Libera Cronaca dalla Gola del Rondone dell’8 e 9 aprile 2013

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone dell’8 e 9 aprile  2013

 

VERITA’ EQUITA’ TOLLERANZA DIALOGO

Sisma lavoro: nel 2012 rasa al suolo un’altra grande città del paese che siamo diventati

 

Il terremoto occupazionale 2012 va ascritto alle misure ammazza popolo e lavoro del Governo Monti ma anche  del Pdl di Berlusconi-Alfano, del Pd di Bersani e  del Terzo Polo (quest’ultimo assembramento politico restato sotto le macerie della scossa elettorale di febbraio, con Casini sparito dagli schermi, così come Fini, Rutelli) per il sostegno incondizionato che è stato assicurato alle scelte del professore. Ma  nonostante ciò, attenti alle sorprese di coloro che hanno inzuppato e rinzuppato il dito nel mielario della casta della Seconda Repubblica e che hanno intravisto la luce in fondo al tunnel mettendo al buio il lavoro e le classi meno abbienti. Dare unicamente la colpa di ciò al  governo tecnico Monti è  proditorio. È come il nascondere la mano dopo aver gettato il sasso. Ma che si fa in questo singolare paese? Si scenderà in piazza a denunciare la povertà, quella povertà determinata  in buona percentuale anche dalle scelte scientemente fatte a danno dei poveri. Provvedimenti supervisionati  da chi doveva sbattere  il pugno  per certe misure che opprimevano le classi più indifese invece di togliere dalle mani dei segretari dei partiti la scelta dei rappresentanti che il popolo suddito ha dovuto votare e di cancellare i vergognosi privilegi della casta e l’arraffare di risorse da parte della politica. Scrivere questo non è voler fomentare campagne  dell’estremismo demagogico ma è il diritto e la dignità di scrivere  la  sacrosanta verità su una Repubblica nata dalla Resistenza ma divenuta profondamente  ingiusta e iniqua.

Il presidente degli industriali dell’Emilia Romagna, Maurizio Marchesini, non il bieco comunista di turno  (ma dove sono finiti i comunisti di questo bel paese?) né  l’arruffone aizza popolo, ha denunciato che  a Roma stanno a discutere il prezzo del caffè gratis alla buvette di Montecitorio mentre le imprese sono al capolinea. Questa è la classe dirigente che viene fuori dalla legge porcellum. e che dovrebbe risollevare il paese che siamo diventati. Ma il peggiore è il silenzio con cui da sinistra e da destra  si ammanta questa situazione italiana, nella quale le formazioni politiche responsabili di aver implementato la povertà scendono addirittura in piazza. In piazza ci devono andare i cittadini, non i partiti che li hanno depauperati.  Bisogna che certa gente vada a casa se non riesce a capire l’elementare necessità – priorità di tagliare gli sprechi, eliminare i benefici e i rimborsi elettorali, aiutare, defiscalizzando,  le imprese che danno occupazione vera, quella a tempo indeterminato,  e che fanno innovazione ed hanno come   un agire di riguardo  rivolto all’impiego dei giovani. Poi intervenire con equità con una fiscalizzazione progressiva  secondo il reddito, dare certezza di pena e celerità all’azione della giustizia e allontanare attraverso una legge del conflitto di interessi  la colonia roditori da ciò che resta della forma Italia. Altro che estremismo demagogico, questa è la ricetta perché l’Italia possa sperare di salvarsi.

Giuseppe Vezzoni-addì 8.4.2013

“In Versilia si preferisce tenere gli anziani in lista di attesa anziché nelle RSA”

Staccioli, “il recente caso dell’anziano messo in lista d’attesa nonostante la valutazione di non autosufficienza grave, ha riportato alla luce una problematica Versiliese che troppe volte si tende a dimenticare. I costi delle RSA locali sono tra i più alti a livello regionale, e se una famiglia non ha la possibilità di curare l’anziano a domicilio si trova costretta a dover scegliere tra il lavoro e le alte rette per l’assistenza sanitaria privata ”.

 

Versilia-Studiare una soluzione ora affinché a partire dal futuro più prossimo si possano evitare sofferenze e disagi agli anziani bisognosi di cure costanti e alle loro famiglie” è questo l’appello che la consigliera regionale Marina Staccioli (Gruppo Misto) rivolge alla ASL12, dopo la recente storia dell’anziano finito in lista d’attesa nonostante le gravi patologie, poi deceduto in ospedale, sulla quale ha presentato un’interrogazione alla giunta regionale, sottoscritta dai colleghi Paolo Marcheschi e Giovanni Donzelli (Fratelli d’Italia). “Ci sono alcune situazioni che sono poco chiare, o comunque che non sono gestite al meglio – spiegano i consiglieri – innanzi tutto non si capisce perché con una lista d’attesa di quasi cinquanta persone, l’ASL non tenti di sistemare gli anziani nelle RSA delle province limitrofe, costringendo così le famiglie a dover scegliere tra il ricovero in forma privata, dai costi insostenibili in Versilia, o al ricorso ad una badante, o ancora ad abbandonare il lavoro per garantire le attenzioni necessarie”.

“Un altro aspetto che andrebbe definito meglio è quello relativo ai costi delle RSA Versiliesi, che stando a quanto riportato dalla stampa sono ben più alti delle strutture presenti nelle province limitrofe – prosegue Staccioli – in Versilia per esempio il minimo è 80 euro giornalieri di una RSA nel comune di Camaiore, mentre basta spostarsi in provincia di Massa Carrara per trovarne anche a 59 euro. Una differenza sostanziale per una famiglia in tempi di difficoltà come quelli attuali, e stiamo parlando di prezzi pieni, senza quindi la quota sanitaria regionale variabile, che viene assegnata una volta certificata la non autosufficienza”.

Comunicato stampa Alberto Pardini Segreteria Consigliere Regionale Marina Staccioli – Gruppo Misto -Consiglio Regionale della Toscana-addì 8.4.2013

Alla Festa della farina splendido connubio tra Strettoia e Stazzema, ma fate attenzione alle sedie!Festa della farina si castagne 2013- 6 e 7aprile 017

Stazzema– Si è conclusa ieri la Festa della farina che ha visto un’ottima affluenza nelle uniche giornate senza pioggia degli ultimi mesi. Nel primo giorno, tanta la gente presente al Palazzetto del Cardoso, a tal punto che non bastavano le 150 sedie presenti; moltissimi del paese, grazie all’efficace passa parola, ma anche tanta gente da strettoia e fuori. Il rinfresco iniziale ha dato il benvenuto ai commedianti e ai molti arrivati in anticipo, fungendo da preludio alla commedia sull’Eredità e i miracoli del vino.

Domenica 7 altra bellissima giornata, dove tra i tanti eventi la Marina di Strettoia, ha suonato e danzato nella piazza della chiesa di Pruno, un vasto repertorio di balli popolari: la marina, il ballo degli schiaffi, la vinchia, la manfrina, la quadriglia, family walzer. Giornate ottime e ben riuscite grazie allo splendido lavoro della Consulta del Volontariato, ad un minimo di autonomia, che ha permesso di portare avanti delle buone idee. Nessuna nota dolente, solo una nota stonata in mezzo a tanta bella musica, così stonata che è difficile capirne le cause. Forse è legata ad una avversione preconcetta del Sindaco verso chi pensa allo sviluppo della comunità anche senza avere un ruolo istituzionale definito. Io preferisco pensare che si tratti di un piccolo evento isolato, che per fortuna è stato irrilevante nello svolgimento degli eventi, dovuto ad un tordello andato a traverso nella fretta di non perdersi lo spettacolo. Evento così irrilevante (mancata autorizzazione a sedersi su 7 sedie comunali sotto il portico del palazzetto) che non ha senso nemmeno descrivere nel dettaglio. Per il resto tanto di cappello alla vasta compagine comunale, che ha fatto di tutto: organizzato, spazzato, pulito fossette ostruite dal fango, e voluto fortemente questo evento. A loro un sentito grazie.

Francesco Felici-addì 8.4.2013

Nella  festa  della farina di castagne anche delle semiminime mal eseguiteFesta della farina si castagne 2013- 6 e 7aprile 018

Stazzema– Restando nel solco musicale di Francesco Felici, precisiamo che alla nota stonata non eravamo presenti mentre l’esecuzione non perfetta di due o tre semiminime l’abbiamo avvertita. Come Libera Cronaca e cittadini di Stazzema dobbiamo felicitarci con coloro che hanno organizzato la festa. Un concerto perfetto non riesce mai: e meno male che sia così! Non sveliamo le due semiminime per non trasformarle in semibrevi,  precisando, sacciutelli, che le semiminime hanno il valore di 1/4  rispetto  alla semibreve 4/4 e che pertanto serve più udito per avvertirle perché l’imperfetta esecuzione è maggiormente nascosta nel suono e nel tempo. Per il resto, poiché abbiamo deciso di starcene in disparte ma comunque partecipare in tutto per tutto alla IX Festa della farina di castagne, ci affianchiamo a Francesco per esprimere il grazie finale. In attesa di pubblicare il comunicato ufficiale che sarà redatto dalla giuria Slow Food e dagli organizzatori della bella festa di primavera, aggiungiamo solo che  la gara gastronomica è stata vinta dal piatto “Tordelli alla selvaiola” .Festa della farina si castagne 2013- 6 e 7aprile 015

Libera Cronaca  dalla Gola del Rondone-addì 8.4.2013 

Ognuno si deve prendere le rispettive responsabilità per la mancata presentazione del libro 

Caro Giuseppe, ho letto le tue dichiarazioni conclusive sulla libera cronaca a riguardo della presentazione del tuo libro, presentazione che non ci sarà. Ognuno si prenda la propria parte di responsabilità, anch’io mi prendo la mia, al Comune spetta però la gravissima colpa di avere completamente e scientemente voluto ignorare l’importanza della pubblicazione. Non è pensabile che NESSUNO, all’interno della Amministrazione, abbia voluto levare uno straccio di dissenso su questo atteggiamento irresponsabile nei tuoi confronti, ogni amministratore si è reso complice di un ignobile disegno teso ad emarginare l’autore a scapito del valore testimoniale del libro.  E’ perfettamente inutile che il sindaco vada a S. Anna con le bandiere e i gonfaloni a ricevere questa e quella personalità se poi non capisce che il lavoro svolto da  persone che pensano, vivono, lavorano sul territorio e che propongono studi come quello che hai realizzato “devono” essere accolti con il massimo rispetto e gratitudine e che bisogna mettere da parte ogni eventuale attrito, in casi come questo, perchè il valore dell’opera sovrasta nettamente ogni altra possibile considerazione. Il dott. Silicani dimentica di essere il primo cittadino di ogni stazzemese e, preso dalle sue mire ed ambizioni politiche, umilia la “memoria” degli accadimenti quando non c’è da guadagnare in visibilità. Nei prossimi giorni come gruppo consiliare Luce a Stazzema prenderemo posizione contro questo atteggiamento volto ad ostacolare chi è “meno gradito”, anche a detrimento del meritorio impegno sociale, storico, civico.  Pare che nel nostro Comune, come si vada ricercando solo misera vanagloria e qualche posticello ben pagato.

Baldino Stagi-addì 8.4.2013

Re: Caro Baldino, condividiamo tutto meno che il bersaglio debba essere  uno soltanto. Il bersaglio sono più persone. Comunque non ce ne frega nulla della responsabilità: il libro non lo presenteremo più a Stazzema,  ma chi vorrà farlo senza la presenza dell’autore non troverà ostacoli. La prima edizione del libro Mai Più è stata edita nel novembre 2011. Diversi mesi ha  atteso il nulla osta prima di essere accolta tra le pubblicazioni che possono essere consultate e vendute a Sant’Anna.  Accesso che non ha invece ottenuto il libro Un prete indifeso in una storia a metà, edito nel 2006.  Il 3 febbraio 2007 furono addirittura offerte gratuitamente  100 copie di questo libro ( Com. di Stazzema prot. nr.1160- Museo prot. nr. 90)  per essere vendute e i cui proventi fossero poi utilizzati al 50% a favore di Sant’Anna e di Mulina di Stazzema. Nessuna risposta ci fu alla offerta. Anche per ogni copia venduta della pubblicazione Mai Più nel Museo di Sant’Anna restano a disposizione del Comune di Stazzema € 5,00  per essere destinati con una misura del  50%  a favore delle iniziative su Sant’Anna e su Mulina.  La consuetudine di trovare  sbarrata la porta rafforza la determinazione di tirare dritto per la strada intrapresa dal 1984: scrivere liberi a favore del territorio che ci ispira e a cui  ci onoriamo di appartenere. Siamo profondamente coscienti, pur nei limiti formativi che abbiamo, di essere una epifania che ha caratterizzato  la storia, l’informazione ma anche il narrare  il cuore profondo di Stazzema negli ultimi  15 anni  del secolo scorso e  quasi due lustri di questo. Non nutriamo ulteriori pretese.

Giuseppe Vezzoni-addì 8.4.2013

Giuseppe  Bartelloni coordinatore politico-operativo del Psi della Versilia

 

Versilia– La Federazione provinciale di Lucca del Partito Socialista Italiano comunica che, per rafforzare e coordinare la presenza  politica  del PSI alla luce anche delle imminenti e prossime scadenze politico-elettorali, ha nominato Giuseppe Bartelloni abitante a Camaiore Coordinatore operativo del Partito in tutta la Versilia. Sarà lui che ,insieme agli iscritti e simpatizzanti socialisti, opererà per organizzare al meglio la presenza socialista in questa importantissima zona dove i suoi abitanti sono  sempre stati molto interessati e sensibili alle  idee di libertà, democrazia e giustizia sociale.

Federazione provinciale PSI di Lucca . addì 8.4.2013

espace d’une sculptureNodo_3139

 PASCHE_EdS_Nyon13

 

sibylle pasche | laurent de pury- espace d’une sculpture- visarte.vaud

20.4.2013 – 27.10.2013, tous les jours de 0h à 24h

 vernissage: samedì 20 avril 2013 à 11h- place du château, Nyon

présentation par Olivier Mayor, municipal et Nikola Zaric, curateur

visarte.vaud

société des artistes visuels et architectes

parc mon-repos 3

ch–1005 lausanne

021 312 73 31

info@visartevaud.ch

www.visartevaud.ch

____________________________

Atelier Sibylle Pasche- Auf der Burg 12- CH-8706 Meilen (ZH)

Switzerland

Cell +41 79 708 97 32

T +41 44 380 39 16

sibylle.pasche@bluewin.ch

www.sibyllepasche.ch

www.facebook.com/sibyllepasche

Studio d’Arte Corsanini- Viale Zaccagna 6- I-54033 Avenza – Carrara (MS)

Italy T +39 0585 53559

www.corsanini.net

 

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2 risposte a Libera Cronaca dalla Gola del Rondone dell’8 e 9 aprile 2013

  1. Baldino Stagi ha detto:

    Molto carini gli articoli sulla festa della farina di Francesco felici e della Redazione, faccio solo presente che per chi non c’era è impossibile capire la storia della “nota stonata” e delle “semiminime”. Personalmente cerco di scrivere sempre nomi, cognomi e responsabilità. Se deve essere una cronaca libera si prega di scrivere in modo che tutti abbiano modo di comprendere altrimenti astenetevi dal punzecchiare la curiosità dei lettori senza dare notizie. Baldino Stagi

  2. Gisele ha detto:

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