Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del 2,3 e 4 febbraio 2013

 

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del 2, 3 e 4 marzo  2013

 

VERITA’ EQUITA’ TOLLERANZA DIALOGO

 

Sanità, “dietro ai bilanci falsificati c’è una  regia ?”

Pubblichiamo questo comunicato stampa politicamente molto pesante in merito a certe situazioni di bilancio delle Asl toscane  di Massa,Siena e Pistoia. Per quanto riguarda l’immenso buco  di oltre 200 milioni di euro dell’Asl di Massa, la magistratura sta portando avanti le indagini per risalire ad ogni possibile responsabilità che ha permesso l’istaurarsi di una voragine di deficit per una sola Asl come quella di Massa. Evidentemente qualcuno non ha visto o si è  fidato di  una documentazione che seppur fatta bene per nascondere la situazione così drammaticamente debitoria  non poteva tuttavia in qualche suo  passaggio far emergere la necessità di un doveroso riscontro a controllo di quanto era asserito. (Premessa di Libera Cronaca.3.3.2013) 

 

Toscana-  I consiglieri regionali Donzelli, Marcheschi e Staccioli  hanno presentato venerdì 1 marzo questa  interrogazione in Regione avente per oggetto le ASL di Massa, Siena e Pistoia

 

“Rossi è presidente della Regione grazie alla falsificazione dei bilanci nelle ASL Toscane. Può essere che ne abbia tratto beneficio a sua insaputa, ma è difficile credere che chi ha manomesso i bilanci a Massa, Pistoia e Siena abbia agito singolarmente e di propria iniziativa”. Attacca Giovanni Donzelli, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, che insieme a Paolo Marcheschi e Marina Staccioli ha presentato oggi una lunga e dettagliata interrogazione su ruoli e carriere nelle ASL mentre si manomettevano i bilanci per occultare i disavanzi di bilancio.

“Rossi è stato candidato dal centrosinistra a governatore dopo che per dieci anni era stato assessore regionale alla Sanità e il suo avanzamento nella carriera politica è avvenuto in virtù di una vantata eccellente gestione economica della sanità toscana, avvallata sbandierando i pareggi dei bilanci negli anni della sua gestione politica. Pareggi che oggi scopriamo essere ottenuti con manomissioni e falsificazioni”.

“Quando per il buco di Massa fu arrestato l’ex direttore Scarafuggi – si legge nero su bianco nell’interrogazione – il Gip nella sua ordinanza scrisse che nel nuovo ruolo di direttore a Pistoia aveva dimostrato di adoperarsi per evitare che il bilancio di esercizio dell’azienda pistoiese per l’anno 2010 fosse sottoposto alla prevista certificazione perché altrimenti avrebbe fatto emergere una sofferenza finanziaria di almeno 20 milioni”.

“Dopo aver fatto una fulminante carriera per cooptazione a Siena (annullato anche un concorso già determinato) il Dott. Grazioso – proseguono Donzelli, Marcheschi e Staccioli – ha fatto il consulente per l’ASL di Massa ed è stato perfino incaricato come perito per la costituzione di parte civile della Regione per il processo sul buco di Massa. A promuovere per cooptazione Grazioso a Siena era stata l’allora direttore generale Laura Benedetto, oggi moglie di Enrico Rossi”.

“Oggi Grazioso è individuato come responsabile della manomissione dei bilanci di Siena ed è stato licenziato dopo l’esposto dei revisori dei conti e del nuovo direttore generale”.

Non è chiaro, invece, se Grazioso abbia mantenuto l’incarico di perito di parte per la Regione Toscana nel procedimento relativo all’Asl 1 di Massa. Circostanza che è oggetto di una specifica domanda nell’interrogazione presentata. “Vogliamo inoltre sapere perché l’Asl di Siena non abbia preso provvedimenti nei confronti di un altro consulente, il Rag. Marco Magrini, nonostante le gravi omissioni segnalate dai revisori dei conti”.

“Quali vantaggi ha ottenuto Grazioso dal ‘non facilmente spiegabile comportamento di occultamento del passivo aziendale’, come si legge nelle carte della Procura? Si è adoperato per appropriarsi indebitamente di denaro oppure l’unico vantaggio era costituito dall’avanzamento di carriera?”

Firenze, 01 marzo 2013

Comunicato  Ufficio stampa Francesca Puliti per i consiglieri regionali Donzelli, Marcheschi (Fratelli d’Italia) e Staccioli (Gruppo Misto)

I risultati delle meraviglie del Governo Tecnico Monti, Pdl, Pd e Terzo Polo

I dati Istat sono impietosi per il paese che siamo diventati, che ha la costituzione più bella del mondo ma anche il magna magna più onnivoro e dissipatore del pianeta. Sprofonda il Pil, aumenta il debito pubblico,  schizza alle stelle la pressione fiscale e la disoccupazione è salita ai massimi da 21 anni. Questa è l’istantanea del paese Italia fatta dall’Istat e che ha lasciato il governo illuminato di Monti ma anche e soprattutto del Pdl,del Pd e del Terzo Polo. I risultati delle lezioni hanno confermato quanto il giornale che non c’è ha sempre scritto ribadito. Il capro espiatorio non poteva essere solo l’illuminato professore bocconiano che ha messo in atto tutta la sua capacità formativa e le sue conoscenze per colpire le classi più deboli del paese e lasciare inalterato il magna magna della politica e dei tanti accoliti. Un vero derivato politico che alla prova dell’incasso ha dimostrato l’insolvibilità del prodotto fatto sottoscrivere:

3 milioni di persone cercano lavoro; i precari oltre i 2 milioni e 8 mila. Nel 2012 il Pil e’ diminuito del 2,4%, un calo dello 0,8% rispetto al 2011. Il debito pubblico è schizzato al 127% del Pil, il dato più alto dal 1990.  Pressione fiscale alle stelle: nel 2012 è arrivata al 44% dal 42,6%  che era  nel 2011. Nel 2012 è crollata anche la spesa per consumi delle famiglie: -4,3%. I disoccupati a gennaio  2013 sfiorano i 3 milioni. Il tasso di disoccupazione  sale all’11,7% a gennaio 2013, era 10,7% nella media del 2012. A febbraio diminuisce l’inflazione: i prezzi al consumo registrano un +1,9% su base tendenziale  e un +0,1% su base mensile. Sembrerebbe un dato virtuoso fra i tanti negativi,ma invece va letto come sofferenza delle classi più  deboli ad acquistare i prodotti. L’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche, rispetto al Pil è pari al – 3,0%, dato peggiore  del – 2,6%  che era stato previsto dal Governo. L’avanzo primario (indebitamento netto, al netto della spesa per interessi) e’  aumentato in rapporto al Pil: 2,5%; era 1,2% nel 2011.

Il Papa emerito Ratzinger e il presidente Napolitano hanno sempre lodato l’agire del Governo Tecnico di Mario Monti, del Pdl, del Pd e del Terzo Polo. Questi sono i stati risultati  che hanno ricevuto reiterate lodi, fino rasentare a più riprese l’endorsement. Ma gli italiani, benché trasformati in sudditi, hanno pensato diversamente. Nei numeri la croce quotidiana delle classi meno abbienti italiane colpite dalla raffica di oppressioni fiscali ( dal governo centrale agli enti locali), dalla  perdita di posti di lavoro, dal taglio dei letti negli ospedali e dei servizi in genere, ma anche  di diritti. Per confermare  gli apprezzamenti ricevuti  il Pdl e il Pd dovrebbero unirsi in un accordo: un abbraccio che non riesce a stimolare neppure l’insensibilità comune dimostrata dal Pdl e dal Pd per consentire e approvare l’iniquità dei provvedimenti del Governo Tecnico. Questi partiti sanno che sarebbe un abbraccio mortale per i loro destini politici nel caso in cui volessero continuare sula direzione del Governo Tecnico che  ha portato il suo timoniere, Mario Monti, a scendere in politica e a non salirvi per nulla.

Giuseppe Vezzoni-addì 3.3.2013

Tutto da rifare per il punto informazioni di ArniCentro Accoglienza Tre Fiumi 021

 

Doveva sorgere in località Tre Fiumi per l’accoglienza dei turisti, ma al comune non interessa.Centro Accoglienza Tre Fiumi 022

Stazzema– Si allungano i tempi per la realizzazione a Tre Fiumi di un ufficio informazioni e l’accoglienza dei numerosi frequentatori della strada provinciale di Arni che, passando da Tre Fiumi, possono dirigersi verso la Versilia, la Garfagnana e la vicina provincia di Massa. Un crocevia naturale da dove, durante tutto l’anno, transita un ingente numero di veicoli. Il centro, di proprietà pubblica, è stato realizzato in un locale che accoglieva, dall’inizio del secolo scorso, le officine della società Henraux in ragione delle numerose cave attive presenti nel bacino di Arni e del monte Altissimo.  “Qui doveva nascere un punto di informazioni strategico che favorisse la promozione di un territorio ricco di pregiate emergenze naturalistiche e culturali” scrive il consigliere Gian Piero Lorenzoni con un comunicato stampa. “Era questo un modo intelligente anche per impegnare direttamente gli abitanti della valle d’Arni in un’attività economica capace di produrre reddito, e non è poca cosa in questi tempi di ristrettezze economiche per le famiglie ed in particolare poteva essere un’occasione di lavoro per giovani “ prosegue il consigliere di Stazzema.

Dall’inaugurazione della struttura sono passati oltre due anni, ma il centro è rimasto di fatto chiuso, almeno fino al momento, vanificando un investimento pubblico di quasi 250.000 euro, disperdendo di fatto una favorevole occasione per la valorizzazione turistica del territorio montano. “ Quella di Tre Fiumi- osserva  Lorenzoni–  è una struttura chiave anche per il turismo delle cave nello storico bacino marmifero di Arni. Ma c’è molto di più: nei suoi dintorni si trovano emergenze di estremo interesse, tra queste le ben note “marmitte dei giganti”: un’attrattiva di notevole pregio naturalistico, che andrebbe adeguatamente valorizzata, anche attraverso quella che era la prevista costruzione di un ponte “tibetano”, del quale non si parla più”. I fatti purtroppo rendono evidenti le indiscutibili responsabilità dell’amministrazione comunale- conclude il suo j’accuse il capogruppo di Luce a Stazzema- che non dà nessuna importanza al turismo concepito come motore di sviluppo per la montagna ed una favorevolissima occasione per l’occupazione giovanile. I fatti purtroppo ci dicono che il centro è ancora chiuso e c’è da credere che ci rimarrà ancora per molto”.

Comunicato stampa del consigliere comunale Gian Piero Lorenzoni,  capogruppo di Luce a Stazzema-addì 28.2.2013

 

PORT AUTHORITY, “LA POLTRONA AL TECNICO DEI FALLIMENTARI GEOTUBI”

 

Staccioli, “Nominato da Rossi il Segretario Generale: a che è servito l’avviso pubblico?”

 

Toscana- “Dopo un anno di inutili attese, la carica di Segretario Generale dell’Autorità Portuale Regionale va d’ufficio a un tecnico della Regione stessa”. E’ quanto dichiara la consigliera regionale Marina Staccioli (Gruppo Misto), in seguito all’ufficializzazione della nomina di Fabrizio Morelli a capo della Port Authority che sovrintende ai porti di Viareggio, Giglio, Porto Santo Stefano e Marina di Campo.

“A cosa è servito lasciare i porti in stallo per anno – domanda la consigliera – se la nomina era già pronta? L’avviso pubblico e la raccolta dei curricula degli interessati è stato infatti ancora una volta messo da parte, come spesso accade, per lasciare il posto a una persona già nota. E non sempre nota per esperienze positive”.

“Il tecnico in questione – sottolinea Staccioli – è infatti uno dei responsabili del fallimentare esperimento dei geotubi, posizionati a largo di Marina di Massa per cercare di contrastare l’erosione costiera. Il progetto, che porta la firma proprio di Morelli, è costato alle casse pubbliche 30 milioni di euro: con il risultato che i geotubi giacciono per lo più arenati come balenotteri sul litorale di Massa, ridotto ai minimi termini”.

“Inoltre esaminando il curriculum del neosegretarioproseguepur ricchissimo di esperienze, viene spontaneo chiedersi se fosse il candidato più adatto ad occuparsi di pianificazione di porti commerciali e turistici come quello di Viareggio, della destinazione d’uso delle aree, del piano regolatore. Non emerge, infatti, una particolare e comprovata esperienza nell’ambito di flussi turistici, di servizi e operazioni portuali o tantomeno di diritto portuale e della pesca”.

“Ne risulta l’impressione checonclude Stacciolila nomina, seppur di un tecnico, abbia un carattere più che altro politico”.

Firenze, 01 marzo 2013

Comunicato Ufficio Stampa Francesca Puliti per il consigliere regionale Marina Staccioli (Gruppo Misto)

Emergenza profughi nordafrica, “caos preannunciato”

 

Staccioli, “Il programma del Ministero sta per scadere. Cosa ha fatto la Regione in questi due anni per dare un futuro a queste persone?”

 

Toscana“Cosa ha fatto la Regione per evitare un caos preannunciato?”. A chiederlo è la consigliera regionale Marina Staccioli (Gruppo Misto), alla luce della protesta dei profughi del Nord Africa a Massarosa. All’origine della manifestazione l’avvicinarsi della scadenza del programma ministeriale per l’accoglienza dei rifugiati politici in seguito all’emergenza in Libia, che ha permesso a circa 600 profughi di restare in Toscana negli ultimi due anni.

“Sapevamo che si trattava di un programma a tempo determinato – continua Staccioli – che ci è costato circa 40 euro a persona al giorno. Adesso si pensa di risolvere il problema con una buonuscita di 500 euro a testa e una pacca sulla spalla?”.

“La verità è che nell’arco di due anni – prosegue – non è stato fatto abbastanza per garantire una reale integrazione di queste persone, uno sbocco lavorativo o la possibilità di ricongiungersi con i propri familiari, anche al di fuori dei confini italiani. Ci si è limitati a sistemarli in strutture d’accoglienza e a passargli una paghetta. E adesso ci ritroviamo con una nuova emergenza, senza nessun piano per affrontarla”.

“Dobbiamo uscire dalla logica del semplice sussidio – conclude Staccioli – e pensare a politiche serie e integrate per l’immigrazione, se vogliamo uscire dall’impasse”.

Firenze, 01 marzo 2013

Comunicato Ufficio Stampa Francesca Puliti per il consigliere regionale Marina Staccioli (Gruppo Misto)

 

La greppia: che greppia!!! È ora di urlare BASTA!!!!

 

Mentre leggevo le notizie sui vari autorevoli giornali,vedevo una lunga greppia dove tutti si abbuffavano. Lo so che sono fuori di testa, ma so ancora leggere e fare determinate considerazioni: chi ha la pancia piena non può sapere o pensare a chi ha fame. Chi ha uno stipendio da nababbo, non può pensare a chi non arriva a metà mese. Spetta a noi , Tutti, dire ora basta e, ridateci tutto quello che ci avete rubato. 

E’ mai possibile continuare a stare zitti ? In questi giorni molti giornali autorevoli pubblicano tutti i redditi dei nostri parlamentari, Io non ce l’ho fatta ad arrivare infondo alla lunga lista. Poi , è bene che ognuno di noi   prenda nota così si fa un’ idea di dove vanno a finire i nostri soldi.

Qualcuno, con leggerezza,  dirà che ho scoperto l’acqua calda, ma siccome oggi costa anche scaldare l’acqua, bisognerà pure gridare no? Così, tanto per citare alcuni esclusi dall’esito delle recenti votazioni si legge: Gianfranco Fini, 260 mila euro di buona uscita, Emma Bonino , oltre 60.000 euro, Franco Marini, 188.000 euro, Italo Bocchino, 160.000 euro,  etc, con una pensione ciascuno che va dalle 6.000 alle 8.000 euro al mese  puliti; oltre a privilegi incredibili che lungo sarebbe l’elenco.

Il Popolo Sovrano può stare zitto di fronte a queste somme ? Qui non si tratta di bianchi, rossi o neri: tutti. Tutti prendono tanti ma tanti soldi. Del resto, ripeto, basta cliccare su internet :- quant’è lo stipendio dei nostri eletti alla passata greppia. Ma la cosa che mi fa paura è che, si continua a stare in silenzio. Viene da dire bravo Grillo, almeno dici come stanno le cose.

Ultima ciliegina sulla torta, e che torta,ecco  il rimborso ai parti o movimenti più votati :  48 milioni di euro al P D, 38 milioni al P D L,  43 milioni al M 5 S di Grillo che , come si legge, rifiuta. Segue ancora l’elenco dei partiti minori…

Domanda: si possono accettare queste cose in un momento così difficile? Si può continuare a fare silenzio? O da ogni orticello politico si deve alzare il grido : Ora Basta ? E siccome questa volta non bisogna nascondersi per timori di cordata, no! Perché sono inclusi tutti.

Giulio Salvatori-addì 1.3.2013

Re: Giulio,  come mai i sindaci vicini ai cittadini, che vedono le difficoltà di tante famiglie, tacciono? Forse perché aspirano in futuro a giungere a questa vergognosa greppia. Come si fa oggi  a tenere in tasca una tessera di partito o di sindacato tollerando il perdurare di questa gaglioffa situazione itagliana? Ah, dimenticavamo che il bengodi si assume una pesante responsabilità per le scelte che fa… : infatti siamo allo sbando della legalità con bilanci falci, compravendite di parlamentari, spese facili (scandalo anche in Friuli ), disuguaglianza fiscale ignobile. E tutto questo in un sistema paese che si definisce democratico. Adesso si sta tergiversando sui rimborsi elettorali 2013. Renzi invita alla rinuncia, Bersani a parlarne. Il Movimento 5 stelle è stata l’unica formazione che ha rinunciato a quelli del 2012 , mentre tutti gli altri partiti li hanno incassati alla faccia di chi paga la crisi.

Giuseppe Vezzoni-addì 2.3.2013

 

Familie Flötz con Infinita domani sera al Politeama di Viareggioimage004

Uno spettacolo senza parole eppure intensamente espressivo, struggente e allo stesso tempo pieno di gioia.

Viareggio- Al teatro Politeama di Viareggio arriva la compagnia tedesca dei Familie Flötz con Infinita, un sorprendente spettacolo di maschere, teatro d’ombra e musica ammaliante in scena lunedì 4 marzo alle 21.15 nell’ambito della stagione di prosa organizzata dalla Fondazione La Versiliana per il Comune di Viareggio. Con le facce coperte da maschere di gomma, che lasciano a bocca aperta fin dal primo momento,  gli attori della Familie Flötz riescono a trasmettere ogni singolo colpo di scena e ogni emozione,  dalla delusione, alla confusione, alla felicità con tutte le piccole sfumature che stanno in mezzo. Attraverso una costante riscoperta di discipline teatrali secolari come il teatro di figura, il teatro di maschera, la danza, la clownerie, l’acrobazia, la magia, l’improvvisazione, Familie Flöz crea esperienze teatrali di una poesia incomparabile, di cui Infinita è uno straordinario esempio.

Uno spettacolo sui  primi e sugli ultimi istanti di vita, sulla nascita e sulla morte, Infinita, in scena lunedì 4 marzo al Politeama di Viareggio alle 21.15, è creato e interpretato da Björn Leese,  Benjamin Reber, Hajo Schüler e Michael Vogel che ne firma anche la regia  insieme a Hajo Schüler.

È un emozionante percorso tra i momenti in cui avvengono i grandi miracoli della vita, dal timido ingresso nel mondo, ai primi coraggiosi passi fino all‘inevitabile caduta finale;  un mosaico dei grandi e piccole tappe che segnano l’esistenza umana. Semplice e composto delicatamente, è un breve sguardo sui temi perpetui della nascita, del sesso, della morte e tutto ciò che è universalmente comico.808 347

Scrive il Süddeutsche Zeitung : Alla fine si potrebbe giurare che gli attori abbiano parlato, riso e pianto. Un emozionante esperimento teatrale. Uno dei più straordinari progetti teatrali dei nostri tempi.   La Familie Flöz racconta storie con un umorismo, con un fascino e con un´energia che sembrano ammaliare il pubblico.

La Familie Flötz fa teatro con mezzi “antelinguistici”. Tutti i conflitti si manifestano prima a livello fisico, e il conflitto fisico è l’origine delle azioni drammatiche. Tutti gli spettacoli del gruppo sono il risultato di sforzi creativi collettivi, dove gli attori sono al tempo stesso gli autori dei personaggi e delle situazioni.  L’abilità tecnica e artistica degli attori deriva dai loro studi alla Folkwang- Hochschule di Essen, scuola caratterizzata dall’intento di combinare le varie forme d’arte con un approccio produttivo. Le tipiche maschere realizzate dalla Familie Flötz sono strumenti essenziali per lo sviluppo dei personaggi e degli intrecci drammatici. Come i testi scritti, le maschere non hanno solo una forma, ma anche un contenuto. Il processo di sviluppo di una maschera, che passa per la recitazione e culmina nel raggiungimento di una sua simbiosi con l’attore è decisivo per il risultato finale. In un certo senso l’attore mascherato scrive la scena con il corpo, nell’aria.

Biglietteria: prezzi, riduzioni e  orari.

I biglietti per INFINITA  sono in vendita presso Villa Paolina  (Viareggio –   Via Machiavelli, 2 Settore Cultura) sabato 2 marzo dalle 17.00 alle 19.00, e al Teatro Politeama il giorno stesso della rappresentazione a partire dalle ore 17.00. Info Tel. 0584 966338/339/341 www.comune.viareggio.lu.it.  Prenotazione e prevendita anche online su www.ticketone.it e www.laversilianafestival.it). I biglietti sono in vendita tutti i giorni presso il Teatro Comunale di Pietrasanta, negli orari di apertura del Cinema. Riduzioni per Soci  Coop e Soci Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana,  per i giovani sotto i 25 anni di età,  per persone oltre i 65 anni e portatori di handicap. Prezzi: Platea 24,00 (ridotto 21,00); Galleria 18,00 (ridotto 16,00).

Familie Flöz – storia

La Familie Flötz è nata nel 1994 da un’idea di Hajo Schüler e Markus Michalowski, che insieme ad un piccolo gruppo di studenti di recitazione e mimo della Folkwang-Hochschule di Essen si lanciarono nella sperimentazione con alcune maschere da loro realizzate. Il tema dello spettacolo era la vita, sito in costruzione. Ad essi subentrò il regista Michael Vogel, appena uscito dalla stessa scuola. Nel 1994 il gruppo portò in scena nell’auditorium della Folkwang- Hochschule la prima versione di “Über Tage”. Hajo Schüler e Michael Vogel, stavolta insieme a Thomas Rascher e Stefan Ferencz, continuarono a lavorare allo spettacolo. Con due nuove versioni – una abbreviata, l’altra concepita per un teatro di strada – i “Flöz & Söhne” attrassero l’attenzione del pubblico e di alcuni professionisti del teatro come il Köln-Comedy-Festival e la Freiburger Kulturbörse. Nel frattempo il Museo dell’Industria della Westfalia, in qualità di spon- sor, rese disponibile la dismessa fabbrica di carbone Hannover a Bochum per le prove e gli spettacoli del gruppo. Qui fu portata in scena nel 1996 la versione originale di “Familie Flöz kommt über Tage”, accolta con entusiasmo da pubblico e critica tanto da diventare il nome del gruppo anni dopo. Seguirono spettacoli in Francia, Olanda, Danimarca e Slovacchia, accompagnati da molti premi come quello conquistato al festival del libero teatro nel Nordreno-Vestfalia. Nel 1998 il gruppo realizzò il suo secondo spettacolo, “Ristorante Immortale”, messo in scena nella Maschinenhaus di Essen con un ensemble rinnovato. Col nuovo spettacolo il gruppo rinuncia all’uso della lingua e si nutre esclusivamente di performance visive, maschere, suoni e musica. “Ristorante Immortale” iniziò il suo tour in Spagna con tre settimane di spettacoli, ospite del Festival de Otoño di Madrid; nel 1999 per la prima volta andò in scena a Berlino, al Prater e all’Arena. Complessivamente lo spettacolo è stato attuato in 27 paesi e ha lanciato la Familie Flötz come ensemble poetico e comico. In occasione del debutto al festival di Edimburgo, nel 2001, il gruppo prese il nome di ”Flöz Production”, trasformato poi nell’attuale Familie Flötz. Nello stesso periodo furono realizzati altri due spettacoli, “two% – happy hour” e “two% – homo oeconomicus” e Berlino sostituì Essen e il bacino della Ruhr come sede del gruppo. Nella cornice berlinese dell’Arena ebbe luogo la prima di “Teatro Delusio”, quarto spettacolo del gruppo, premiato da diversi riconoscimenti e da un successo internazionale in Sud America, Asia ed Europa. Nell’autunno 2006 la Familie Flötz aprì uno studio presso il restaurato Admiralspalast, sulla Friedrichstrasse, a Berlino. La prima della nuova produzione, “Infinita”, ebbe luogo presso l’Akademie der Künste, nella capitale tedesca, seguita poi da 50 repliche all’Admiralspalast. Al 2006 risale anche “Hotel Paradiso”, messo in scena su sette diversi palcoscenici. Nell’estate 2008 la Familie Flötz ha terminato la sua collaborazione con l’Admiralspalast, iniziando a lavorare con il Theaterhaus di Stoccarda e il Theater di Duisburg.

Infinita  è una produzione di Familie Flöz, Admiralspalast, Theaterhaus Stuttgart- Un‘opera di e con Björn Leese,Benjamin Reber, Hajo Schüler, Michael Vogel- Regie- Michael Vogel, Hajo Schüler- Maschere Hajo Schüler- Scenografie Michael Ottopal- Costumi Eliseu R. Weide- Musiche Dirk Schröder- Disegno Luci Reinhard Hubert- Animazioni e video Silke Meyer- Video Andreas Dihm- Direttore di produzione Pierre Yves Bazin

Fondazione La Versiliana-addì 2.3.2013

tel. +39 349 8613496

ufficio.stampa@laversilianafestival.it

Parlare della strage di  Sant’Anna alle giovani scout di Viareggio 5?    

Buongiorno Giuseppe, prima di tutto, ti ringrazio per il tuo impegno costante  e di livello sempre più alto con la  Libera Cronaca, poi mi congratulo per il successo  del tuo libro e naturalmente “In Bocca al Lupo” per il prossimo. Ti scrivo, perché, avrei una richiesta da farti, naturalmente senza impegno da parte tua se può recarti troppo disturbo. Saresti disponibile a farti intervistare dalle Scout  di Viareggio 5( del cui gruppo fa parte mia figlia Sara) sulla strage di S.Anna ? o pensato a te perché ritengo  tu sia il più preparato che conosco  e anche il più sensibile nell’esporre i fatti  delle ragazzine troppo facilmente influenzabili. In attesa di una tua risposta, colgo l’occasione per salutare anche Rossella.Buona giornata.

Alessandra Biancalana-addì 1.3.2013

Re: Cara Alessandra, sarei disponibile unicamente se ad affiancare le scout ci fosse la figura di un insegnante o i genitori. Parlare con verità e coscienza ad adolescenti di 15 o più anni della strage di Sant’Anna e – aggiungo- di Mulina di Stazzema implica assoluta responsabilità e un supporto da parte di una figura (l’insegnante)  o più figure (i genitori) alle quali le ragazzine possano poi ricorrere per interiorizzare, ognuna con la propria sensibilità e i propri riferimenti, la conoscenza ricevuta. Grazie di aver pensato a me per questa delicata ma doverosa conoscenza di uno dei crimini più abominevoli perpetrati durante la Seconda Guerra Mondiale in Italia.

Giuseppe Vezzoni-addì 3.2.2013

Abbiamo trovato Il brogliaccio, il libro di Celestino Silicani

 Al signor Guidi, il nome non lo ricordiamo, lettore di Libera Cronaca, comunichiamo che abbiamo trovato una copia de “Il brogliaccio” di Celestino Silicani, il libro che ci aveva chiesto ferii doveva poteva trovarlo durante la presentazione del libro

Complimenti al libro Mai Più. Dal Don a Sant’Anna di StazzemaPalazzo Mediceo- presentazione libro Mai Più 2.3.2013 013

Complimenti per i riconoscimenti che in questi giorni il tuo libro ha ricevuto. Per una serie di avversità non ho potuto intervenire ma sai che, fin dall’inizio, io e i Colombani abbiamo molto apprezzato il tuo lavoro. Un caro saluto.

 Baldino Stagi-addì 3.3.2013

Re: Il Circolo culturale I Colombani è stato il primo sostenitore dei molti che la pubblicazione Mai Più. Dal Don a Sant’Anna di Stazzema ha  goduto. Grazie di cuore, perché è stata sostenuta un’opera encomiabile e  forse raccolta all’ultimo momento utile. Spero che il Circolo I Colombani si adoperi da par suo per una presentazione sul territorio di Stazzema della seconda edizione del libro. Per il momento né la prima né la seconda edizione hanno potuto essere presentate a Stazzema nonostante il libro testimoni il sacrificio di popolo della comunità stazzemese. Fa dispiacere che soprattutto la seconda edizione, che rispetto alla prima è stata onorata dal patrocinio del Comune di Stazzema e del Parco nazionale della Pace, non sia stata ancora presentata nella terra di cui fa memoria  attraverso le vicende di tanti suoi figli. L’autore  Giuseppe Vezzoni ringrazia ancora una volta quanti lo hanno sostenuto.  Senza di loro questo libro avrebbe avuto il riscontro di un fiasco nonostante sia un tino di rovere in cui invecchia la linfa del sacrificio di una terra di montagna, qual è lo Stazzemese e l’Alta Versilia. Chi ha sostenuto la pubblicazione ha impedito che ciò avvenisse, che il silenzio cancellasse definitivamente queste storie di uomini e donne nella Grande Storia della Seconda Guerra Mondiale.

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone-addì 3.3.2013

Dati blog  liberacronacachenonce del mese di febbraio 2013

Nel mese di febbraio 2013 il blog liberacronacachenonce si è contrassegnato per un calo notevole di presenze che quantifichiamo mediamente – 60 il giorno. Non sappiamo se ciò sia dipeso da una volontà  di distacco o dalla mancata  ricezione del link che giornalmente inviamo. A noi sembra che il calo sia dipeso da questa  seconda ipotesi, considerato la mole delle informazioni che abbiamo fornito. Comunque le visite giornaliere  nel mese di febbraio sono state 325 per un totale mensile di 9098 contatti.

Giuseppe Vezzoni-addì 3.3.2013

Abbiamo trovato Il brogliaccio, il libro di Celestino SilicaniIl brogliaccio di Celestino Silicani

 

Al signor Guidi, il nome non lo ricordiamo, lettore di Libera Cronaca, comunichiamo che abbiamo trovato una copia de “Il Brogliaccio” di Celestino Silicani, il libro che ci aveva chiesto dove  poteva trovarlo al termine della presentazione del libro “Mai Più. Dal Don a Sant’Anna di Stazzema” tenutasi ieri al Mediceo di Seravezza. La copia, con dedica  al signor Guidi, c’è stata donata dal figlio di Celestino Silicani, Silvano. Tramite Libera Cronaca invitiamo il signor Guidi, nativo di Montiscendi- Strettoia-Pietrasanta,  di farci  sapere la maniera per consegnargli la pubblicazione Il Brogliaccio. Nello stesso momento siamo restati  veramente sorpresi e onorati che il signor Guidi abbia partecipato  alla presentazione al Mediceo di Seravezza portando con sé il libro Un prete indifeso in una storia a metà (anno 2006). Libro ormai introvabile ma  da lui apprezzato al punto di chiedere all’autore,  Giuseppe Vezzoni, di mettere una dedica.

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone-addì 3.3.2013

 

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