Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del 22,23 e 24 marzo 2013

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del 22, 23 e 24 marzo  2013

VERITA’ EQUITA’ TOLLERANZA DIALOGO

 

Ultim’ora Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del 24 marzo  2013

 

VERITA’ EQUITA’ TOLLERANZA DIALOGO

 

Visita di Napolitano e Gauck stamani  a Sant’Anna di Stazzema nel 69esimo anniversario della strage delle Fosse Ardeatine

Le scout  viareggine a Sant’Anna erano veramente un problema di sicurezzaPartenza camminata Mulina Ciel Furato 25 Aprile 2000

Ciao Giuseppe, la risposta non è arrivata. L’attenzione e la solidarietà che ci hai riservato non fa che confermare la sensibilità che ti distingue sempre ed ovunque quando si tratta di difendere un ideale di giustizia. La risonanza della Libera Cronaca è molto importante e ti siamo grate per lo spazio che hai dedicato alla “negata “uscita delle scout del Reparto Viareggio 5 , a S.Anna . La presenza del Labaro dei Martiri di Mulina per un evento come quello di domani credo sarebbe giusta per ciò che rappresenta ,a prescindere dalle miserie umane che ci circondano, con questo a te la decisione di esserci o meno. Mia nonna era tra coloro che furono costretti a seppellire i resti di Don Fiore dopo la strage alle Mulina, lei mi ha passato il testimone della Memoria che mi sento in dovere di diffondere affinché non accada mai più, per questo se per te va bene rimandiamo semplicemente a presto.Camminata Mulina Ciel Furato 25 Aprile 2000

Alessandra Biancalana- addì 23.3.2013

Re: Alessandra, la solidarietà non è uno yo yo. Giuseppe Vezzoni e il Labaro Martiri di Mulina vogliono essere solidali fino in fondo con sette ragazzine che da  tempo si erano preparate sulla storia di Sant’Anna di Stazzema e che stamani avrebbero dovuto vivere una giornata che sarebbe rimasta indelebile nella loro vita. Invece resterà tanta delusione ma non il deserto totale intorno a loro.  A questo punto bisogna ricordare che una bambina di un anno, Sara, insieme alla sua mamma e al suo babbo, che il 29 giugno 2009 si è dissolto nella grande fiammata della stazione ferroviaria di Viareggio, il 25 aprile 2000, in occasione della visita del presidente Carlo Azeglio Ciampi, parteciparono alla camminata Mulina- Ciel Furato, il colle degli angioletti di Sant’Anna. La bambina-ci pare di ricordare- fu addirittura presa in braccio dall’allora Presidente della Repubblica. Quella bambina, oggi adolescente, era nella squadriglia scout n.5 di Viareggio.ciampi

Alessandra, noi sappiamo cosa significa avere intorno il silenzio gelido su battaglie giuste.  Per onorare la strage di Mulina di Stazzema ne abbiamo fatte molte, come le due camminate in occasione delle visite presidenziali di Scalfaro e di Ciampi.  Sara, unitamente a tutti gli altri partecipanti, fu la voce che ruppe il 25 aprile 2000 quel silenzio che ci attorniava e che ci accompagna.

Ma si sapeva che oggi è la Domenica delle Palme, l’ingresso di Gesù a Gerusalemme in mezzo al tripudio del popolo? Questa ricorrenza ricorda il trionfale ingresso di Gesù nella città in sella ad un asino, in mezzo ad una folla che stese i mantelli per terra e prese ad agitare festosamente rami di ulivo e di palma per rendere onore all’ arrivato, acclamandolo Re e Signore.

Giuseppe Vezzoni-addì 24.3.2013 

Condivido la posizione assunta da Libera Cronaca

Caro Giuseppe, condivido pienamente quanto da te scritto alla signora Alessandra. Se la presenza di sette ragazzine scout rappresentano un motivo di apprensione per la sicurezza di due capi di stato, allora le parole che i due presidenti diranno sul suolo bagnato dal sangue dei martiri, oggi del parco della Pace, non sono così importanti per essere ascoltate. Grazie per il lavoro che svolgi al servizio della verità.

Emilio Leonardi-addì 23.3.2013

 

ITALIA MALATA

 

Riceviamo e pubblichiamo questo contributo inviatoci da Fabio Maccari  prima della scesa in piazza  del popolo del Pdl  ieri a Roma. La manifestazione si è caratterizzata con il coro Giù le mani da Berlusconi! Come Libera Cronaca ci chiediamo come mai, nonostante la Costituzione più bella del mondo, i cittadini italiani abbiano necessità di riconoscersi in uomini politici e non  negli interessi prioritari della nazione: democrazia, giustizia uguale per tutti, legalità e lotta alla disuguaglianza civile e fiscale e all’evasione. Il passato non ha proprio insegnato niente sugli uomini della provvidenza ? Il paese sta crollando socialmente ed economicamente ma la politica continua ad imporre la sua impresentabile ricetta che invece di guarire la crisi l’aggrava.

 

Caro Giuseppe, ti mando un altro intervento accompagnato da una ricerca su internet che riguarda la storia processuale di Berlusconi. Questo per documentare le affermazioni di alcuni miei interventi precedenti su Libera Cronaca che hanno infastidito qualche lettore. Trattandosi di un elenco molto lungo di processi e leggi, decidi un po’ tu cosa farne. Io penso che sarebbe importante rinfrescare a tutti la memoria, però se ritieni che l’elenco occupi troppo spazio decidi tu se pubblicarlo o meno. Cari saluti.

L’Italia è malata, profondamente malata, se circa 10 milioni di cittadini hanno continuato a votare per un partito il cui leader è Silvio Berlusconi. Questa affermazione ha offeso alcuni lettori di Libera Cronaca. Cerco allora di documentarla.

Si crede veramente che esiste una persecuzione giudiziaria contro Berlusconi? Ma avete letto il suo curricolo giudiziario?  Che dovrebbero fare le cosiddette toghe rosse quando vengono a conoscenza di un possibile reato, voltarsi dall’altra parte? E non pensate che un innocente cerchi di ottenere più rapidamente possibile sentenze di assoluzione piena e non prescrizione dei processi? La storia giudiziaria di Berlusconi inizia, come potete vedere, già prima della sua ormai famosa “discesa in campo”.Propongo  qua di seguito il curricolo giudiziario di Berlusconi e le leggi ad personam che il suo partito ha approvato in Parlamento. Fra i 10 milioni ci sono senz’altro molte brave persone, in buona fede e semplicemente poco documentate, ma sicuramente i suoi scagnozzi che lo seguono in Parlamento non sono poco documentati e quindi non certo in buona fede.

FABIO MACCARI-addì 22.3.2013

Tutti i processi di Berlusconi

 In Italia…

Giudici «antropologicamente matti»? Ecco un breve elenco dei processi a Silvio Berlusconi (e il loro esito):

Bugie sulla loggia P2:  FALSA TESTIMONIANZA. La Corte d’appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2, ma il reato è coperto dall’amnistia del 1989.

Tangenti alla Guardia di Finanza:  CORRUZIONE. In primo grado condanna a due anni e nove mesi per tutte e quattro le tangenti contestate (niente attenuanti generiche). In appello prescrizione per tre tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa per la quarta.

All Iberian 1: FINANZIAMENRO ILLECITO AI PARTITI.  In primo grado condanna a due anni e quattro mesi per i 21 miliardi versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi. In appello il reato cade in prescrizione, ma la sentenza recita: «Per nessuno degli imputati emerge dagli atti l’evidenza dell’innocenza».

All Iberian 2: FALSO IN BILANCIO. Processo caduto in prescrizione grazie alle norme sui reati societari approvate dal governo Berlusconi.

Medusa Cinema: FALSO IN BILANCIO.  In primo grado condanna a un anno e quattro mesi (10 miliardi di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi). In appello assoluzione con formula dubitativa (comma 2 art. 530). Berlusconi, secondo il collegio è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 miliardi di lire in nero.

Terreni di Macherio: APPROPRIAZIONE INDEBITA, FRODE FISCALE, FALSO IN BILANCIO. Assoluzione in primo grado dall’accusa di appropriazione indebita e frode fiscale (per 4.4 miliardi di lire pagati in nero all’ex proprietario dei terreni che circondano la villa di Macherio), prescrizione per i falsi in bilancio di due società ai quali, dicono i giudici, «indubbiamente ha concorso Berlusconi».

Caso Lentini: FALSO IN BILANCIO.  Il reato (10 miliardi versati in nero al Torino Calcio in occasione dell’acquisto del giocatore Luigi Lentini) è stato dichiarato prescritto grazie alla legge sul falso in bilancio approvata dal governo Berlusconi

Consolidato gruppo Fininvest: FALSO IN BILANCIO. Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, in base alla legge sul falso in bilancio voluta da Berlusconi, i 1500 miliardi di lire di presunti fondi neri accantonati 12 dal gruppo Berlusconi su 64 off-shore della galassia All Iberian.

Lodo Mondadori: CORRUZIONE GIUDIZIARIA. Grazie alla concessione delle attenuanti generiche il reato – che in primo grado ha portato alla condanna di Cesare Previti – è stato dichiarato prescritto dalla Corte d’Appello di Milano e dalla Corte di Cassazione.

Mafia: concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco Indagini archiviate, per scadenza dei termini, su richiesta della procura di Palermo.

Compravendita Sme: corruzione giudiziaria e falso in bilancio

…e in Spagna

Non solo gli italiani, «antropologicamente matti» sono anche i giudici spagnoli che vorrebbero processare Berlusconi ma non possono. L’accusa? Aver posseduto, grazie a una serie di prestanomi e di operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell’emittente Telecinco, aggirando i limiti dell’antitrust spagnola, negli anni in cui il tetto massimo era del 25 per cento delle quote azionarie. Il giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi o, in alternativa, di privarlo dell’immunità in modo di poterlo giudicare in Spagna, non ha ancora ricevuto risposta.

Per ulteriori documentazioni visitate questi siti:

http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/processi.html

http://www.repubblica.it/politica/2011/05/27/news/i_processi_di_b_-16841936/

http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2012/10/26/silvio_berlusconi_giustizia_processi_scheda.html

LE LEGGI AD PERSONAM

Anche in occasione delle ultime elezioni si era parlato di leggi ad personam. La ragione va ricercata in una delle tante “proposte shock” lanciate dal Cavaliere nelle settimane del voto, quella sul condono fiscale tombale. Cos’è il condono tombale? Se non hai pagato le tasse, versi una piccola percentuale e sei a posto con la legge. Ma qualcuno si è messo a fare due conti, e ha scoperto chi ci guadagnerebbe più di ogni altro da questo condono: Silvio Berlusconi. Condannato in primo grado a 4 anni al processo Mediaset per frode fiscale, con l’interdizione dai pubblici uffici e 10 milioni di euro da risarcire, approvando un condono tombale riuscirebbe ad azzerare la condanna. Niente di eccezionale, visti i tanti precedenti in cui il Cavaliere – secondo i suoi critici – si è fabbricato leggi su misura per tirarsi fuori d’impaccio. Ecco un breve elenco.

La legge sulle rogatorie internazionali – Legge n. 367 del 2001. Prevede limitazione nell’utilizzo di prove acquisite attraverso una rogatoria. La rogatoria è una collaborazione tra autorità giudiziare, per esempio due magistrati, affinché – per motivi territoriali – uno acquisisca documenti o faccia un interrogatorio valido per i processi condotti dall’altro. La legge del governo Berlusconi torna utile proprio a Berlusconi, e viene utilizzata per invalidare delle prove acquisite attraverso rogatoria internazionale nel processo SME-Ariosto 1 per corruzione in atti giudiziari.

Depenalizzazione del falso in bilancio – Legge. n. 61 del 2002. Si tratta di un provvedimento che modifica la disciplina del falso in bilancio. In poche parole il falso in bilancio – cioè quando si mettono agli atti, per esempio nel caso di un’impresa, maggiori spese o minori ricavi di quelli effettivi (per pagare meno tasse o ingannare gli azionisti) – non è più considerato reato. Berlusconi è imputato di falso in bilancio nei processi All Iberian 2 e SME-Ariosto 2. Il Cavaliere viene assolto perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato

La legge sul legittimo sospetto – Legge detta “Cirami” (n. 248 del 2002) dal nome del deputato di Forza Italia che l’ha scritta. Con questa legge si introduce la possibilità di spostare un processo da una sede all’altra quando ci sono “legittimi sospetti” che il giudice non sia imparziale. Che, quindi, abbia motivi personali per non giudicare con equità l’imputato. La norma viene utilizzata per provare a spostare il processo SME da Milano a Brescia, ma la Corte di Cassazione respinge la richiesta e la legge non ottiene gli effetti sperati.

Lodo Schifani – Legge n. 140 del 2003. Prevede l’immunità per le cinque più alte cariche dello Stato (Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Presidente del Senato, Presidente della Camera, il Presidente della Corte Costituzionale) e il divieto di sottoporle a processo finché sono in carica. Una legge ad personam, quindi, che consentirebbe a Berlusconi di evitare tutti i suoi processi in corso finché è Presidente del Consiglio. La norma viene dichiarata incostituzionale dopo pochi mesi, con sentenza della Corte costituzionale (la n. 13 del 2004).

Condono edilizio nelle aree protette – Il tribunale di Tempio Pausania in Sardegna sta indagando sugli abusi edilizi commessi nella ristrutturazione di Villa Certosa (nella foto), di proprietà di Silvio Berlusconi. Il 6 maggio 2004, il governo attribuisce a Villa Certosa la qualifica di “sede alternativa di massima sicurezza per l’incolumità del presidente del Consiglio”. Poco dopo, con la legge 208, il condono edilizio dell’anno precedente viene esteso anche alle “zone protette”. Villa Certosa, nel frattempo, lo è diventata. Il premier fa subito richiesta di condono, versa allo Stato 300mila euro e tutto si chiude lì

Legge ex Cirielli – Legge n. 251 del 2005. Accorcia i termini della prescrizione, cioè il tempo entro cui un processo si deve concludere prima di venire dichiarato estinto. La norma, denominata anche “legge salva-Previti”, introduce una riduzione dei termini di prescrizione per gli incensurati e trasforma in arresti domiciliari la detenzione per gli ultrasettantenni. Chi ne trae vantaggio? Cesare Previti, che evita il carcere in quanto ultrasettantenne, e Silvio Berlusconi, che vede abbreviati i tempi di prescrizione nei processi Mediaset e Mills a suo carico.

Legge Pecorella – Legge n. 46 del 2006. Stabilisce che, in caso di assoluzione dell’imputato in primo grado, il Pubblico Ministero non possa più ricorrere in appello, ma solo in Cassazione. L’imputato condannato, invece, conserva il diritto di fare appello e, se lo perde, può ancora rivolgersi alla Cassazione. Viene promossa come una legge in grado di abbreviare i tempi della giustizia. Silvio Berlusconi, che poco tempo prima era stato assolto in primo grado nel Processo SME, vorrebbe subito utilizzarla. Ma la legge viene dichiarata incostituzionale dopo pochi mesi.
Nella foto i legali di Berlusocni Niccolò Ghedini, Piero Longo, Gaetano Pecorella

Lodo Alfano – Legge n. 124 del 2008. Visto che il lodo Schifani era stato dichiarato incostituzionale, nel 2008 Berlusconi ci riprova: nuovo divieto di sottoporre a processo le quattro più alte cariche dello Stato, tra le quali il premier. Ma la legge fa la stessa fine della sua precedente incarnazione, e viene dichiarata incostituzionale dopo un anno, con sentenza della Corte costituzionale per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione.
Nella foto la manifestazione organizzata da Italia dei Valori per raccogliere le firme per il Referendum contro il Lodo Alfano

Legittimo impedimento – Legge 7 aprile 2010, n. 51. È la più recente delle leggi ad personam: se il legittimo impedimento classico è semplicemente la possibilità per un imputato di dichiarare l’impossibilità di presentarsi a un’udienza del processo, in questa nuova incarnazione alcune circostanze di “legittimo impedimento speciale” vengono attribuite ai soli Ministri della Repubblica (compreso ovviamente il primo Ministro). Viene dichiarata illegittima in molte sue parti dalla Consulta nel gennaio 2011 e poi è abrogata in tutta la parte che era rimasta ancora in vigore attraverso il referendum del giugno 2011.

“… mi chiedete di parlare” con Monica Guerritore  anticipato a domani sera, lunedì 25 marzoguerritore-fallaci

La Fondazione La Versiliana comunica che lo spettacolo con Monica Guerritore previsto per il giorno martedì 26 marzo al Teatro Comunale di Pietrasanta, sarà anticipato a lunedì 25 marzo, mantenendo l’orario di inizio alle 21.15  (Info tel. 0584–265733 e 0584 795511 www.laversilianafestival.it)image004

Pietrasanta– Monica Guerritore sarà protagonista a Pietrasanta di “…mi chiedete di parlare”, per l’ ultimo appuntamento con la stagione di Prosa del Teatro Comunale in scena lunedì 25 marzo alle  21.15 (anziché martedì 26). La straordinaria attrice romana vestirà i panni di Oriana Fallaci, in uno spettacolo toccante e coinvolgente da lei stessa scritto e diretto con Lucilla Mininno, che la vedrà confrontarsi con la tormentata, ma intensa figura di una donna tanto celebre, amata ma anche contestata. Carnale, libera, tagliente, Monica Guerritore, trasmette la forza, la rabbia e il dolore che hanno permeato la vita della famosa giornalista, la prima donna corrispondente di guerra, scrittrice solitaria e forte, il suo modo di affrontare la malattia e la sua rabbia contro l’integralismo islamico.

In “…mi chiedete di parlare” Monica Guerritore, una delle attrici più carismatiche del nostro tempo, ha ricostruito la storia di Oriana Fallaci “tradendo” la biografia:  Ho cercato di farmi spazio tra i qualunquismi e i luoghi comunidice Monica Guerritore –  di accostarmi all’originalità, all’unicità e la forza della grande giornalista e la straordinarietà della donna. Il tempo stesso percepisco la distanza tra Fallaci 1 e Fallaci2. Donna bellissima. Testimone di libertà e di pace in Vietnam e in Messico, dolcissima poetessa e scrittore di romanzi di battaglia. Poi la malattia, l’improvvisa lucida rabbia contro l’integralismo islamico dopo l’11 settembre e l’avvio di una straordinaria produzione letteraria. Ma Oriana non appare più, lascia il passo al Mito Fallaci e sragionando o forse ragionando e senza freni com’era abituata a fare, lo alimenta. Entro nell’Enigma Fallaci a tentoni, come entrare in una grande stanza buia illuminandola con una torcia. Sarà luce e forte su alcuni angoli… solo su alcuni. Quando si tratta di un essere umano l’intuizione dell’Insieme rimane incerta.”

“Immagino una folle, piccola donna – prosegue la Guerritore –  che torna nel luogo della sua solitudine, quella  casa di New York, ora non più sua, coperta di teli di plastica, in attesa di nuovi abitanti. Là nessuno poteva entrare e una grande giornalista, come Lucia Annunziata, descriverà “un disordine che inquieta, una donna sola, un tappeto di cicche di sigarette per terra…”.

È lì che si era rintanata Oriana, nell’ombra. Mentre la Fallaci infiammava il mondo.

“Non guardatemi” chiederà gentilmente alla fine del mio spettacolo “…Non guardatemi morire”. Non mostrando più niente di sé, Oriana è riuscita a salvaguardare il Mito Fallaci. La sua forza e il suo glamour.

Biglietteria: prezzi e orari.

I biglietti per “…MI CHIEDETE DI PARLARE” sono in vendita al Teatro Comunale (Piazza Duomo,  Pietrasanta – Lu) e negli orari di apertura del Cinema Comunale. Saranno inoltre in vendita dalle 17.00 alle 19.00 il giorno stesso della rappresentazione. Info Tel. 0584 795511 e Fondazione La Versiliana Tel. 0584 265733 – 265735. Prenotazione e prevendita anche online su www.ticketone.it).

Per i Soci Banca BCC (Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana) e per i Soci Coop è prevista una riduzione sul prezzo del biglietto e per favorire gli studenti è  previsto uno speciale biglietto in galleria al costo di 10 euro.

Prezzi: Platea 24,00 (ridotto 21,00); Galleria 15,00 (ridotto 12,00). Le riduzioni si applicano anche ai minori di anni 25, oltre i 65 anni e portatori di handicap.

Informazioni www.laversilianafestival.it

Testo e regia Monica Guerritore- Ricerca e raccolta materiali biografici di Emilia Costantini con Lucilla Mininno- Collaborazione alla regia e autore video Enrico Zaccheo- La voce di una giornalista è di Emilia Costantini- La voce di Francois Pelou è di Rachid Benhadj- Luci Pietro Sperduti- Costumi Pera e Guerritore

Comunicato Fondazione La Versiliana tel. +39 349 8613496 ufficio.stampa@laversilianafestival.it

Ieri è partita la manifestazione  Seravezza Fotografia 2013 nel segno del surrealismo e dell’impegno socialeseravezza fotografia 2seravezza fotografia 1

Seravezza– E’ stata inaugurata oggi (ieri per chi legge Nda) la decima edizione di Seravezza Fotografia a Seravezza in Versilia (Lucca). Alla presentazione erano presenti il fotografo Belga Bart Herreman autore della mostra principale dal titolo “Esefossevero” esposta fino al 9 giugno nelle sale del Palazzo Mediceo, il sindaco del Comune di Seravezza Ettore Neri e il direttore artistico della rassegna Ivo Balderi. da sx Balderi Herreman sindaco neriUna rassegna che unisce un fotografo come Bart Herreman, autore di scatti dove predomina il sogno e l’uso della fotografia secondo le nuove tecnologie come photoshop, e autori impegnati sul sociale come Andrea Bartolucci con le sue immagini  taglienti e realistiche delle cave di marmo dismesse ( espone nelle Scuderie Granducali fino al 14 aprile), o Silvia Amodio sempre alle Scuderie con le sue immagini di denuncia.La grande fuga Bart Herreman E poi tanti incontri di cultura fotografica, workshop, letture del portfolio e una mostra semi permanente con tutte le fotografie donate nel corso delle precedenti edizioni dai fotografi che vi hanno partecipato come Nachtwey, Ballen, Cagnoni, Senigalliesi, Widkin e tanti altri. “Anche quest’anno continua la nostra scommessa per una manifestazione che cresce – ha detto il sindaco Ettore Neri – malgrado i tagli causati dalla crisi. Siamo poi molto felici di ospitare un fotografo del valore di Bart Herreman – ha aggiunto – perchè un’artista che propone un modo di fotografare originale e contemporaneo e siamo sicuri che sarà appezzato dal nostro pubblico”.

programma SERAVEZZA FOTOGRAFIA 2013

Comunicato Ufficio Stampa Ilogo  per Fondazione Terre Medicee-addì 23.3.2013

 

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La squadriglia di scout  di Viareggio un’insidia per la sicurezza dei presidenti Napolitano e Gauck?

Sant’Anna di Stazzema–  Viareggio- Ciao Giuseppe, a questo punto credo che le giovani scout di Viareggio 5 dovranno rinunciare all’uscita di squadriglia programmata e concordata  con il Sindaco Michele Silicani per domani e domenica a S’Anna. Arrivano i Presidenti Napolitano e Gauk. Queste7 ragazzine  avevano pensato  ” un viaggio nella memoria ..per non dimenticare” si sono documentate, hanno fatto ricerca con l’aiuto della prof.ssa  Luciani e  grazie alla tua disponibilità ti avrebbero incontrato sulla piazza  della chiesa  domenica mattina per intervistarti ed avere così grazie alla tua sensibilità una narrazione della strage alla loro portata ; sono quattordicenni sensibili e impressionabili.

Ieri ci ha telefonato il  Dott. Simone Caponera, responsabile del Museo di S.Anna  per avvertirci che per motivi di sicurezza l’iniziativa delle scout era annullata. Naturalmente ci siamo mosse per capire quale pericolo rappresentassero per l’ ” INASPETTATA”  visita dei Presidenti 7 ragazzine armate di penna e blocco notes. Abbiamo contattato la Questura e il Quirinale e dopo lunga e penosa trattativa, siamo arrivati alla conclusione che   …. non s’ha da fare !

Sarebbe lecito protestare ad alta voce ma non ci sembra giusto coinvolgere le ragazze che sono già troppo deluse. La mettiamo sul piano che le regole vanno rispettate!

Un grazie di cuore al signor Enio  e a te. Naturalmente pensiamo di rimandare ad un’altra data per non sprecare  quanto è stato fatto e per passare nel modo giusto il testimone della MEMORIA alle donne di domani…

Un appunto  mi sia consentito farlo: il Sindaco Michele Silicani non poteva dirlo subito alle scout che sarebbe stato inutile organizzare questa iniziativa  invece di “mandarcelo a dire “ all’ultimo momento?

Io personalmente, ad onorare il Presidente Napolitano dopo che ha nominato Cavaliere della Repubblica l’amministratore delegato delle ferrovie (RFI) Mauro Moretti, nonostante fosse indagato (oggi rinviato a giudizio) per la strage di Viareggio, non ci vado di certo.

Ho ancora vivo il ricordo delle bare stese al sole nello stadio dei Pini, con noi familiari delle vittime e tutta la città di Viareggio ad aspettare il Presidente  Napolitano per i funerali di stato e lui arrivò con quaranta minuti di ritardo.  Questa memoria naturalmente non vorrei passarla a mia figlia giovane scout armata di buona speranza che, come le sue compagne di squadriglia, prepara lo zaino e aspetta fino a domattina la risposta ……..ma speriamo che arrivi … Buona serata 

Alessandra Biancalana, compagna di una delle 32 vittime di Viareggio e madre di una delle sette scout viareggine-addì 22.3.2013

Re: Cara Alessandra, se le scout non saranno domani e domenica a Sant’Anna di Stazzema, non ci sarà nemmeno il labaro dei Martiri di Mulina né Giuseppe Vezzoni, il cittadino che ha speso una vita per collocare la strage di Mulina nella storia del 12 agosto 1944, togliendola dalle grinfie della dimenticanza durata 47 anni. Se la presenza di sette scout a Sant’Anna di Stazzema rappresenta un motivo di apprensione per la sicurezza di due Capi di Stato, allora le parole che i due presidenti diranno sul suolo del Parco nazionale della Pace non sono poi così importanti per essere ascoltate. Fammi sapere se le scout avranno l’ok per salire. Ciao

Giuseppe Vezzoni-addì 22.3.2013

PS: Sembrerebbe che anche ad un pullman di studenti partito dalla Puglia sarà impedito salire domani a Sant’Anna. Dovrebbero essere alloggiati a Querceta. La notizia l’abbiamo ricevuta da fonte sicura ma non possiamo togliere il condizionale. Tra l’altro, non ci capacitiamo, se la notizia fosse vera, perché i ragazzi pugliesi non vengano indirizzati a visitare i monumenti della memoria di Mulina di Stazzema.22.3.2013

Considerata l’osservazione su Libera Cronaca di ieri, informiamo  i nostri lettori  che stamani il sindaco Michele Silicani ha invitato Giuseppe Vezzoni e il Gruppo Labaro a partecipare alla visita dei due Capi di Stato. Ha informato sulle modalità per raggiungere il paese martire.22.3.2013

 protesta mattei

Su La Nazione di oggi la sorprendente presa di posizione dell’assessore stazzemese Patrizio Mattei, in quota R.c., che accusa  il sindaco Silicani di fargli  ostruzionismo e di non averlo coinvolto nella visita del presidente Napolitano a Sant’Anna.  Poiché Mattei ha la delega alla Polizia Comunale, le sue accuse sono davvero pesanti, considerando il grande dispiego di uomini per la sicurezza  ma soprattutto perché domenica la Pace dovrebbe essere il tema dominante sulla storia italo-tedesca che ha fin troppe assonanze, sia come colpe  sia non aver fatto verità e giustizia sulla crudeltà immane che il nazifascismo ha perpetrato in Europa e in Italia. 22.3.2013

STRAGE DI VIAREGGIO: LUNEDI’ UDIENZA PRELIMINARE

 

Lucca – Viareggio- Riceviamo e pubblichiamo questo volantino-comunicato congiunto delle associazioni che si battono per la  verità e giustizia in merito alla strage alla stazione ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009

Lunedì 25 marzo h. 09.30 a Lucca udienza preliminare per la  strage ferroviaria di Viareggio c/o Fiere e congressi loc. Sorbano del Giudice, v. della Chiesa XXXII, trav. I, n. 237 da Viareggio appuntamento ore 08.00 nel piazzale della Pamdalla stazione Fs di Lucca bus navetta n.19 ogni 20 m.

Il 25 marzo ha inizio l’udienza preliminare per i 32 imputati e le 9 Società coinvolte.

La Procura chiede il rinvio a giudizio per i vertici di Fs (Mauro Moretti, Vincenzo Soprano, Michele Elia, Gilberto Galloni, Mario Castaldo, Calogero Di Venuta, Angelo Pezzati Emilio Maestrini …), di Gatx, della Jungenthal, della Cima Riparazioni. A capo del Gruppo Fs c’è l’Amministratore delegato, Moretti.

TROPPO IMPORTANTI PER ESSERE PROCESSATI?

Un’intera classe dirigente del mondo dei trasporti sotto processo. Ma per Moretti & C., è inammissibile essere sotto processo, e così intervengono a tutto campo per sovvertire una situazione che, per la posizione sociale che ricoprono, per il proprio ruolo di potere, non possono permettersi. Conducono con ogni mezzo la loro lotta, sono imputati per 32 Vittime e non si fermano: anche in queste settimane continuano a perseguire quei lavoratori che “osano” parlare di sicurezza, delle responsabilità sulla strage, dei licenziamenti. A Dante De Angelis ancora 10 giorni di sospensione (!) per questo.

L’Ad di Ferrovie, in questi 4 anni, ha: – intimorito i familiari con la minaccia dello spostamento del processo ad altra sede; – avanzato forme subdole di intimidazione nei confronti di giornalisti e consulenti di parte; – avuto sul libro paga di Rfi l’ing. Licciardello, perito del Gip nell’incidente probatorio, denunciato dai familiari assieme all’altro perito prof. Vangi; – diffidato i due ferrovieri che partecipavano all’incidente probatorio, facendo sì che uno abbandonasse l’incarico; – sospeso prima e licenziato poi Riccardo, che ha respinto al mittente intimidazioni, ricatti e minacce; – utilizzato buone assicurazioni per tentare di liberarsi della spina nel fianco rappresentata dai familiari.

Eppure, Moretti, in questi anni, ha continuato ad accumulare conferme e nuovi incarichi, premi e riconoscimenti. L’ultimo, di qualche giorno fa: premio manager infrastrutture 2012 da Mui, la rivista leader in Italia nel settore dei servizi di pubblica utilità!

TROPPO IMPORTANTE PER ESSERE PROCESSATO!

I potenti non si toccano! Nonostante l’evidenza e le responsabilità. Crevalcore, Piacenza e pochi giorni fa la Thyssen, hanno dimostrato che le condizioni storico-politiche sono tali per cui anche le sentenze si “piegano” ai potenti … Come? Facendo fuori le parti civili, risarcendo subito i familiari; poi, prima del processo di Appello, favorendo il ritiro dell’Amministrazione comunale in cambio di un lauto risarcimento; infine con la ricollocazione di decine di lavoratori Thyssen nelle municipalizzate del Comune in cambio della rinuncia alla costituzione di parte civile. Conducono la loro lotta anche con questi mezzi. La modifica della pena e le attenuanti vengono strappate attraverso la neutralizzazione di chi rappresenta il conflitto dentro le aule e per la debolezza della mobilitazione popolare. Solo la presenza, la partecipazione, la denuncia, la mobilitazione costringono alla verità.

Chi sostiene oggi i ferrovieri sanzionati, e chi si mobilita per il processo di Viareggio, ha capito tutto questo. Sappiamo che la sicurezza non c’è, che la vita dei lavoratori, della gente senza potere vale meno di zero. Sappiamo che in questa società è Moretti che salvaguarda la “pubblica utilità”, l’ambiente, gli interessi economico-politici del paese. Non i lavoratori e i delegati che si battono per la sicurezza. “Lui” riceve i premi, i lavoratori ricevono provvedimenti disciplinari e licenziamenti. Chi è chiamato a decidere oggi su Riccardo, sappia che solo apparentemente decide di un (singolo) caso, perché in realtà sta prendendo posizione nel conflitto fra l’interesse generale e collettivo alla salute e alla sicurezza ed i profitti privati dell’impresa.

Sappia il Giudice dell’Udienza Preliminare del 25 marzo, sappiano i giudici del futuro processo per la strage, che gli A.D. hanno dalla loro parte, e se ne avvarranno, la filosofia “costi/benefici” che pervade tutta la società. E’ questa logica, deliberatamente accettata e costantemente applicata, che espone la popolazione e l’ambiente ad ogni crimine, come la strage ferroviaria di Viareggio.

20 marzo 2013

Assemblea 29 giugno Associazione “Il mondo che vorrei”                                                        Medicina Democratica – Sez. Viareggio

 

I due marò in India: proseguono le brutte figure del paese che siamo diventati

La vicenda dei due marò dimostra la pochezza di chi governa il paese che siamo diventati e che coinvolge agli occhi del mondo il popolo italiano. Le responsabilità stavolta dovrebbe imporre almeno le scuse pubbliche per la brutta, bruttissima figura cui è stata esposta l’Italia, se è ancora Italia e non solo e solamente Itaglia. Di più non vogliamo scrivere. I commenti giustificativi sono veramente penosi e dimostrano che considerazione abbia chi governa del popolo italiano, sovrano ormai di carta straccia della Costituzione più bella del mondo, ma per una minoranza di eletti.

Tra le brutte pessime figure anche  gli argomenti che hanno tenuto banco per arrivare all’incarico per formare il nuovo governo, che sono sembrati più mosse da partita a scacchi che l’assunzione delle responsabilità per affrontare la crisi di questo paese, la cui classe politica venerdì prossimo dovrebbe andare a lavare i piedi a quattro milioni di indigenti, con la previsione – secondo l’associazione dei commercianti – che il calo dei consumi continuerà anche in questo 2013  con un -2,4%.  Dal 2006 il  numero di persone «assolutamente povere» è passato dal 3,9% al 6% . La Confcommercio stima che  quest’anno il calo del prodotto interno lordo italiano sarà peggiore delle ultime recenti previsioni:   calerà dell’1,7%  rispetto alla previsione di un taglio del  0,8%.  La  crisi del lavoro trova  Italia e Spagna appaiate: il rapporto di occupati rispetto alla popolazione è  pari a37,9%. Dal 2007 l’Italia ha perso 1,5%. In Germania la crisi ha aumentato l’occupazione portandola 49,3%. Nel 2007 il rapporto tra occupati e popolazione era del 46,5%. Tiene la Francia al 41,6% di occupati.

Eppure in questa situazione siamo costretti a sentir parlare di Piano A o Piano B, di incarico esplorativo, di governo di scopo o altre amenità  da parte di politici e di partiti che fingono di non vedere l’urgenza vera di questo paese: tornare a lavorare, tagliare le disuguaglianze e gli sprechi, togliere il foraggiamento a questo vergognoso magna magna che ancora sta facendo strategie di resistenza per continuare l’abbuffata.

Oggi pomeriggio il Presidente Napolitano ha affidato a Bersani l’incarico di verifica se è possibile una maggioranza parlamentare a sostegno di un eventuale esecutivo da lui guidato. Il M5S ha già detto che non darà nessuna fiducia a Bersani. Intanto l’economia reale resta secondaria al confronto politico-istituzionale. La casa brucia, ma prima bisogna scoprire quale bocchettone deve sprigionare il  getto  per spegnere l’incendio. Il rischio è alto che si giunga ad inondare solo quando le  travi  sono annerite dell’Itaglia saccheggiata e incendiata dal Governo Tecnico di Monti,del Pdl, del Pd e del Terzo Polo.  Nonostante la stima che nel 2013 ci saranno quattro milioni e 200.000 cittadini indigenti, la politica ben rifornita  fa la guerra sugli stenti degli italiani. Vergogna

Giuseppe Vezzoni-addì 22.3.2013      

22 marzo 2013: Giornata Mondiale dell’Acqua

 

Stazzema- Oggi è la Giornata Mondiale dell’Acqua, ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992. Questa ricorrenza anno dopo anno passa come acqua fresca a Stazzema  dopo che  lo scoppio nel settembre  2007 del conflitto locale  che impedì la privatizzazione delle sorgenti di acqua minerale delle Molinette. Un duro confronto tra cittadini e l’amministrazione comunale che si protrasse per un anno  al termine del quale prevalse la posizione dei cittadini e dopo la ritrovata comunione di intenti  fu inserito l’articolo 2 bis nello Statuto dell’ente. L’11 novembre 2008  il passaggio storico: Il Consiglio Comunale di Stazzema, con voto unanime dei 12 consiglieri presenti, modificava lo Statuto Comunale inserendo l’Art. 2bis riportante questa enunciazione sull’acqua:

1) L’Acqua è una fonte insostituibile di vita, deve essere considerata un Bene Comune Pubblico patrimonio dell’umanità e di tutti gli altri organismi viventi  della biosfera.

2) L’Acqua è un bene finito, indispensabile per gli esseri viventi e come tale, sia che essa sia superficiale che sotterranea, non è né può essere utilizzata come una merce.

3) Qualsiasi uso dell’Acqua è effettuato salvaguardando le aspettative e i diritti delle generazioni future a fruire di un patrimonio ambientale integro. L’utilizzo dell’Acqua deve rispettare il principio del risparmio al fine di non pregiudicare il patrimonio idrico, la vivibilità dell’ambiente, la fauna e la flora, i processi geomorfologici e gli equilibri idrogeologici.

4) Il Comune di Stazzema conforma la propria azione amministrativa a tali principi e si impegna ad utilizzare, tutelare, proteggere, sensibilizzare e promuovere l’Acqua Come Bene Comune pubblico.

5) Il Comune di Stazzema si impegna ad adottare forme di democrazia partecipativa dei cittadini sulle scelte inerenti l’Acqua. Le decisioni fondamentali dovranno prima passare attraverso una discussione consapevole nelle sedi istituzionali e politiche del territorio.

6) Il Comune di Stazzema si impegna  a promuovere in ogni sede istituzionale e non, nonché negli istituti scolastici i valori sinora descritti ed in special modo il concetto che l’Acqua è un Bene Comune Pubblico appartenente all’umanità e a tutte le specie viventi.

7) Il Comune di Stazzema riconosce l’Acqua come strumento di pace e si impegna ad attivare iniziative che condannino l’uso dell’Acqua per fini politici o militari e come strumento di oppressione, esclusione, ricatto. Si impegna, inoltre a garantire la sicurezza dell’accesso all’Acqua nella qualità e quantità necessarie ad una dignitosa qualità della vita di tutti i membri della comunità locale, in solidarietà con le altre comunità e con le generazioni future.

Sono ormai trascorsi 6 anni  da quell’alto momento civico che nacque a Mulina di Stazzema, porta del Parco nazionale della Pace, e coinvolse le altre comunità stazzemesi sul principio che l’acqua è bene comune e che non può essere privatizzata. A distanza di questo tempo qualcosa è stato fatto nell’area delle Molinette e del canale della Radice per valorizzarla con la creazione di un percorso di didattica ambientale. Interventi di difesa del suolo e di ripristino dell’anello sentieristico che era struttura di servizio per l’attività mineraria e di quella industriale della fabbricazione della polvere nera sono stati avviati dall’Unione dei Comuni della Versilia  ed altri ancora dovranno essere compiuti per recuperare e tutelare  quanto resta di edifici e macchinari industriali della polveriera F.lli Pocai o Polverificio delle Molinette. Un insediamento archeoindustriale che è stato in attività fino alla metà del secolo scorso e la cui movimentazione dei macchinari avveniva attraverso una straordinaria canalizzazione dell’acqua delle sorgenti delle Molinette: quelle sorgenti che hanno rischiato di essere date in concessione di sfruttamento alla ditta privata Ices spa. Ricordare oggi il conflitto locale del 2007 e il suo risultato vuole stimolare l’amministrazione comunale di Stazzema a provvedere ogni 22 marzo, ricorrenza della Giornata Mondiale dell’Acqua, ad indire un’iniziativa che abbia come tema la difesa e l’uso sostenibile dell’acqua, magari corredandola con piccoli interventi di recupero di manufatti  come fontane, lavatoi, gore, prese e quant’altro.

Sabato 6 aprile, nell’ambito delle iniziative della IX Festa della Farina di Castagne  che si terrà il 6 e il 7 aprile a Pruno di Stazzema, alle ore 15, con ritrovo presso la Chiesa di Mulina di Stazzema, ci sarà l’escursione all’area delle Molinette. Per la partecipazione  è obbligatoria la prenotazione al n. 3389584026

Giuseppe Vezzoni-addì   22.3.2013    

 

CAMERA. I DEPUTATI DEL PSI NEL GRUPPO MISTO

I Deputati del Partito Socialista Italiano Marco Di Lello, Lello Di Gioia, Pia Locatelli ed Oreste Pastorelli si sono iscritti al Gruppo Misto della Camera.
Anche questa iniziativa avvalora ulteriormente la volontà dei socialisti italiani di autonomia politica ed organizzativa già messa in atto con la costituzione al Senato del Gruppo ” Per Le Autonomie e PSI ” . I  socialisti della Provincia di Lucca sono estremamente orgogliosi e contenti di questa importante scelta. Comunicato stampa in buona parte ripreso da news   www.partitosocialista.it  dal sottoscritto che fa parte della segreteria della Federazione provinciale PSI di Lucca.

Comunicato di Gabriele Martinelli, del Psi di Lucca-addì 21.3.2013

 

PARRUCCHIERI, “UNA LEGGE REGIONALE A GARANZIA DELLA QUALITÀ”

Staccioli presenta una proposta alternativa, “Più attenzione alla formazione”

Toscana“Accogliamo con piacere la proposta di legge della Giunta in merito ai parrucchieri: proprio oggi, infatti, ho depositato un testo di legge sulla stessa materia. Auspico ora che le due proposte vengano discusse in maniera congiunta e possano essere integrate”. E’ quanto dichiara la consigliera regionale Marina Staccioli (Gruppo Misto). “Serve una normativa regionale che disciplini con chiarezza l’attività di parrucchiere. Al momento – afferma – stiamo navigando a vista, senza regole precise né sulla formazione né sui requisiti”. “Ad oggi – spiega – la Regione Toscana non si è ancora dotata di una legge in merito all’attività di acconciatore, contrariamente a quanto hanno fatto altre Regioni. Un vuoto normativo nel quale possono fiorire irregolarità e abusi, ai danni prima di tutto di coloro che svolgono la professione in maniera corretta e in ultima analisi dei clienti”. “Servono norme precise – prosegue Staccioli – per questo ho presentato un testo che metta in chiaro limiti e requisiti per accedere e svolgere la professione. Particolare attenzione è stata messa nella parte relativa alla formazione: sempre più spesso – sottolinea la consigliera – assistiamo al proliferare di attività lasciate all’improvvisazione, specialmente nel campo dell’estetica e della cura del corpo. Una deriva che va arginata quanto prima per evitare innanzitutto la concorrenza sleale, ma anche di offrire servizi inadeguati ai cittadini”. La proposta di legge dovrà adesso passare all’esame della Commissione di merito, prima di approdare al voto dell’Aula. “Ci auguriamo di completare l’iter entro un paio di mesi. Tanto più dal momento in cui si tratta di una legge a costo zero per l’amministrazione”. 

Firenze, 21 marzo 2013

Comunicato Ufficio Stampa Francesca Puliti per il consigliere regionale Marina Staccioli del Gruppo Misto.

 

Da domani al Mediceo I paesaggi fantastici di Bart Herreman a Seravezza Fotografia 2013

programma SERAVEZZA FOTOGRAFIA 2013

 

Il fotografo belga autore di “Twiga” sarà il protagonista della decima edizione della rassegna che si apre sabato 23 marzo  a Seravezza in Versilia. Previste altre sette mostre, incontri di cultura fotografica, workshop e letture del portfolio.

Seravezza– La decima edizione di “Seravezza Fotografia” si svolgerà a Seravezza in Versilia (Lucca) dal 23 marzo al 9 giugno 2013 organizzata dalla Fondazione Terre Medicee, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Seravezza con la direzione artistica di Ivo Balderi e patrocini della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, Provincia di Lucca e dell’Ambasciata del Belgio in Italia.  Una manifestazione di respiro internazionale che ogni anno coniuga con successo i grandi nomi della fotografia – nelle passate edizioni hanno esposto Walter Rosemblum, Gianni Berengo Gardin, Peter Witkin, Erwin Olaf, James Nachtwey, Roger Ballen e Romano Cagnoni –  con un vasto pubblico e il mondo amatoriale della fotografia. Anche quest’anno Seravezza Fotografia conferma le proprie linee guida presentando un programma di grande qualità tra mostre, incontri di cultura fotografica, workshop, corsi di fotografia e lettura di portfoli a cura della Fiaf. L’evento di punta è la mostra del fotografo belga Bart Herreman dal titolo “Esefossevero” esposta nelle sale del Palazzo Mediceo, viale Amadei 358 già via del Palazzo a Seravezza,  che rimarrà aperta per tutta la durata della rassegna. Una raccolta di ottanta fotografie che raccontano tutte le tappe della sua originale ricerca all’insegna della fantasia e del surrealismo con animali e personaggi rappresentati in luoghi improbabili e in momenti quotidiani. Un mondo fantastico dove predomina il rapporto tra animale e ambiente e dove la figura umana è ora sovrastata da piccoli animali divenuti improvvisamente giganti. Ora ignorata da possenti rinoceronti o controllata da curiose giraffe ( chiamata Twiga, giraffa in lingua swahili) che bucano tra le nuvole. Nella relazione uomo-animale tutti i codici comportamentali sfuggono al vero. Eppure sorprenderà gli spettatori scoprire che tutto sarà straordinariamente credibile. Un viaggio infinito fatto di visioni spontanee, unite da una genuina vena ironica. In ogni composizione c’è sempre qualcosa di sorprendente e di artificioso. Di allegro e rivelatore nella sua  capacità di rappresentare i sogni, le visioni e le fantasie di chi la osserva.  Il surrealismo di Bart Herreman è un modo di vedere le cose e di sorriderci sopra e dove ognuno può sognare e a modo suo. “E’ un modo per dipingere con la macchina fotografica –  ha spiegato Herreman – dove riesco a creare  l’assurdo, non il normale”.

 Sono poi previste altre sette mostre tra cui cinque presso le Scuderie Granducali adiacenti al Palazzo Mediceo. Andrea Bartolucci espone le sue fotografie dal 23 marzo al 14 aprile con la mostra “Le stanze del cielo. Sulle tracce di Michelangelo”. Silvia Amodio dal 18 aprile al 5 maggio con “Il ritratto sociale. La fotografia come mezzo di denuncia”, Altra Sciacca Foto & Obiettivo Seravezza espone la mostra “Riflessioni parallele” dal 9 al 19 maggio, il Circolo Fotografico l’Altissimo dal 23 maggio al 2 giugno con “Our hours” e infine la mostra fotografica collettiva dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Seravezza dal 6 al 16 giugno. Nel Palazzo Mediceo troveranno posto l’esposizione “Dentroguardofuori” di Raffaella Castagnoli – Premio Fiaf 2012 – nella sala 8 dal 23 marzo al 9 giugno e la mostra permanente 10 anni di Seravezza Fotografia. Altre due mostre collaterali sono previste alla Birreria “La casa sul fiume” di Seravezza. Si tratta di “Esercizi di fotografia” degli allievi del corso di fotografia base 2012,a  cura di Marian Vanzetto dal 23 marzo al 21 aprile, e le mostre personali di Obiettivo Seravezza dal 25 aprile al 9 giugno. I workshop previsti sono sette e  sei i corsi di fotografia e tra gli appuntamenti più importanti il secondo corso lettura portfolio “Premio Terre Medicee”.

Oltre alle mostre abbiamo dato molto spazio alla didattica e alla formazione – ha sottolineato il direttore artistico Ivo Balderi – perché crediamo che per una manifestazione come la nostra sia importante avvicinare più persone possibile alla fotografia”.

Per chi vuole approfondire può trovare tutti i dettagli di ogni singolo evento sul sito web della rassegna  www.seravezzafotografia.it

La mostra “Esefossevero” di Bart Herreman sarà aperta dal 23 marzo al 9 giugno 2013 nel Palazzo Mediceo di Seravezza via Amodio 358 già via del Palazzo, Seravezza (Lu), nei seguenti orari: dal giovedì al sabato dalle ore 15  alle 20 e la domenica ore 10 – 12; e ore 15 – 20. Il biglietto d’ingresso è di 6 euro intero e 4 ridotto. Informazioni: Fondazione Terre Medicee, tel.0584.757443, info: www.seravezzafotografia.it Seravezza Fotografia è anche su Twitter: @SeravezzaPhoto e Facebook: Seravezza Fotografia

Ufficio Stampa agenzia ILogo, Prato Fabrizio Lucarini tel.3407612178, Chiara Mercatanti tel.3479778005 E- mail: press@ilogo.it

Seravezza, 22 marzo 2013

Comunicato stampa Fondazione Terre Medicee di Seravezza

 

Del libro Mai Più parliamone, ma su Libera Cronaca

Non credo che per posta elettronica si possa portare avanti una discussione come questa, credo però che tu non debba prendere decisioni in questo momento, decisioni di questa importanza. Probabilmente hai le tue buone ragioni per sentirti deluso, ricorda però che il tuo libro è da considerare un bene di tutti, tu stesso ce lo hai donato. Ricorda anche che è un tuo preciso obbligo farlo conoscere, in particolare agli stazzemesi, proprio per i contenuti che ci riguardano in maniera così intima. Che tu sia, in questo caso, il “profeta che non viene apprezzato in Patria” è fin troppo evidente, ma la forza dei grandi emerge proprio nelle condizioni difficili. Parliamone.

Baldino Stagi- addì 20.3.2013

Re: Caro Baldino,  in questo momento c’è passata la voglia di presentare il libro a Stazzema ma non vogliamo fare nemmeno i preziosi. Non lo siamo e non abbiamo neppure quei pregi per pretenderlo. Ciò che si è ripetuto col libro Mai Più è  una costante in cui abbiamo sempre sbattuto. Finora nessun mio libro è entrato nel fascio  della cultura che inonda il territorio di Stazzema, salvo un nostro racconto durante l’ultima festa della Montagna, l’8 dicembre scorso, che è stato letto pubblicamente nella sala del Consiglio Comunale. L’informazione, la cultura e la storia con le briglie al collo non ci piacciono. Sicuramente siamo scorretti in un mondo di corretti. Dal novembre 2011 il libro Mai Più, prima edizione, non è stato ritenuto degno di un momento per essere presentato a Stazzema, e la seconda edizione, pur avendo ottenuto il patrocinio del Comune di Stazzema e del Parco della Pace a seguito di un interessamento di due amministratori, questo va sottolineato, ha  richiamato l’attenzione  che è stata esplicitata su Libera Cronaca del 20 e 21 marzo. Altro non vogliamo aggiungere. In questo momento non siamo nella condizione ideale per disporci  ad una presentazione stazzemese del libro. Non vogliamo gloria ma non vogliamo neppure essere considerati pattumiera. Noi siamo soddisfatti di ciò che abbiamo creato e grandemente riconoscenti a coloro che ci sono stati vicini. E questo ci basta e ci gratifica. E pure avanza.

Giuseppe Vezzoni-addì 22.3.2013

 Da Acat Toscana

Ci troviamo tutti insieme il 23 marzo dalle 9,30   c/o Fratellanza Popolare –  Via di Peretola n.68 a Firenze, per un forum/assemblea propositiva da cui impostare le linee guida del prossimo triennio … dobbiamo esserci tutti per sentirci “tutti parte di“… portiamo proposte, voglia di fare e qualche leccornia da condividere! A sabato, un abbraccio, Franco. PROGRAMMA:

Mattino: Comunità aperta- presentazione bilancio economico- individuazione argomenti condivisa campi di intervento e discussione suggeriti. Quale programma per il futuro toscano nelle Associazioni e nella E.E.C. Gruppi autogestiti- Pranzo (sarà sobriamente organizzato dall’Acat Sesto, Campi, Peretola, ma saranno comunque graditi anche contributi gastronomici condivisi, come nella nostra migliore tradizione!).Restituzione finale e conclusioni ore 17 circa

Per informazioni: Ivano cell.  338 7775003 – annivano@alice.it

Iniziative Circolo Fratelli Rosselli di Firenze

Firenze- Presentazione del libro Massoneria e Politica di Gian Biagio Furiozzi, Morlacchi Editore, 2012. Interventi: Bruno Becchi, Vicchio (Fi), Franco Bozzi, Perugia; modera Riccardo Pratesi- Data: lunedì  25 marzo 2013, ore 17. Sede: Spazio QCR, via degli Alfani 101r, Firenze (gc) Organizzato da: CFR http://circolorosselli.it/programma.htm 

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3 risposte a Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del 22,23 e 24 marzo 2013

  1. Alessandra Biancalana ha detto:

    Ciao Giuseppe, la risposta non è arrivata.
    L’attenzione e la solidarieta’ che ci hai riservato non fa che confermare la sensibilita’ che ti distingue sempre ed ovunque quando si tratta di difendere un ideale di giustizia..La risonanza della Libera Cronaca è molto importante e ti siamo grate per lo spazio che hai dedicato alla “negata “uscita delle scout del Reparto Viareggio 5 , a S.Anna . La presenza del Labaro dei Martiri di Mulina per un evento come quello di domani credo sarebbe giusta per cio’ che rappresenta ,a prescindere dalle miserie umane che ci circondano, con questo a te la decisione di esserci o meno. Mia nonna era tra coloro che furono costretti a seppellire i resti di Don Fiore dopo la strage alle Mulina, lei mi ha passato il testimone della Memoria che mi sento in dovere di diffondere affinchè non accada mai più, per questo se per te va bene rimandiamo semplicemente a presto. Alessandra Biancalana.

  2. Alessandra Biancalana ha detto:

    Grazie Giuseppe,
    non avevo mai visto le foto che hai pubblicato .

  3. nila ha detto:

    ringrazio la libera cronaca x la soliedarità con le scout

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