Libera Cronaca dalla Gola del Rondone dell’11 e 12 marzo 2013

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone dell’11 e 12 marzo  2013

 

VERITA’ EQUITA’ TOLLERANZA DIALOGO

 Messa Pro eligendo Pontefice

La Carità  è l’Evangelizzazione del Mondo, “spezzare la parola di Cristo” per rispondere alla fame di conoscenza  degli uomini. Carità è dunque Amore ma anche Verità e Unità. Oggi pomeriggio, alle 16, 30 processione dei cardinali che dalla Cappella Paolina si avvieranno verso la Sistina. Poi il Maestro delle Cerimonie  pronuncerà l’Extra Omnes  dopo cui la porta della Cappella Sistina sarà sigillata per il Conclave  che dovrà eleggere il nuovo Pontefice.

La Messa pro eligendo Pontefice è stata celebrata dal cardinale  decano Angelo Sodano 

Libera Cronaca del 12.3.2013

Si punta allo sfascio: siamo in emergenza democratica

 

I parlamentari del Pdl si sono ammassati stamani presso l’aula del tribunale di Milano dove si celebra il processo Ruby e hanno protestato per le visite fiscali a cui è stato sottoposto  il premier Silvio Berlusconi, ricoverato da qualche giorno all’ospedale San Raffaele per problemi agli occhi e per una terapia che deve essere moniterata per possibili effetti cardiaci che provoca su soggetti dell’età del Cavaliere. Oggi , dopo il controllo medico, è stato accolto il legittimo impedimento e spostata alla prossima settimana l’udienza a cui dovrà comparire Berlusconi. Intanto la Procura di Napoli vuole procedere al giudizio immediato nell’ambito dell’inchiesta della compravendita  dei senatori al tempo del Governo Prodi nei confronti di Berlusconi, del senatore  De Gregorio e del direttore dell’Avanti Lavitola.

La magistratura è il presidio indispensabile per un sistema democratico e i parlamentari del Pdl farebbero bene a fare il loro dovere in Parlamento e non fare blitz poco onorevoli come quello di oggi, soprattutto  con un paese che hanno ridotto ai minimi termini, sia come tenuta economica sia come tenuta istituzionale. Se Berlusconi ha commesso dei reati deve pagare come ogni altro cittadino italiano che  è sottoposto alle leggi di questa Repubblica. La difesa dei giudici in un sistema che ha tre ordini di giudizio deve essere immediata, e proteste come quella  che oggi  hanno i parlamentari del Pdl devono essere bollate come deriva democratica senza alcun indugio e tentennamento. Libera Cronaca non si tira  indietro nel denunciare un comportamento che fa vergogna all’Italia e calpesta il sentimento civico dei cittadini vessati  come mai non dai parlamentari di questo paese, in primis da quelli del Pdl, ma convinti di essere ancora sovrani di una Costituzione nata dopo l’abbattimento della dittatura fascista. Quella di oggi è stata una pagina nera, nel vero senso del termine. Altro che Popolo della Libertà. Vergogna!

Giuseppe Vezzoni-addì 11.3.2013

 

Domani pomeriggio inizia il Conclave.  Ci sarà la fumata bianca habemus Papam?

Domani  i 115 cardinali e tutto l’apparato che sovrintende alla segretezza su ciò che avverrà nel Conclave giurerano assoluto silenzio, pena la scomunica. Domani sera,verso le 20, la prima  fumata. E’ singolare dovere ascoltare padre Federico Lombardi dire che difficilmente domani ci sarà la fumata bianca. Ma se è lo Spirito Santo a guidare il voto dei cardinali, che ne può sapere il portavoce della Sala stampa del Vaticano?

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone-addì 11.3.2013

 

La Cassazione per ora frena sulla distruzione delle telefonate tra l’ex ministro Mancino e il Capo dello Stato

Le registrazioni delle telefonate tra l’ex ministro Nicola Mancino e il Presidente Giorgio Napolitano per ora non saranno distrutte. Accolto dalla Cassazione il ricorso dei legali di Massimo Ciancimino che avevano sollevato la questione  ponendo all’attenzione dell’Alta Corte che senza il previo contradditorio si rischia il diritto di difesa del loro assistito, poiché nelle intercettazioni ci potrebbero essere elementi per la difesa.

 

Il Pil perde già l’1% rispetto al 2012- Sette milioni di italiani in difficoltà

 

L’Istat – Cnel ha già fornito il dato allarmante che il prodotto interno lordo nei primi mesi del 2013 ha già perso l’1%. Il Cnel ( Consiglio nazionale economia e lavoro)  nel rapporto di salute del paese denuncia che in un anno 2,5 milioni di persone sono entrati in una condizione di seria difficoltà economica. L’indicatore della gravità della deprivazione dal 6,9% del 2010 è salito all’11,1 nel 2011 E’  aumentato il livello di disuguaglianza: il rapporto tra il reddito posseduto dal 20% più ricco della popolazione e il 20% più povero è passato dal 5,2% del biennio 2008-2010  al 5,6% del 2011. La luce in fondo al tunnel si prefigura già come una pia illusione e le scelte del governo tecnico del premier Monti, sostenuto dal Pdl, Pd e Terzo, danno come risultato un  disperante quadro recessivo e di disuguaglianza vergognosa,

Giuseppe Vezzoni-addì 11.3.2013

 

Il No al finanziamento pubblico ai partiti  non manca negli otto punti di Bersani.

 

Secca e immediata è stata una nota del Pd per rispondere a Renzi che sabato sera, ospite di Fabio Fazio nella trasmissione Che tempo che fa,  ha osservato che tra gli otto punti per formare il Governo mancava il no al finanziamento pubblico ai partiti. La nota del Pd è stata perentoria: “Chi ha seguito i lavori della direzione sa che il tema è compreso nel programma approvato all’unanimità”. «Siamo intenzionati e pronti a rivedere –  prosegue la nota – il finanziamento ai partiti, dentro a norme che riguardino anche essenziali garanzie di trasparenza e di democrazia nella loro vita interna. In una democrazia costituzionale una formazione politica che si presenta alle elezioni per governare dovrà pur dare qualche garanzia democratica. O forse è questo un tema meno rilevante rispetto a quello dei finanziamenti?».

Staremo e vedere se il punto c’è o non c’è, ma  riaffermiamo che per colpire i pensionati e i lavoratori il Pd di Bersani non ha fatto tante elucubrazioni sulla democrazia ma soprattutto non ha fatto quelle  riguardanti l’equità fiscale e sociale. Ha votato i provvedimenti Monti insieme al Pdl di Berlusconi.  Bersani si deve ricordare, quando parla di democrazia, che i pensionati  italiani che hanno una pensione lorda di poco inferiore ai 1250 euro non hanno ricevuto nessun adeguamento del costo della vita per il 2013, nonostante l’oppressione fiscale che aumenterà e che dovranno fronteggiare.  Piazza Affari oggi è passata in territorio negativo (- 0,79%) mentre lo spread tra bund tedeschi e Btp si è assestato a 313 punti.

Giuseppe Vezzoni-addì 11.3.2013

No ai finanziamenti pubblici ai partiti e ai giornali

 

Lo so che sfondo una porta aperta, però è bene fare due conti per renderci consapevoli di quanti soldi ci mangiano. Perchè fanno presto a puntare il famoso indice da un’altra parte per distrarci. Il nostro, deve essere un passaparola costante. Deve essere l’inno della Vergogna  continuo verso coloro che ci hanno ridotti in questa situazione di miseria. Almeno la voglia di gridare non perdiamola. Giulio Salvatori

Quando in un paese o città ci si abitua alle  campane del proprio  campanile, ogni altro rintocco stride e non si accetta, diventa qualche cosa che urta la “quotidianità”. E ce ne siamo accorti quando Renzi ha cominciato a gridare  alla rottamazione. E’ ovvio che con il fiorentino  le campane del PD incominciavano ad avere un altro suono, più brillante , più incisivo, più fresco;ma faceva male alla vecchia guardia e, abbiamo visto, che Bersani e & fecero di tutto e…vinse le primarie. Ora il sindaco di Firenze, vuole –vorrebbe- che negli otto punti di cui tanto si parla, il PD includesse la rinuncia del finanziamento ai partiti. Ne abbiamo parlato a lungo e ognuno di noi sa quanti soldoni  ci rubano,aspetteremo fiduciosi dei cambiamenti sostanziali. Ma c’è un’altra greppia alla quale si abbuffano un’infinità di testate della carta stampata, quella mangiatoia si chiama : – Finanziamento Pubblico ai Giornali. Una greppia tutta italiana che da tanti anni attingono i nostri soldi; per avere un quadro generale , voce per voce, basta cliccare la voce sopra in grassetto. Metto solamente alcune testate giornalistiche : Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport , 23 milioni e mezzo di Euro, Espresso –La Repubblica , 16.186.244 Euro, L’Unità 6.377.209 , Euro. Il Foglio, 3.745.345. La Padania, 4.028.363.Euro.Il Sole 24 Ore, 19.222.787. Euro  Etc. Etc. Ho contato oltre 70 testate e altre minori e cosi via. Insomma oltre 180 milioni di Euro più contributi  cosiddetti “indiretti “come riporta l’articolo, vale a dire :-tariffe elettriche, telefoniche e postali. Vedasi , per maggiori dettagli :-Infosannio.Com .E il contributo raddoppia perché il giornale non lo regalano, ma si paga. Non sono  qui a fare del chiasso sulla Liberacronaca, ma invito sempre e comunque a mettere  fuori la testa di sotto le ali partitiche di qualunque colore. E’ ora di dire basta, ma tutti. Si tratta dei nostri soldi . Non dobbiamo proteggere più nessuno, il sipario o siparietto è alto: l’era degli spettatori è finita. Dobbiamo essere tutti attori, per noi, per la nostra gente, ma soprattutto per i nostri figli e nipoti.

Giulio Salvatori-addì 10.3.2013

Re: Caro Giulio, in questa situazione, dove il sostegno alla stampa ha comportato anche inaccettabili posizioni di parte nel mondo dell’informazione, ci sorprende che rimanga del margine per criticare il giornale che non c’è ( ben vengano le critiche, beninteso) e non altri scorci e sconci del paese che siamo diventati. Noi vogliamo urlare la nostra indisponibilità per continuare a scegliere tra il peggio e il meno peggio. A noi bruciano le iniquità, sia se ce l’appioppa un politico di sinistra  sia se ce le rifila uno di destra, al di là dell’immagine pulita o sporca che uno abbia.

Giuseppe Vezzoni-addì 11.3.2013

Populismo o vento di cambiamento dal Web?

Riceviamo e pubblichiamo questa e-mail che ci è stata inviata da Gian Piero Lorenzoni,consigliere comunale di Stazzema

L’Italia, così come il resto del mondo, sta attraversando un periodo di grande crisi e quotidianamente, solo nel nostro Paese, chiudono circa 1000 aziende al giorno. Più precisamente stiamo parlando degli stipendi d’oro che vengono recapitati nelle tasche di tantissimi manager italiani:

Antonio Manganelli – Capo della Polizia – 621.253 euro- Mario Canzio – Ragioniere generale dello Stato – 562.331 euro- Franco Ionta – capo dipartimento amministrazione penitenziaria – 543.054 euro- Vincenzo Fortunato – Capo di gabinetto del Ministero dell’Economia – 536.906 euro- Biagio Ambrate Abrate – Capo di stato Maggiore della Difesa – 482.019 euro- Raffaele Ferrara – Direttore dei Monopoli di Stato – 481.214 euro – Giuseppe Valotto – Capo di Stato Maggiore dell’Esercito – 481.021 euro- Bruno Branciforte – Capo di stato Maggiore della Marina – 481.006 euro- Corrado Calabrò – Presidente Agcom – 475.643 euro- Giovanni Pitruzzella – Presidente Antitrust – 475.643 euro- Pier Paolo Bortoni – Presidente dell’autorità per l’Energia – 475.643 euro- Claudio De Bertolis – Segretario generale della difesa – 471.072 euro-Leonardo Gallitelli – Comandante generale armata Carabinieri – 462.642 euro-Giuseppe Bernardis – Capo di Stato Maggiore Areonautica – 460.052 euro- Giampiero Massolo – Segretario generale Ministero Affari Esteri – 412.560 euro- Valeria Termini – Componente autorità Energia – 396.379 euro- Luigi Carbone – Componente autorità Energia – 396.379 euro- Rocco Colicchio – Componente autorità Energia – 396.379 euro- Alberto Biancardi – Componente autorità Energia – 396.379 euro- Antonio Rosati – Direttore generale della Consob – 395.000 euro- Franco Gabrielli – Capo della Protezione Civile – 364.196 euro Componenti – Vigilanza sulla Borsa – 322.000 euro

In un Paese democratico come l’Italia, ma soprattutto in un periodo di crisi come questo, è assolutamente necessario e obbligatorio ridurre notevolmente gli stipendi d’oro dei manager pubblici; probabilmente, come già annunciato, il nuovo governo si impegnerà a dare un taglio a tutti questi sprechi.

Dal Web-addì 11.3.2013

GOVERNO IMPUGNA FINANZIARIA, “RICORSI IN SERIE PER ROSSI”

 

Staccioli, “Non è la prima volta, legge sul Commercio già al centro di tre sentenze”

Toscana“I ricorsi del Governo alla Corte Costituzionale contro la Regione Toscana non si contano più: quanto tempo abbiamo perso nella legislatura Rossi a fare e disfare leggi dichiarate poi illegittime?”. A chiederlo è la consigliera regionale Marina Staccioli (Gruppo Misto), in seguito alla bocciatura della finanziaria regionale da parte del Governo. “Non è la prima volta che il Consiglio dei Ministri impugna la finanziaria toscana – spiega Staccioli – è già successo con quella per l’anno 2011, quando venne contestata una disposizione in merito al limite alle assunzioni nel sistema sanitario (rivisto al rialzo rispetto alla legge nazionale). Ma non si tratta dell’unico caso: basti pensare al Codice sul Commercio, licenziato l’anno scorso dopo mesi di lavoro e impugnato in seguito non una ma ben tre volte dal Governo. Tant’è che adesso la legge è di nuovo al vaglio della Terza Commissione per una revisione complessiva”. “La questione dell’Irpef – sottolinea la consigliera – era già nota”. La norma sugli aumenti dell’aliquota regionale Irpef è stata ritenuta illegittima in quanto si applicano le stesse aliquote a fasce di reddito differenti. “Avevo già sollevato il problema in sede di discussione della finanziaria – aggiunge Staccioli – ma ricevetti rassicurazioni in merito alla legittimità del provvedimento da parte degli uffici della Giunta. Che adesso vengono ancora una volta smentiti”.

Firenze, 11 marzo 2013

Comunicato Ufficio Stampa Francesca Puliti per il consigliere regionale Marina Staccioli, Gruppo Misto

 

Da venerdì sera senza illuminazione pubblica lungo la provinciale che attraversa la frazione di Mulina di Stazzema

 

Stazzema- Da venerdì sera, a seguito del maltempo l’illuminazione pubblica lungo la provinciale  che attraversa il borgo di Mulina di Stazzema è in tilt. La case lungo la strada provvedono con luci proprie a  diradare un poco il  buio profondo che le avvolge.

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone-addì 11.3.2013

NB: Ieri sera, non sappiamo indicare l’ora precisa, l’illuminazione pubblica lungo la provinciale di Mulina è stata ripristinata. addì 12.3.2013

 

Parlare  di Sant’Anna agli scout di Viareggio 5

Ciao, Giuseppe, ti ringrazio per l’attenzione e la disponibilità  che  hai accordato al mio invito. Hai ragione a chiedere il supporto di un adulto per parlare alle ragazze scout di un argomento doloroso come quello che hanno  chiesto. Per questo  ho contattato la  Prof. Luciani  (insegnante scuola media R .Motto di Viareggio), che ha dato la sua disponibilità ad affiancarti per poter rielaborare   in seguito, con le scout (che la conoscono) contenuti ed  inevitabili emozioni scaturite dalla tua esposizione.

La data per questa  “Uscita di Squadriglia”  è  fissata per il 23 e 24 marzo a S.Anna. Salvo restando che tu possa trovarti lassù,  meglio sarebbe il giorno 24 che è domenica perché il sabato arriveranno a destinazione  troppo tardi. Naturalmente non vorrei ti venisse arrecato troppo disturbo, quindi valuta a cuor sereno se è fattibile. Rivolgo a te e Rossella i miei auguri più sinceri per il lieto evento che Vi vedrà tra poco giovani nonni, un traguardo importante che spero di raggiungere anch’io… prima o poi. Buona Giornata .

Alessandra Biancalana-addì 9.3. 2013

Re; Cara Alessandra, affiancato dal prof. Luciani sono disponibile a parlare della strage di Sant’Anna di Stazzema agli scout di Viareggio 5. Trovo come giornata ideale domenica 24 marzo e come orario preferirei  la mattina: dalle 10 alle 12. Resto in attesa e ringrazio per l’attenzione.

Giuseppe Vezzoni-addì 11.3.2013

Rassegna “Due voci e una chitarra”: venerdì 15 marzo il via al Comunale di Pietrasanta

 

Con Edoardo Vianello debutta al Teatro Comunale di Pietrasanta la kermesse di parole e musica ideata e condotta da Marino Bartoletti e firmata dalla Fondazione La Versiliana

Pietrasanta- Gli anni ‘60 della spensieratezza di Edoardo Vianello, la malinconica parabola di Don Backy che parte dalla Toscana, scrive canzoni bellissime, diventa il luogotenente di Celentano e poi il suo nemico giurato, la favola di Riccardo Fogli che da operaio diventa il cantante più bello e celebre della sua generazione.

Si alza, venerdì 15 marzo, il sipario su “Due Voci e una Chitarra” il nuovo format di intrattenimento culturale firmato dalla Fondazione La Versiliana e realizzato in collaborazione con AP Communication e con il Comune di Pietrasanta, per raccontare la storia del nostro paese con i protagonisti del periodo a cavallo degli anni ’60 e ‘70 che attraverso le loro storie di vita e le loro canzoni hanno dipinto il ritratto della società e del costume italiano.

Una nuova esperienza concentrata in una rassegna di tre imperdibili appuntamenti in scena al Teatro Comunale di Pietrasanta (il 15 marzo con Edoardo Vianello, il 12 aprile con Don Backy e il 26 aprile con Riccardo Fogli) all’insegna della musica, delle voci e delle canzoni che hanno segnato la storia del nostro Paese, in un periodo così ricco di stimoli. Tre serate di chiacchiere e canzoni per raccontare l’Italia con il pretesto della musica, condotte e ideate da Marino Bartoletti, giornalista tra i più apprezzati della televisione italiana, appassionato di sport ma soprattutto di  musica, di quella italiana in particolare e della storia degli anni ruggenti.

Bartoletti

MARINO BARTOLETTI- (conduttore e ideatore di DUE VOCI E UNA CHITARRA – Pietrasanta, Teatro Comunale 15 marzo 2013, 12 e 26 aprile). Nato a Forlì nel 1949, giornalista professionista e conduttore. Laureato in giurisprudenza con una tesi sulla Responsabilità penale del direttore di giornale, comincia la carriera professionale a diciannove anni, collaborando alle pagine locali del “Resto del Carlino” e fondando “Pressing”, settimanale di basket. Nel 1971 si trasferisce a Milano per entrare al “Guerin Sportivo”, il più antico settimanale sportivo d’Europa. Dopo due anni viene assunto al “Giorno” seguendo le più grandi manifestazioni (Olimpiadi, Mondiali di Calcio, Campionati di Formula 1, ecc) e affermandosi come uno dei giovani giornalisti più brillanti. Dopo una breve parentesi come prima firma sportiva dell’”Occhio”, diretto da Maurizio Costanzo, la sua carriera si sviluppa intensissima su due fronti: televisivo (nel 1982 viene chiamato – dopo una prima, breve collaborazione con la RAI – a condurre Il Processo del Lunedì ) e della carta stampata (torna al “Guerin Sportivo” come inviato di punta). In televisione, dopo Il “Processo del Lunedì” (dal 1982 al 1984), conduce la “Domenica Sportiva” (1984-1985), per poi passare alla Fininvest curando “A tutto campo” e “Calcio d’estate”. Nel 1987 lascia la televisione per assumere la direzione del “Guerin Sportivo” che porta a record di vendita mai più ripetuti. Nel 1990, ritorna a Mediaset a fondare e dirigere la Redazione Sportiva e condurre “Pressing” (che poi cederà a Raimondo Vianello). All’inizio del 1993 torna alla direzione del “Guerin Sportivo” e, dopo pochi mesi, progetta per la Rai (chiamandovi alla conduzione Fabio Fazio) quella che sarebbe diventata una delle trasmissioni cult degli anni Novanta: “Quelli che il calcio”… Nel novembre 1994 rilancia anche con successo e originalità Il “Processo del Lunedì” che conduce in coppia con Gene Gnocchi e viene chiamato alla Direzione della Testata Giornalistica Sportiva della Rai. Lasciato l’incarico all’inizio del 1997, mantiene i suoi impegni in video con “Quelli che il calcio” e si dedica successivamente anche alla radio lanciando, la domenica mattina, “Vip Parade”, trasmissione di musica, sport e ricordi. Nell’estate del 1997 fonda “Calcio 2000”, un mensile che racconta le grandi storie dello sport. È il curatore e l’ideatore dell’Enciclopedia Panini del Calcio Italiano. Dall’inizio del 2001 é anche direttore di Goals, rivista di calcio internazionale. Si aggiudica inoltre tutti i premi più prestigiosi di giornalismo, non solo sportivo. È Commendatore al merito della Repubblica Italiana. In virtù della sua competenza nel campo della musica leggera è ospite fisso di numerose trasmissioni Rai come “Uno Mattina”, “L’Arena” e “La vita in diretta” soprattutto in occasione del Festival di Sanremo. Nel 2008 ha fatto parte della Commissione artistica che ha selezionato le canzoni partecipanti al Festival. Negli ultimi tre anni ha realizzato molti documentari per “La storia siamo noi-Rai Edu”, alcuni dei quali (“Pantani, l’uomo che sfidò gli Dei” e “Roma, la Grande Olimpiade” dedicata ai cinquant’anni dei Giochi Olimpici del 1960) hanno vinto numerosissimi e prestigiosi premi internazionali. Dal 2007 ha consolidato un nuovo impegno con la Rai per seguire come commentatore la Champion’s League, i Campionati Europei e Mondiali di Calcio, le Olimpiadi e il Giro d’Italia (per il quale ha ideato e conduce da tre anni a questa parte la simpatica trasmissione itinerante che porta il suo nome: il “Bar Toletti”).

Vianello

EDOARDO VIANELLO ( primo cantante protagonista DUE VOCI E UNA CHITARRA Pietrasanta, Teatro Comunale 15 marzo 2013). Edoardo Vianello (Roma, 24 giugno 1938) è un cantautore italiano. Assieme a Nico Fidenco, Gianni Meccia e Jimmy Fontana, Vianello può considerarsi esponente di una “Scuola romana” dei cantautori, che fa capo alla RCA di Vincenzo Micocci e si contrappone alla Scuola genovese per un genere più spiritoso e disimpegnato, che si presta maggiormente alla fruizione estiva e al ballo. E’ uno tra gli artisti italiani che ha venduto il maggior numero di dischi con 50 milioni di dischi venduti. Da bambino inizia a suonare una fisarmonica, che il padre aveva regalato a sua sorella, provando ad inventare nuovi motivi. Studente di ragioneria, inizia a suonare la chitarra in alcune orchestre, esibendosi come musicista in qualche locale della sua città; Il debutto come cantante avviene però il 22 aprile del 1956, quando Edoardo Vianello si presenta in pubblico, in occasione di uno spettacolo allestito dagli alunni dell’Istituto di ragioneria Leonardo da Vinci (dove lo stesso Vianello studiava), al “Teatro Olimpico” di Roma, che si chiamava ancora “Teatro Flaminio” Facendo il verso al leggendario gruppo gospel americano “Golden Gate Quartet”, Edoardo si esibisce, insieme ad un quartetto di finti “negretti”, interpretando il brano Jerico ed una canzone dell’ancora poco conosciuto Domenico Modugno, Musetto, presentata da Gianni Marzocchi al Festival di Sanremo dello stesso anno e resa celebre poi dal Quartetto Cetra. Si dedica all’attività di attore e cantante, nella compagnia di Lina Volonghi, Alberto Lionello e Lauretta Masiero (il capocomico è Lucio Ardenzi), in due lavori teatrali intitolati “Mare e Whisky” (di Guido Rocca) e “Il Lieto Fine” (di Luciano Salce), con musiche di Piero Umiliani ed Ennio Morricone. Incontra Teddy Reno, che gli fa conoscere un suo amico, anche lui ragioniere, Carlo Rossi (nessun legame con il Carlo Alberto Rossi di E se domani): costui scrive testi allegri e spensierati, sta cercando un musicista per trarne delle canzoni, e Vianello si dimostra subito interessato. In breve i due compongono alcuni brani che Vianello comincia a far girare: in una delle sue serate viene notato da un funzionario della RCA, ed in breve ottiene un contratto che gli consente di pubblicare nel 1959 il suo primo 45 giri, Ma guardatela. Segue pochi mesi dopo Siamo due esquimesi, ispirata al film Ombre bianche: quest’ultima è la prima canzone in cui si fa accompagnare dai Flippers, che oltre ad essere uno dei due suoi complessi di accompagnamento (l’altro sono i Discoboli) incideranno anche alcuni 45 giri per conto proprio. Successivamente partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo 1961 con Che freddo!, incisa anche da Mina, Sergio Bruni, Claudio Villa e Sergio Endrigo. La canzone non riscuote un grande successo, ma gli permette comunque di farsi conoscere dal grande pubblico. Curiosità : Edoardo Vianello è figlio del poeta futurista Alberto Vianello, è cugino dell’attore comico Raimondo Vianello e zio del giornalista e conduttore televisivo Andrea Vianello, con il quale ha anche collaborato alla stesura dei testi dell’album Vivere insieme uscito nel 1988. Nel 1965 Vianello ha cantato (e scritto assieme ai giornalisti Maurizio Barendson e Gianni Minà) il brano Stasera ho vinto, sigla della rubrica sportiva televisiva Sprint. Nel 1996 Edoardo Vianello ha cantato la canzone L’immortacci, contenuta nell’album Eat the Phikis di Elio e le Storie Tese insieme a Giorgia; il brano cita un frammento musicale del suo più grande successo I Watussi. I Watussi nelle statistiche SIAE, pubblicate dall’Espresso, risulta essere negli ultimi dieci anni tra le 15 canzoni più eseguite in Italia. A maggio 2010 Vianello ha festeggiato la diecimillesima riproduzione della canzone, e per questo detiene un Guinness World Record. Il 20 aprile 2006, il Presidente della SIAE avv. Giorgio Assumma ha consegnato a Edoardo Vianello, in occasione del concerto per i suoi 50 anni di carriera all’Auditorium del “Parco della Musica di Roma”, il premio “L’Albero della Creatività”, per “essere entrato a far parte dell’immaginario collettivo italiano anche e soprattutto per la sua vena autorale”. Da un recente sondaggio del’Università per stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria la canzone “Abbronzatissima” è al sesto posto fra le canzoni più cantate dagli italiani all’estero.

Dai rendiconti SIAE Edoardo Vianello, come autore, ha venduto alla data del 31 dicembre 2007 oltre 50 milioni di copie di dischi. Le sue canzoni più vendute sono: Abbronzatissima – 7.300.000 copie, I Watussi – 6.200.000, La partita di pallone – 5.800.000, Guarda come dondolo – 4.600.000 e Pinne fucile ed occhiali – 4.200.000 copie. Dal 21 maggio 2008 Edoardo Vianello è presidente dell’IMAIE, l’Istituto che tutela i diritti degli Artisti Interpreti ed Esecutori, dopo esserne stato consigliere di amministrazione nei dieci anni precedenti. A settembre 2009 è stata pubblicata l’autobiografia: ‘Edoardo Vianello. Il Re Mida dell’estate’, scritta dal cantante con Enzo Giannelli (Armando Curcio Editore). A 50 anni dall’uscita del suo primo 45 giri, il libro – 332 pagine, ricco di curiosità e testimonianze e corredato da due CD con 32 canzoni – vuole celebrare l’indiscusso Re Mida dell’estate musicale italiana degli anni sessanta.

Comunicato Fondazione La Versiliana-addì 9.3.2013

 

DUE VOCI E UNA CHITARRA

 

PietrasantaSerata di chiacchiere e canzoni per raccontare l’Italia con il pretesto della musica. Evento realizzato con la collaborazione di Franca Dini e Rosaria Panatta. Teatro Comunale : Venerdì 15 marzo  EDOARDO  VIANELLO- Venerdì 12 aprile DON  BACKY- Venerdì  26 aprile  RICCARDO  FOGLI. Conduce gli incontri MARINO BARTOLETTI. Ingresso libero ore 21,00 . Si ringraziano gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione di Due Voci e una Chitarra  :  Policar Vittoria Versilia S.r.l – Concessionaria BMW e Mini, Cassa di Risparmio di San Miniato, Taroglass International, ACI Automobile Club Lucca, Tenerella Soft, Henraux Marmi – Fondazione Henraux, Mei Simone Costruzioni, Albergo Pietrasanta, L’Enoteca Marcucci, Bar Pietrasantese, San Martino Ristorante Pietrasanta

Ufficio Stampa Fondazione La Versiliana tel. +39 349 8613496 ufficio.stampa@laversilianafestival.it

Comunicato la Fondazione della Versiliana-addì 9.3.2013

 

Kibor William (GP Parco Apuane) primo a Rocca di Papa nel Campionato Italiano a squadre di corsa campestreclassifica roma20130310_150614 Kibor

Apuane– Come potete vedere anche ieri, domenica 10 marzo 2013, il nome e il simbolo del Parco Alpi Apuane sono saliti sul podio più alto nella gara di Campionato Italiano di corsa campestre (lungo a squadre) svoltasi nel Parco dei Colli Romani a Rocca di Papa. 20130310_144515 (1)L’atleta del GP Parco Apuane, Kibor William, ha vinto la gara più importante del Campionato italiano a squadre di corsa campestre, e la squadra come potete vedere da tabellone si è classificata a livello italiano sesta. Io ero presente alla manifestazione, e come abitante del Parco  e come ex consigliere mi ha fatto un enorme piacere. Spero che il nuovo Consiglio d’Amministrazione tenga in considerazione questo Gruppo che porta in Italia il nome del nostro Parco. È l’unico gruppo podistico all’interno del Parco ed è notorio quanto per il nostro territorio camminare a piedi sia uno degli aspetti fondamentali. Gradirei che questa mia mail fosse girata al Presidente e a tutti i Consiglieri. Con affetto, da parte di un cittadino del Parco, che ha sempre creduto e continua a credere nell’ Ente ma  che spesso è ostacolato dal ……20130310_150836

Terrinca 11-03-2013

Rossi Giuseppe

Re: Rossi, abbiamo messo i puntini perché il giornale che non c’è non può prestarsi per mettere in cattiva luce nessuno.

Giuseppe Vezzoni-addì 11.3.2013

 

IV Edizione de “La scuola in Festival- Rassegna Internazionale di Arte scolastica”

 

Gentile Direttore/Direttrice, L’Associazione Culturale O.N.L.U.S. “Spettacolando” organizza la IV Edizione de “La scuola in Festival- Rassegna Internazionale di Arte scolastica”, la cui finale si svolgerà a Napoli presso il Teatro “Mediterraneo” della Mostra d’Oltremare, il 7  maggio 2013. Il Festival è nato con la finalità di creare un’occasione di confronto dal vivo per le realtà operanti sul territorio; lo scopo principale è quello di fare incontrare i giovani che si dedicano all’arte, per favorire la collaborazione e lo scambio ed offrire ai partecipanti un’opportunità di crescita artistica. L’Edizione 2012 del Festival ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ben tre Medaglie Presidenziali (una per ciascuna sezione del Concorso), si è svolta sotto il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Campania e con il personale messaggio di auguri del Presidente della Camera dei Deputati On. Gianfranco Fini. Tali riconoscimenti verranno presumibilmente rinnovati anche per la IV Edizione della Rassegna. In particolare, il Presidente della Repubblica GIORGIO NAPOLITANO ha insignito anche l’Edizione in corso di tre Medaglie presidenziali quali Premi di Rappresentanza. All’interno della Rassegna due concorsi:

 Il Concorso nazionale di Danza – riservato alle Accademie e Scuole di Danza, in partenariato con prestigiosi Festivals e Campus estivi di Danza italiani. In palio Borse di studio per  il Sorrento Dance Campus, Salerno Danza d’aMare, Mediterraneo dance Festival, Non solo danz International Competition , Pescara Dance Festival… Inoltre, SELEZIONI UFFICIALI PER LA CAMPANIA dei finalisti ai Campionati Mondiali di danza 2013, il cui Direttore Artistico, Maestro Londi, sarà presente in giuria.  ISCRIZIONI PROROGATE AL 22 APRILE 2013.

Presidenti di Giuria: ANBETA TOROMANI e ALESSANDRO MACARIO.

Il Concorso nazionale canoro – riservato ai talenti emergenti, grazie ad un particolare Protocollo, si svolgerà in partenariato con il Festival di Castrocaro 2013: il vincitore del concorso accederà gratuitamente e   al Tour di selezione dei finalisti di Castrocaro 2013, che andrà in onda su RAI 1 il 13 luglio 2013. Iscrizioni entro l’8 aprile p. v. Si consiglia di inviare al più presto almeno la Scheda di adesione allegata, poiché avranno precedenza le scuole che aderiranno prima. Alla presente si allegano i Regolamenti, che sono comunque scaricabili al  sito:

http://lascuolainfestival.jimdo.com  cliccando su IV Edizione, Area Documentazione. Nell’attesa di un Vs. cortese riscontro, porgo i miei più cordiali saluti.

L’Associazione Culturale O.N.L.U.S. “Spettacolando” Via Guantai Nuovi, 11 – Napoli-C.F. 96015580630

Il Presidente Filomena Capasso – addì 9.3.2013

 

NEWSLETTER N°2 DEL 07.03.2013  del  CONSIGLIERE  MARINA STACCIOLI (GRUPPO MISTO Regionale Toscano)

                                                                                                        

Port Authority, la poltrona al tecnico dei fallimentari geotubi Dopo un anno di inutili attese, la carica di Segretario Generale dell’Autorità Portuale Regionale va d’ufficio a un tecnico della Regione stessa, Fabrizio Morelli. A cosa è servito lasciare in stallo per un anno i porti di Viareggio, Giglio, Porto Santo Stefano e Marina di Campo, se la nomina era già pronta? L’avviso pubblico e la raccolta dei curricula degli interessati, infatti, è stato ancora una volta messo da parte per lasciare il posto a una persona già nota. E non sempre nota per esperienze positive. Il tecnico in questione, infatti, è uno dei responsabili del fallimentare esperimento dei geotubi, posizionati a largo di Marina di Massa per cercare di contrastare l’erosione costiera. Il progetto, che porta la firma proprio di Morelli, è costato alle casse pubbliche 30 milioni di euro: con il risultato che i geotubi giacciono per lo più arenati come balenotteri sul litorale di Massa, ridotto ai minimi termini. E adesso viene “promosso”. Chiederemo notizie dei curricula scartati nel prossimo question time in Consiglio.

                                               

Livorno, dati allarmanti su inquinamento e tumori- Serve subito un’indagine epidemiologica approfondita sui lavoratori della raffineria Eni di Livorno. Secondo quanto dichiarato dagli assessori regionali all’ambiente e alla salute in risposta a una mia interrogazione, infatti, nell’area di Livorno e Collesalvetti la mortalità è superiore alla media per tutte le patologie tumorali, ma anche per malattie al sistema digerente, all’apparato respiratorio e circolatorio. Ci sono tutti i presupposti per pensare a una correlazione tra inquinamento e patologie, come si evince anche da un’apposita analisi (lo studio Sentieri), condotta dall’Istituto Superiore di Sanità. Approfondire e subito sulle cause di questa anomalia: da circa un anno ho intrapreso questa battaglia con il consigliere di opposizione del Comune di Collesalvetti Emiliano Baggiani e proseguirò attraverso altri atti in Consiglio regionale.

Repower, esposto in Procura- Nuova puntata sul caso della centrale a gas progettata dalla Repower nel Pistoiese. Pochi giorni fa ho aderito all’esposto presentato in Procura da Italia Nostra, per fare luce sul procedimento che ha portato all’approvazione della VIA, la Valutazione di Impatto Ambientale, per un impianto di tale impatto in una zona ad alto rischio idraulico (nonché ad alta densità di vivai). Troppe domande restano senza risposta in questa vicenda, dalla “convivenza” della centrale con la futura terza corsia autostradale, alle conseguenze sulla qualità dell’aria in una zona già messa a dura prova dal termovalorizzatore di Montale. Auspichiamo che la Procura ci aiuti a vederci più chiaro.

Malasanità, oltre 120 procedimenti penali pendenti- Solo negli ultimi tre anni sono stati attivati 126 procedimenti penali per presunti casi di malasanità nei confronti delle Asl toscane, 64 di questi sono relativi a decessi: 22 casi nel 2010, 20 nel 2011 e di nuovo 22 l’anno scorso. I dati, registrati nel Sistema Regionale di Gestione Sinistri, ci sono stati comunicati dall’assessore Marroni in seguito a un’interrogazione che avevo presentato qualche tempo fa, sollecitata dal caso di Leonardo Iardella, 40 anni, dimesso dall’ospedale di Carrara il primo giugno 2012 dopo un breve ricovero e rimandato a casa nonostante le proteste dei familiari. L’uomo morì poche ore più tardi e la vicenda diede adito a una denuncia da parte dei familiari. Solo poche settimane fa un mio vecchio amico, Rodolfo Giannetti, 50 anni, se n’è andato dopo una giornata di cure in ospedale. Ed era stato giudicato in grado di tornare a casa. E’ ancora presto per dire se vi siano state responsabilità del personale ospedaliero o meno, ma quel che è certo è che i dati rivelano una situazione quasi endemica al sistema sanitario toscano e non possiamo assolutamente permetterci di abbassare la guardia.

<M.Staccioli@consiglio.regione.toscana.it>

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