Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del 19 e 20 marzo 2013

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del  19 e 20 marzo  2013

 

VERITA’ EQUITA’ TOLLERANZA DIALOGO

Papa Francesco: la nuova arca della Chiesa a servizio degli uomini

 

Nella solenne messa dell’intronizzazione o dell’insediamento papale di stamani, Papa Francesco dal soglio di Pietro ha detto al mondo che il vero potere è il servizio, che non bisogna avere timore della bontà e della tenerezza.  Ha ricordato che il dovere del Papa è di mettersi al servizio per poter esercitare quel potere a cui è chiamato. «Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio e che anche il Papa per esercitare il potere deve entrare sempre più in quel servizio che ha il suo vertice luminoso sulla croce». 

Papa Bergoglio ha dato una grande lezione di cosa significa il regno dell’uomo-servitore, colui che tende la mano per salire sull’arca della salvezza, che si apre ai poveri e ai più deboli, agli emarginati, di chi non trova ascolto o è rimosso dall’attenzione del cuore. Ha ricordato che il giudizio finale sarà sulla carità che  avrà saputo rispondere a “chi ha fame, sete, è straniero, nudo, malato, in carcere. Solo chi serve con amore – ha detto Papa Francesco – sa custodire».

E’ il Papa che tocca, che vuole sentire l’altro per ricongiungere la lontananza all’unità della vicinanza nel viaggio dell’umanità verso il desiderio amoroso di Dio,  quello di voler dare il dono comunque, anche agli smarriti. In pochi giorni ha rimesso a posto la pietra miliare della speranza perché tutti la possano vedere nitidamente, fuori da ogni nebbia,  come segno sicuro che il viaggio è nella direzione giusta, che il porgere, il toccare, il chiedere non sono tentativi vani ma scalini da percorrere insieme per salire alla luminosità del Cristo.

Sono straordinari momenti di evangelizzazione  i primi passi di Papa Francesco,  il parroco del mondo, che anche stamani ha riconfermato quanto avevamo avvertito subito dopo la sua elezione: Il Papa-parroco venuto dalla terra alla fine del mondo  che sta riportando la Chiesa a riscoprire l’umiltà della mangiatoia. Un gesuita-francescano che confessa con la Croce del Cristo e la fa sentire al popolo più leggera, da custodire con gioia e fiducia.

Il messaggio è stato chiaro nella Messa di inizio Pontificato e al di là del colonnato di San Pietro dovrebbe essere recepito in pieno, ad iniziare dall’Italia. Ma per ora non se ne vede segno, né come esempio né come temporalità.

Stasera i presidenti di Camera e Senato, Boldrini e Grasso, hanno dato il segno durante l’intervista a Ballarò: si sono tagliati il 30% della loro indennità di carica.

Giuseppe Vezzoni-addì 19.3.2013

 

Commerzbank: patrimoniale del 15% come ricetta alla situazione italiana

 

La seconda banca tedesca, la Commerzbank, dettando la sua ricetta sulla situazione finanziaria italiana ha auspicato che si proceda ad un prelievo forzoso del 15% sui depositi italiani. Serve adesso una risposta inequivocabile che quanto sta per succedere a Cipro non accadrà in Italia. Per il momento non c’è stato nessun  indubitabile rigetto di questa possibilità ipotizzata dalla Commerzbank. Evidentemente sotto sotto qualcosa sta covando  alle spalle degli italiani,  già depredati da un’oppressione fiscale vergognosa che alimenta il magna magna. Nel 1992 fu il presidente del Consiglio Giuliano Amato, con provvedimento che  come una vera e propria incursione notturna mise le mani dello Stato nei depositi  dei cittadini italiani.  Stavolta chi ce le metterà? Ricordiamo la crisi che non c’era, il baluardo del sistema bancario italiano,  i derivati tossici da cui eravamo immuni. Tutte situazioni negate ma che poi ci sono precipitate addosso. Il nostro non vuole essere allarmismo ma profonda preoccupazione che ancora dal Governo in carica non sia venuto un deciso respingimento  ma neanche dalle formazioni e  i politici che si apprestano  a varare quello nuovo. Spread a 338- Piazza Affari – 1,56%

NB: Il parlamento cipriota ha bocciato il prelievo forzoso. Domani le borse come reagiranno?

Giuseppe Vezzoni-addì 19.3.2013

Le parole di Berlusconi contro la magistratura fanno vergogna marcia all’Italia

Caro Presidente della Repubblica, le parole che ha pronunciato l’on. Silvio Berlusconi contro la magistratura di cui Lei è il massimo garante, un politico che  varie volte è stato Presidente del Consiglio delle Repubblica Italiana che ha la Costituzione più bella e valoriale del mondo,  sono  l’ennesima  vergogna che sfiora ancora una volta quella assoluta delle leggi razziali, che in Italia trovò  ferace terreno di semina e di spudorato raccolto.  L’affermazione “All’interno della magistratura c’è una parte che ha formato una specie di associazione a delinquere che usa il potere giudiziario per fini politicidovrebbe suonarle offensiva anche del ruolo che Lei rappresenta., ma è soprattutto offensiva nei confronti dei cittadini italiani che rispettano la Giustizia e coloro che l’amministrano, pur subendola maggiormente di chi la offende e la vorrebbe piegare ai propri interessi.

Signor Presidente, sono parole oltraggiose che profferite da qualsiasi sovrano di questa gran bella Nazione con la Costituzione che tutto il mondo ci invidia  lo porterebbe alla sbarra per vilipendio alla magistratura. Pagherebbe caramente per queste affermazioni diffamatorie ed eversive sui giudici. Invece milioni e milioni di sovrani di questa Repubblica Italiana con la Costituzione  dai valori più smaglianti del mondo devono assistere allo snaturamento delle enunciazioni costituzionali, al silenzio o al balbettio di un sistema politico-istituzionale ormai costretto a modulare e modellare  l’agire  per  non crollare su se stesso, per non attraversare i ruderi di un fallimento della nazione che nonostante la più bella Costituzione del Mondo è un  covo di disuguaglianza, di corruzione, di dispregio e spreco senza pari.

Giuseppe Vezzoni-addì 19.3.2013

 

 “ROSSI AL POSTO DI BERSANI, SPUNTA IL SONDAGGIO”

Interrogazione Sondaggio Rossi

Donzelli, Marcheschi e Staccioli, “Chi paga per l’ambizione personale del Governatore?”

Toscana–  “Online un sondaggio per testare la popolarità di Enrico Rossi come segretario del Pd al posto di Bersani, ci piacerebbe sapere chi paga”. A chiederselo sono i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli e Paolo Marcheschi, firmatari di un’interrogazione ad hoc insieme alla collega del Gruppo Misto Marina Staccioli. “In questi giorni – spiegano – il Club Nuove Idee, piattaforma web di VIA! On line research solution per sondaggi e indagini con ricompensa dei partecipanti con ‘accrediti sulla carta telefonica e altri premi’, sta conducendo un’indagine sulla popolarità del Presidente Enrico Rossi”. “Una delle domande del sondaggio – continuano – chiede proprio se Rossi abbia le qualità per diventare il prossimo segretario del Partito Democratico al posto di Bersani”. Dato che il campione di intervistati viene ricompensato per partecipare – sottolineano i consiglieri – qualcuno si è fatto carico di un notevole costo per questa indagine. Ci auguriamo che non si tratti di soldi pubblici”.  “Che il Governatore Rossi stia cercando di fare il salto di qualità approfittando delle difficoltà in cui si è cacciato il suo segretario di partito? In ogni caso la carica sarebbe difficilmente conciliabile con quella di Presidente della Regione. Forse sarebbe il caso di informare i cittadini toscani nel caso in cui avesse intenzione di abbandonare il timone prima del previsto. A meno che Rossi – concludono Donzelli, Marcheschi e Staccioli – non tema che lo venga a sapere il sindaco di Firenze Matteo Renzi”. In allegato il testo integrale dell’interrogazione

Firenze, 19 marzo 2013

Comunicato Ufficio Stampa Francesca Puliti per i consiglieri regionali Donzelli, Marcheschi ( Fratelli d’Italia) e Staccioli (Gruppo Misto)

Gruppo podistico Parco Alpi Apuane di successo in successoDSCN1541Jlali rimini

 

Alpi Apuane– Ancora una domenica il Parco Alpi Apuane ha avuto la sua visibilità tramite gli atleti del G.P. Parco Alpi Apuane. Dalla vittoria di sabato dell’atleta Chiara Giangrandi a Marina di Pisa e il secondo posto del giovane Giovanni Cheli, alla vittoria di domenica alla Mezza maratona di Rimini del forte Jlali Jamali. DSCN1553La cigliegina sul dolce, (anche per i diabetici come me) è stata la vittoria della squadra G.P. Parco Alpi Apuane nel campionato regionale di Corsa Campestre svoltosi in Versiliana domenica 17 marzo. La forte compagine si è confermata ancora una volta del titolo di Campione Toscana Amatori Master. La squadra era presente con oltre 40 atleti,di cui, nelle varie categorie, hanno conquistato il Titolo Toscano Singolo Paola Lazzini, Marco Baldini (fratello dell’olimpionico maratoneta Stefano), Marco Orsi, Claudio Simi, Emilio Giribon.DSCN1603

Rossi Giuseppe- addì 18.3.2013

 

Presentazione stazzemese  rinviata libro Mai Più

Caro Giuseppe, con molto dispiacere abbiamo dovuto dirti di no per il 2 di giugno, da diversi anni la corsa podistica Trofeo Parco Alpi Apuane si svolge il 2 di giugno. Ormai i calendari sono stampati e oltretutto quest’anno sarà prova Fidal del Campionato Toscano di corsa in Montagna, anche volendo non avremmo potuto spostare la gara. Io e Baldino, siamo sempre a Tua disposizione per eventualmente trovare una giornata alternativa.

Rossi Giuseppe-addì 19.3.2013

Re: Va bene, ma avevamo chiesto sabato 1 giugno. Ne terremo certamente di conto nel caso  in cui decidessimo di presentare il libro a Mulina di Stazzema. Grazie.

Giuseppe Vezzoni-addì 19.3.2013

Gli auguri ai papà della Libera Cronaca

Ho letto la e mail di auguri che Giuseppe Vezzoni con molta sensibilità ed affetto,  ha indirizzato ai tanti papà che leggono La Cronaca Libera. Grazie Giuseppe. Auspico che Iddio ci aiuti e  ci protegga da uomini  che non sanno che bisogna amare il prossimo per vivere nella fede del Cristo Redentore. Io sono un nonno anziano  vicino al termine del mio cammino terreno, che lascerò senza rimpianti, comunque mi ha fatto piacere ricevere da mia moglie e dai miei figli gli auguri che mi hanno indirizzato  il giorno della festa del papà. Colgo l’occasione per fare  complimenti  a Giuseppe Vezzoni per il successo che ha avuto il suo ultimo libro che ricorda i caduti in terra di Russia ed in altri luoghi, e i martiri di San Anna di Stazzema.  Nell’avvenire mai più debbono avvenire crimini  del genere.

Renato Sacchelli-addì 19.3.2013

Re: Caro Renato, ti ringraziamo per ciò che hai scritto sugli auguri ai papà che abbiamo scritto stamani su Libera Cronaca del 18 e 19 marzo.

Per quanto concerne il successo del libro Mai Più, sia nella prima che nella seconda edizione, ti dico che se non avessi trovato aiuto economico da parte del Circolo culturale I Colombani, della Bcc della Versilia Lunigiana e Garfagnana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Campolonghi Group, della Barsi Marmi, della Cosmave, del Gruppo Misto Regionale e dell’ente Parco delle Apuane, più che un successo sarebbe stata una disfatta economica. Grazie invece a questi contributi è stato possibile pubblicare un libro in cui è stato raccolto un sacrificio di popolo del territorio alto versiliese che altrimenti avrebbe continuato ad essere dimenticato. Dal novembre 2011, prima edizione, ancora non è stato presentato nella terra di Stazzema, suolo da cui molti figli partirono  per sparire per sempre nelle fauci  di una guerra che pose il rosso del sangue sul bianco della neve sul Don e  sul nero della carne innocente bruciata a Sant’Anna di Stazzema. È stato presentato invece a Pietrasanta, a Trento, a Castello Tesino, a Firenze e a Seravezza, luoghi in cui il libro è stato onorato.

Giuseppe Vezzoni-addì 19.3.2013

 

Anche noi nella lista dei delusi

Non vorrei farla troppo lunga ma due righe in conclusione te le devo mandare per dirti che non credo di aver preso “fischi per fiaschi”, ho ricevuto infatti qualche messaggi di persone che mi chiedono il perché della tua reazione, evidentemente non sono il solo da aver interpretato le tue parole come “fuori dalle righe”. Io non so quali precedenti ti abbiano portato a covare una simile delusione, critico però il modo ed il momento in cui è esplosa. Stando infatti a quanto scrivi, sembrerebbe che il punto di rottura sia da addebitare a noi che invece stavamo già cercando i modi per valorizzare l’evento, tra l’altro ci stavamo  organizzando per diffondere  la tua presentazione  in streaming per assicurarne una maggiore visibilità.  Pazienza, sarà per un’altra volta, sappi però che con la tua decisione hai posto anche noi nella lista dei delusi. Saluti,

Baldino Stagi-addì 19.3.2013

Re: Quando si vuole continuare a prendere fischi per fiaschi la delusione non  può stare da una parte sola.

Giuseppe Vezzoni-addì 19.3.2013

  

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