Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del 14 e 15 marzo 2013

 

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del 14 e 15  marzo  2013

 

VERITA’ EQUITA’ TOLLERANZA DIALOGO

Papa Francesco, vescovo di Roma e regalo per i diseredati del mondo

Camminare, Edificare e Confessare con la Croce di Cristo è stato l’invito di Papa Francesco nella sua prima omelia papale durante la Messa che ha celebrato oggi pomeriggio nella Cappella Sistina. Un intervento a braccio fatto all’ambone e non dalla cattedra, da cui è sceso. Il movimento senza la Croce di Cristo è un camminare all’indietro, un franare come i castelli di sabbia, un confessare il demonio e la mondanità e non il Sangue di Cristo. L’ha ricordato a tutti, dai preti ,vescovi,cardinali e papi di fare movimento con la Croce perché senza la Croce non è il movimento che permette di camminare, edificare e confessare.

Il nuovo Papa ha utilizzato la parola vescovo per sottolineare la collegialità come primo passo del suo cammino di magister petrino. Un segno di umiltà e di unità nella semplicità di un proporsi che è parso molto vicino a tanti parroci di piccole parrocchie. Le sue prime parole dal loggione della Basilica di San Pietro ci hanno richiamato la semplicità con cui i giovani si rapportano al vivere cristiano negli oratori.

Parole che ci hanno infuso un senso di giovinezza ed un invito esplicito a (ri) partecipare alla conoscenza del Signore con spirito di unità e senza preclusione, dando certezza che l’invito nelle braccia della Misericordia era rivolto anche alla nostra scapestratezza di ricercare sempre la colpa negli altri e anche a quell’inopportuno muoverci di tarantolati, anche nei momenti in cui sarebbe doveroso un atteggiamento di composizione.

Con Papa Bergogno abbiamo dunque avvertito questo richiamo ma anche la certezza che troveremo in lui l’esempio che la Chiesa è andata a prendere quasi alla fine del mondo. Ci ha fatto sentire gregge attivo intorno al Buon Pastore con quella richiesta di pregare per lui. Prima di impartire la benedizione al mondo, ha chiesto una chiara investitura da parte del popolo di Dio, quello composto anche da peccatori e non credenti.

In quel minuto di silenzio si è celebrato una sorta di conclave dove i popoli  della terra  si sono stretti all’esortazione del Buon Pastore, la voce che da Ushuaia, località argentina nella Terra del Fuoco dove emigrarono nel 1800 i nonni, partendo dal Piemonte,  dal paese Portacomaro, nell’Astigiano. Quando ieri sera ha augurato la buona notte e il buon riposo abbiamo riassaporato quel senso dimenticato di autenticità del vivere nel gregge del Signore, un misto di  gioia e dovere che avvertivamo oltre mezzo secolo fa, quando, a Cardoso,  il parroco don Oscar Perich ci chiamava a fare i chierichetti o alla dottrina pomeridiana interrompendo così accanite partite di pallone (quando c’era la palla, sennò era carta arrotolata) giocate dai ragazzi cardosini sulla piazza del garage dell’ autobusse della Saca.

Giuseppe Vezzoni –addì 14.3.2013    

Reintegrare Riccardo. Licenziare Moretti.

 

Viareggio- Lunedì 11 marzo, al Tribunale di Lucca si è tenuta la quarta udienza per la reintegrazione di Riccardo Antonini. Fallito ogni tentativo di conciliazione è iniziato il processo predisposto dal giudice del lavoro, Luigi Nannipieri. Sentiti 4 testimoni per parte. Quelli di Riccardo: due presenti in Regione a Firenze il 14 settembre 2009 quando Moretti dichiarò, di fronte al presidente della Regione, al vice presidente della provincia di Lucca, al sindaco di Viareggio e ad altre autorità ed istituzioni, che “l’Antonini lo avrebbe licenziato”. Gli altri testimoni, una ferroviera di Genova ed un familiare che erano con Riccardo durante la contestazione a Moretti alla Festa del Pd a Genova il 9 settembre 2011. Quelli di Moretti: l’addetto stampa (Direttore centrale media) dello stesso Moretti, l’autista (addetto alla Protezione aziendale di Milano) di Moretti e due della Protezione aziendale di Bologna. Erano a Genova, assieme ad altri di ‘Protezione aziendale’, come scorta a Moretti. Questi hanno testimoniato che Riccardo pronunciò innumerevoli e presunte offese a Moretti nei (pochi) secondi che non teneva il megafono alla bocca, visto che nei filmati visionati non si sentono le offese che avrebbero artatamente e strumentalmente “giustificato” il licenziamento. Non sapendo, allora, come motivare il licenziamento, gli avvocati di Moretti hanno costruito una versione fasulla e menzognera mettendo in bocca a questi frasi che non avevano udito perché non pronunciate, ma che i loro superiori avevano scritto per “legittimare”, in qualche modo, il licenziamento. Ora non parlano più di incidente probatorio e di consulenza a familiari e al sindacato come motivo della sospensione e del licenziamento, perché hanno chiaro che quell’“accusa” è debole oltre che ridicola. Giocano tutte le carte su  “Genova” attraverso testimonianze costruite ad arte. Con il triste risultato di aver trasformato la tragedia del 29 giugno 2009 in farsa. Del resto c’era già riuscito molto bene Moretti quando aveva dichiarato, a più riprese, che nelle ferrovie non esiste un problema di sicurezza (e i 35 lavoratori morti sui binari dal 2007 sono anch’essi spiacevoli episodi?!) e che a Viareggio si era verificato uno “spiacevolissimo episodio” (32 Vittime e feriti gravissimi apostrofati in questo modo!). Nonostante il giudice abbia deciso di non sentire altri testimoni, gli avvocati di Riccardo hanno insistito affinché fossero ammessi anche gli altri presenti il 9 settembre 2011 a Genova. Il giudice ha fissato la data del 17 maggio per la presentazione delle memorie difensive degli avvocati e la prossima udienza martedì 4 giugno alle ore 10.00 per la sentenza. Anche questa volta, nonostante una pioggia insistente, numerosa è stata la partecipazione di Assemblea 29 giugno, dell’Associazione “Il mondo che vorrei”, di familiari delle Vittime, di Medicina Democratica di Viareggio, della Rete Ambientale della Versilia, di ferrovieri in servizio ed in pensione, di delegati Rsu ed attivisti sindacali (di Filt-Cgil, Fiom, Orsa …), di lavoratori e cittadini, al presidio di fronte al Tribunale (dalle ore 09.30 alle ore 13.00). L’udienza preliminare del processo per la strage ferroviaria di Viareggio inizia lunedì 25 marzo. Anche in questa occasione sarà promossa ed organizzata una forte mobilitazione.

Postscriptum. Mentre i familiari delle Vittime e cittadini chiedono le dimissioni di Moretti con una petizione che ha raccolto oltre 10.000 firme a Viareggio, l’Ad delle ferrovie incassa in questi giorni l’ennesimo premio “manager infrastrutture 2012” assegnato da Mui, rivista leader in Italia nel settore dei servizi di pubblica utilità, per aver contribuito all’Alta velocità ferroviaria.

14 marzo 2013

Comunicato Assemblea 29 giugno – Associazione “Il mondo che vorrei”-     – Medicina democratica – Sezione di Viareggio             

 

FRANE IN VERSILIA, “SERVE L’INTERVENTO DELLA REGIONE”

 

Fratelli d’Italia, “La Giunta si attivi per sostenere i Comuni”. In arrivo mozione urgente

 

Toscana“La Regione si attivi subito per sostenere i Comuni”. A chiederlo è la consigliera regionale Marina Staccioli (Gruppo Misto), insieme ai consiglieri di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli e Paolo Marcheschi, in riferimento alle frane che stanno mettendo a dura prova il territorio in questi giorni. “E’ necessario l’intervento della Regione – dichiara la consigliera – innanzitutto per il primo soccorso alle persone che sono rimaste isolate, una quarantina tra Camaiore e Pietrasanta, e a quelle che sono state sfollate, almeno altrettante”. Ma non basta. “Il rischio smottamenti è noto da tempo – aggiungono Staccioli, Donzelli e Marcheschi – e i Comuni non hanno le risorse né economiche né umane per agire in maniera risolutiva. E’ indispensabile un intervento a più largo raggio: alla prima seduta utile del Consiglio regionale presenteremo una mozione urgente affinché la Giunta prenda i dovuti provvedimenti”.

Firenze, 14 marzo 2013

Comunicato Ufficio Stampa Francesca Puliti per i consiglieri regionali  Staccioli (Gruppo misto)   Donzelli e Marcheschi (Fratelli d’Italia)

La democrazia e l’uguaglianza dei cittadini  dinanzi alla legge sono valori  indefettibili

 Ciao Giuseppe, ti allego un contributo per il giornale. Dagli tu il titolo che credi più opportuno. Grazie, FABIO

“L’assalto” al tribunale di Milano da parte dei parlamentari Pdl può essere definito con i più svariati aggettivi.

Vergognoso, se lo si valuta dal punto di vista della correttezza costituzionale.  Viene da domandarsi se queste persone conoscono la Costituzione. Se non la conoscono possiamo forse giustificarle per la loro ignoranza, ma non possiamo certo giustificare  chi li ha messi in lista e tantomeno chi ha votato per il loro partito.

Vigliacco, se invece conoscono la Costituzione perché  dimostrano la protervia e la prepotenza di chi sa che, protetto dal  proprio ruolo istituzionale, può permettersi azioni che non sarebbero permesse a nessun altro cittadino.

Squallido e tragicomico perché tali appaiono queste figure di persone che difendono il loro capo a prescindere da tutto, consapevoli che solo lui ha potuto ancora garantire loro la poltrona in Parlamento. Questa squallida truppa mi fa pensare ai cortigiani del ’700 che omaggiavano il proprio re non certo per sincera devozione ma per i privilegi che solo lui poteva garantirgli.

Ma questa “ landa civica ha ottenuto ancora circa 10 milioni di voti. Allora credo che sia il nostro paese che è malato, profondamente malato.  Ho sentito dire da alcuni uomini politici che non ce la possiamo prendere con l’elettorato, che gli elettori hanno sempre ragione. Questa mi sembra una grossa castroneria, una piaggeria un po’ vigliacchetta. Allora avevano ragione anche quelli che riempivano piazza Venezia per i comizi del Duce? No, gli elettori non hanno sempre ragione, il popolo non ha sempre ragione.

Spesso ho polemizzato con Libera Cronaca per gli attacchi indiscriminati verso i politici, non tanto perché questi attacchi non fossero giusti, ma perché secondo me era altrettanto  giusto fare delle distinzioni e perché i politici rappresentano una proiezione, sicuramente molto ingrandita ma comunque sempre una proiezione, dei difetti e delle virtù del popolo italiano. Per questo la responsabilità della gravissima situazione economica in cui si trova il nostro paese, anche se con responsabilità quantitativamente molto diverse, va addossata a ciascuno di noi. A ciascuno di noi:

quando a scuola abbiamo occupato inutilmente e senza frutto aule scolastiche ed universitarie; quando non abbiamo pagato le giuste  imposte; quando non abbiamo chiesto la ricevuta fiscale al dottore; quando non abbiamo chiesto la fattura all’artigiano per non pagare l’IVA; quando abbiamo lavorato in nero; quando non abbiamo svolto correttamente il nostro lavoro; quando abbiamo presentato un certificato medico perché non avevamo voglia di andare al lavoro; quando ci facciamo ordinare analisi mediche non necessarie; quando ci facciamo ordinare medicine inutili che poi finiremo per buttare; quando per pura pigrizia non prendiamo i mezzi pubblici ed inquiniamo con la nostra auto privata; quando buttiamo i rifiuti fregandocene della raccolta differenziata; quando abbiamo eletto partiti o persone inadeguate; quando non ci siamo messi a disposizione per cercare di cambiare la situazione

Fabio Maccari-addì 14.3.2013

Re: Caro Fabio, concordiamo con la tua riflessione e se consenti vorremmo aggiungere: quando guardiamo da un’altra parte e quando stiamo in silenzio per non vedere e non parlare, per fare i fatti nostri, che spesso significa lasciar fare sugli altri quello che a noi sembra non toccare.

NB: Abbiamo messo landa civica a sostituzione di una parola che abbiamo ritenuto di non pubblicare.

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone: addì 14.3.2013

C’è bisogno di nuovo anche a Stazzema

Si sente odore di nuovo con l’elezione a Papa di Francesco 1°; ormai il Vaticano è pieno di scontri tra le varie fazioni, ed è pieno di scandali politici economici e sessuali, … Riflettendo un attimo direi che il comune di Stazzema…… Una semplice lettera non può mascherare il malumore che c’è tra i dipendenti, eccetto quegli che con lauti compensi hanno firmato carte che di fatto hanno messo in ginocchio i cittadini di Stazzema. Ormai anche a Stazzema c’è bisogno di una rivoluzione generazionale  fatta di persone giovani, che abbiano a cuore i cittadini del nostro comune e non LA PROPRIA CARRIERA.

Terrinca 13-03-13- Rossi Giuseppe

Abbiamo messo i puntini in ritardo. Pensavano aver corretto l’intervento di Rossi, anche la parola gerenazionaria. Ce ne scusiamo.

Giuseppe Vezzoni 15.3.2013

Occorre il rinnovamento, a principiare dall’orticello della politica di casa

 Il consigliere Baldino Stagi lancia un appello ai lettori di Libera Cronaca a intervenire  sul tema

Si parla tanto di rinnovamento nella politica, c’è che di questa parola ne fa un uso smodato senza nemmeno porsi il problema se può o non può, se deve o non deve.  Abbiamo tutti la tendenza a rivolgere il pensiero in alto quando si vuol criticare la lunga permanenza sugli scranni, sarebbe bene invece che almeno noi, gente comune, intraprendessimo ogni giorno un sano esercizio guardandoci  intorno cercando di capire se coloro che ci amministrano e compiono scelte che hanno ricadute dirette sul nostro territorio, sulla nostra vita,  fanno parte del nuovo o anche loro, da anni, vanno rincorrendo incarichi e seggiole. C’è chi mostra il proprio curriculum ricavandone motivo di vanto, in momenti come questi, invece, dove tutti abbiamo compreso bene la necessità di sgombrare la piazza dal vecchiume, dovremmo apprezzare chi non ha medaglie appuntate sul petto o magari è solo all’inizio della carriera politica. Meglio ancora sarebbe chi della carriera politica se ne frega bellamente.

Anche nella minuscola comunità di  Stazzema sarebbe bene cominciare a considerare che una “ripulitina” diventa cosa opportuna e non sarebbe male se chi ha già avuto decidesse volontariamente di lasciare il passo. Scelta dolorosa? Certo, l’ambizione è un ostacolo duro da rimuovere, c’è poi la necessità di mantenere la “ragnatela” di conoscenze, la visibilità,  si hanno sicuramente dei vantaggi a stare sopra rispetto a chi sta sotto.  Ma rimanere a lungo alla tessitura della ragnatela  potrebbe essere pericoloso, si potrebbero dover accettare compromessi, lasciarsi andare a promesse, cercare appoggi ad ogni costo, perché anche quel misero potere  deve essere mantenuto o magari accresciuto, diventa importante infilarsi in quel tunnel che porta all’eterna permanenza nel ciclo dei seggioloni.  Chiedo ai lettori della Libera Cronaca di intavolare una discussione su questo argomento; invece di andare a preoccuparsi di ciò che accade in Italia o nel mondo, pensiamo intanto al nostro orticello, credo ci sia tanto da scavare anche lì.

Baldino Stagi- addì 14.3.2013

Curriculum del sindaco di Stazzema Silicani 

I dati sono rilevati dal sito dell’Anci e ce li ha inviati il consigliere Baldino Stagi

Nato a Seravezza il 25 ottobre 1964. Sposato è laureato in Ingegneria a Pisa, e svolge l’attività di ingegnere come libero professionista in Versilia. Da sempre impegnato nel sociale, è stato membro prima del Movimento Giovanile della DC, poi dell’Ulivo, ed è attualmente membro del Direttivo Regionale del PD. Dal 2007 è presidente della Comunità di Parco delle Alpi Apuane. Ha iniziato l’attività amministrativa nel comune di Stazzema nel 1990, svolgendo l’attività di capogruppo in Consiglio comunale per tre mandati consecutivi. Membro della Fondazione Paolo Cresci per l’emigrazione e per i lucchesi nel mondo dal 1999 al 2004, ha ricoperto la carica di presidente della Comunità Montana Alta Versilia dal 1997 al 2004, dal 1999 al 2005 è stato componente del CdA del Gruppo di Azione Locale (GAL) della Versilia e Garfagnana per lo Sviluppo Rurale. Eletto sindaco di Stazzema nel 2004, nel giugno 2009 è stato confermato con il 62,43% dei consensi. Ama lo sport, la lettura e la storia.

Re: Il curriculum è mancante della carica di Presidente delle Comunità di Parco, per la quale il sindaco Silicani ha ricevuto la riconferma nell’autunno scorso. Nel 1990 fu candidato eletto consigliere nella lista della Democrazia Cristiana. Poi , con l’avvento di tangentopoli e  lo smembramento della Democrazia Cristiana, nei quinquenni amministrativi 1995- 1999  e  1999-2004 candidato eletto consigliere nella lista civica Vivere Stazzema guidata dal sindaco Lorenzoni.

Nel 1990 inizia anche la carriera amministrativa anche dell’attuale vicesindaco Maurizio Verona nelle file del PCI, poi Pds, Ds ed infine Pd. Nel quadrennio 1995-99 non sarà eletto. Tornerà nella vita amministrativa stazzemese nel quinquennio 1999-2004 come consigliere di minoranza. Dal 2004 ad oggi, con la lista Impegno per Stazzema. Silicani sindaco, sta ricoprendo la carica di sindaco e dal 2006 quella di Presidente della Comunità Montana Alta Versilia e poi dell’Unione dei Comuni.

Gli amministratori più longevi a Stazzema sono l’assessore Amerigo Guidi e consigliere Gian Piero Lorenzoni,  quest’ultimo dal 1990 al 2004 sindaco di Stazzema. Ambedue fecero parte della Giunta Comunale guidata dal sindaco democristiano Ernesto Bazzichi  nel quinquennio 1980/85.

Altro amministratore longevo stazzemese è l’attuale assessore Danilo Maggi, assessore  nel quinquennio 1985/90 nella Giunta comunale guidata dal sindaco socialista Giuseppe Conti.

Eventi dal 15 al 31 marzo a Seravezza e Stazzema

Buongiorno, inviamo in allegato l’aggiornamento degli eventi previsti dal 15 al 31 marzo prossimi. Cordiali saluti

Venerdì 15 marzo- A Tavola con l’erbe spontanee della Versilia- Secondo appuntamento, cena degustazione a cura di Paolo Buratti. Con l’arrivo della primavera il piatto si colora e nuove erbe si possono raccogliere e creare interessanti ricette. Ore 20,30- Ristorante Enoteca Via Martiri di S. Anna 55047 Pozzi di Seravezza (LU). Il Ristorante è aperto dal giovedì alla domenica e Festivi anche a PRANZO o su prenotazione. Tel. +39-0584-768882 Mob. +39-3285777902 Fax. +39-0584-768882 e-mail:

info@antico-uliveto.it web:http://www.antico-uliveto.itFacebook: Antico Uliveto Versilia

Sabato 16 marzo- · “Il Giappone” Il laboratorio dei questa settimana è dedicato alla civiltà giapponese: scopriamo usi, costumi, arte e architetture diversi rispetto ai nostri. Alla parte teorica seguirà la parte pratica dove i bambini verranno trasformati in samurai e le bambine in piccole geishe. Dalle 16.30 alle 18.30 a cura di Galatea Versilia a Palazzo Mediceo! E’ gradita la prenotazione per organizzare al meglio i laboratori. Costo 6 euro la singola lezione, 20 euro l’abbonamento a 4 lezioni. Per info e prenotazioni: 339/8806229 o 349/1803349 oppure scrivendo a galateaversilia@gmail.com

Un Vino Un Libro- Ore 17,00 secondo appuntamento del ciclo di presentazioni”,a cura di Lamberto Tosi un piacevole pomeriggio per conoscere un libro e un produttore ( ingresso gratuito) e per quelli che vorranno approfondire l’abbinamento con I piatti alle ore 20,00 cena degustazione Secondo incontro: Prof. Paolo Neyroz La casa dei sette ponti . di Mauro Corona – Az. Giardini Ripadiversilia . Seravezza (LU). Ristorante Enoteca Via Martiri di S. Anna 55047 Pozzi di Seravezza (LU). Il Ristorante è aperto dal giovedì alla domenica e Festivi anche a PRANZO o su prenotazione.Tel. +39-0584-768882 Mob. +39-3285777902 Fax. +39-0584-768882 e-mail:info@antico-uliveto.it web:http://www.antico-uliveto.it Facebook: Antico Uliveto Versilia

Domenica 17 marzo – Dalle 16.30 alle 18.00 Galatea Versilia ti aspetta a Palazzo Mediceo! “Delitto a Palazzo…” A Palazzo Mediceo è avvenuto un delitto: le ragazze di Galatea Versilia hanno bisogno dell’aiuto di tutti i bambini per acciuffare il colpevole!Trasformiamoci in detective per un giorno, sarà un pomeriggio all’insegna dell’arguzia e del divertimento. Costo 5 euro. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ai numeri 349/1803349 o 339/8806229 oppure scrivendo a galateaversilia@gmail.com

Iniziativa per adulti: Ricordiamo che Domenica 17 marzo dalle 15.00 alle 19.00 il Museo del lavoro e delle tradizioni popolari delle Versilia Storica (Palazzo Mediceo) rimarrà aperto in via eccezionale e sarà visitabile al costo di 5 euro.

Domenica 17 marzo –· A Minazzana per ancora altre vie. Escursione a piedi a cura del CAI di Pietrasanta. Partenza ore 8.30 da Seravezza. Capogita: Antonio Lariucci, cell. 339.5668841-  Il Monte Cavallo da Azzano – Escursione a cura del CAI di Viareggio- Attraversata da Retignano a Levigliani – a Cura del CAI di Carrara

Domenica, lunedì, martedì 17-18- 19 marzo- Fiera di San Giuseppe – Festeggiamenti religiosi e fiera in occasione del Santo Patrono – Querceta. Domenica: Fiera nel centro cittadino. Presso l’Area Contrada la Quercia: panzanelle e  le famose frittelle di San Giuseppe. Esposizione canina e gara di agility. Fiera agrozootecnica dalle 9.30 presso Area delle Contrade. Piazza Pertini: Trofeo Musici San Giuseppe alle ore 15.00. Lunedì: ore 20.30 Processione religiosa nelle vie cittadine. Martedì 19: Fiera nel centro cittadino. Presso l’Area Contrada la Quercia:

panzanelle e le famose frittelle di San Giuseppe. Fiera agrozootecnica dalle 9.30 presso Area delle Contrade. Piazza Pertini: Esibizione gruppo sbandieratori Palio dei Micci. Ore 16.00, sala Cope: conferenza Giardino, orto e frutteto

Giovedì, Venerdì, Sabato 21-22-23 marzo- 56° Edizione del Miccio Canterino (Forte dei Marmi) Concorso canoro nell’ambito delle iniziative legate al Palio dei Micci di Querceta.

Venerdì 22 marzo- Storie di Scorie- Il pericolo nucleare italiano: da Scanzanoa Saluggia, da Latina a Roma,da Rotondella al Salto di Quirra – PigrecoDelta – distribuzione teatrale- Seravezza, Scuderie Granducali, ore 21.15. Scritto e diretto da Ulderico Pesce Premio Nazionale Legambiente 2005, Premio Franco Enriquez 2008, Premio Nazionale Calandra 2008 “Stori di Scorie” vuole ricostruire prevalentemente l’avvento dell’industria nucleare italiana, evidenziando il pericolo che ancora oggi rappresenta e le modalità tecniche del funzionamento di una centrale atomica. Il testo racconta la vita di Nicola, figlio di un contadino del Metapontino, in provincia di Matera, che attraverso varie esperienze lavorative e di vita arriva ad organizzare una protesta contro il Governo, informando la popolazione sul pericolo nucleare che ancora incombe sul nostro paese. Durata: 75 minuti

Sabato 23 marzo – 9 giugnoSeravezza Fotografia – X Edizione Viaggio nel mondo surreale di Bart Herreman- La decima edizione di “Seravezza Fotografia” si svolgerà a Seravezza in Versilia (Lucca) dal 23 marzo al 9 giugno 2013. Una manifestazione di respiro nazionale e internazionale che ogni anno coniuga con successo i grandi nomi della fotografia con un vasto pubblico e il mondo amatoriale della fotografia, organizzata dalla Fondazione Terre Medicee, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Seravezza e il patrocinio della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) con la direzione artistica di Ivo Balderi. Anche quest’anno Seravezza Fotografia conferma le proprie linee guida presentando un programma ricco di eventi di grande spessore e qualità, primo fra tutti la mostra personale del fotografo belga Bart Herreman dal titolo “” nelle sale del Palazzo Mediceo. La mostra fotografica rimarrà aperta per tutta la durata della rassegna. Una raccolta di ottanta fotografie che comprendono immagini fotografiche della sua ricerca creando un mondo di fantasie e surrealismo: animali e personaggi vengono rappresentati all’interno di un mondo che di volta in volta raffigura luoghi improbabili e momenti quotidiani. Uno dei capitoli della ricerca fotografica di Bart Herreman è “Twiga” (giraffa in lingua swahili) che ispira il suo libro di fotografie omonimo; Twiga lo segue in questo cammino fatto di visioni, viaggi e mondi al limite della realtà. Questo capitolo farà parte della mostra assieme ad altre fotografie fantasiosamente costruite. La manifestazione prevede anche cinque esposizioni fotografiche nelle Scuderie Granducali adiacenti al Palazzo Mediceo. Altre mostre saranno esposte presso il Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica, alla Birreria “La Casa sul fiume”. Non mancheranno i workshop, corsi di fotografia e incontri di cultura fotografica e la lettura di porfoli fotografici a cura della Fiaf . La mostra “” di Bart Herreman sarà aperta dal 23 marzo al 9 giugno 2013 nel Palazzo Mediceo di Seravezza via del Palazzo 358, Seravezza (Lu), dal giovedì al sabato 15.00-20.00 e la domenica 10.30-12.30 e 15.00-20.00. Il biglietto d’ingresso è di 6 € (intero) e 4 € (ridotto).

Domenica 24 marzo- Giornata nazionale dedicata alla sentieristica: iniziative varie a cura delle diverse sezione del CAI

Dal 28 marzo al 1 aprile – Pasqua Bassa in Alta Versilia- escursione guidata. Programma in allegato (Vedere Libera Cronaca del 13 e 14 marzo 2013)

Venerdì 29 marzo- Solenne Processione Triennale del Gesù Morto- Seravezza, centro storico con luminaria nelle vie e nel greto dei torrenti Serra e Vezza. Dalle Ore 21.00.

7 marzo-12 maggio- Corso di Pesca a Mosca- 12 lezioni di teoria e pratica che si terranno ogni giovedì alle ore 21.oo nella nostra sede presso l’Opera cardinale Maffi a Ruosina – Seravezza. A cura del Fly Club 90 Versilia. Costo complessivo del corso €50,00 comprensivo di tessera associativa

Per info: Ufficio Informazioni Turistiche Pro Loco Seravezza, tel. 0584-757325

Ufficio Informazioni Turistiche di Seravezza – Via Corrado del Greco, 11- 55047 Seravezza Tel. e Fax0584-757325

ufficioinformazioni@prolocoseravezza.it

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