIA E SICUREZZA, affinché non accada mai più, a nessuno!
Vi aspettiamo, grazie di cuore.

Versilia, 24 giugno 2013

Comunicato Stampa Ass. familiari vittime 29 giugno 2009 “Il Mondo Che Vorrei” onlus

 

Programma del 4° anniversario della tragedia ferroviaria di Viareggio

 

Ore 17.00: nella sala della Croce Verde. Incontro e dibattito-pubblico del Coordinamento “Noi non dimentichiamo”. Partecipano familiari di Associazioni e Comitati di altre stragi.

Ore 19.30 alla Croce Verde: buffet sociale

Ore 20.45: concentramento in Piazza Margherita (lungo la passeggiata)

Ore 20.50: partenza della manifestazione

Percorso: piazza Mazzini (lungomare), via Mazzini, stazione Fs, via Garibaldi, Croce verde, cavalcaferrovia, parcheggio “Pam”

Ore 22.00: brevi interventi

Ore 22.15: spettacolo teatrale sulla strage del 29 giugno 2009 “Non c’è mai silenzio” di Elisabetta Salvatori accompagnata da Matteo Ceramelli

Ore 23.30: lettura dei nomi delle 32 Vittime

Ore 23.40: via Porta Pietrasanta e via Ponchielli in attesa dell’ora della strage

Viareggio, 21 giugno 2013

Associazione “Il mondo che vorrei”        Assemblea 29 giugno

danielarombi6@gmail.com                          assemblea29giugno@gmail.com

Domenica 30 giugno Memorial Viareggio- Cardoso Per Non dimenticare

locandina ciclopedalata2

Ciclopedalata aperta a tutti

Viareggio – Cardoso di Stazzema- Domenica mattina, con partenza alle 8,30 da  Via Porta Pietrasanta a Viareggio, si disputerà la tradizionale ciclopedalata amatoriale Viareggio-Cardoso  per non dimenticare le vittime dell’alluvione del 19 giugno 1996 e quelle della tragedia ferroviaria di  Viareggio del 29 giugno 2009. Il gruppo dei partecipanti transiterà sui territori dei sette comuni della Versilia. Gli ultimi 10 km, da Ruosina a Pruno di Stazzema saranno competitivi. Il ricavato dalle iscrizioni ( 10 euro a partecipante) sarà devoluto in beneficenza.  Obbligatorio l’uso del casco. L’arrivo è previsto verso le 11. Iscrizione: Sabato 29 giugno dalle ore 16,00 alle 20,00- Domenica 30 giugno dalle ore 7,30 alle 8,20. Il Memorial Viareggio Cardoso ha come promotori il Cral Vigili del Fuoco di Viareggio, l’Associazione Gran Fondo della Versilia Ciclismo& Solidarietà, il Gruppo Noialtri di Cardoso e dall’Associazione Motogruppo Tartarughe Lente di Viareggio.

Info:  339 4519516 – 338 2887678 – 338 4990431

Libera  Cronaca da Italia Bene Comune di pochi-addì 26.6.2013

 

Assolto l’imprenditore lapideo Marco Viviani perché il fatto non sussiste

Stazzema– L’imprenditore lapideo della Pietra del Cardoso, Marco Viviani,  legale rappresentante della ditta DA. VI. Srl, è stato assolto il 24 aprile 2013  con formula piena perché il fatto non sussiste dall’accusa di due reati accertati il 19 ottobre 2010: escavazione senza autorizzazione in alveo demaniale e indebito profitto con le aggravanti violenza sulle cose e fatto commesso su beni esposti per necessità alla pubblica fede. Le indagini svolte anche dal nucleo dei carabinieri del NOE scattarono  a seguito di una circostanziata denuncia fatta da un assessore di Stazzema, del quale  però eviteremo di  fare il nome per un comprensibile motivo di rispetto che non stiamo a specificare.  La vicenda  venne a galla quando il 2 gennaio 2011 i quotidiani  de Il tirreno e de La Nazione dettero la notizia che le indagini erano terminate  e che l’imprenditore stazzemese avrebbe dovuto risponderne in tribunale. Il  4 gennaio 2011 Marco Viviani interveniva su Libera Cronaca. Riportiamo questo stralcio:

“(…) Piuttosto ci sarebbe da domandarsi come sia stato possibile che notizie riservate siano potute uscire dalla Procura, come ad esempio quella riguardante la conclusione delle indagini, che avrebbe dovuto essere notificata per primo a me in qualità di imputato e che al momento in cui scrivo – sono le 20.07 del 4 Gennaio – non è ancora stato fatto ,ma in compenso le due testate ne erano già a conoscenza giorni fa. Tutto questo è scaturito da una denuncia contro di me fatta da un assessore del Comune di Stazzema, il quale oltre a denunciare il fatto sopra esposto del furto di blocchi dal canale sul quale ,come ho già detto, fino alla conclusione del processo non mi esprimerò mai (e non perché non abbia niente da dire) riportava anche altre due accuse nei miei confronti, accuse che non esito a definire palesemente e gratuitamente false. Più precisamente sono: 1) non aver pagato al Comune la tassa di estrazione dovuta, non ho ben capito se riferita al periodo in cui abbiamo lavorato alla strada oppure più in generale  a tutto il tempo in cui abbiamo lavorato nella vicina cava Ficaio. 2) aver operato nella suddetta cava ( Ficaio) “alla rinfusa”, parole testuali, anche qui mi sfugge se si volesse intendere non in modo al denunciante gradito, o peggio, senza autorizzazioni. Ora a mio modesto parere sarebbe stato più corretto prima di fare simili affermazioni, che ricordo non sono state fatte tra amici su una panchina ai giardinetti ,ma in una denuncia spedita ai Carabinieri, alla Procura della Repubblica e alla Provincia di Lucca, se non altro accertarsi della veridicità di questi due punti che ritengo fortemente infamanti e soprattutto falsi. Per chi avesse dei dubbi e non importa che sia un ente che abbia il potere di farlo come ad esempio il Comune, ma anche un qualsiasi privato cittadino, sono pronto a dimostrare che non solo abbiamo pagato il contributo al Comune fino al centesimo, ma anche lo abbiamo fatto senza un giorno di ritardo e questo per tutto l’arco temporale in cui si è svolta la nostra attività. Riguardo al secondo punto -gestione cava Ficaio “alla rinfusa” faccio notare che tutti i lavori sono regolarmente autorizzati e che la stessa cava ha un permesso ad escavare fino al 2013; sempre sulla stessa cava siamo stati più volte denunciati e processati, ma soprattutto SEMPRE ASSOLTI! Anche questi aspetti saranno valutati dalla Magistratura e chi ha sbagliato pagherà. Ovviamente io compreso (…).”

Il giudice, dott. Gerardo Boragine, presso il Tribunale di Lucca-Sezione distaccata di Viareggio- il 24 aprile 2013 ha assolto con formula piena l’imprenditore lapideo stazzemese perché il fatto non sussiste. Nella motivazione si legge: A ben vedere, infatti, l’esposto che ha dato origine al presente processo– a firma di…. e che è stato posto alla base dell’impianto accusatorio- risulta smentito dalle acquisizioni probatorie  utilizzabili ai fini del giudizio. Il giudice cita i vari atti raccolti nell’istruttoria  e rileva che dall’esame dei medesimi il legale rappresentante della DA.VI.srl aveva presentato regolare  domanda di concessione per la realizzazione di un guado sul Fosso della Ficaia e che dai rilievi eseguiti non vi era stata alcuna attività di asportazione di materiale lapideo dall’alveo demaniale  ed , inoltre, i lavori effettuati corrispondevano esattamente a quelli indicati  nella relazione allegata alla domanda di concessione ritualmente rilasciata.

Ma il dispositivo  di assoluzione   fa diventare inconcepibile l’esposto nel punto in cui si  volesse  tener conto che la denuncia fatta dall’ amministratore stazzemese  contrasta con le affermazioni del funzionario comunale, Geometra Forghieri, dopo il sopralluogo fatto, il quale non rileva  difformità rispetto al progetto presentato e che i discostamenti dall’asse del progetto dovranno essere eliminati  alla fine del cantiere.

Ma prima di fare un esposto non ci si poteva confrontare con il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale? Molto dunque concorre a far ritenere la denuncia una presumibile resa dei conti  che s’innescò nel 2010 dopo  l’ annullamento  della zona estrattiva  di Pruno Nord (e la  conseguente questione Cipollino dell’Opera Pia Mazzucchi)  dalla prima proposta del Piano della Riperimetrazione  e ricollocazione estrattiva della Pietra del Cardoso.

Nel  dispositivo  di assoluzione  si  rileva che le risultanze  processuali  non provano  né le asportazioni  di materiale lapideo né  di attività di modifica delle stato dei luoghi con aggravamento del dissesto idrogeologico. Di conseguenza, una sentenza che mandi assolto l’imputato sia dalla contravvenzione di cui all’art. 181 D.L.vo 42/04  che dal delitto di furto a lui ascritti per insussistenza del fatto appare l’inevitabile  epilogo del processo”

Una cosa è certa: l’imprenditore lapideo ha avuto un danno di immagine e un danno economico  per l’esposto che si è rivelato non suffragato dai rilievi effettuati. Inoltre, non si conosce se con questa sentenza rientreranno sia la multa di 50mila euro per asportazione di materiale e le altre sanzioni amministrative comminate o  se occorrerà  affrontare un altro contenzioso legale in sede civile. Una denuncia infondata che ha segnato un’impresa, questa è l’amara realtà.

Poiché in passato il giornale che non c’è ha dato molto risalto alla vicenda e alle accuse connesse, con l’edizione odierna  vogliamo dare altrettanta visibilità alla sentenza di assoluzione dell’imprenditore stazzemese, con il quale Libera Cronaca si è incrociata varie volte per posizioni a volte divergenti. Ma soprattutto abbiamo voluto dare atto al cittadino Marco Viviani  della ragione che ha ottenuto e che lui anticipò il 4 gennaio 2011 su Libera Cronaca. Lo ringraziamo per l’attenzione con cui a volte segue il giornale che non c’è  e lo invitiamo, nel caso fossimo stati inadeguati,  ad intervenire nella maniera che riterrà più consona. Ne ha pieno diritto e lo spazio  è a sua disposizione per un’ulteriore esposizione.

Giuseppe Vezzoni-addì 27.6.2013

 

Asl Viareggio, “Centro anoressia gia’ a rischio chiusura”

 

Staccioli, “Dopo neanche un anno di attività l’unica struttura toscana resta senza fondi. L’assessore Marroni ne risponda al Consiglio”

Versilia- “Dopo neanche un anno di attività la Comunità Terapeutico-Riabilitativa per i pazienti affetti da disturbi alimentari gravi rischia di chiudere i battenti per mancanza di fondi”. A denunciarlo è la consigliera regionale Marina Staccioli. “Si tratta dell’unica struttura specializzata per pazienti affetti da disturbi della condotta alimentare in Toscana – sottolinea Staccioli – fortemente voluto dall’Asl 12 di Viareggio e inserito nel Piano sanitario regionale vigente”.

“La Comunità, modello terapeutico all’avanguardia, è stata aperta a giugno 2012 e inaugurata ufficialmente lo scorso autunno dallo stesso assessore regionale Marroni”, ricorda Staccioli. “Il contratto stipulato tra Asl 12 e società ‘Ville di Nozzo’, che gestisce la struttura in collaborazione con l’Azienda sanitaria, ha durata quinquennale – continua – e prevede un contributo di 800mila euro l’anno da parte della Regione. Fondi che adesso non sembrerebbero più garantiti”.

 “I pazienti affetti da disturbi del comportamento alimentare sono in costante aumento e necessitano di cure particolari e continuative nel tempo. Chiudere l’unico centro di questo tipo presente sul territorio toscano – afferma Staccioli – costituirebbe una grave perdita dal punto di vista sociale, oltre che economico: quanto è costato mettere in piedi la struttura? Quanto costerà adesso chiuderla e avviare percorsi alternativi?”. L’assessore Marroni dovrà rispondere a una precisa interrogazione in merito presentata dalla consigliera Staccioli. “In attesa che la Giunta presenti il nuovo Piano sociosanitario, che aspettiamo ormai da un paio d’anni in Aula”, conclude la consigliera.

Firenze, 27 giugno 2013

Comunicato Ufficio Stampa Francesca Puliti per il consigliere regionale Marina Staccioli

I Cento anni della croce sul Monte Forato

A tutti i frequentatori della Vallata di Petrosciana

Apuane – Cari Amici, dopo quattro anni l’Arcivescovo di Pisa, Mons. Giovanni Paolo Benotto, ritorna nella nostra vallata di Petrosciana. In questo caso, l’occasione è data dalla ricorrenza del centenario dell’innalzamento della Croce sul Monte Forato, avvenuto nel 1913. Per ricordare questo centenario, l’Arcivescovo salirà dalla nostra vallata sulla vetta del Forato e lì celebrerà con altri Sacerdoti la Santa Messa ai piedi della Croce. Tale cerimonia si svolgerà il prossimo sabato 10 agosto in mattinata, orientativamente verso le ore 11,00. È prevista anche una numerosa presenza della popolazione di Cardoso di Stazzema, che salirà il monte dal versante versiliese. Vi invito a partecipare numerosi a questo evento, che dimostra, ancora una volta, l’affettuosa attenzione dell’Arcivescovo di Pisa per questo estremo lembo della sua Diocesi. Dal punto di vista logistico, ricordo che si può accedere con una comune automobile fino al Cimitero di Petrosciana (m. 700 s.l.m.). Da lì, percorrendo una strada carrareccia molto impervia, si giunge alla casa del Monte Forato (m. 920 s.l.m.). Questa strada è percorribile solo con autovetture con le quattro ruote motrici. Dalla casa del Monte Forato inizia il sentiero che conduce alla vetta del monte, dove è situata la Croce (m. 1220 s.l.m.). Al termine della cerimonia religiosa scenderemo alla casa di Petrosciana, ove sarò lieto di offrire, intorno alle ore 13,00 una colazione a tutti i partecipanti. Anche coloro che non hanno la possibilità di salire sul Monte Forato sono egualmente invitati a partecipare a questo momento conviviale, per incontrare l’Arcivescovo e rinsaldare i legami di amicizia. Prego tutti coloro che riceveranno questa lettera di divulgare la notizia. Vi saluto cordialmente e spero di incontrarvi numerosi.

Roma, 27 giugno 2013

Avvocato Paolo Papanti Pellettier                                                                         

Sabato 27 luglio conferenza sui 100 anni della croce sul Monte Forato nella Chiesa di Mulina di Stazzema

Stazzema- Sabato 27 luglio nella Chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema l’avvocato Paolo Papanti Pellettier terrà una conferenza sui cento anni dell’innalzamento della croce sul Monte Forato. L’iniziativa è stata promossa dall’Istituto Storico Lucchese –sezione Versilia Storica unitamente al Gruppo labaro Martiri di Mulina ma soprattutto al gruppo Noialtri di Cardoso, che attraverso  i buoni uffici del dott. Felici Fabio è stato possibile contattare e avere la disponibilità dell’avvocato Paolo Papanti Pellettier, professore ordinario nella Facoltà di Giurisprudenza della Università di Istituzioni di  Diritto civile  di Tor Vergata in Roma. Un luminare del foro Romano e docente rinomatissimo in campo internazionale. Pubblichiamo la lettera che il dott. Luigi Santini,  direttore della sezione Versilia Storica dell’Istituto storico Lucchese, ha scritto all’avvocato Papanti Pellettier: “Gentilissimo Avvocato, Allo scopo di preparare il pieghevole per il “nostro” appuntamento del 27 Luglio p.v., Le chiedo di inviarmi un riassunto ed il titolo che desidera dare alla Sua conferenza sul centenario della posa della Croce sul Monte Forato. In concomitanza con le celebrazioni versiliesi per il 500.° anniversario della pronuncia del lodo di Leone X, che hanno oramai una cadenza multipla anche nel corso della stessa settimana, quest’anno il ciclo delle quattro conferenze nella Chiesa di San Rocco alle Mulina viene sostituito dalla Sua sola conferenza. Quindi lo spazio a nostra disposizione nel pieghevole è abbastanza ampio e l’ampiezza del riassunto della esposizione è a Sua scelta, fino a una normale pagina di dattiloscritto. Non vi è una grande urgenza a ricevere il testo, in quanto la diffusione del richiamo all’evento non partirà, sui nostri usuali canali di informazione, prima del 10-12 luglio. Attendo quindi le dette informazioni e mi faccia anche sapere di quale materiale vorrà Lei avvalersi a supporto della esposizione; noi abbiamo già disponibili computer, proiettore, telone, altoparlante, etc. A presto,

Potrà conoscere nostre attività e notizie sui siti:
http://www.versiliahistorica.org
lodoleonedecimo.presidenza@gmail.com

Luigi Santini – direttore della Sezione «Versilia Storica» addì 26.6.2013

dell’Istituto Storico Lucchese- luigisantini@tin.itversiliahistorica@gmail.com

Libera Cronaca da Italia Bene comune di pochi-addì 27.6.2013

J’ACCUSE del dott. Oriente Angeli

Note alla seconda edizione del libro Lavorare liberi

Inizierò il seguente articolo con un titolo storico: quel j’accuse ( io accuso) con cui il celebre scrittore Emile Zola intitolò la sua difesa al capitano Dreyfus noto appunto come “ il caso Dreyfus”.

Qui si tratta di un caso assai meno storico e alquanto meschino: il caso Oriente Angeli e la Cooperativa Condomini di Levigliani.

Quasi sempre mi piace trattare perfino le mie disavventure con garbato sorriso ironico dove la grande iperbole serva a rimarcare il piccolo fatto.

Dunque la Cooperativa Condomini di Levigliani, nel rispetto ipocrita delle forme, mi invita, come se niente fosse, alla presentazione del libro Lavorare Liberi seconda edizione.

Il libro composto da due parti: la prima scritta da me e l’altra da altro Autore.

Viene da chiedersi: perché mai all’autore della prima parte non è stata affidata anche la seconda? Al di là della libera scelta dei committenti, c’è invece una ragione anzi, per chiamarla col proprio nome, una squallida vendetta nei miei confronti da parte del regista o suggeritore del libro ( seconda parte) e dei propri accoliti che cercherò di chiarire.

Il tutto risale ad un mio risentito articolo in difesa di Baldino Stagi reo di avere denunciato l’inquinamento dell’Antro del Corchia auspicando interventi di bonifica e di regolamentazione relativamente alla escavazione nelle Apuane.

Per tutta risposta, nell’intento di gettare discredito sullo Stagi, una nota anonima affissa sulla pubblica bacheca di Levigliani, denigrava lo scritto dello Stagi indicandolo al pubblico ludibrio.

Il mio intervento bastava per essere classificato come paladino dei terrinchesi, venduto all’altra sponda!

Dunque quale punizione: “ Non  scriverai la seconda parte del libro!”

C’è davvero da rabbrividire di fronte ad una rozzezza intellettuale di tal fatta!

Oriente Angeli parteggia per la verità e non ha alcun interesse da difendere né per Terrinca né per Levigliani, ma siccome non è né stupido né santo, arguisce che se una cava viene chiusa perché i documenti l’assegnano al territorio dei terrinchesi, qualche ragione i terrinchesi ce l’avranno, fino a prova contraria.

E se si toglie il salame dagli occhi e si legge il rapporto della Polizia Giudiziaria, par di capire da quale parte spiri il vento della verità.

Il fatto di non avere scritto la seconda parte del libro mi lascia davvero indifferente: se ho scritto la prima parte è stato per rendere un servizio al mio paese ben sapendo che un libro di cronaca autoreferenziale e autocelebrativa nulla aggiunge a chi, modestamente, si attende qualcosa di più e di meglio dalla propria scrittura.

Desta una certa meraviglia che nessuno dei creduti amici della Cooperativa abbia alzato un dito contro questa porcata.

Passi il suggeritore principe del libro al quale non pare legarmi alcuna affinità e nulla di personale, naturalmente, nei confronti dell’autore della seconda parte.

Il caso sancisce non una inimicizia ( termine estraneo al mio vocabolario) ma certo una insanabile incompatibilità.

Oriente Angeli- addì 26.6.2013

 

Per proiettare il docufilm Inside Buffalo a Mulina

Se sei d’accordo mi farebbe piacere impegnarmi a raccogliere o eventualmente a fornire la parte mancante che serve per poter organizzare l’evento della proiezione “Inside Buffalo” a Mulina.

Gabriele Silicani- addì 27.6.2013

Re: Sono più che d’accordo, soprattutto se collaborerai alla  buona riuscita  dell’evento e se la somma mancante la raccoglierai facendo opera di sensibilizzazione. Grazie

Giuseppe Vezzoni-addì 27.6.2013

La Atlas Copco  presenterà giovedì 4 luglio macchinari innotivi per Cava

Atlas Copco LETTERA INVITO 4 LUGLIO

Colonnata di Carrara- L’Atlas Copco Italia SpA in collaborazione con  Ditta Manfredi sas, ha il piacere di invitarla alla manifestazione che si terrà nella Cava Lazzareschi a Colonnata di Carrara il giorno giovedì 04 luglio 2013, come da programma allegato, in detta manifestazione oltre al piacere di averla nostro ospite intrattenendola con un piccolo buffet, verranno presentate alcune macchine della gamma Atlas Copco inerenti alla lavorazione di cava, inoltre verranno presentate le novità per l’anno 2013 la STONETEC D 30 e SPEEDCUT 75/100 l’innovativa macchina a filo diamantato, con prestazioni notevolmente migliorative in confronto a tutta la concorrenza sul mercato sia in termini di velocità che di sicurezza, relatori della serata saranno i Sig. Pier Giorgio Picotto, Vice President Business Develompment, e Sig. Giuseppe Picotto, Responsabile ufficio R&D (ricerca e sviluppo di Atlas Copco Stonetec). Augurandoci ancora una volta di averla nostro ospite, le porgiamo i nostri migliori saluti e le auguriamo un buon lavoro.

Atlas Copco Italia SpA-addì 25.6.2013

Escursione alle Incisioni Rupestri Apuane …Puntato… domenica 30 giugno

incisioni rupestri apuane, puntato apuan tr

Si partirà dal lago di Isola Santa, protetto dal suo borgo caratteristico di case abitato fin dal Mesolitico. Si toccherà Col di Favilla con la sua chiesa dedicata a S. Anna e Puntato con la sua stupenda chiesetta con il tetto in piastre dedicata alla Santissima Trinità, poche case sparse tra i pascoli dell’alpeggio e le selve di castagno che nascondono il masso dei pennati incrociati. Al ritorno si visiterà una cava storica del prezioso marmo Cipollino, che ha venature e colori unici. Cordiali saluti

Stefano Pucci-Guida Ambientale Escursionistica, Iscritto all’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche– Tel 3381399107

www.facebook.com/stefano.pucci.104
info@stefanopucci.it- http://www.aigae.org/

 

 Lilia DSC_2634

 

Re:

Anche oggi abbiamo dovuto rinviare a domani molte  notizie. Libera Cronaca ci impegna molto e temiamo, se va  avanti così, di essere insufficienti per rispondere  alle aspettative.

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