Libera Cronaca da Italia Bene Comune del 2 e 3 maggio 2013

Libera Cronaca da Italia Bene Comune del 2 e 3 maggio 2013

 

DISONESTA’ INTELLETTUALE,  DEMENZIALE  QUASI CRIMINALE

Abbiamo ricevuto un sms molto pesante su un nostro articolo, ma non siamo autorizzati a pubblicarlo. Invitiamo chi   l’ha inviato a dare il nulla osta. Libera Cronaca, essendo già demenziale e quasi criminale, non  ha certo dei problemi a pubblicare.  

Giuseppe Vezzoni 

Precisiamo ai nostri lettori che l’sms  contro di noi ha almeno una ragione per essere stato inviato perché c’è stato un fatto che a noi non è stato rivelato. Oggi completeremo la cronaca in un modo o nell’altro. Questo dimostra che la nostra correttezza non è creduta e che qualcuno  gioca con la  nostra fiducia.

Giuseppe Vezzoni-addì 3.5.2011

Imu,una tassa odiosa solo in Italia?

La soppressione dell’Imu o il suo mantenimento dopo una rivisitazione equa sta mettendo in fibrillazione il Governo Letta. Stamani c’è stato fatto rilevare di non condividere quanto abbiamo scritto sull’Imu su Libera Cronaca del 30 aprile. La tassa, a giudizio dell’interlocutore, va eliminata e non mantenuta, seppur con i correttivi promessi.  Per correttezza, nonostante il vano invito ad intervenire e spiegare perché l’Imu dovrebbe essere tolta, diamo nota di questa non condivisa posizione con Libera Cronaca. Ciò ci permette di intervenire ulteriormente sul perché la tassa, riveduta e corretta, a nostro giudizio andrebbe mantenuta, precisando meglio che l’esenzione o la forte riduzione va riconosciuta alla sola casa e non alla prima casa nel caso che ci siano altre case di proprietà.   Stante l’assoluta necessità di risorse da introitare per non aprire una voragine nel bilancio pubblico, la posizione di Libera Cronaca si sostanzia col fatto che consideriamo questa tassa meno esosa di quanto invece dovremmo sopportare con l’aumento del debito e tenendo conto che i miliardi rastrellati con l’Imu sono stati utili per tappare il fallimento di Monte dei Paschi, il cui effetto domino avrebbe fatto pagare ai soliti noti molto di più di quanti si paga con l’Imu. Precisiamo subito che i miliardi destinati a salvare Mps non dovevano arrivare dall’Imu ma da coloro che hanno compiuto la truffa e da quelli che l’ hanno consentita a seguito di un mancato controllo, sia finanziario sia politico.  Chi ha messo le volpi nel gallinaio non può dire che le volpi hanno mangiato le galline tradendo la fiducia dei padroni. La priorità è detassare il lavoro e far ripartire l’occupazione giovanile.

Oggi l’Ocse ha avvertito l’Italia che il taglio dell’Imu non è prioritario e che senza crescita, prevista nel 2014 al + 0,5%, alleggerire la leva fiscale in maniera significativa non è possibile. Ha inoltre avvertito che se il deficit Pil supererà il 3%  sarà  obbligatoria una manovra. L’Ocse ha previsto per il 2013 un calo del Pil dell’1,5%, un dato che è superiore di mezzo punto percentuale alla stima fatta nel novembre 2012, che prevedeva una diminuzione dell’1%.

Ovviamente se i miliardi di euro che si rastrellano con l’Imu possono essere trovati col taglio alla spesa e agli sprechi senza ricorrere a politiche di taglio lineare ma agendo con provvedimenti equi, mirati e progressivi secondo le capacità di reddito, ben venga la soppressione dell’Imu.

Giuseppe Vezzoni-addì 2.5.2013

Fdi, “anche in Toscana Primo Maggio solidale con i carabinieri”Staccioli_Bertozzi_Carabinieri

 

La consigliera regionale Marina Staccioli si associa all’iniziativa nazionale e consegna una pianta fiorita al Comando di Fornaci di Barga

 Toscana– “Vorrei un Primo Maggio solidale con coloro che ogni giorno lavorano per la nostra sicurezza”. E’ l’auspicio espresso dalla consigliera regionale Marina Staccioli (Gruppo Misto), in occasione dei festeggiamenti di ieri. “Per questo motivo ho deciso di aderire all’iniziativa nazionale di Fratelli d’Italia – dichiara – e portare una pianta fiorita al Comando dei Carabinieri di Fornaci di Barga”. Ad accompagnare Marina Staccioli nel gesto simbolico la consigliera comunale di Gallicano Ilaria Bertozzi (FdI).

“L’iniziativa è nata da Barbara Benedettelli, responsabile del Dipartimento tutela Vittime della violenza di FdI – spiegano le consigliere – in seguito ai recenti drammatici fatti, che hanno visto in soli due giorni un carabiniere ucciso a Caserta e due feriti a Roma mentre erano impegnati dell’esercizio del loro dovere”. Ieri, 1° maggio, esponenti del movimento capitanato da Giorgia Meloni, Guido Crosetto e Ignazio La Russa hanno portato una pianta in moltissime caserme di tutta Italia, in segno di solidarietà e gratitudine. “Con questo gesto – ribadiscono Staccioli e Bertozzi – esprimiamo la nostra vicinanza a chi ogni giorno rischia la vita per mantenere la nostra tranquillità”.

In allegato la foto della consegna della pianta al Comandante di Fornaci di Barga Mauro Morotti (a sinistra Ilaria Bertozzi, a destra Marina Staccioli)

Firenze, 2 maggio 2013

Comunicato Ufficio Stampa Francesca Puliti per  il consigliere regionale Marina Staccioli e il consigliere di Gallicano Ilaria Bertozzi

Stazzema approva all’unanimità  la mozione “Attentato 27 aprile 2013 a Roma”

Stazzema– Il Consiglio Comunale di Stazzema di martedì 30 aprile ha approvato all’unanimità dei consiglieri presenti la mozione “Attentato del 27 aprile 2013 a Roma presentata dal consigliere Gian Piero Lorenzoni, capogruppo di Luce a Stazzema. Testo della mozione:

DOPO il grave episodio del 27 aprile di Roma, dinanzi Palazzo Chigi, sede del Governo Nazionale, nel quale due carabinieri sono rimasti feriti; il brigadiere Giuseppe Giangrande, in servizio al Sesto battaglione carabinieri Toscana, con sede a Firenze, e al carabiniere scelto Francesco Negri, del sesto battaglione carabinieri Toscana: MANIFESTA il proprio profondo sgomento e la più viva preoccupazione per quanto avvenuto nello stesso giorno in cui il nuovo Governo si apprestava a giurare al Quirinale davanti al Presidente della Repubblica, Giorno Napolitano; RIBADISCE che con la violenza non si risolve alcun problema, che per atti di violenza non esiste nessuna giustificazione e non deve e non può mai essere considerata tra le opzioni da percorrere per risolvere i problemi qualunque essi siano, pur nella ferma convinzione che questo episodio gravissimo mette in luce una crescente tensione sociale, che nei soggetti più deboli ed esposti può assumere risvolti anche di natura patologica; RITIENE che le parole devono lasciare il posto ai fatti, fatti concreti di cui la politica tutta deve farsi carico, a partire dal lavoro urgente che attende il nuovo Governo chiamato a lavorare ad un percorso comune, anche a prescindere dalla legittime contrapposizioni, e che deve adoperarsi perché siano limitati al minimo possibile i livelli di tensione che la crisi economica, sociale e istituzionale ha già alimentato; IL CONSIGLIO COMUNALE

ESPRIME  per il tramite del comandante dei carabinieri di Lucca, Col. Stefano Fedele la solidarietà più sincera all’Arma dei carabinieri che continua ad avere dei militari che subiscono aggressioni e violenze e che testimoniano con il loro impegno la presenza e la difesa dei cittadini e delle istituzioni, parimente estende i propri sentimenti alle famiglie dei due militari dell’arma dei Carabinieri, così come vuole estendere la propria incondizionata vicinanza alla giovane figlia del brigadiere Giangrande e non meno alla donna incinta rimasta leggermente ferita nello stesso violento episodio”.

Mozione approvata Consiglio Comunale di Stazzema-addì 30.4.2013

Il consigliere Alessio Tovani è il nuovo presidente del Consiglio Comunale di Stazzema. Sostituisce Sauro Mattei

Stazzema- Martedì 30 aprile il Consiglio Comunale di Stazzema ha eletto nuovo presidente  dell’ assemblea civica il consigliere Alessio Tovani. Il Gruppo Luce a Stazzema  ha votato la consigliera Micaela Ricci  richiamando all’attenzione dei consiglieri l’ordine del giorno che  fu  votato all’unanimità a sostegno del riconoscimento della equa rappresentanza delle donne negli organi di governo dei comuni (delibera 23 del 14.06.2011), impegno  per il quale lo statuto espressamente formula: “Il comune promuove, favorisce ed incoraggia la partecipazione delle donne e la loro presenza negli organi collegiali al fine di attuare condizioni di pari opportunità nell’esercizio delle funzioni istituzionali.

Tutti i consiglieri di maggioranza più il consigliere di minoranza Landi hanno deciso altrimenti. Tra l’altro la decisione segue il discorso programmatico che il neopresidente del Consiglio, on. Enrico Letta, ha pronunciato il giorno prima alla Camera e al Senato la mattina stessa del consiglio comunale di Stazzema, denunciando che l’Italia non è ancora un paese che garantisce le pari opportunità alle donne.

La nomina del consigliere Alessio Tovani può essere presumibilmente anche letta come preventivo posizionamento in un ruolo istituzionale di un giovane consigliere che sicuramente si ricandiderà alle amministrative del prossimo anno e che risiede nella frazione di Terrinca, il paese più popoloso del Comune di Stazzema, dove il Pd ha respinto l’avanzata del Movimento 5 Stelle a differenza della frazione di Ruosina, paese notoriamente “rosso” in cui risiede invece Micaela Ricci, dove però il Pd è stato sonoramente superato dal movimento “grillino”.

Poiché la composizione del Consiglio comunale di Stazzema nel quinquennio 2014-2019 avrà dimezzati i posti di consigliere e di assessore e i candidati delle frazioni maggiormente popolose e più fedeli al Pd godono comprensibilmente di maggiore peso: sia per l’elezione personale sia perché in prospettiva assicurano già un certo numero di voti alla coalizione o al partito di riferimento. Il Pd a Terrinca in qualche modo ha tenuto mentre a Ruosina no. 

Libera Cronaca da Italia Bene Comune- addì 2.5.2013  

Filadelfo Simi – Padre Geremia Barsottini: due artisti mancati  profeti  in patria

 

Fin da giovane studente mi chiedevo perché gli unici due rappresentanti delle lettere e delle arti nati nell’amato Levigliani non abbiano soggiornato nel loro paese natale e, nel caso del Simi, tranne una tavola minore raffigurante S. Francesco che fa buona mostra nella chiesa parrocchiale, non vi abbia lasciato traccia di alcuna altra opera.

Simi soleva infatti trascorrere le vacanze in quel di Stazzema e Barsottini preferiva Capriglia.

Questo accadeva in vita ma anche all’approssimarsi della morte i due artisti devono essersi ben guardati dall’indicare come luogo di sepoltura il cimitero di Levigliani.  Barsottini riposa infatti nella chiesa di S. Agostino in Pietrasanta e il Simi a Firenze.

Potendo tornare all’Università chiederei al mio professore di lettere di affidarmi una tesi sui due miei conterranei e, concluso il lavoro sulla loro opera, mi sarei divertito a cercar di svelare le ragioni di questo piccolo arcano.

Al di là dei possibili motivi di natura privata e personale che andrebbero indagati per l’appunto in un lavoro quale una tesi di laurea, suppongo, tuttavia, che la ragione principe che spiega questi non ritorni sia da rilevarsi nella  vocazione prevalentemente mercantile dei leviglianesi non naturalmente disposta a legare granché con le opere creative dell’ingegno quali le lettere e le arti e quindi a non valutare adeguatamente i suoi artefici. Gli artisti, come scriveva Mallarmé, hanno  orrore del suolo che imprigiona le piume.

Tale vocazione è anche oggi ampiamente dimostrata e non è certo una colpa ma semplicemente una caratteristica.

Ad esempio, il Museo Lavorare Liberi, che traccia l’evoluzione del lavoro di cava attraverso opportuna documentazione ed esemplari attrezzature, è espressione di questa mentalità mercantile oggi chiamata imprenditoriale in ossequio alla tendenza di nobilitare la volgarità dei termini.

L’occhio attento al servizio di una adeguata sensibilità antropologica, vi scorge anche le fasi di un cammino liberatorio dalla antica e inumana fatica del cavatore.

Una iniziativa senza dubbio lodevole come lodevole è tutto ciò che giova ad una migliore conoscenza.

Ma quanto più lodevole se il turista, visitando Levigliani, accanto ed oltre al museo Lavorare Liberi, trovasse  le case natali dei due artisti opportunamente restaurate potendo respirare nell’una l’inebriante odore di libro stagionato emanante dalle opere del Barsottini e nell’altra, nella improbabilità di ammirare de visu opere originali dell’artista leviglianese, potesse almeno documentarsi, tramite una esauriente riproduzione fotografica,  sui suoi principali lavori, magari   nella cornice di vecchi mobili della nonna e le buone cose di pessimo gusto evocate dal Gozzano.

Se non fosse prevalsa la vocazione a far masserizia, come suona  la efficace   espressione medievale, forse il progetto poteva essere realizzato magari mediante i contributi della Amministrazione Comunale insieme a quelli della cittadinanza e soprattutto della Commissione dei Beni Comuni oltre alla compiacenza munifica di qualche Istituto di Credito.

Progetto, che se realizzato,  avrebbe ancor più e meglio onorato il paese perché diverso è il valore di un museo delle cose rispetto ad un museo delle opere. Ben lo cantava il nostro grande poeta Carducci: “ Muor Giove ma l’inno del poeta resta.”

Un po’ come la differenza che passa tra un libro di cronaca autoreferenziale e un libro di letteratura e di poesia. Per un poeta e uno scrittore scrivere il primo è più un favore elargito al committente che un suo desiderio, mentre suo scopo e soddisfazione è scrivere il secondo o i secondi se mai vi sia riuscito o vi riuscirà.

Al poeta Giovanni Pascoli nato,  si noti, a San Mauro di Romagna , per aver operato e vissuto buon tempo a Castelvecchio, (oggi Castelvecchio Pascoli ) nel barghigiano, è stato riservato l’onore di trasformare la propria casa (Casa Pascoli) in casa-museo! Una casa-museo nella quale si possono ammirare e consultare le sue opere e immergerci per un momento in quella antica atmosfera familiare di incomparabile dolcezza definita dal poeta il nido.

Ciò poteva accadere anche a Levigliani e non ingannino gli onori postumi tributati ai due personaggi, tra l’altro con scarsa partecipazione, che stanno ad indicare più il senso di colpa di un tardivo atto riparatore che una spontanea corale e sincera volontà di celebrazione.

Se mai nel firmamento leviglianese tornasse a brillare un’altra stella dubito della sua permanenza in quel contesto e fatalmente dovrà cercar gloria in altro luogo e pace in altro cimitero.

Oriente Angeli-addì 1.5.2013

Psi Versilia: recuperare al decoro il polmone verde della città di Viareggio

Viareggio- Una delle priorità che “I SOCIALISTI PER RIPARTIRE“ porteranno avanti con forza e impegno, inserendola nei primo posti del programma è sicuramente il tanto atteso salvataggio della pineta di ponente e il suo totale recupero e fruizione da parte di tutti. Crediamo non sia più tollerabile che il polmone verde della città, sia stato abbandonato al degrado, all’incuria, alla insicurezza. Di questo e di altri argomenti programmatici parleremo sabato 4 Maggio alle ore 12,00 presso la Sala Giannessi Via Matteotti 180 Viareggio, nel corso di una conferenza stampa dei Candidati al Consiglio Comunale della lista “I SOCIALISTI PER RIPARTIRE PSI-PSDI” a cui parteciperà il candidato a Sindaco Leonardo Betti. Sarà un momento di confronto e di informazione politica e programmatica. Tutti i cittadini sono invitati.

Il coordinatore PSI Versilia Giuseppe Bartelloni  addì 1.5.2013  

Scricchiolii di tenuta a Camaiore?

Camaiore– “Vista la netta e chiara presa di posizione dell’assessore del Comune di Camaiore appartenente a SEL, Veronica  Cortopassi, che ha dato le dimissioni  e alla quale va tutta la nostra solidarietà, anche noi socialisti, che abbiamo convintamente appoggiato la candidatura di Alessandro Del Dotto, chiediamo che si verifichino le prese di posizione politico amministrative dell’esponente di SEL. Nel passato avevamo chiesto un incontro con il Sindaco e il Coordinatore versiliese del PD per capire cosa stava succedendo.   Ora nella speranza che un chiarimento politico possa mettere a fuoco la situazione e  far rientrare la grave decisione della Cortopassi , chiediamo urgentemente un incontro tra le segretarie della maggioranza (PD ,SEL, FEDERAZIONE DELLA SINISTRA, , ALTERNATIVA PER CAMAIORE, PSI, PROGETTO COMUNE, IDV) e il Sindaco, per fare un ragionamento politico e una verifica programmatica che a undici mesi dall’insediamento, visti gli ultimi avvenimenti, riteniamo non più rinviiabili”.

Partito Socialista Italiano  Federazione provinciale di Lucca-addì 2.5.2013

V edizione Trofeo La Fenice- Concorso lirico internazionale (3-5 maggio)locandina 2013

 

Seravezza-  Domani, presso le Scuderie Granducali di Seravezza, prenderà il via la V edizione del Trofeo La Fenice, concorso lirico internazionale che quest’anno omaggia Giuseppe Verdi.  La Commissione giudicatrice è prestigiosa e i premi sono appetitosi, specialmente il 1º premio-Gran Prix Trofeo la Fenice che mette in palio 4.000,00 euro.

Info: 339.6270150-  ass.lafenice@tiscali.it-www.lafeniceversilia.com

Libera Cronaca da Italia Bene Comune-addì 2.5.2013   

 

Il libro Mai Più finalmente a Luccalibri

Caro Giuseppe, ti avevo detto che non mollavo la presa e che volevo comprare il tuo libro a Lucca, a LUCCALIBRI, dove l’avevo ordinato. Siamo proprio in Italia, prima non ne arrivava alcuno dal grossista o dall’editore di Viareggio, ora come per incanto, un vero miracolo, ne sono arrivate alla libreria tre o quattro copie. Evviva !!! Troppa grazia !!! Finalmente posso iniziare a leggere il tuo certamente interessante libro. Fraterni saluti.

Gabriele Martinelli  socialista di Lucca . 30.4.2013

 

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...