Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del 12 e 13 aprile 2013

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del 12 e 13 aprile  2013

 

VERITA’ EQUITA’ TOLLERANZA DIALOGO

 

L’Italia che siamo diventati

 

Il Consiglio regionale  toscano ha fatto un errore a non votare Matteo Renzi come grande elettore del prossimo presidente?

Non ne possiamo veramente più ascoltare siffatte spiegazioni. Ma chi ci crede! Il consiglio regionale ha voluto togliere Renzi dalla rosa dei grandi elettori del prossimo presidente della Repubblica per rispettare  quella “continuità” così cara alla politica italiana quando vuole tagliare le gambe a qualcuno. Ovviamente è stato un errore per una questione locale, quella questione locale  a cui  si rimanda anche per  lo scandalo Mps. Ogni fatto scomodo o scandalo non è mai una questione nazionale: è sempre locale. È  strano che  dopo le affermazioni di D’Alema nessuno del Consiglio regionale abbia ancora risposto per l’errore compiuto e si incassi in silenzio la sonora bacchettata. Ma è una vera bacchettata o è qualcos’altro? Il presidente Rossi e il presidente del Consiglio Regionale Monaci sono i grandi elettori che il centrosinistra della Toscana manderà a Roma. Tra l’altro è veramente strano che Rossi e Monaci non obiettino nulla e si spartiscano al 50% l’errore  che il Consiglio Regionale avrebbe perpetrato defenestrando Renzi. Stando a D’Alema, Renzi doveva essere al posto di uno dei due.

Attacco hacker o anomalia alle quirinarie  del M5S?

Un attacco hacker al sito di Beppe Grillo porta ad annullare le quirinarie di ieri. Si rivota oggi. Speriamo che l’hacker e/o l’anomalia non sia stato il risultato che non piaceva. Gli  hacker o l’anomalia  sono distruttivi della democrazia e della politica italiana, vecchia o nuova che sia. Purtroppo non sanno però aprire le scatolette di tonno  a chi è bravo ad aprire quelle altrui. Evidentemente bisogna intervenire quando si va fuori dal seminato di pochi, che deve essere il seminato di tutti. Gli hacker o le anomalie servono alla bisogna.

Fabrizio Barca prende la tessera del Pd

Il ministro  della coesione territoriale del Governo Tecnico Mario Monti, l’economista  Fabrizio Barca, si è iscritto al Pd. Un ministro del Governo ancora in carica per il disbrigo  degli affari correnti prende la tessera di un partito che difende gli interessi dei più deboli. Nessuno fa caso che il ministro Barca è membro di un nei esecutivo che ha assunto i provvedimenti più  micidiali e più iniqui che si ricordino  a danno degli itagliani mille euro.  Entra col panfilo dell’esperienza di governo nel porto del Partito Democratico e ne disegna la banchina di approdo con un manifesto programmatico ed ideologico.  Domani andrà in piazza e unitamente al Pd dirà basta alla povertà che insieme hanno determinato?

Legge elettorale incostituzionale

Oggi il presidente della Corte Costituzionale, Franco Gallo, ha sottolineato che il porcellum presenta alcuni aspetti di incostituzionalità. Anche per il premio di maggioranza c’è questo sospetto. Toh, sono otto anni che gli italiani sono costretti a votare con la porcata e pure il Governo Tecnico, voluto dal presidente Napolitano per modificare la legge elettorale, non ha assolto il suo compito perché il Pdl e il Pd si sono contrapposti: il primo per mantenere la legge ,il secondo per farne una peggiore. Davvero una porcata senza fine fatta agli itagliani che hanno la più bella  e garantista Costituzione del mondo.

Nuovo  soggetto politico

La Lega si spezza? Dopo la pulizia di Maroni, non venuta troppo bene considerato il risultato elettorale, Umberto Bossi ha rotto gli indugi  ed avrebbe presentato presso il notaio gli atti per la costituzione di un nuovo soggetto politico. Staremo a vedere.

Attenti:  

Monti lascia in eredità al nuovo governo una finanziaria da 8/10 miliardi di euro per correggere i conti.  Ed è solo uno stuzzichino. Sotto il tappeto del Governo Tecnico altro che polvere: ci sono lacrime e sangue, come al solito! Evidentemente Barca non guardava sotto il tappeto su cui ha camminato fino ad giungere al partito che avrebbe guardato  se il Governo Tecnico aveva nascosto la polvere sotto il tappeto del salotto di Palazzo Chigi.  Così diceva Bersani in campagna elettorale. Intanto ha preso chi ha camminato su quel tappeto senza  attendere di alzarlo. Sa già che  sotto ci sono otto miliardi da spillare al popolo più tartassato del pianeta.

Smentite:

Notizia smentita da Umberto Bossi e Roberto Maroni: nessuna divisione della Lega Nord e pertanto nessun nuovo soggetto politico. La colpa è dell’informazione.

Il ministro dell’economia Vittorio Grilli ha smentito che il prossimo governo dovrà varare una nuova manovra di finanza pubblica.

Giuseppe Vezzoni-addì 12.4.2013

 

LAVORO: VOLANTINAGGIO DEI PARLAMENTARI SOCIALISTI PER I NON GARANTITIvolantinaggio

 

“Ci sono migliaia di lavoratori atipici in Italia che non godono di nessuna garanzia: donne che aspettano un figlio perdono il lavoro, non avranno mai una pensione, ragazzi e ragazze precari che hanno contratti a progetto e ‘a scadenza’”. Lo ha detto Riccardo Nencini, segretario nazionale del Partito Socialista Italiano, che oggi, nel centro di Roma, ha distribuito dei volantini, assieme agli altri Parlamentari socialisti (nella foto: Nencini, Di Lello e Pastorelli), dove sono fissati i punti di un disegno di legge depositato a Camera e Senato, che prevede che “i lavoratori a progetto, precari, gli ‘atipici’, possano godere del diritto ai permessi di maternità e paternità – sottolinea Nencini – di tutela in caso malattia, assegno a nucleo familiare, ferie, indennità di disoccupazione.  Servono garanzie per coloro i quali non hanno le più elementari forme di tutela sul lavoro – ha rimarcato il Segretario PSI”. La proposta di legge socialista prevede anche un fondo presso l’Inps per il sostegno al reddito nel caso di interruzione del lavoro. L’indennità verrà erogata per 12 mesi agli under 55 e per 18 mesi agli over 55. Il costo previsto di 300 milioni annui sarà coperto con i tagli ai costi della politica.

Comunicato stampa in buona parte ripreso da news  www.partitosocialista.it  da Gabriele Martinelli della segreteria della Federazione prov. PSI di Lucca-addì 12.4.2013

 

Adozione Regolamento Urbanistico di Pietrasanta

Spett. Redazioni, vi trasmetto in allegato comunicato stampa relativo all’adozione del nuovo Regolamento Urbanistico di Pietrasanta con preghiera di pubblicazione in quanto contiene informazioni importanti che i cittadini devono sapere. Cordiali saluti. Adamo Bernardi- Consigliere Comunale Pietrasanta Gruppo PdL

Oggetto: Regolamento urbanistico di Pietrasanta

Il gruppo Consigliare PdL ricorda ai cittadini che dal 20 di marzo u.s. decorrono i termini per presentare osservazioni al nuovo Regolamento Urbanistico. Tali termini scadranno dopo 60 giorni e quindi la data ultima è fissata per il 20 maggio 2013.

La nostra valutazione sul nuovo strumento urbanistico è fortemente negativa, perché oltre a contenere numerosi errori, è stato a nostro avviso fatto in fretta e furia sulla carta, senza la conoscenza diretta del territorio e senza aver dato ascolto alle numerose manifestazioni di interesse che erano state presentate dai cittadini.

Si consigliano gli stessi di prenderne visione o di incaricare i propri tecnici professionisti per fare eventuali osservazioni al fine di verificare se sono state attese le loro aspettative e se le loro proprietà sono state inserite in comparti edificatori. L’Amministrazione Lombardi ha infatti costituito diverse aree edificabili ed in particolare dei grossi comparti dove per edificare devono interagire diverse proprietà, che a nostro avviso, per la difficoltà di accordarsi tra privati e per i costi di realizzazione che superano abbondantemente i possibili ricavi, non sono di facile attuazione e quindi non potranno essere mai realizzati.

I cittadini devono quindi sapere che se risulteranno proprietari di terreni che a loro insaputa sono stati inseriti in comparti e/o aree edificabili su tali beni graverà fin dal prossimo anno il pagamento dell’IMU come su una abitazione e quindi, oltre a non poter fare gli interventi, dovranno ogni anno sopportare costi e spese non irrilevanti. Nel nuovo piano ci sono molte proprietà in cui è previsto l’esproprio da parte del Comune e che quindi con la definitiva approvazione dello strumento urbanistico saranno preordinati all’esproprio e l’Amministrazione Comunale potrà in qualsiasi momento acquisirle al patrimonio comunale.

Presso la sede del PdL via Marconi,  sopra Agraria Seardo possono essere consultate le tavole e le norme del nuovo Regolamento Urbanistico rivolgendosi al Capogruppo Giovannetti presso l’agraria stessa o telefonando al n. 335 5776373.

Comunicato stampa- Gruppo consiliare PDL- Consiglio Comunale Pietrasanta-addì 12.4.2013

 

CORSO COMPLETO DI PRIMO SOCCORSO E AGGIORNAMENTO DI PRIMO SOCCORSO  ALLA CROCE BIANCA DI QUERCETA

Querceta di Seravezza– La Croce Bianca ha in programma un  CORSO COMPLETO DI PRIMO SOCCORSO E AGGIORNAMENTO DI PRIMO SOCCORSO aperto a rappresentanti e dipendenti delle aziende industriali, artigiane e commerciali. Di seguito i dettagli.

CORSO PRIMO SOCCORSO (tot. ore 16)- Lunedì 22 Aprile 2013 dalle 08:30 alle 12:30- Lunedì 29 Aprile 2013 dalle 08:30 alle 12:30- Giovedì 02 Maggio 2013 dalle 08:30 alle 12:30- Martedì 07 Maggio 2013 dalle 08:30 alle 12:30

AGGIORNAMENTO SOCCORSO (tot. ore 8)- Lunedì 22 Aprile 2013 dalle 08:30 alle 12:30- Lunedì 29 Aprile 2013 dalle 08:30 alle 12:30

Il corso si svolgerà nel salone delle conferenze della P.A. Croce Bianca, ingresso da via delle Contrade a Querceta. Per iscriversi, o per eventuali chiarimenti contattare direttamente la P.A. Croce Bianca allo 0584-769234, chiedendo del Sig. GIORGIO BALDERI.

Comunicato stampa di Roberto Roni, presidente della Croce Bianca di Querceta-addì 12.4.2013

Dalla bacheca facebook di Giuseppe Vezzoni: Le quattro pievi stazzemesiCampanile di Pomezzana 004

Le quattro pievi di Stazzema non sono solo un percorso della fede e dell’arte ma anche un bel giro in bici, con salite e discese impegnative: Pieve S.Michele Arcangelo di Farnocchia (650 m), Pieve di S. Sisto di Pomezzana (600 m), Pieve S.Maria Assunta di Stazzema (430 m), Pieve di S.Nicolò di Pruno (470 m). Le pievi sono immerse nel silenzio dei secoli e affacciate su sommità di colli e sull’orlo di strapiombi. Spettacolari sono quelli che si possono ammirare dalle pievi di Stazzema e di Pruno, che si alzano dai precipizi sottostanti in virtù di un’acrobazia architettonica mozzafiato e genialmente ardimentosa. Spesso posiamo la bici presso queste antiche pietre di plebi comunitarie segnate dal tempo e dagli eventi a cui hanno assistito: mute di parola, ma non di memoria. Dinanzi ad esse l’uomo è niente e tutto. Sente la grandiosità per cui è stato creato e la piccolezza per la quale  spesso vive. Le pievi sono come grandi alberi da frutto a cui andare per alimentare la nostra appartenenza e per ridurre l’obesità del nostro ego. Stare lì in silenzio è già preghiera, è disporsi ad ascoltare l’essenzialità del nostro viaggio. In questi luoghi si avverte il fragore della nostra superbia, il limite del niente che ci intestardiamo a custodire e spesso ad imporre agli altri.

Giuseppe Vezzoni da facebook –addì 12.4.2013

INIZIATIVE DELL’ANPI DEL TRENTINO MESE DI APRILE E PRIMI DI MAGGIO 2013

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Iniziative già avvenute

Trento- Stazzema- Lunedì 25 marzo ore 20.30 – Rovereto c/o Caritro – incontro con i ragazzi del “Treno della Memoria – esperienze di viaggio e documentario su Auschwitz.

Martedì 3 aprile ore 17 – Trento – Sala Aurora – convegno ricordo della figura di Egidio Bacchi – relazione di Maria Garbari

Domenica 7 aprile dalle 10 alle 13 – Tesino inaugurazione del cippo alla memoria di Clorinda Menguzzato “Veglia” su luogo dove fu trucidata – manifestazioni a Castello e a Pieve Tesino con i sindaci di Castello – Pieve e Cinte Tesino – del sindaco di Mira (Venezia) di Portogruaro e in rappresentanza del sindaco di Bolzano – il presidente dell’Anpi del Nord Italia e del Veneto – delegazioni degli alpini dell’ANA – numerose delegazioni dell’Anpi del Veneto – i cori popolari “Bella Ciao” e “I fiori de Suca”.

Mercoledì 10 aprile ore 17.30 – aperta fino all’8 maggio – Trento – Gallerie di Piedicastello – inaugurazione della mostra dell’Anpi sulla Resistenza Italiana in collaborazione con la Fondazione del Museo Storico del Trentino – Unione degli Studenti Universitari e della Terra del Fuoco con i ragazzi del Treno della Memoria – esibizione del gruppo musicale “I Poèsica” con un recital sulla storia della Resistenza in Trentino

Mercoledì 10 aprile – 8 maggio – DRO – a cura della Biblioteca Comunale –organizza “Bella Ciao” – rassegna sulla Resistenza incontri dei partigiani Renato Ballardini – Valewrio Tosi e Luciano Santorum – con gli studenti – film “I piccoli Maestri” – incontri con la regista Marta Cuscunà “E’ bello vivere liberi” – visite ai rifugi del tempo di guerra con la testimonianza di Giuseppina Moratti

Iniziative che si terranno nei prossimi giorni

Lunedì 15 – mercoledì 17 – lunedì 22 aprile Borgo – Istituto scolastico A. De Gasperi incontri con gli studenti sulla storia dei fratelli Gozzer ricordata da Vincenzo Calì

Mercoledì 17 aprile – ore 17.30 – Trento – Gallerie di Piedicastello – film Giannantonio Manci – una vita da non archiviare- di Katia Bernardi

Mercoledì 17 aprile – ore 18 – Rovereto – Urban Center – La persecuzione dei prigionieri politici nel carcere di Rovereto negli anni dell’occupazione germanica e della resistenza (1943-1945) interviene Fabrizio Rasera

Mercoledì 23 aprile– ore 20.30 – Salorno recital teatrale “L’inizio della notte” di Renzo Fracalossi a cura del Club Armonia – dedicato agli internati della nostra Regione nei lager nazisti

Mercoledì 24 – ore 18 – Trento – ex Palazzo Littorio di Piazza Venezia – si presenta il recital teatrale “L’inizio della notte” di Renzo Fracalossi – Club Armonia

Giovedì 25 Aprile – TRENTO MANIFESTAZIONI PER IL 25 APRILE:

ORE 6.30 PARTENZA DI RESISTERE PEDALARE E RESISTERE A CURA DELL’UISP E DELLA FIAB ALLA VOLTA DI MARZABOTTO con biciclettata

ORE 9.15 – Chiesa dell’ Annunziata – con Mons. Giuseppe Grosselli e la Corale Bella Ciao – ore 10 inizio corteo e deposizione delle corone – ore 11 a Palazzo Geremia conclusione della manifestazione con interventi del Sindaco – del Presidente del Consiglio Provinciale – del direttore del Museo Storico del Trentino – del presidente dell’Anpi – dei ragazzi del “Trento delle Memoria” e l’esibizione della Corale Bella Ciao

DALLE ORE 14 ALLE ORE 24 – TRENTO PIAZZA DANTE – FESTA A CURA DELL’ARCI CON DIBATTITI CON I GIOVANI – CONCERTI E CHIUSURA DEL GRUPPO MUSICALE i BASTARD.

GIOVEDI’ 25 APRILE – ORE 16 – ORE 18 – ROVERETO – EX CARCERE – SPETTACOLO TEATRALE in collaborazione con il Laboratorio di Storia e il Comune – “Fermata 25 Aprile” – Ragazze e Ragazzi raccontano vite e sofferenze di donne e uomini che seppero dire no.

GIOVEDI’ 25 APRILE – ORE 20.45 – ARCO – PALAZZO Panni -con i Comuni di Riva, Arco e Nago – il film “Bandite” con la presenza della regista Alessia Proietti

GIOVEDI’ 25 APRILE – ORE 20.30 – ALDENO – rappresentazione teatrale su Don Narciso Sordo morto a Mauthausen e Misha il boia del lager di Bolzano a cura del Club Armonia

VENERDI’ 26 APRILE – ORE 20.30 – PINZOLO – rappresentazione del recital teatrale

“L’inizio della notte” con la storia di Adamello Collini morto a Mauthausen

SABATO 27 APRILE – ORE 10.30 – ALA – Sala Consigliare del Municipio – ricordo del sacrificio di don Domenico Mercante e dell’obiettore militare tedesco Leohnard Dallasega – ore 12 manifestazione con deposizione corone al monumento di Via Don Mercante

SABATO 27 APRILE – ORE 20.45 – ARCO –PALAZZO PANNI – con i Comuni di Riva, Arco e Nago, la presentazione del film “Gli occhi più azzurri – una storia di popolo” con la presenza della regista Simona Cappiello

1° MAGGIO – ORE 10.30 ALLE GALLERIE DI PIEDICASTELLO

CON LA CGIL FESTA DEL 1° MAGGIO CON LA PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO D’EPOCA SULLO SCIOPERO DEI 100.000 DI TORINO DEL 5 MARZO 1943

GIOVEDI’ 2 MAGGIO – ORE 11 – BRENTONICO per iniziativa del Comune – ricordo inedito dei 2 partigiani trucidati dai nazisti

SABATO 4 MAGGIO – ORE 11 – VATTARO – CON L’ANPI DI VICENZA – manifestazione e ricordo dei 7 partigiani trucidati dai nazisti

MERCOLEDI’ 8 MAGGIO – ORE 17.30 – TRENTO – Gallerie di Piedicastello – film Montagna Serena di Roberto Morafante e Andrea Tombini dedicato a Ines Pisoni

VENERDI’ 10 MAGGIO – ORE 18 – ROVERETO – AL CENTRO CARITRO DI Piazza Rosmini – recital teatrale “L’inizio della notte” a cura del Club Armonia

Prongramma inviato da Sandro Schmid, presidente Anpi del Trentino-addì 12.4.2013

 

Presentazione del libro “Emma Bonino: dagli aborti al Quirinale”image001

 

Firenze: Lunedì 15 aprile, alle 17, nella sala Collezioni di Palazzo Bastogi sarà presentato il libro“Emma Bonino: dagli aborti al Quirinale”. L’evento non è proprio un bel viatico per l’esponente radicale che sembrerebbe nella lista delle possibili candidature alla presidenza della Repubblica.image002

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone-addì 12.4.2013

 

DARIO BALLANTINI “IDENTITÀ ARTEFATTE”  20 aprile/19 maggio 2013Dario Ballantini, Fuori da tutto (2012)

A cura di Marco Palamidessi in collaborazione con Massimo LicinioDal 20 aprile in mostra alla Fondazione Banca del Monte le sue “Identità Artefatte”

BALLANTINI INVITO

Lucca-  Dal palcoscenico al cavalletto, l’arte di Dario Ballantini sbarca a Lucca. È il famoso e poliedrico artista livornese uno dei nomi di punta del calendario 2013 delle mostre espositive a ingresso gratuito organizzate dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca nelle sale al piano terreno del suo Palazzo delle Esposizioni in piazza San Martino, nel centro storico di Lucca. Dal 20 aprile al 19 maggio, Ballantini porta a Lucca la sua mostra personale dal titolo “Identità Artefatte” per svelare la sua carriera di pittore stimato da grandi maestri e critici dell’arte figurativa nazionale e internazionale. Ballantini è un artista a tutto tondo, ma soprattutto un pittore, giunto al successo grazie al suo talento trasformistico ma avendo nella pittura la vera sua stella polare, e trovando nella passione di dipingere la sua identità. Lo showman, infatti, è anche un apprezzato pittore, con all’attivo importanti mostre in Italia, a Parigi, Londra, Miami e New York. Ugo Nespolo dice di lui che è “la postmodernità fatta persona”.

Nato a Livorno nel 1964, è figlio d’arte e si diploma nel 1984 conseguendo la maturità artistica. Inizia ad esporre le sue opere in Toscana già dal 1985, alternando la carriera di pittore con quella di trasformista per circa dieci anni. Nel 2005 una sua opera sarà riprodotta in porcellana per la premiazione dei Telegatti e, nel 2007, realizza le scenografie per il Tour di Ivano Fossati “L’Arcangelo”. Realizza il logo del programma di Radio Due Rai “Ottovolante” nel 2011 e nello stesso anno partecipa a Milano e a Torino alla 54ª Esposizione Internazionale d’Arte curata da Vittorio Sgarbi. Nel 2012 inaugura “Fake Identities”, la prima mostra personale londinese presso la Fiumano Fine Art Gallery ed è ospite alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2012-2013 dell’Accademia di Belle Arti di Verona, dove avrà luogo la sua lectio magistralis intitolata “L’artista a tutto tondo: l’arte apre ad infinite strade”. Proprio in questi giorni l’artista ha incontrato a Cambridge gli studenti dell’Anglia Ruskin University, in uno straordinario evento organizzato dal Dipartimento di Psicologia. “Identità Artefatte” sarà curata dal noto critico d’arte Marco Palamidessi, in collaborazione con Massimo Licinio. La mostra aprirà i battenti sabato 20 aprile alle ore 18, alla presenza dell’artista, delle autorità e dei numerosissimi estimatori.

A ingresso libero, l’esposizione resterà aperta con il seguente orario: dal lunedì al venerdì 15.30-19.30; sabato e domenica 10-13, 15.30-19.30

Lucca, 11 aprile 2013
Comunicato stampa da Artintuscany

LA MUSICALITA’ DEI COLORI NELLA POETICA DEL VERO” del M° Marcello Bertini (Dal 4 al 29 maggio 2013)

 

Mostra  a cura di Lodovico Gierut e Ugo Fortini al Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi. Nel mese di Maggio il prossimo impegno del M° Marcello BertiniIl pittore Marcello Bertini

Forte dei Marmi– Felicemente conclusa la sua grande e lunga stagione pittorica che l’ha visto in questi ultimi anni protagonista di importantissime mostre in Italia e all’estero (peraltro documentate da una ponderosa bibliografia), fra le quali si ricordano quelle fra le più visitate avvenute negli ultimi anni in Toscana: a Villa Rucellai a Campi Bisenzio, a Barga e Castelvecchio Pascoli, ad Arezzo Cortona, Siena, Pistoia, Montecatini, Lastra a Signa, Signa, a Firenze per Regione Toscana, Provincia e Palagio di Parte Guelfa, il maestro Bertini con il prossimo impegno artistico ritorna in lucchesia, terra che conosce bene per aver esposto in più occasioni, a Pietrasanta, Barga e Castevecchio, Torre del Lago, Viareggio e Lucca con le importanti mostre di Villa Bottini, del Palazzo di Vetro di Porcari e quella del 2010 nel settembre lucchese nella prestigiosa sede storica della Fondazione Banca del Monte, piazza S. Martino (piazza Duomo) cuore pulsante della città murata. L’evento costituirà una grande occasione poiché il contesto storico-artistico è dei più importanti; le sedi espositive, due tra i salotti buoni di quella “terra nobile” e consacrata all’arte, qual è la Versilia. La mostra si terrà in contemporanea al MUSEO UGO GUIDI (MUG) e al LOGOS HOTEL di Forte dei Marmi dal 4 al 29 Maggio 2013. Con questa sintesi che rappresenta larga parte del lavoro compiuto in questi ultimi anni, Bertini torna in Versilia da eccellenza artistica di grande respiro, dopo aver esposto oltre che in Toscana, in varie parti d’Italia e all’estero, in collaborazione con enti e gallerie, pubblicando vari cataloghi e monografie che portano le firme di critici e storici d’arte come: Antonio Paolucci, Cristina Acidini, Dino Carlesi, Tommaso Paloscia, Ugo Fortini, Giovanni Faccenda, Pier Francesco Listri, Umberto Cecchi, Giovanna Maria Carli, Umberto Sereni, Maurizio Vanni, Lodovico Gierut, Riccardo Nencini ecc… “Sull’opera di Marcello Bertini – scrive Ugo Fortini – sono stati versati fiumi d’inchiostro, da autorevoli critici d’arte, tuttavia essendo egli un artista che nutre le sue opere di continui rinnovamenti, non manca lo spazio per indagare ancora”. La nuova personale di Bertini a Forte dei Marmi dal titolo “La musicalità dei colori nella poetica del vero” a cura di Lodovico Gierut e Ugo Fortini, ci offre una nuova e importante panoramica. Le quaranta opere (anche di grandi dimensioni) che saranno esposte nelle due sedi versiliane, sono costituite da oli, tempere, tempere grasse e pittura a secco su intonaci. Le tematiche saranno quelle tanto care all’artista lastrigiano: paesaggio, natura silente, interni e studio. “Paesaggi dai cieli fiammei – scrive Ugo Fortini – scenari di un reale costantemente svisato e ricomposto, reinventato, nutrito nell’animo segreto e poetico del pittore; nature silenti dalle splendide modulate paste cromatiche, intrise di luce, dai significati reconditi dove si annidano enigmi; interni dove sono raffigurati con intensa liricità e sapore intimistico i luoghi della quotidianità dell’artista, dove si respira un’atmosfera carica di suggestioni e incombenti ombre che celano misteri, luoghi di intense pulsioni estetiche, di spiritualità, di magia”. “I Colori fantastici – scrive Giovanna Maria Carli – siano essi più o meno vicini a un’osservazione dal vero, sono ottenuti per mezzo di una faticosa, scrupolosa quanto ardimentosa e incessante ricerca cromatica che la critica ha definito di alchemica derivazione. La bravura coloristica di Bertini è indubbia e prende spunto dall’osservazione del vero come pretesto, per poi sciacquare l’impronta realista nelle sfere emozionali e psichiche, dove si sedimenta il vissuto delle cose”.

Marcello Bertini è un artista che tiene chiusi nella memoria il suo luogo d’origine, il senso di una terra che gli è prodiga di immagini, ama il disegno e le sue applicazioni grafiche. Questo rapporto così stretto fra disegno e pittura testimonia un’educazione realistica in cui il disegno non si fa mai vincolante e attraverso il colore l’osservazione di un dato della realtà subisce un felice straniamento tale da concludersi in evento lirico creativo.

“Le strade dell’invenzione creativa – scrive Dino Carlesi – non sono solo patrimonio dell’informale e dell’astrazione: l’opera di Bertini testimonia quanto una visione oggettiva del mondo reale consenta spazi di libertà inventiva e di novità espressiva. Bertini non si è lasciato mai travolgere dall’astrazione allettante dell’arbitrio e dalla forzatura a tutti i costi! L’artista è sempre se stesso ‘dipinge sempre se stesso’ (scriveva il Croce) e realizza armonia e misura in rapporto al proprio io, anzi, le cose esistono se l’artista le fa sue, se le coordina mentalmente, se va a scavarsele in una interiorità che precede la stessa realtà in nome della memoria creativa”.

Anche i fiori di Bertini tendono a non essere guardati come modelli statici di una visione naturalistica, ma piuttosto come simboli di una interiorità che in essi trova la forma e il colore più congeniali, per dare un senso di un idea segreta, ad un urgenza di bellezza anche se effimera. Il fiore è di per se un aspetto della natura legato ad una temporalità limitata e il suo fulgore segna il tempo struggente delle cose destinate al proprio sfiorire.

“Bertini nella sua funzione di uomo di cultura – scrive Lodovico Gierut – si è inserito con delicata puntualità sullo stesso gran tracciato che tanto amarono quei letterati, pittori e scultori che hanno lasciato un’impronta indelebile e magnifica tra l’area fiorentina globalmente intesa e la zona dei marmi, del mare, delle pinete e delle colline argentee, in altre parole la Versilia”.

“Quando un pittore di grande levatura – scrive Cristina Acidini – e raffinata sensibilità come Marcello Bertini, si accosta agli scenari della nostra terra di Toscana, si verifica un corto circuito lirico di notevole importanza. Bertini a questo incontro si presenta con la forza vitale della sua pittura e prima ancora del suo disegno”. “La pulsione creativa è il dolce e allo stesso tempo tormentato bagno penale – scrive Ugo Fortini – in cui ogni artista è costretto a vivere e dal quale non si libererà mai. Nascere in cuore all’arte è dono che si sconta! Tale ansia è profondamente vissuta da Bertini, convinto e sofferto pittore del bello”.

Aldilà delle opere realizzate ben oltre l’amata Toscana, o durante i viaggi in Italia e all’estero, da anni Bertini disegna e dipinge su un percorso fissato dalla storia dell’arte con i suoi “amorevoli pretesti” con tenacia e sofferenza, lungo i percorsi di una figurazione che vuole essere una metafora colta e sottile di una realtà che appartiene alla sua poetica.

“Realtà e poesia: binomio classico della pittura del Vero. Guardate i paesaggi, gli interni e le nature morte di Bertini – scrive Antonio Paolucci – e vi accorgerete che quei colori e quelle immagini sono il luminoso affioramento, la splendida emersione di un universo spirituale nel quale il Vero visibile si riflette come uno specchio. Vedere con occhi limpidi, cuore caldo e mente serena e dividere con noi il privilegio della visione secondo poesia. Questo è il destino dell’arte, questo è il mestiere del pittore quando il pittore è, come Marcello Bertini, poeta del Vero.”

“Di questo pittore incline all’incanto – scrive Giovanni Faccenda – continuo ad apprezzare la meraviglia incontaminata che alimenta, sotterranea, quella che è l’esaltazione poetica di una natura ideale, un mondo sospeso fra realtà ambientale ed eden immaginifico. Un mondo, soprattutto, dinanzi al quale confrontare e maturare la propria coscienza estetica”. Convinto sostenitore dei margini di ricerca che esistono ancora in questo campo, dove la sintesi in molti casi rasenta l’informale. La prova è data dal lavoro che da molto tempo porta avanti sugli interni di studio (a questo tema sono state dedicate alcune mostre) soggetti che affianca ai temi amati del paesaggio e del mondo dei fiori. Tali opere costituiscono un lavoro di introspezione e di analisi di un luogo mitico qual è lo studio per un’artista. “Lo studio per Bertini, come per ogni artista – scrive Marco Palamidessi – rappresenta il luogo dove nascono progetti e sogni. L’interno è il luogo del ripensamento, è lì che la realtà si trasfigura. Lo studio alla fine è il suo autoritratto più luminoso e veritiero”. “Se in un dipinto ci deve essere un’anima – scrive Umberto Cecchi – e non sempre c’è, né sempre è necessario che ci sia, ci sono dipinti senz’anima, ma se quest’anima deve esserci, come accade nella maggior parte dei casi, Bertini l’ha trovata partendo dalle terre dell’Arno e dalle colline chiantigiane delle sue radici, attraverso cancelli che si aprono su strade sul lungo sentiero dell’esistere e nessuno può dire, quando si apriranno per permettere ancora di riprendere il cammino, né quando si chiuderanno dietro di noi per segnalare che il viaggio è finito…”. Il viaggio continua e la Versilia rappresenta in quest’occasione l’ultimo e importante impegno del maestro toscano.

Marcello Bertini: Breve Scheda Biobibliografica – A cura di Ugo Fortini

 

Fiori, interni, paesaggi dell’amata terra… Amorevoli pretesti per accedere alla segreta intimità che la pittura mi offre…/Passando attraverso gli irti e meravigliosi ostacoli del segno, alchimie cromatiche raggiungono stanze segrete dell’anima. (Marcello Bertini, Pensieri)

Marcello Bertini nasce a Porto di Mezzo – Firenze – nel 1946. Consegue la maturità tecnica. Appassionato d’arte fino da giovane, frequenta i musei fiorentini incentivato dal padre Giuseppe, dirigente alla galleria degli Uffizi. Si iscrive alla Scuola d’Arte fiorentina di Porta Romana, al corso di pittura. Studia con rigore forme e cromie ispirandosi alla natura e agli oggetti del quotidiano. Il paesaggio, i fiori, gli interni di studio costituiscono quegli amorevoli pretesti della sua personale ricerca di bellezza (fra reale e metareale) e segneranno il suo viatico principale di artista. Dopo febbrili ricerche compie una precisa scelta stilistica subito divenuta personale e inconfondibile, basata principalmente sullo studio del reale, costantemente svisato e ricomposto, reinventato, da un convinto e sofferto pittore del bello. Colorista tormentato e passionale studia ed approfondisce la conoscenza dei chimismi cromatici. Frequenta un corso all’Università di Pisa volto alla sperimentazione fisica e chimica (intensità, luce, lunghezze d’onda, temperature, impatto psicologico) del colore. La sua pittura diventa più asciutta, essenziale, ricca di significati nascosti. L’amore per l’arte segna la sua vita e la ricerca, un impegno primario di vitale importanza. Lo studio per Bertini, come per ogni artista, oltre che rappresentare il luogo di ripensamento, di spiritualità, di magia, è un laboratorio-officina, dove si sperimentano materiali impiegati nelle svariate tecniche grafiche e cromatiche. Già dalla prima metà degli anni settanta, si susseguono le sue esposizioni personali che spaziano per tutta l’Italia e all’estero. Sue opere (dipinti anche di grandi dimensioni) entrano a far parte di importanti collezioni pubbliche e private. Espone in prestigiosi luoghi istituzionali e gallerie d’arte, instaurando con loro un rapporto continuativo. Escono vari cataloghi che scandiscono periodicamente l’evolvere della sua opera e vanno ad arricchire la sua nutrita bibliografia. Nel corso degli anni partecipa a manifestazioni artistiche di rilievo come: Arte Fiera di Bologna, fiera del Levante di Bari, Art Expo di Bruxelles, Mostra per il Commercio di Bordeaux, Esposizione Internazionale di Lugano, Festival Internazionale di Porto Vecchio Corsica, Congresso di Archeometria (CNR) Firenze, Fiera dell’arte di Barcellona, Rassegna Internazionale di Boston Stati Uniti.

Si sono interessati alla sua opera valenti operatori artistici e prestigiosi critici d’arte, fra questi: Cristina Acidini, Andrea Baldinotti, Mario Bucci, Rinaldo Frank Burattin, Dino Carlesi, Giovanna Maria Carli, Maria Luisa Cason, Umberto Cecchi, Giovanni Faccenda, Ugo Fortini, Lodovico Gierut, Delio Granchi, Pier Francesco Listri, Giovanni Lombardi, Mario Mazzocchi, Fabrizio Moretti, Marco Moretti, Elvio Natali, Armando Nocentini, Nicola Nuti, Sergio Pacciani, Marco Palamidessi, Tommaso Paloscia, Antonio Paolucci, Dino Pasquali, Aldo Rettori, Paola Scuffi, Umberto Sereni, Faustina Tori, Maurizio Vanni, Marcello Vannucci.

INFO: cell. 339-5817608 – info@marcellobertini.comhttp://www.marcellobertini.com

INFORMAZIONI:

Mostra del M° Marcello Bertini dal titolo

La Musicalità dei colori nella poetica del vero

curata da Lodovico Gierut e Ugo Fortini

4 – 29 Maggio 2013

MUSEO UGO GUIDI Onlus (MUG) – LOGOS HOTEL

VITTORIA APUANA – FORTE DEI MARMI (LU)

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INAUGURAZIONE

Sabato 4 Maggio 2013 ore 17:30

presso il MUSEO UGO GUIDI (MUG)

Via M. Civitali 33 – www.ugoguidi.it

A seguire presso il LOGOS HOTEL

Via Mazzini 153

VITTORIA APUANA – FORTE DEI MARMI (LU)

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SEDI E ORARI MOSTRA dal 4 – 29 Maggio 2013

MUSEO UGO GUIDI (MUG) – Via M. Civitali 33 – tutti i giorni su appuntamento 348-3020538 –museougoguidi@gmail.com

LOGOS HOTEL – tutti i giorni dalle 10:00 alle 23:00

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INFORMAZIONI MAESTRO MARCELLO BERTINI

cell 339-5817608 – info@marcellobertini.com – www.marcellobertini.com

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ENTI E PATROCINI

Mostra realizzata con il contributo di Logos Hotel di Forte dei Marmi e la partecipazione della Banca di Credito Cooperativo della Versilia, Lunigiana e Garfagnana – Parco delle Apuane – Italia Nostra sez. Massa-Montignoso – Piccolo Teatro della Versilia – Fondazione Peccioliper. Con l’adesione del Comune di Forte dei Marmi, dell’Unione Europea, dell’International Council Of Museums, Regione Toscana, Toscana Musei, Edumusei, Provincia di Lucca, Sistema Museale della Provincia di Lucca, Apt Versilia, Fondazione R. Del Bianco, Memoria Fotografica di Antonio Raffaelli – Presidente Ass. Audiovisivi DIdattici AVAD. Patrocinata dal Comune Di Lastra a Signa. Partner: Comitato Archivio Artistico Documentario Gierut – Life Beyond Tourism – Acomus International – Galatea Versilia. Media Partner: La Parola Al Cittadino – La Parentesi della Scrittura – Reality Magazine.

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