Libera Cronaca da Italia Bene Comune del 30 aprile e 1 maggio 2013

Libera Cronaca da Italia Bene Comune del 30  aprile e 1 maggio 2013

 

DISONESTA’ INTELLETTUALE,  DEMENZIALE  QUASI CRIMINALE

 Attenzione: Ieri sera,dopo aver postato Libera Cronaca, ci è pervenuto un sms di un amministratore di Stazzema in merito alla questione dell’acqua. Ecco il testo: Come vicesindaco del Comune  sono disposto ad affrontare la discussione sull’acqua, quindi se vogliamo aprire un tavolo di discussione sarò disponibile, salvo impegni.

Apprezziamo l’immediata disponibilità del vicesindaco di Stazzema e lasciamo all’amministratore decidere la data e il luogo per aprire il tavolo di discussione. L’incontro dovrà essere pubblicizzato in maniera che i cittadini utenti possano partecipare, così come le forze politiche ed eventuali movimenti e associazioni.  Invitiamo il vicesindaco, se lo riterrà opportuno, a coinvolgere un amministratore di Gaia, meglio il presidente. Come giornale che non c’è, seppur  consapevoli di non essere indispensabili, vorremmo  partecipare  al tavolo per fornirne poi la cronaca ma da sabato 4 maggio non saremo presenti a Stazzema.  Dovremmo rientrare domenica 19 maggio. Comunque Libera Cronaca proseguirà da Lauterbourg, seppure con qualche limitazione. Consideriamo l’sms di ieri sera uno di quei segnali che attendevamo e che ci potrebbe  invogliare a proseguire l’esperienza  del giornale che non c’è,  il cui blog  ha chiuso il mese di aprile con 7968 contatti complessivi per una media giornaliera pari a 266. I dati  attestano una fortissima diminuzione di contatti che prendendo di riferimento il mese  di gennaio 2013 (11.879 complessivi, 383 giornalieri) certificano una perdita di 117  visite il giorno.

Ma annotiamo anche una bella notizia, scoperta  per caso leggendo il libro “La guerra di Claudio” di Luciano Luciani e Gerardo Severino – Museo Storico della Guardia di Finanza- Comitato di Studi Storici-anno 2013. A pag. 183 è citata Libera Cronaca della Sera  del 14 febbraio 2012 per aver ospitato un articolo sulla  figura (  poi divenuta medaglia d’oro al merito Civile il 18 aprile 2012) del finanziere scelto Claudio Sacchelli.  Se scrivete su Google il riferimento, potete  verificare.

Giuseppe Vezzoni-addì 1 maggio 2013

Primo Maggio 2013: festa del lavoro che non c’è

 

Dall’Istat continua l’allarme sulla situazione lavoro. A febbraio l’occupazione nelle grandi imprese è stata del -1,6% annuo a netto cig. Giovani e donne i più penalizzati dalla mancanza di lavoro. Le morti bianche sono diminuite ma sono diminuiti anche i lavoratori. Continuare a definire il 1 maggio festa del lavoro è una dimostrazione di speranza, ma la situazione attuale non è sinonimo di festa ma di precarietà, di insicurezza, di perdita dei diritti e di potere d’acquisto. La questione lavoro è il punto prioritario su cui il Governo Letta deve concentrarsi per far ripartire l’occupazione.

Ieri è morto  a Velletri un romeno che lavorava in nero. La morte a causa del crollo di un solaio-addì 1.5.2013

Disoccupazione giovanile al 38,4%. Una tragedia per una nazione fondata sul lavoro-addi 1.5.2013

Libera Cronaca da Italia Bene Comune-addì 30.4.2013

 

IMU: Letta già su sul filo?

Commentare sarebbe demenziale e quasi criminale a ridosso di una fiducia così straripante che il Governo Letta ha ottenuto alla Camera e al Senato. Ai giornali l’interrogativo fa  comodo, a noi, poiché non guadagniamo sulle vendite e perdiamo sui contatti,  è indifferente.

Sull’Imu vogliamo dire la nostra:  la tassa  non va tolta ma rimodulata nel senso dell’equità di reddito e del valore effettivo del bene. Berlusconi e il Pdl devono essere indotti ad abbandonare la bandiera elettorale e riposizionarsi su questa linea di sostenibilità e di equa compartecipazione stante l’emergenza finanziaria, economica, politica e sociale del paese che siamo diventati. L’Imu però potrebbe essere il provvedimento con cui fuorviare gli italiani dal taglio vero e drastico della spesa e degli sprechi, che sicuramente non è così scontato come è sembrato essere con l’ascoltare l’intervento programmatico del neo presidente del Consiglio Enrico Letta.

Libera Cronaca da Italia Bene Comune-addì 30.4.2013

 

A Certaldo è in atto una rivolta fiscale in merito alle bollette dell’acquaLavatoi di Calcaferro dopo la pulizia 003

Sono circa mille cittadini-utenti  del servizio idrico del Comune di Certaldo che stanno attuando  una disobbedienza fiscale autoriducendosi del 7% la bolletta dell’acqua. Quel 7% riconosciuto al profitto d’impresa privata che attraverso il referendum è stato abolito ma che le società di gestione hanno continuato ad inserire nelle bollette. Questo è un esempio di quanto sia rispettata  la volontà espressa  dal quasi 55% dei 27 milioni di cittadini che nel giugno 2011, nonostante l’avversità dei partiti in merito alla ripubblicizzazione  delle società di gestione del servizio idrico, hanno solennemente riaffermato il no alla privatizzazione dell’acqua e il no all’utile di impresa attraverso il referendum. Gran parte della politica e della casta  si erano mellifluamente disposte acciocché il quorum non fosse superato. I cittadini  hanno invece sbaragliato questa insensata scelta.

Su questo aspetto della tariffazione dell’acqua eravamo già intervenuti con la Libera Cronaca del  16 e 17  e quella  del 25 e 26 marzo 2013. Avevamo invitato l’amministrazione di Stazzema ad informare i cittadini. Ne è conseguito un informativo eloquente  silenzio.lavatoio dimenticato degli Orti

Poiché il Comune di Stazzema è uno dei pochissimi comuni che a seguito di un conflitto locale scoppiato nel settembre 2007 per impedire la privatizzazione dell’acqua delle sorgenti delle Molinette ha inserito nello Statuto l’articolo 2bis inerente l’acqua bene comune pubblico, invitiamo gli amministratori di maggioranza e di minoranza  di Stazzema ad indire un consiglio comunale aperto o anche più semplicemente un incontro con i cittadini presso il Palazzo della cultura di Cardoso che abbia come oggetto  il bene comune pubblico dell’acqua e tutti gli aspetti connessi al servizio idrico integrato: bollettazione, eventuale rimborso, azioni da fare per ottenerlo e tutte le informazioni come accedere alle  riduzioni  ed esenzioni fiscali per gli utenti in difficoltà finanziarie e per i nuclei famigliari numerosi. Ci auguriamo che stavolta  non ci si imbatta ancora in un informativo eloquente silenzio.  Il comune di Stazzema non può  continuare a stare alla finestra ma in virtù dell’art. 2bis deve rompere gli indugi e informare adeguatamente la cittadinanza.

Come Libera Cronaca  non esiteremo a far convergere a Mulina di Stazzema e a Stazzema i movimenti dell’acqua per  illustrare ai cittadini utenti stazzemesi i loro diritti e le azioni per rivendicarli qualora occorresse farli rispettare. Tra l’altro l’assessore di  Stazzema ai Lavori Pubblici, Danilo Maggi, è funzionario dipendente di Gaia, società che  gestisce il servizio a Stazzema, quindi una persona bene informata sull’intera questione acqua. Sfruttiamo questa opportunità e in maniera definitiva informiamo esaustivamente i cittadini-utenti senza lasciarli preda ad interrogativi che nascono dalla lettura dei quotidiani.

Proprio oggi l’assemblea dei sindaci dell’Autorità Idrica Toscana (278 primi cittadini) ha ratificato le nuove tariffe dell’acqua approvate  anche dall’ ex Ato 1 Toscana nord, che comprende anche Stazzema. A fronte della soppressione del capitale remunerato investito come ha imposto Referendum 2011 è stato introdotto il costo della risorsa finanziaria, tanto che i movimenti dell’acqua hanno definito tariffa truffa ed hanno protestato per questa scelta. Il costo previsto 2012-2013 è di circa 2 euro a metro cubo. La tariffa è stata bocciata dall’ex Ato 4 (Alto Valdarno).

NB: A pag 9 de Il Tirreno del 29 aprile 2013 è pubblicato l’articolo sull’autoriduzione della bolletta dell’acqua che mille cittadini utenti di Certaldo stanno portando avanti

Libera Cronaca da Italia Bene Comune-addì 30.4.3013

Misurare le parole ma il dissenso va garantito ed esercitato

Dopo la sparatoria avvenuta nei pressi di Palazzo Chigi  si è levato il coro di misurare le parole in un momento così delicato. Molti hanno colto l’occasione di indirizzare la responsabilità morale di quanto avvenuto sul Movimento 5 Stelle, dimenticando le esternazioni di Bossi sui fucili pronti in Padania ma anche le ultime piazzate a cui gli italiani sono stati testimoni: le occupazioni del Palazzo della Giustizia di Milano da parte dei parlamentari Pdl e la Piazza di Montecitorio dall’elettorato Pdl durante il tentativo andato a vuoto di eleggere presidente della Repubblica Romano Prodi.

Come Libera Cronaca  crediamo di aver sempre rispettato il ricorrente invito che consegue dopo l’accadimento di gravi fatti pur ricorrendo ad un lessico duro ma attento a non superare mai quel limite che è anche la cifra della democrazia e del rispetto della contrapposizione delle idee, che non deve mai provocare lesioni della convivenza civile né istigare altri a farlo. Nonostante ciò abbiamo dovuto incassare disonestà intellettuale e la chicca  di considerare un nostro fondo demenziale e quasi criminale.   Proprio quel fondo  scritto sulla questione marmo che crediamo sia stato uno dei nostri interventi demenzialmente migliori, perché consapevoli che si andavano e si volevano toccare questioni delicate e che ciò che scrivevamo avrebbe svegliato delle suscettibilità politiche e personali. E così è stato.

In questo paese appare indefettibile la costatazione che si vogliono annichilire coloro che usano  parole chiare contro posizioni non condivise e soprattutto ingiuste. La singolarità sta nel fatto che a voler zittire i reprobi sono coloro che non hanno remore a usare le parole come un’arma puntata alla tempia e poi tornare mammolette e grandi fautori della democrazia. Strano paese è il nostro: si puntano troppe dita partigiane  contro le parole di dissenso ma si trattengono conniventi  per non mettere al’indice le iniquità che esacerbano il disagio sociale. Per questo sentiamo più che mai Libera Cronaca come una rivendicazione di un diritto, tanto che a rinunciarci adesso ci appare come il decretare la sconfitta della vittoria.

Nel momento in cui  abbiamo dato il meglio per avvertire che il bene comune era finalizzato al godimento di pochi e che il Pdl e il Pd  erano le facce  di un’unica medaglia, il giornale che non c’è ha perduto moltissimi contatti. A questo punto non vogliamo neppure accaparrare le parole che Papa Francesco ha rivolto domenica ai giovani, dicendo loro che  per andare contro corrente ci vuole coraggio. Tralasciamo di discernere se il nostro andare contro corrente  è stato coraggio educativo o  viltà diseducativa, come molti vogliono far credere. La realtà è la risposta. Avvertiamo, questo sì, che il giornale che non c’è  esercita una  disobbedienza acciocché la normalizzazione non sia compiuta e che le parole come democrazia, giustizia, bene comune non diventino strumento di asservimento delle persone che dissentono  ma spazio vitale di ribelle libertà  per esprimere le proprie idee.

Questa politica sta buttandosi addosso la responsabilità dei suicidi e dei tentati omicidi  ma  volutamente dimentica che il dissenso si combatte con misure eque e democratiche. Considerato  che il  disagio sociale è stato acuito anche con provvedimenti iniqui, l’esortazione a  calare il tono delle parole cercheremo di raccoglierla meglio di quanto abbiamo finora fatto ma non rinunceremo ad esprimere il dissenso.

Ci  preme però  far rilevare che le frasi sotto la testata non sono farina del sacco di Libera Cronaca ma sono roba grossolana gettata contro di essa.  Spesso mettiamo i puntini  o cassiamo per  mitigare gli interventi altrui ma questo controllo non abbiamo mai voluto esercitarlo per nascondere le pesanti critiche a noi indirizzate.

Ieri abbiamo ascoltato il discorso programmatico del presidente del Consiglio Enrico Letta, e come era successo nel discorso  di insediamento del Presidente Napolitano nel Transatlantico sono scoppiati scroscianti gli applausi   nel momento in cui le parole di biasimo sulle inadempienze della politica hanno assunto il senso della auto fustigazione. Gli applausi sono stati davvero una manifestazione  singolare, per utilizzare un eufemismo, ma il loro intrinseco significato lo potremo solo appurare più avanti. Allora useremo l’aggettivo giusto: sia se gli applausi significheranno il cambiamento che vogliono e attendono gli italiani, sia se saranno stati l’incipit dell’arroccamento.

Giuseppe Vezzoni- addì 30.4.2013

Governo. Riccardo Nencini: un programma coraggioso. Recepite le nostre indicazioni.

 

“Quello esposto dal Presidente del Consiglio è un programma coraggioso e per alcuni aspetti eretico, soprattutto quando affronta punti programmatici a noi cari, che gli avevamo consegnato per indicare le nostre priorità”. Lo dichiara in una nota il segretario nazionale del Partito Socialista Italiano, che domani confermerà in aula al Senato la fiducia dei socialisti al Governo Letta,che continua: “Attenzione al mondo del lavoro, per dare nuove opportunità alle giovani generazioni– con l’allargamento degli ammortizzatori sociali estesi a precari e atipici- abolizione dell’Imu sulla prima casa, allentamento del patto di stabilità interno, rispetto dell’art 49 della Costituzione sulla trasparenza interna ai partiti, riforma istituzionale incisiva, abolizione delle Province e dell’attuale legge elettorale ed effettiva riduzione dei costi della politica.   

Comunicato stampa in buona parte ripreso da Gabriele Martinelli dawww.partitosocialista.it

 

Governo. Emma Bonino: grazie a Riccardo Nencini e al Psi per il sostegno. Auspico collaborazione

Il neoministro degli Esteri, Emma Bonino, parlando  alla Direzione dei Radicali Italiani dopo il giuramento del Governo ha affermato: “Voglio ringraziare i Deputati e i Senatori del Partito Socialista Italiano, da Riccardo Nencini a tutti gli altri, che mi hanno sostenuta esplicitamente e lo hanno fatto con persistenza. L’ho gia’ fatto personalmente. Spero che questo voglia dire – ha concluso Emma Bonino – una fattiva collaborazione sulle future attività politiche .

Comunicato stampa in buona parte ripreso da Gabriele Martinelli dawww.partitosocialista.it 

A Seravezza un 1° Maggio all’insegna della fotografiaseravezza fotografia 1

 

Seravezza Fotografia si apre al pubblico con visite guidate insieme agli artisti, un dibattito sulla fotografia sociale e l’apertura gratuita e straordinaria delle mostre

 

Seravezza– In occasione della Festa del 1° Maggio, la decima edizione della rassegna “Seravezza Fotografia” si apre al confronto con il pubblico e le associazioni  con visite guidate, incontri con gli autori e l’apertura gratuita delle mostre. Il programma degli eventi si apre domani martedì 30 aprile alle ore 18 nel Palazzo Mediceo quando il fotografo belga Bart Herreman accompagnerà i visitatori commentando le sue fotografie della mostra “Esefossevero” esposta nelle sale del Palazzo. Dopo questa visita l’appuntamento è alle Scuderie Granducali dove Silvia Amodio sarà disponibile per una visita guidata della sua mostra “Il ritratto sociale”. Seguirà un incontro, preceduto da una proiezioni di filmati,  nel Teatro delle Scuderie, sul tema della fotografia sociale con la stessa autrice, Roberto Mutti, storico e critico della fotografia, il professore Tommaso Dell’Era, ricercatore universitario e docente di “Teorie e Tecniche della propaganda politica”, studio e testimone della propaganda cattolica sugli abusi sui minori nella Chiesa, oltre al direttore artistico della rassegna Ivo Balderi, il sindaco di Seravezza Ettore Neri e l’assessore alla cultura Riccardo Biagi. Mercoledì mattina 1° Maggio apertura gratuita e straordinaria delle mostre dalle 10 alle 13 mentre dalle 15 la bigliettazione riprenderà regolarmente.  “Il nostro è un omaggio alla Festa dei Lavoratori – spiega il sindaco di Seravezza Ettore Neri – per questo vogliamo aprire la rassegna al pubblico e alle associazioni per offrire nuove possibilità di lettura delle mostre insieme agli artisti accompagnati da studiosi e critici”. “La fotografia  è un grande mezzo di espressione  – aggiunge il direttore artistico Ivo Balderi – capace di raccontare sogni come negli scatti di Bart Herreman esposti nelle sale del Palazzo Mediceo, ma anche la realtà sociale che si ritrova con toni crudi e di denuncia nella mostra si Silvia Amodio alle Scuderie Granducali”.  “Seravezza Fotografia”, che prosegue i suoi eventi fino al 9 giugno, è organizzata dalla Fondazione Terre Medicee, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Seravezza e i patrocini della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, Provincia di Lucca e dell’Ambasciata del Belgio in Italia. La mostra “Esefossevero” di Bart Herreman è aperta dal 23 marzo al 9 giugno 2013 nel Palazzo Mediceo di Seravezza via Amodio 358 già via del Palazzo, Seravezza (Lu), nei seguenti orari: martedì 30 aprile dalle 18 alle 20 visita guidata gratuita delle mostre, ritrovo nel Palazzo Mediceo. Mercoledì 1° Maggio apertura straordinaria gratuita dalla 10 alle 13, con biglietto dalle 15 alle 20.seravezza fotografia 2

Dal giovedì al sabato dalle ore 15  alle 20 e la domenica ore 10 – 12; e ore 15 – 20. Il biglietto d’ingresso è di 6 euro intero e 4 ridotto. Informazioni: Fondazione Terre Medicee, tel.0584.757443, info: www.seravezzafotografia.it   Seravezza Fotografia è anche su Twitter: @SeravezzaPhoto e Facebook: Seravezza Fotografia

Ufficio Stampa agenzia ILogo, Prato Fabrizio Lucarini tel.3407612178, Chiara Mercatanti tel.3479778005 E- mail: press@ilogo.it  cartella stampa video e foto http://press.ilogo.it

Seravezza, 29 aprile 2013

Comunicato da ufficio stampa ILogo per Fondazione Terre Medicee-addì 29.4.2013

 

Giovedì 2 maggio  Riccardo Fogli chiude la trilogia della prima edizione di  “Due voci e una chitarra”Riccardo Fogli image004

 

Alle 21.00 sul palco del Teatro Comunale di Pietrasanta il grande cantautore sarà l’attesissimo protagonista dell’incontro in musica (a ingresso libero) condotto da Marino Bartoletti.

 

Pietrasanta- Tra gli ospiti in sala è già confermata la presenza di Mario Lavezzi, musicista e autore per tutti i grandi nomi della canzone. Per la kermesse “Due Voci e una Chitarra” che già nei primi due appuntamenti con Edoardo Vianello e Don Backy, ha incassato un grande successo di pubblico, sarà un arrivederci in attesa della seconda edizione a cui Marino Bartoletti, ideatore della rassegna e La Fondazione La Versiliana presieduta da Dianora Poletti stanno già studiando insieme a Franca Dini e Rosaria Panatta, che hanno collaborato all’organizzazione.  L’appuntamento di giovedì sera offrirà l’opportunità di ripercorrere le tappe più significative della carriera, ma anche la storia personale di Riccardo Fogli che da operaio della Piaggio di Pontedera, sua città natale, diventa il vocalist dei Pooh  e il cantante più bello e celebre della sua generazione, raccogliendo un successo enorme. E sarà soprattutto una serata per ascoltare dalla sua straordinaria voce accompagnata da una chitarra quei successi, tanto celebri quanto indimenticati, che sono senza dubbio divenuti patrimonio anche delle generazioni più giovani.  Nella scaletta musicale non mancheranno quindi Piccola Kety, Noi due nel mondo e nell’anima, Mondo, Che ne sai e Storie di tutti i giorni, canzone che Fogli presenta da solista dopo l’addio ai Pooh e che  sbanca nel 1982 il Festival di Sanremo.

Per informazioni ; tel. (+39) 0584 265762 – mob. (+39) 366 6246370

redazione.incontrialcaffe@laversilianafestival.it

Riccardo Fogli. Nato a Pontedera, Pisa, nel 1947. Cantante e autore . A quattordici anni è  in fabbrica, alla Piaggio, e durante il tempo libero a studiare musica da autodidatta. Due anni dopo è cantante e bassista del gruppo The Slenders, una formazione beat semi-professionista originaria di Piombino, che si esibisce nei locali da ballo della Versilia. La svolta nel luglio del 1966: gli viene offerto di entrare in un complesso che è alla vigilia del suo debutto. Si tratta dei Pooh. Si tratta di tanti successi – Piccola Katy, Tanta voglia di lei, Pensiero, Noi due nel mondo e nell’anima, Opera Prima, Alessandra – di cui il gruppo è protagonista fino al 1973. Infatti Riccardo Fogli in quell’anno decide di proseguire per la sua strada. Una decisione maturata non tanto da divergenze di ordine artistico, quanto da una profonda crisi personale segnata dalla momentanea rottura del suo matrimonio con Virginia Minetti e della burrascosa storia d’amore con Patty Pravo. Gli inizi della nuova carriera da solista non sono tanto confortanti. Il primo album passa inosservato. Poi dall’incontro con il produttore Giancarlo Lucariello nasce il grande successo del 1976: Mondo. Poi è la volta di Stella, di Che ne sai (1979), di Malinconia (1981) – vittoria sia al Festivalbar, che alla Vela d’oro – e soprattutto di Storie di tutti i giorni, canzone che sbanca nel 1982 il Festival di Sanremo. In riviera ottengono un buon successo anche Non finisce così, nel 1989, classificatosi al quarto posto, Ma quale amore (1990), Io ti prego di ascoltare (1991), In una notte così (1992), Quando sei sola (1994) e Romanzo (1996).

Info: tel. +39 349 8613496 ufficio.stampa@laversilianafestival.it

Comunicato Fondazione La Versiliana-addì 30.4.2013

 

Ultimi giorni per visitare la mostra fotografica  Ritratto socialefoto Amodio (1)

 

A Seravezza Fotografia la denuncia sociale con la mostra di Silvia Amodio.  Visitabile fino al 5 maggio

 

Seravezza- La mostra Ritratto Sociale  di Silvia Amodio  rimarrà aperta fino al 5 maggio 2013, presso le Scuderie Granducali di Seravezza. Un evento espositivo che rientra nel programma della X edizione di Seravezza Fotografia la rassegna curata dal direttore artistico Ivo Balderi, che fino al 9 giugno propone mostre, incontri di cultura fotografica, workshop, corsi organizzata dalla Fondazione Terre Medicee, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Seravezza e i patrocini della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, Provincia di Lucca e dell’Ambasciata del Belgio in Italia. Silvia Amodio è una fotografa professionista che da tempo si è specializzata sul tema del ritratto come mezzo di denuncia sociale. Questo perché legata alla visione classica dei grandi autori che si sono misurati con questo genere, privilegiando l’essenzialità che è diventato un tratto distintivo del suo stile. Nello scegliere i fondali, nel calibrare le luci, nel comporre le scene, Silvia Amodio mette un’attenzione e una cura che sono tanto più accurate quanto meno eclatanti: in tal modo anche le riprese che hanno richiesto le maggiori difficoltà appaiono a chi le osserva semplici ed immediate. La mostra raccoglie opere che fanno parte delle sue differenti ricerche su questo tema dove coniuga etica ed estetica affrontando, attraverso ritratti realizzati con rara sensibilità, temi complessi come la diffusione dell’Aids in Sudafrica, la sofferenza delle vittime dei preti pedofili, la dignità delle persone affette da albinismo. Con queste opere Silvia Amodio si è anche affermata nel mondo della fotografia d’autore mostrando i suoi lavori in Italia, Stati Uniti, Francia, Inghilterra, Olanda.  Ha pubblicato i volumi “Volti positivi” (2007), “Tutti i colori del bianco” (2012) “Nessun uomo è un’isola” (2012), “L’Aquila riflessa” (2012). Nel 2008 un’opera tratta dal progetto “Volti Positivi” è stata selezionata, unica italiana, al Taylor Wessing Photographic Prize indetto dalla National Portrait Gallery di Londra. Nel 2012 le sono stati assegnati il Premio Creatività-Nettuno Photo Festival e il Premio Città di Benevento per la fotografia. La mostra si può visitare fino al 5 maggio nei seguenti orari: dal giovedì al sabato dalle ore 15  alle 20 e la domenica ore 10 – 12; e ore 15 – 20. Il biglietto d’ingresso è di 6 euro intero e 4 ridotto.

Informazioni: Fondazione Terre Medicee, tel.0584.757443, info:  www.seravezzafotografia.it   Seravezza Fotografia è anche su Twitter: @SeravezzaPhoto e Facebook: Seravezza Fotografia

Ufficio Stampa agenzia ILogo, Prato Fabrizio Lucarini tel.3407612178, Chiara Mercatanti tel.3479778005 E- mail: press@ilogo.it  cartella stampa video e foto http://press.ilogo.it

Comunicato Ufficio Stampa agenzia ILogo per Fondazione Terre Medicee-addì 29.4.2013

Concerto dedicato a Cesare Matteotti

programmaconcerto_galeotti_7maggio2013email

 

Pietrasanta- Giovedi 2 maggio alle ore 12:00, presso la sala riunioni della Banca in Pietrasanta, via del Marzocco (ang. Piazza Statuto), piano primo la conferenza stampa di presentazione del Concerto dedicato a Cesare Galeotti che si terrà il giorno martedi 7 maggio presso il Teatro Comunale di Pietrasanta.Il concerto è organizzato dal Rotary Club Viareggio Versilia con il patrocinio del Comune di Pietrasanta la collaborazione della Fondazione La Versiliana il sostegno della Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana. In allegato il depliant dell’evento. In attesa di incontrarci per l’occasione, ringrazio e saluto cordialmente.image001

Marco Gnesi-Ufficio Comunicazione BCC della Versilia Lunigiana e Garfagnana-addì 30.4.2013

 

Stabilite le date del XXIX ciclo delle conferenze estive che si terranno nella Chiesa di S.Rocco di Mulina di Stazzema

Stazzema- Possiamo già confermare che anche quest’anno si terrà nella Chiesa di San Rocco di Mulina il ciclo estivo delle conferenze promosse dall’Istituto Storico Lucchese-sezione Versilia Storica. Due di esse saranno dedicate alla commemorazione del 500.° anniversario della pronuncia del Lodo di Leone X (29 settembre 1513), a seguito della quale la Versilia passò dal dominio lucchese a quello fiorentino fino all’unità d’Italia. Le celebrazioni hanno avuto inizio il 26 gennaio u.s. con la conferenza di Monsignor Sergio Pagano, prefetto dell’Archivio Segreto Vaticano, cui ha preso parte anche il professor Antonio Romiti, presidente dell’Istituto Storico Lucchese. Le date del prossimo ciclo estivo di conferenze  sono le seguenti: 22 GIUGNO / 6 LUGLIO / 20 LUGLIO, tutte di Sabato con svolgimento dalle ore 16 in poi e la durata massima di un’ora. Gli argomenti delle conferenze sono ancora da definire ma la sezione storica, unitamente a persone che amano il territorio, sta lavorando per una conferenza particolare e per tal fine si sta cercando di coinvolgere un personaggio molto importante. C’è speranza nel buon esito del tentativo che in questi giorni sarà fatto.

Per quanto concerne la frazione di Mulina il prossimo 11 agosto, nell’ambito della 23° commemorazione ufficiale del 69° anniversario della strage nazifascista che il 12 agosto 1944 si perpetrò nelle frazioni di Mulina e Sant’Anna di Stazzema e in quelle pietrasantesi di Valdicastello e Capezzano Monte, sarà stipulato il Patto di Amicizia tra i comuni  interessati dalla vicenda terrena della famiglia di Don Fiore Menguzzo: Castello Tesino, Domodossola, Cascina,Pisa, Stazzema e Pescaglia.

Altro appuntamento importante è l’incontro di fine estate ai lavatoi di Calcaferro. Per  l’occasione si sta preparando la Terza Festa delle Donne della Fontana che presumibilmente si svolgerà domenica 24 agosto. L’intento è di organizzare attraverso una collaborazione di vallata una serie di eventi  che coprano  l’intera giornata.

Intanto domenica prossima, 5 maggio, ci sarà una visita guidata al sito archeo-minerario delle Molinette nell’ambito della terza giornata dell’iniziativa che vede un gruppo di 60 partecipanti, rappresentanti alcune associazioni versiliesi come il Cai di Pietrasanta, Viareggio e Forte dei Marmi, l’Uoei di Ripa e Pietrasanta, Gli Amici della Montagna di Camaiore,  impegnati  nell’arco di tre giorni  a percorrere 50 km di sentieri  montani che si snodano sui territori dei comuni di Seravezza, Stazzema e Pietrasanta. La manifestazione, che sarà corredata da una serie di eventi e porterà alla conoscenza di tradizioni e siti di promozione turistica ma anche  di storia  e di antropizzazione locale,   inizierà venerdì mattina, 3 maggio, con il raduno previsto  alle 9 in Piazza Carducci di Seravezza. L’ente che promuove l’iniziativa è L’Unione dei Comuni della Versilia. Nei prossimi giorni ci auguriamo di poter fornire una informazione più adeguata.

Poiché il percorso di domenica 5 ha come punto focale il raggiungimento della frazione di  Sant’Anna di Stazzema e la conoscenza della strage nazifascista del 12 agosto 1944,   ci preme ricordare che i primi martiri di quella  crudele giornata furono perpetrati a Mulina di Stazzema.

Libera Cronaca da Italia Bene Comune-addì 29.4.2013

 

Sabato confrenza stampa” I Socialisti per Ripartire  PSI – PSDI ”

Viareggio- Sabato 12 Maggio alle ore 12,00 presso la Sala Giannessi Via Matteotti 180 Viareggio si svolgerà una conferenza stampa dei Candidati a Consigliere comunale della lista ” I Socialisti per Ripartire  PSI – PSDI “ a cui parteciperà il Candidato a Sindaco di Viareggio, per il Centro Sinistra, Leonardo Betti. Sarà un momento di confronto e di informazione politica e programmatica a cui Vi chiediamo gentilmente di essere presenti . Cordiali saluti .

Per PSI e PSDI di Viareggio  Marco Antongiovanni e Alessandro Bolognesi-addì 30.4.2013 

 

Mostra “La Musicalità dei colori nella poetica del vero” sabato al Mug di Forte dei Marmi

 

Forte dei Marmi– La mostra del M° Marcello Bertini dal titolo “La Musicalità dei colori nella poetica del vero” curata da Lodovico Gierut e Ugo Fortini sarà inaugurata  sabato 4 maggio alle 17,30 presso il Museo Ugo Guidi. Resterà aperta fino 30 c.m. Sedi e orari mostra dal 4 – 30 maggio 2013

Museo Ugo Guidi (mug): tutti i giorni su appuntamento 348-3020538 – museougoguidi@gmail.com

Logos Hotel – tutti i giorni dalle 10:00 alle 23:00

Per maggiori dettagli consultare Libera Cronaca del 12 e 13 aprile 2013

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...