Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del 3 e 4 febbraio 2013

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del  3 e 4 febbraio  2013

 

VERITA’ EQUITA’ TOLLERANZA DIALOGO

Il decoro dell’Italia che siamo diventati è sbiancare la scritta Alitalia?

 

È stato definito decoro nascondere la scritta Alitalia dalla fusoliera dell’aereo Atr 72-Pisa-Roma della compagnia rumena  Carpatair, società appaltatrice di alcuni voli Alitalia, che ieri sera è finito fuori pista a Fiumicino.

Viene da chiederci come possa essere possibile far avvicinare ad un aereo finito fuori pista, pertanto soggetto ad inchieste per risalire alle cause dell’incidente in cui peraltro ci sono stati dei feriti tra i passeggeri, due in maniera grave, degli operatori addetti a coprire la scritta. Più che decoro ci sembra disdoro che offende il libero discernere dei cittadini. Ma questo è il paese che siamo diventati, quello che consente comportamenti che per noi sono inammissibili. Altro che prassi a tutela del buon nome della compagnia Alitalia.

Giuseppe Vezzoni-addì 3.2.2013   

 

Campagna elettorale: rimborso Imu, taglio della pressione fiscale e Italia Giusta

 

Gli italiani non vedono l’ora che le elezioni politiche siano passate per usufruire finalmente del bengodi che viene loro prospettato: rimborso Imu 2012, taglio della pressione fiscale e Italia Giusta. Vinca chi vinca tra Berlusconi, Bersani e Monti, ma una boccata d’ossigeno verrà loro data. Ma sarà vero o è l’ennesima presa per i fondelli  inscenata dai politici del porcellum di questa Seconda Repubblica?

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone- addì 3.2.2013

 

Posto  un tetto alle prestazioni di prelievo e di CUP anno 2013

a.31.01.2013 Attività prelievi e prenotazioni CUP13- delibera (1)

Versilia- Le nuove convenzioni concordate e stipulate dall’Ausl12 della Versilia con le associazioni di volontariato che svolgono attività nel settore sanitario non potranno nell’anno 2013 superare il volume complessivo delle rispettive attività certificate nello storico presunto 2012 .Complessivamente le prestazioni sono così definite: prestazioni di prelievo ambulatoriale n. 49.853– prestazioni di prelievo domiciliare n. 3.981– prenotazioni CUP n. 43.849. Le associazioni di volontariato su cui saranno ripartite le prestazioni sono: Misericordia di Stiava per prelievi ambulatoriali; Misericordia di Camaiore per prelievi ambulatoriali, domiciliari e servizio CUP; Misericordia di Massarosa per prelievi ambulatoriali; Misericordia di Seravezza per prelievi ambulatoriali e domiciliari; P.A. di Stazzema per prelievi ambulatoriali e domiciliari e servizio CUP; Croce Verde di Arni per prelievi ambulatoriali e domiciliari; Croce Verde di Viareggio per servizio CUP.

a.31.01.2013 Attività prelievi e prenotazioni CUP 13- allegato

Per quanto concerne le associazioni stazzemesi, il tetto della Pubblica Assistenza di Stazzema prevede queste prestazioni: per il Cup 3.278, per i prelievi ambulatoriali 3.114 e per i prelievi domiciliari 966; Croce Verde di Arni: Prelievi ambulatoriali 155 – prelievi domiciliari 72.

Il tetto delle prestazioni previste per l’anno 2013 potrà essere superato unicamente previa validazione da parte della direzione aziendale dell’Ausl 12.

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone-addì 3.2.2012

 

Nominati ieri gli scrutatori ai  14 seggi del Comune di Stazzema per le elezioni politiche del 25 e 26 febbraio

Scrutatori effettivi nominati

 

Stazzema_ La Commissione elettorale si è riunita ieri mattina ed ha nominato gli scrutatori effettivi e quelli supplenti, quattro per ognuno dei 14 seggi elettorali stazzemesi,  per le elezioni politiche che si terranno domenica 25 e lunedì 26 febbraio.  Postiamo il documento che riporta i nominativi dei cittadini-scrutatori nominati.

 

 

Tre nuovi operai al Consorzio di Bonifica

 

Nuove assunzioni per garantire la sicurezza sul territorio.Sostituiscono chi è andato in pensione a fine 2012

Versilia– E’ di questa mattina l’atto ufficiale del Commissario Straordinario Fortunato Angelini, che decreta la crescita della famiglia del Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli. A metà mese entreranno tre nuovi operai, assunti fino alla fine dell’anno per sostituire i posti lasciati vacanti dai dipendenti che nell’ultimo mese sono andati in pensione. I tre operai verranno scelti nella graduatoria ufficiale stilata proprio in questi giorni a seguito di una selezione alla quale hanno partecipato una sessantina di candidati. I nuovi dipendenti potenzieranno il settore manutenzione, dedicato agli interventi che l’Ente svolge sui corsi d’acqua, al controllo degli impianti idrovori e per la sicurezza idraulica.

“Andiamo avanti nonostante la crisi – spiega il Commissario del Consorzio Fortunato Angelini – per garantire gli standard minimi operativi e per proseguire quel forte legame con il territorio che caratterizza da sempre il nostro lavoro. La scelta del tempo determinato è stata obbligata data la riforma regionale in corso in materia di bonifica che si concluderà nello stesso periodo. A quel punto verranno effettuate scelte definitive per adeguare l’organigramma all’Ente nascente: il Toscana Nord”.

L’operazione è stata possibile grazie al raggiungimento di un accordo con i sindacati aziendali, in base al quale i dipendenti tutti hanno rinunciato all’adeguamento dei compensi previsti per la reperibilità, congelamento che consente un risparmio effettivo per l’Ente, che ha così potuto garantire il turnover e procedere alle assunzioni senza ulteriore aggravio di spese.

Un forte atto di sensibilità di tutti i dipendenti – conclude Angelini – che con una loro rinuncia permettono all’amministrazione di offrire nuove opportunità di lavoro a chi ne ha bisogno.”

Newsletter Consozio Bonifica Versilia-Massaciuccoli- addì 2.2.2013

Presentata la 2ª edizione del libro Sant’Anna di StazzemaStoria di una strage di Paolo PezzinoPresentazione 2 ed. libro S.Anna di Stazzema- Storia di una strage 003

 

Seravezza– Cornice di pubblico davvero sconsolante e sconcertante, considerato l’argomento che ieri pomeriggio è stato trattato nello spazio delle Scuderie medicee di Seravezza con la presentazione, in prima assoluta, della 2ª edizione del libro Sant’Anna di Stazzema-Storia di una strage . La giornata pessima ma non proibitiva non ha certo potuto determinare la scarsa presenza di pubblico. Ha brillato l’assenza soprattutto degli amministratori stazzemesi ma anche di Seravezza, benché l’iniziativa avesse il patrocinio del Comune di Stazzema, del Parco nazionale della Pace, dell’Anpi e l’ospitalità dell’evento nello spazio pubblico delle Scuderie Granducali di Seravezza.  A sostituire il sindaco di Stazzema Silicani nella presentazione dell’opera, il primo cittadino ha dovuto rinunciare perché costretto a letto dall’influenza, è stato delegato il presidente del Consiglio comunale di Stazzema,Sauro Mattei. Fra il pubblico, una ventina di persone in tutto, il consigliere  comunale  Gian Piero Lorenzoni,  che è anche membro dell’Anpi della sezione Gino Lombardi di Pietrasanta. Al tavolo di presentazione il vice presidente della Provincia di Lucca Maura Cavallaro. Presenti anche alcuni superstiti e il segretario dell’Associazione Martiri di Sant’Anna nonché membro del Direttivo del Comitato Onoranze, avv. Claudia Buratti, e l’on. Carlo Carli.

Sicuramente l’evento non è stato pubblicizzato nella maniera che meritava, altrimenti non si spiegherebbe la pochezza di pubblico  dovendo considerare la presenza del Procuratore Capo presso la Procura militare di Roma, dott. Marco De Paolis, fra l’altro cittadino onorario di Stazzema, e l’autore del libro,il prof. Paolo Pezzino, docente di Storia contemporanea presso l’università di Pisa.

Uno storico che ha fornito la sua consulenza presso la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle cause dell’occultamento delle stragi nazifasciste nonché  presso la Procura militare di La Spezia per le indagini sulla strage di Sant’Anna di Stazzema. Tra l’altro Il prof. Pezzino è stato tra i cinque storici italiani che unitamente ai cinque omologhi tedeschi hanno partecipato alla composizione della Commissione di storici italo – tedesca che si è occupata del secondo conflitto mondiale per quanto concerne la conoscenza e la promozione  di una cultura di memoria condivisa: sia in Italia che in Germania. Commissione che ha concluso il suo lavoro pochi mesi fa consegnando il documento-rapporto Italiani e Tedeschi tra il 1943 e il 1945. Il documento è stato presentato ufficialmente il 19 dicembre 2012  a Roma, nella sala Aldo Moro del Dicastero degli Esteri, alla presenza dei ministri degli esteri di Italia e Germania, rispettivamente  Giulio Terzi e Guido Westerwelle.

Con vero dispiacere  si è dovuto  annotare, anche ieri, quanto il bla bla sul valore della memoria e della conoscenza sia radicato come spirito di parte e non come consapevolezza di conoscere e di testimoniare fattivamente attraverso alti momenti di cultura e di storia qual è stato quello di ieri.

La Versilia ha perso una grande occasione di conoscere la storia e di apprendere da un Procuratore Capo che dopo oltre mezzo secolo dai fatti ha portato alla sbarra molti  criminali nazisti  che si macchiarono di stragi in Italia e da uno storico di livello internazionale qual è il prof. Paolo Pezzino.

Ieri sono stati esposti gli aspetti controversi che hanno portato la Procura di Stoccarda, dopo dieci anni di indagini, ad archiviare la possibilità di rinviare  a giudizio in patria 17 ex militari tedeschi che dalle investigazioni  sarebbero stati presenti sullo scenario della strage di Sant’Anna di Stazzema, fra i quali anche gli ex militari SS che sono stati condannati all’ergastolo in via definitiva in Italia.

Ci auguriamo di non dover annotare a breve  le sempiterne inesattezze del bla bla mediatico e finalizzato alla promozione della visibilità individuale dopo che ieri non è stata colta l’occasione di conoscere come stanno veramente i fatti.

Intanto Enrico Pieri ha presentato venerdì, attraverso l’avvocato Gabriele Heinecke  che l’assiste gratuitamente, il ricorso avverso alla decisione  della Procura di Stoccarda di archiviare l’avvio del procedimento penale inerente alla responsabilità di 17 cittadini tedeschi, ex militari SS, rintracciati ancora in vita e indagati di aver perpetrato l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema.

Tra qualche giorno sapremo se la questione sarà riconsiderata o definitivamente chiusa. La speranza è minima. Riaprire il caso significherebbe riformare sia la decisione del Procuratore di Stoccarda Bernard Häuβler sia la convalida del decreto di archiviazione venuta dal Ministro della Giustizia del Land  Baden-Württerberg, Rainer Stickelberger. Rimane tuttavia una pallida fiducia sull’eventualità che il ricorso possa essere accolto contando su quella corrente d’opinione pubblica tedesca che fa pressione contro la decisione di non processare in Germania coloro che si macchiarono dell’orrendo delitto perpetrato il 12 agosto 1944 nel Comune di Stazzema.

Come versiliesi ma anche come mezzo informativo, così come abbiamo fatto ieri,  stigmatizziamo l’assenza di pubblico e soprattutto degli amministratori nonché la scarsa pubblicizzazione data alla presentazione di un libro che consideriamo un altro passo verso la ricostruzione della conoscenza piena del delitto di Sant’Anna di Stazzema  e della mancata  giustizia che ancora non è stata fatta nei confronti delle vittime e dei superstiti ma nemmeno  degli internati militari italiani e dei loro famigliari.

Ieri c’è stata pure una lezione in merito dell’assunzione della consapevolezza che  come italiani non possiamo scagliare pietre di giudizio contro i tedeschi senza considerare che noi meriteremmo di esserne ricoperti. Finora, differentemente da quanto hanno fatto i rappresentanti istituzionali della Repubblica Federale di Germania, i nostri rappresentanti non sono mai andati a  fare ammenda  delle crudeltà dei militari italiani nei luoghi dove furono compiute, ma, anzi, si costruiscono mausolei come quello di Affile in memoria del criminale di guerra che è stato il generale Rodolfo Graziani.

Giuseppe Vezzoni-addì 3.2.2013

 

Comitato Civico sui cimiteri si riunisce martedì sera a Cardoso

 

Stazzema- Martedì sera, alle 21, nello spazio della canonica di Cardoso, tornerà a riunirsi il Comitato Civico costituitosi sulla questione del rinnovo oneroso dei canoni cimiteriali di tipologia perpetua. Sarà fatto il punto della situazione che attende la pronuncia del Consiglio di Stato. Il Comitato, nonostante i vani tentativi fatti per conoscere il motivo per cui il ricorso straordinario non fu inviato al Capo dello Stato  secondo i dettami della legge che regola lo strumento con cui i cittadini possono presentare istanza al Presidente della Repubblica in merito a provvedimenti amministrativi, non ha intenzione di demordere per giungere alla verità. Pertanto martedì sera si discuterà  anche di questo punto. A marzo saranno trascorsi sei anni da quando sono iniziarono a pervenire ai titolari di concessione perpetua ante 1974 le prime ingiunzioni di rinnovo oneroso del canone. Il comitato si augura che quanto prima il Consiglio di Stato si pronunci e concluda definitivamente la vicenda.

Se le ragioni dell’amministrazione comunale di Stazzema saranno considerate legittime, i cittadini che finora non hanno provveduto ad ottemperare al rinnovo del canone dovranno provvedere al pagamento senza altre dilazioni.

Se invece il provvedimento sarà considerato illegittimo, va ricordato che il suo effetto avrà valore solo per i firmatari del ricorso e  per gli eventuali titolari di concessione che finora non hanno pagato o non sono stati raggiunti dalla notifica di rinnovo canone. Per tutti gli altri, ossia i concessionari che hanno versato la cifra richiesta o la stanno pagando in maniera rateizzata la questione invece sarà più complessa poiché non ci sarà un automatico recupero delle somme sborsate, considerata anche la volontarietà con cui sono state elargite senza premunirsi con una clausola di autotutela.

Giuseppe Vezzoni-addì 3.2.2013         

Concerto benefico dei Floydian per la strage di Viareggio

Caro Giuseppe, volevo portare a conoscenza che domenica scorsa tutto è andato bene, grande partecipazione di gente, grande spettacolo di suoni e di luci e buon incasso che è stato devoluto all’Onlus Il Mondo che Vorrei costituita dai familiari delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio. Durante il concerto hanno parlato sia la presidentessa Daniela Rombi che Riccardo Antonini, licenziato dalle FFSS per aver aiutato i familiari delle vittime. Devo quindi ringraziare tutti coloro che ci hanno dato una mano, ma in particolare va il ringraziamento al comune di Pietrasanta che ha messo a disposizione gratuita il teatro ed anche all’assessore Pietro Lazzerini che ha seguito passo passo tutta la vicenda. Un saluto dal Mulin dei Duri.

Enrico Benedetti-addì 3.2.2013

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