Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi 1035 del 20 e 21 giugno 2013

 

Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi  1035 del  20 e 21  giugno  2013

 

I corrotti sono in mezzo a noi ma non sono con noi

1035

Altra scossa, alle 16-forte

Altra scossa alle 15,42

Altra scossa, alle 14,21

Altra scossa alle 14,14. Stavolta forte e più lunga. Si sta profilando la situazione del 1921, quando una serie di scosse costrinse la popolazione di Stazzema a dormire alcune notti all’addiaccio. Mulina si accampò nel Prado Piano di Carbonaia.

Sospeso il transito ferroviario sulla linea Aulla-Lucca- Per il momento lo sciame sismico ammonta a 12 scosse

Altra scossa, più forte della precedente, alle 13,59

Altra scossa, ma assai più lieve alle 13,52 – 3,2

Terremoto di notevole intensità avvertito nello Stazzemese

La scossa,  avvenuta alle 12,35,  è durata una quindicina di secondi. Per il momento non si annunciano danni ma solo  spavento. La gente è uscita fuori dalle case. Ancora non si conosce la magnitudo nè l’epicentro. 

La magnitudo è stata di 5,1/ 5,2 scala  Richter e l’epicentro sarebbe localizzato in Garfagnana, a Minucciano, provincia di Lucca. In un  primo momento l’epicentro sembrava che fosse Fivizzano, in provincia di Massa e Carrara.

Giuseppe Vezzoni-addì 21.6.2013- ore 12,40. 0re 13,10

Rispetto altrui ed equanimità

La Corte Costituzionale respinge il ricorso dei legali di Berlusconi contro il Tribunale di Milano. Commento al post di ieri

Giuseppe, quello che dici va bene ed è comprensibile e giusto. Ma quando in una stessa Nazione si fanno molti processi, credo una quarantina tutti quanti penali, contro una stessa persona e nello stesso arco di tempo in cui questa persona si dà alla politica (credo, circa una media di due processi per ciascuno di quegli anni); quando uno dei primi di questi processi (conclusosi poi in niente di fatto) determina la caduta di un governo di questa Nazione ; quando, tutti assieme, hanno di fatto impedito il regolare mandato elettorale affidato da molti milioni di persone a quella stessa persona, obbligato far divertire tutti quanti con la sua “corsa col sacco” (ai piedi); quando il divertimento di una Nazione viene ora esportato anche all’estero, non più solo con la denigrazione quotidiana nelle varie sedi internazionali (questa sì che fa vergogna!), con la prospettiva segnalata in questi giorni in Irlanda dell’avvio di una stagione di processi anche “europei”;

Allora credo proprio che “qualcosa sia storto” e siano necessari vari profili di riflessione ponderata od anche delle semplici domande: questa persona così intensamente indagata e processata come nessun’altro mai nella Storia dell’Uomo, almeno negli ultimi due-tremila anni; questo astuto manovratore della cosa pubblica “che non si vuol far processare” o “non sa accettare di buon grado” le picche o gli scherni offerti senza pause (da uomo, da cittadino, da politico, da primo ministro, da “garante unico” dell’attuale Governo Nazionale – se non si prestava lui, sarebbero state necessarie nuove elezioni – questa sì che sarebbe stata una vergogna!), questa persona così disdicevole, quante persone ha ammazzato? Quante ne ha lese nella persona o nella proprietà? Quanti soldi ha rubato alla povera gente? quanti ne ha sottratti dalle Casse dello Stato? Quante persone ha offeso nella dignità? A quanti cittadini ha sottratto diritti o libertà?

E che dire dei “soldi che ha fatto”? se li è tenuti tutti per sé o ne ha “dati anche a qualcuno”? Si potrebbe continuare con altre domande, ma poco importerebbero: la persona di cui tantissimi cittadini si vergognano è, in effetti, molto antipatica, troppo ricca e, soprattutto, fastidiosamente esuberante nella stima di se stesso e quindi: chi tiene conto che ha dato lavoro a decine di migliaia di persone, le cui società non so se siano mai fallite, la cui capacità contributiva dà la misura del benestare di quelle aziende e dei loro dipendenti.

Talmente antipatica, ricca e piena di sé che verrebbe voglia di non dare più il voto non solo ad essa, ma anche al suo partito (questo soprattutto perché non sa difendere il proprio capo come dovrebbe). Ma poi mi sovviene quel “qualcosa che non torna”, come prima ti dicevo e sento il dovere di non recedere. E questi sentimenti credo siano provati da molti.

Quante persone, dell’Alta Politica, sono state lambite da inchieste che sembravano assai gravi e minacciose!!! nel darne la notizia, si formulavano voti e speranze in un pronto e scagionante chiarimento: poi, dopo qualche giorno, tutto finito nel dimenticatoio. Gli attempati ben ricordano nomi e situazioni: un breve accenno, poi più niente! Io non mi vergogno di questo, mi vergognerei solamente se non mi sentissi libero ed in grado di discernere autonomamente se nella Società in cui vivo la Politica sia vissuta con reciproco rispetto e se la Giustizia venga equanimemente applicata.
Te lo immagini se ad uno stesso individuo, non so, venissero comminate tre multe per violazione del codice della strada nello stesso mese? non protesterebbe? non si sentirebbe un perseguitato? lo stesso se ricevesse tre o quattro raccomandate in una settimana da Equitalia, non alzarebbe la voce? in quanti hanno urlato “vergogna” per certi processi nazionali o locali? e magari solo perché le relative sentenze non soddisfacevano a pieno le aspettative. Quanti esempi mi corrono la mente! E per fatti gravi e luttuosi, quante volte si è parlato di “giustizia a senso unico” o quante volte della povera gente non è riuscita a far valere i propri diritti solo perché non era ricca a sufficienza? e se una di quelle persone volesse far politica e si trovasse impelagata in un mare di carta bollata o atti giudiziari? Forse non lo sappiamo, ma chissà magari quante volte è successo: io ho in mente tanti ottimi politici nostri (il partito non conta niente) che, dopo una semplice inchiesta, sono letteralmente spariti dalla scena (con il rincrescimento di molti).

Protestare può suscitare vergogna? Di fronte a soprusi, abusi o eccessi la protesta è subito un diritto!

Quello della protesta, e intendo la protesta di chiunque, se civile e non lesiva di leggi o della libertà altrui, non può e non deve suscitare vergogna. Ovviamente il tono potrà anche essere elevato, ma se il danno che si pensa di ricevere immeritatamente è grande, uno deve urlare e urlare forte. Così lo sentono meglio. E di certo questo non è antidemocratico e non lede i diritti di nessuno e non fa il male di nessuno e non diseduca nessuno. E così le leggi e le norme che regolano l’essenza e la natura delle cose valgono per tutti ed hanno per tutti un eguale significato: quello del rispetto altrui e dell’equanimità. Con un grande abbraccio,

Luigi Santini – Seravezza (Lucca)-addì 20.6.2013

Basta con le imposizioni di commissari nella Cgil provinciale di Lucca: eleggiamo la direzione provinciale

Lucca- Leggo  che i tre sindacati provinciali hanno organizzato la partecipazione , sabato 22 Giugno , alla manifestazione nazionale per il lavoro e la democrazia . Alla conferenza stampa hanno partecipato i Segretari generali  della UIL e della CISL Antonio Malacarne e Luigi Bolognesi ed il commissario provinciale della CGIL Franco Chiriaco. Al di là della sua bravura e dei suoi meriti mi sembra di vedere   il commissario Basettoni del giornalino di Topolino . Sembrerebbe uno scherzo ma purtroppo è cosi. Io partecipai attivamente all’ultimo congresso della CGIL provinciale , in minoranza, dove fu riconfermata la Segretaria generale , da me non votata,Rosanna Rosi . Lei poi è andata a Roma alla Direzione nazionale del Sindacato (certamente non è stata una cosa democratica farsi eleggere e poi andarsene ) e a noi è arrivato un Segretario generale, Giampaolo Mati. Imposto dalla direzione nazionale ed abitante in qualche  Provincia toscana . Finita la  presenza a Lucca di Mati ora la Segreteria nazionale o regionale ci ha imposto un Commissario !?!? . Che cosa c’entrano questi compagni con la realtà economica , sociale e politica della Provincia di Lucca, che è anche molto particolare e differente nelle sue tre Zone ? Credo che questa storia, che per me è inqualificabile e negativa al massimo, debba al più presto finire ! Che si vada urgentemente ad un Congresso provinciale e si elegga la nuova dirigenza del Sindacato composta esclusivamente da persone valide che vivono e lavorano nella nostra Provincia . La maggioranza governi e la minoranza controlli. Questa è la democrazia e la partecipazione. Se non si facesse questa operazione democratica al più presto, allora i problemi non sono solo nel sindacato ma anche fuori da esso: e per essere chiari nelle stanze partitiche che vogliono decidere anche delle sorti del nostro glorioso sindacato . Moviamoci urgentemente ed una volta per tutte !!!

Gabriele Martinelli , socialista ed iscritto alla CGIL dal 1981-addì 20.6.2013        

 Un’Estate a tutta vela

Torna ForteMagazine, la rivista della vacanza a Forte dei Marmi. Vele d’epoca, ville, natura e personaggi per un’estate all’insegna della classicitàCOPERTINA_FM13_BASE


Forte dei Marmi, 15 Giugno 2013 – La prua filante di una splendida barca d’epoca, una candida vela, il dannunziano duplice azzurro di cielo e mare. E’ l’immagine scelta per raccontare la nuova estate di Forte dei Marmi sulla copertina di ForteMagazine, da oggi in edicola. La rivista, al tredicesimo anno di pubblicazione, conferma dunque la sua vocazione a promuovere la classicità della vacanza fortemarmina, a farsi interprete di un modo tradizionale, rilassato, piacevole e di gran classe di vivere l’estate sulle spiagge della Versilia. La copertina è anche un riferimento all’atteso ritorno in mare delle splendide barche a vela d’antan delle classi A e U il 13 e 14 luglio prossimi per la Nimbus Vintage Cup, regata-evento nelle acque tra Fiumetto, Tonfano e Forte dei Marmi.

Non solo vele, comunque. ForteMagazine offre la consueta carrellata di notizie e servizi corredati da belle foto su un gran numero di argomenti diversi. C’è un viaggio curioso nel backstage della vacanza – alla scoperta del gran lavoro che serve per far funzionare senza sbavature la macchina dell’ospitalità –, un itinerario nell’oasi ambientale del Lago di Porta, un servizio dedicato alla perfetta compenetrazione tra natura e architettura nei quartieri di Forte dei Marmi, un omaggio alla storica vittoria tutta fortemarmina nel campionato italiano di tennis maschile a squadre, le pagine culturali dedicate ai cinquecento anni della Versilia Medicea. Poi gli incontri: con lo scrittore Alberto Arbasino; con lo scultore Carlo Guarienti; con il giovane attore italo-francese Renato Salvatori, nipote e omonimo dell’indimenticato attore versiliese; con i “talenti del Forte”, giovani e affermati artisti cresciuti all’ombra del Pontile. Nella seconda parte della rivista una ricca galleria commerciale di luoghi e di curiosità per un’estate all’insegna dello shopping, dell’arte, dell’alto artigianato, della buona tavola.

Con testi in lingua italiana, inglese e russa e una tiratura di 18 mila copie su carta patinata d’alta qualità, la rivista edita da Edizioni Monte Altissimo e diretta da Stefano Roni è già in edicola e sarà presto disponibile in un gran numero di hotel, stabilimenti balneari, circoli sportivi, ville, eventi mondani e boutiques cittadine, nonché in un selezionato numero di alberghi, resort e residenze di charme della Toscana e di golf club nel centro-nord Italia. ForteMagazine gode del patrocinio del comune di Forte dei Marmi ed è realizzata in partnership con le principali organizzazioni turistiche cittadine (Unione Proprietari Bagni, Federalberghi, Consorzio Turistico Forte dei Marmi Promotion, Centro Commerciale Naturale Essere Forte). Le redazioni che desiderano ricevere ulteriori informazioni, foto e copie della rivista possono contattare uno dei seguenti recapiti: Telefono 0584 742241 – 335 7720573 – 333 4497418

Email redazione@fortemagazine.it – amministrazione@fortemagazine.it

Comunicato di Stefano Roni-addì 20.6.2013

Domani a Ripa promozione e gara Aperitivi Analcolici

Ripa di Seravezza– Domani venerdi 21 Giugno alle ore 19,30 circa, in piazza a Ripa di Seravezza, prenderà il via la promozione e gara di Aperitivi Analcolici promossa dalla ns Associazione insieme all’ Amministrazione Comunale di Seravezza, con la collaborazione del Sert di Viareggio (ASL 12), del Comitato Non La Bevo, dei Centri Commenrciali Naturali di Seravezza e Querceta, e che ha visto aderire n. 15 bar del territorio di Seravezza (circa il 95 %). La gara terminerà il 21 Settembre, con successiva premiazione Domenica 6 Ottobre in occasione della Festa del Volontariato a Seravezza.Saranno presenti le autorità, i rappresentanti delle varie associazioni promotrici, i rappresentanti delle forze dell’ordine. Certi di una vs gradita presenza, porgiamo i più cordiali saluti.

Presidente Aca Versilia –   Vangelisti Bruno- Acat Versilia (resp.progetto) Daniele Dott. Boldrini- addì 20.6.2013

Camminare lento, caratteristica delle escursioni della guida ambientale Stefano Pucci

Versilia– Salve a tutti, sono Stefano Pucci, Guida Ambientale Escursionista ( in allegato il curriculum vitae e mia foto ), vi scrivo perché non posso contattare personalmente tutti i componenti della lista. I vostri indirizzi fanno parte di gruppi ambientalisti, escursionisti, di storia locale, e amanti della natura in genere. Questa mail è di presentazione, ed è rivolta a tutti quelli che amano la propria terra, ricca di peculiarità, ma poco valorizzata. Nei prossimi giorni  arriverà la prima proposta di escursione per il 30 Giugno. Il nostro modo di camminare è quello lento, non sportivo e questo per assaporare in pieno l’ambiente che ci si presenta davanti. Abbiamo a cuore i nostri territori Apuani, della Garfagnana, dell’alta Versilia e anche dei monti Pisani. Per questo abbiamo deciso di far conoscere gli aspetti più belli legati alle tradizioni, alla storia, alla natura, ai posti segreti delle incisioni rupestri, che grazie all’esperienza e alla frequentazione assidua abbiamo conosciuto e sviluppato. Non vorrei essere troppo invadente ma per una corretta informazione sono presidente del gruppo fotograficowww.spiritofotonaturaversilia.it  e quindi si organizzano anche escursioni fotografiche. Oltre ad avere un sito dedicato esclusivamente alle Alpi Apuane www.stefanopucci.it Un cordiale saluto a tutti

Stefano Pucci-addì 20.6.2013

“Documentare la Versilia”, lunedì  24 negli  incontri  Il Magazzino'Arte e grafologia. Oltre il segno suggestioni, simboli e significati', di Lodovico Gierut, Lorella Lorenzoni, Marzia M. Dati, 2009 (in copertina opera di Marta Gierut)

(Sottotitolo “Comunicare la Versilia”)Copertina (bassa def.ne) libro di Marta Gierut 'Il volto e la maschera, poesie e opere', 2012

 

Conferenza/incontro di Lodovico Gierut “Documentare la Versilia” – organizzata da Circolo Culturale “Il Magazzino”. Si terrà in Forte dei Marmi lunedì 24 giugno 2013, presso Villa Bertelli – Via Versilia n°200, con inizio ore 18,00. Ingresso libero.Lodovico Gierut, 'Lavorare il marmo. Arte Artigianato Industria', 2008

Forte dei Marmi– Con “Documentare la Versilia”, sottotitolato “Comunicare la Versilia”, il critico d’arte, giornalista e scrittore Lodovico Gierut, intende affrontare un argomento di vitale importanza per l’area versiliese, intesa – dalle sue testuali parole – “… come il territorio che dall’estremità di Forte dei Marmi, va sino al Massaciuccoli di pucciniana memoria, e in cui si deve evidenziare l’importanza dell’aggregazione e dell’unione delle cosiddette “forze comunicative dei sette Comuni versiliesi (Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema, Viareggio) … onde far conoscere ulteriormente le“materie prime”, Arte e Cultura, che ben si sposano alla bellezza di un territorio unico nel suo genere”.

Gierut ha invitato accanto a sé nell’intervento dell’incontro aperto alle domande del pubblico, il versatile Vittorio Guidi del Museo “Ugo Guidi” e il pittore versiliese Gian Paolo Giovannetti, per rappresentare simbolicamente due realtà con cui collabora da tempo, anche come presidente del Comitato Archivio artistico-documentario Gierut dedicato alla memoria di Marta Gierut, poetessa e artista scomparsa nel 2005. Nel corso di “Documentare la Versilia” verranno lette alcune liriche di Marta Gierut e messe a disposizione pubblica per la gratuita consultazione una serie di pubblicazioni (anche in DVD), protagonista la Versilia con i suoi pittori e scultori, poeti e giornalisti, musicisti, artigiani e industriali…, cioè quei “creativi” che sono sostanza integrante e attiva di una zona da amare e perciò da tutelare. Sarà altresì presentato in anteprima il progetto di Gierut “Il Comprensorio dell’Altissimo” inserito nelle celebrazioni del 500° anniversario del Lodo di Papa Leone X, che si terrà presso il Palazzo della Cultura a Cardoso di Stazzema dal 3 al 18 agosto 2013.

Lodovico Gierut è nato nel 1948 a Gubbio (Perugia) da madre italiana e da padre polacco. E’ autore di molte pubblicazioni quali “Una strage nel tempo”; “La Versilia e l’arte”; “Monumenti e Lapidi in Versilia in memoria dei Caduti di tutte le guerre”; “La spiaggia e il melograno”; “Lavorare il marmo. Arte Artigianato Industria”; “Versilia Wine Art. Presenze”; “Lo Studio e l’Opera”, “Massaciuccoli. Il lago degli artisti”, “La mia Versiliana” e – con altri – “La valle di marmo”, “Pietro Annigoni. L’Uomo, l’Artista, il Territorio”; “Segni del dolore. La dimensione sacra della sofferenza”; “Renato Salvatori. Il povero ma bello che volle farsi attore”; “Pittura e realtà 1900-1990. La Figurazione a Viareggio nel panorama dell’arte italiana”; “Astrattismo a Viareggio dal dopoguerra ad oggi nel panorama dell’arte italiana”. Quale collaboratore di emittenti radio-televisive e autore di saggi e di articoli sull’attività di numerosi artisti, ha analizzato il lavoro di innumerevoli artisti e letterati contemporanei. Nel 2006 ha fondato il “Comitato Archivio artistico-documentario Gierut” con fini socio-umanitari e culturali, che presiede, dedicato alla memoria della figlia Marta Gierut (1977-2005). Collabora con Enti e Associazioni e ha creato Edizioni le quali  –  senza commercializzazione – promuovono l’arte e la cultura in genere. Organizzatore di eventi, a partire dagli anni Ottanta ha tenuto conferenze soprattutto in Italia. Svolge attività di ricerca storico-artistica. Risiede a Marina di Pietrasanta (Lucca) I, Via G. B. Marino n°8.

Info: circolomagazzino@yahoo.it Cell.3335019285, oppure lodovico@gierut.itwww.gierut.it

Cell. L. Gierut 3803941442 www.gierut.it

 Comunicato di Lodovico Gierut-addì 19.6.2013

 

 

Attenzione:

Per una serie di problemi anche oggi dobbiamo rinviare il pezzo sul convegno tenutosi martedì al Cerafri di Retignano. Domani posteremo comunque il pezzo. Nei prossimi giorni,sabato,domenica e lunedì, la Libera Cronaca potrebbe limitare le pubblicazioni.  Martedì il giornale che non c’è tornerà a pubblicare con  la solita  regolarità.

Giuseppe Vezzoni-addì 20.6.2013

 

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Una risposta a Libera Cronaca da Italia Bene Comune di pochi 1035 del 20 e 21 giugno 2013

  1. rossi giuseppe ha detto:

    Sarò breve!! oggi ho visitato due paesi che domenica saranno in festa con iniziative proprie,
    Pomezzana e Pruno.
    Per arrivare a Pomezzana la strada come si suo dire in versiliese “FA SCHIFO” erba alta buche nella strada. La sera sono andato a Pruno per allestire la mostra sulle incisini rupestri, ho trovato una strada in perfetto ordine!!! fine sono stato breve le conclusioni a Voi!!!!!

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