Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del 30 e del 31 gennaio 2013

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del 30 e 31  gennaio  2013

 

VERITA’ EQUITA’ TOLLERANZA DIALOGO

 

Piazza Affari tonfa: è la peggiore d’Europa con – 3,48%. Anche il titolo Monte dei Paschi affonda rovinosamente:- 9, 46%.

 

 

Progetti dell’Unione dei Comuni della Versilia che partiranno nel 2013

 

Versilia– 109.000 € per il recupero del sentiero originario che porta alla Madonna del Piastraio prevede il recupero della mulattiera da Pontestazzemese a Stazzema impegno preso e impegno mantenuto … Approvato anche il finanziamento di 138.000 € per il sentiero Alta Versilia .. 235.000 € per interventi di recupero delle viabilità di collegamento con alpeggi Alta Versilia … 73.000 € per piano finanziario di interventi di sistemazione idraulico forestale …. 21.000 € attività di rimboschimenti e manutenzione viabilità forestali… 231500 € interventi nella macchia lucchese della Versilia …. 112500 € di interventi forestali nella Versiliana … Infine progetto sinergie 190.000 € l’unione si è aggiudicata risorse per un piano di abbattimento del co2 in atmosfera insieme ad altri partner …… Questi alcuni progetti che partono nel 2013 saluti Maurizio Verona. Sono soldi comunitari che arrivano grazie ad un lavoro di progettazione e un forte impegno quotidiano

Maurizio Verona-addì 29.1.2013

Il Consiglio regionale Toscano approva emendamenti su trasporto pubblico

Staccioli: “Sul trasporto pubblico toscano oggi si è fatto un passo avanti”

 

ToscanaLa consigliera regionale Marina Staccioli soddisfatta per l’accoglimento dei suoi tre emendamenti presentati alla risoluzione collegata all’indagine conclusiva sul trasporto pubblico toscano: “con l’approvazione di questo documento si pongono le basi per un miglioramento sostanziale del servizio di trasporto pubblico regionale”.

“Gli emendamenti approvati sono tre, e nascono da una proposta di risoluzione presentata insieme al collega Locci – spiega la consigliera regionale Marina Staccioli – il primo impegna la Giunta a effettuare un’indagine conoscitiva sul trasporto pubblico su gomma, di modo da individuare le tratte sottoutilizzate e quindi non efficaci, provvedendo al tempo stesso ad implementare il servizio nelle aree orograficamente più difficili, come per esempio la Garfagnana, di modo da garantire anche un accesso più funzionale all’interscambio con il trasporto ferroviario”.

“Il secondo emendamento invece va ad impegnare la Giunta ad intervenire per l’adeguamento delle linee complementari che però rivestono un’importanza primaria, come quelle che collegano Firenze con Viareggio e Siena – prosegue la consigliera – cercando così di garantire un’uniformità efficiente delle infrastrutture, e quindi elettrificando quelle tratte ancora non coperte, ma anche valutando la realizzazione del doppio binario laddove manca”.

“L’ultimo non è meno importante degli altri, perché impegna la Giunta a estendere a Lucca, Massa e Carrara il progetto Treni Regionali Veloci, nato per collegare celermente tutti i capoluoghi di provincia ma che finora ha visto escluse queste due provincie – conclude Staccioli – voglio ringraziare il presidente della commissione mobilità e infrastrutture Fabrizio Mattei, e il vicepresidente Giovanni Santini, per aver accolto e sottoscritto gli emendamenti presentati”.

Comunicato Alberto Pardini-Segreteria Gruppo Misto – Consigliere Regionale Marina Staccioli- Consiglio Regionale della Toscana-addì 30.1.2013

Su Ustica: GRAZIE!

Viareggio- Abbiamo letto con piacere la sentenza civile della strage di Ustica, sulla ‘Vostra’ strage! Vi porgiamo la nostra sincera solidarietà e vicinanza in questo momento che dà un po’ di luce al buio che vi circonda da quasi 33 anni. Per noi siete un esempio di lotta: non avete mai mollato, neanche un momento, avete cercato e voluto la verità con tutte le vostre forze, senza mai fermarvi di fronte a niente e finalmente … avete strappato un importante risultato. Qui a Viareggio, proprio oggi, sono trascorsi 43 mesi da quel maledetto 29 giugno 2009 e, ad oggi, ancora non è accaduto niente, la giustizia è lenta, troppo lenta per le nostre tragedie. Ma anche noi, come voi, non molliamo, non ci arrendiamo e lotteremo ogni giorno con le unghie e con i denti, perché vogliamo la verità sulla morte dei nostri 32 cari. Anche per Viareggio, come in tutte queste stragi italiane, ci sono responsabilità che, per interesse e potere, qualcuno vuole tenere nascoste. Ma noi non ci stiamo. Come per i cieli, anche per binari ferroviari, i responsabili dovevano e devono garantire la sicurezza dei viaggiatori, dei ferrovieri ed ora dobbiamo dire anche di cittadini che stavano riposando nella sicurezza delle proprie abitazioni. Come per voi, anche per noi e per tutti, lo “Stato” deve, dovrebbe, vigilare ed essere in grado di tutelare la sicurezza e la salute dell’intera collettività! Le motivazioni sulla strage di Ustica ci danno speranza, hanno un significato profondo ed importante, ci aiutano a continuare a sperare. Tutti noi vi abbracciamo, un abbraccio grande, collettivo, forte … per dirvi GRAZIE!

Viareggio, 29 gennaio 2013

Assemblea 29 giugno – Associazione familiari strage ferroviaria di Viareggio- “Il Mondo Che Vorrei” onlus    Daniela Rombi

 

Invito del presidente dell’Anpi del Trentino Sandro Schmid per sabato 2 marzo: “ciaspolada resistente” a Malga Valerica per ricordare il sacrificio di “ Ora” e la Festa della donna dell’8 marzoAnpi Trentino Ciaspolata Resistente 2 marzo 2013 passo Brocon ( TN ) breve

Trento- Tesino «Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate sulle montagne dove caddero i partigiani …», così diceva agli studenti Piero Calamandrei. A malga Valerica, nel Tesino, è stata strappata la vita a uno dei fiori più giovani e più belli della nostra Resistenza: “Ora” – Ancilla Marighetto di soli 18 anni – medaglia d’oro al valor militare. Ciaspolando assieme sulla neve di quei sentieri, non sarà una semplice gita. Sarà “un pellegrinaggio speciale” per raggiungere quella minuscola malga dove era annidato l’ultimo manipolo dei partigiani del Gherlenda braccati in tutta la valle. In mezzo alle pure e immacolate bellezze di queste montagne, avremo anche la sensazione diretta delle terribili condizioni ambientali dove i nostri resistenti dovevano sopravvivere. Passo dopo passo, potremo ricalcare anche i loro pensieri, gli ideali che li hanno spinti fin lassù a battersi per la pace, la libertà e la democrazia. Potremo rimirare quei giganteschi e monumentali abeti dove Ora ha tentato l’ultimo, disperato e sfortunato rifugio nelle loro braccia. Rivivere il suo disprezzo nei confronti dei suoi carnefici – forse compaesani – militi del Corpo di Sicurezza Trentino agli ordini degli ufficiali tedeschi nazisti. Le sue ultime crudeli e inutili sevizie per farla parlare. Sentiremo con l’anima il riecheggiare degli spari secchi che le hanno tolto la vita senza pietà. «Ricordare è un dovere, dimenticare è un delitto», diceva Sandro Pertini. E noi, sabato 2 marzo, v’invitiamo tutti a ciaspolare con noi per custodire nel cuore come un tesoro prezioso “Ora” e trasmettere ai giovani la sua storia. Un’occasione anche per ricordare, con tutte le donne che hanno sacrificato la vita per la Resistenza, la Festa della Donna dell’8 Marzo.Ciasp. foto 1Listener

Il presidente dell’Anpi del Trentino – Sandro Schmid-addì 29.1.2013Ciasp. foto 2

Re:  La Libera Cronaca e Giuseppe Vezzoni partecipano idealmente alla  “ciaspolata resistente” a Malga Valerica e sentono propria la Memoria resistente del Trentino e le fulgide testimonianze di Ora e Veglia e di tutti quelli che hanno marcato col sacrificio il No al nazifascismo, così come il Trentino e il Tesino hanno sentito  subito propri don Fiore Menguzzo e tutti martiri di Stazzema. Il Patto di Amicizia che sarà stipulato il prossimo 11 agosto fra i sei comuni coinvolti nelle vicende terrene e belliche della Famiglia Menguzzo, Stazzema,Castello Tesino, Domodossola, Cascina, Pisa e Pescaglia, renderà questo legame storia  indissolubile e testimonianza che argina la tracimazione della “pancottiglia” del negazionismo e del revisionismo e dei molti tentativi di non riconoscere che il Fascismo fu una ideologia infame e che godette del favore consapevole di gran parte del popolo italiano e del silenzio della Chiesa. Le leggi razziali urlano al mondo la vergogna di cui si macchiò l’Italia e il Regime Fascista. È in atto una blasfemia neonazista e neofascista che ferisce le coscienze e la storia che hanno giudicato quei regimi aberranti, e ciò  non avviene solo attraverso  gruppi organizzati o il Web ma anche per le smagliature istituzionali che non hanno impedito la realizzazione ad Affile, a pochi km da Roma, di un mausoleo per ricordare le gesta nefande del generale fascista Rodolfo Graziani  o la celebrazione dei 90 anni della marcia su Roma il 28 ottobre scorso a Predappio, consentendo ai nostalgici di esporre tutto l’armamentario dei simboli fascisti e di essere ripresi dalle televisioni.  Il dito dell’ammonimento e della risposta dello Stato va puntato a 360° e non solo dove è più facile e più è lontana la responsabilità istituzionale  della mancata prevenzione per  impedire questo rigurgito insensato che vanifica e offende chi ha pagato con la vita e gli stenti il prezzo per abbattere l’ideologia nazifascista. Un mausoleo a Graziani non doveva essere eretto né si doveva acconsentire la celebrazione dei 90 anni della Marcia su Roma.

Giuseppe Vezzoni-addì 30.1.2013  

INDENNITA’ DI POSIZIONE ED INDENNITA’ AGGIUNTIVE ALL’INDENNITA’ DI POSIZIONE SPETTANTI AI DIRIGENTI A TEMPO INDETERMINATO DELL’ENTE PER L’ANNO 2013 – IMPEGNO DI SPESAdet_00208_21-01-2013 Indennità

 

RETRIBUZIONE INCARICHI DI POSIZIONE ORGANIZZATIVA ED ALTA PROFESSIONALITA’ – IMPEGNI DI SPESA PER L’ANNO 2013.det_00207_21-01-2013 éPosizione organizzativa

 

Gli interventi di Nencini, Cefisi, Craxi, Patanè, Intini, Locatelli, Parenti e Martelli

 

Psi. Luis Ayala: il partito che rappresenta Italia la vocazione internazionale dei socialisti
Riccardo Nencini, segretario nazionale del Partito Socialista Italiano e capolista nel collegio del Senato delle Marche, ha aperto la manifestazione di apertura della campagna elettorale del Psi svoltasi ieri in un teatro romano e condotta da Alessandro Cecchi Paone, commentando la conversazione telefonica  con Pier Luigi Bersani il quale ha sottolineato che “La coalizione e’ a quattro e ci saranno iniziative comuni con Pd, Sel, Centro Democratico e Psi”. Nel prossimo Parlamento non ci saranno Radicali, Liberali e Repubblicani – ha osservato il segretario – e Il Psi dovrà’ coprire questo spazio e proseguire con la politica socialista che ha scritto un pezzo di storia del Novecento. Lo faremo dentro le istituzioni e questo servirà’ per far conoscere le nostre opinioni e per far figliare – ha concluso Nencini, citando Oriana Fallaci , il nostro seme” Luis Ayala, segretario generale dell’INTERNAZIONALE SOCIALISTA nel suo intervento ha sottolineato che il Psi:” E’ l’ UNICO PARTITO in Italia che rappresenta la profonda vocazione internazionale ed europeista dei socialisti perchè il socialismo o è internazionale o non è”. LUIS Ayala non ha mancato di ricordare la vicinanza l’amicizia che lega i socialisti italiani con quelli del Cile, suo Paese di origine. “Negli anni bui della dittatura di Pinochet e delle persecuzioni, dei desaparecidos e della repressione – ha sottolineato il segretario generale dell’IS – i socialisti italiani furono in prima fila nell’offrire concreta e fraterna solidarietà ai compagni cileni”. Nel corso della manifestazione sono intervenuti  Luca Cefisi, dell’ufficio di presidenza del Pse che presentando l’ospite ha sottolineato come “l’impronta politica di Ayala sia erede di quella stessa impostazione fatta di ideali e per gli ideali, lontana dalla burocrazia, figlia della scuola di Willy Brandt, storico presidente dell’Internazionale”. Bobo Craxi, capolista Psi per il Senato del Lazio, ha ricordato “che le cose da fare sono tante: anzitutto è necessario rilanciare il ruolo dell’Italia sullo scenario internazionale, ponendosi alla guida di una nuova politica estera europea proiettata sul bacino del Mediterraneo”. Per Paolo Patané, già presidente dell Arcigay ha sottolineato come “l’importanza del concetto di democrazia che non deve essere «astratto, ma deve essere un’idea concreta e pratica”.  Presente anche Pia Locatelli, presidente onorario dell’Internazionale Socialista Donne, e candidata alla Camera in Lombardia 1 che  non ha mancato di rivendicare “l’importanza delle donne: nel nostro Parlamento ogni 5 deputati, soltanto uno é donna ma occorre finalmente capire che l’Italia é un Paese che non può fare a meno delle donne”. Nel suo Ugo Intini ha duramente attaccato il magistrato Ingroia: “E’ una vergogna che ci abbia rubato il simbolo del quarto Stato. Ingroia e’ il miglior testimonial di Berlusconi, quando dice che ci sono magistrati comunisti. Loro sono riusciti a dargli ragione, costruendo una lista composta da ex pm e da comunisti”. Anche Tiziana Parenti, nel suo intervento ha ribadito “la necessità di riformare il sistema giudiziario italiano che, se da un lato sembra non offrire garanzie agli inquisiti, dall’altro, spesso, non permette ai cittadini di avere giustizia in tempi consoni con uno stato democratico di diritto. La presenza dei socialisti in Parlamento – ha osservato l’ex magistrato – può far tornare al centro del dibattito il tema della giustizia, senza il quale non esiste coesione sociale. Claudio Martelli infine ha sottolineato l’importanza del recupero del presidio parlamentare da parte dei socialisti, rimasti fuori per 5 anni. “Il ritorno del Psi – ha osservato – rappresenta una premessa per la realizzazione di opere di ricostruzione volte al futuro, e non al passato. La nostalgia, pur un sentimento giustificato quando si pensa ad anni ruggenti, in questo periodo deve lasciare spazio alla “politica dell’avvenire”. Martelli ha poi voluto ribadire che “il socialismo o é di respiro internazionale o non esiste. Non deve essere una scoperta, bensì una riscoperta. Il socialismo a livello mondiale é una dimensione che va riconquistata”.

Testo inviato da Gabriele Martinelli,Federazione del Psi di Lucca-addì 30.1.2013

 

PD silente

Caro Giuseppe….mi piacerebbe conoscere come mai il Pd è silente rispetto a tutti gli scandali regionali…la Tav a Firenze, il buco Ausl a Massa, il clamoroso caso Monte dei Paschi,………insomma casi da far passare Craxi come un galantuomo…..io sono schifato!

Michele Pierini-addì 30.1.2013

Re: Giriamo al Pd la tua giusta richiesta. La Libera Cronaca rinnova l’invito per ospitare una voce che sappia di Partito Democratico e provi a spiegare.

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone-addì 30.1.2013

A Carrara esiste una Chiesa Evangelica e non una Comunità Valdese

Non intendo fare il pedante in quanto non è nel mio costume ma invito il caro Giuseppe ad avvertire l’amico Roberto Natalini che a Carrara non esiste una Comunità Valdese ma semmai una Chiesa Evangelica Metodista come ho già avuto modo di segnalare qualche tempo fa.Sinceri saluti.

Riccardo Migliorini-addì 30.1.2013

La Grande Magia di Eduardo De Filippo domani sera al Comunale di PietrasantaLuca De Filippo e Carolina Rosi -  LA GRANDE MAGIA

 

Sul palco del Teatro Comunale di Pietrasanta arriva domani sera, giovedì 31 gennaio,  La grande Magia con la Compagnia di Luca De Filippo.Luca De Filippo -  LA GRANDE MAGIA

Pietrasanta–  E’  il quarto e imperdibile appuntamento della stagione di prosa firmata per la direzione artistica da Luca Lazzareschi, promossa e organizzata dalla Fondazione La Versiliana in collaborazione con il Comune di Pietrasanta. La Grande Magia, commedia tra le meno rappresentate del grande drammaturgo napoletano, messa in scena solo dalla stesso Eduardo con la sua compagnia e poi da Giorgio Strehler con il Piccolo Teatro di Milano, è firmata per la regia da Luca De Filippo – che ne è anche interprete nel ruolo di Otto Marvuglia – insieme a Massimo De Matteo, Nicola Di Pinto e Carolina Rosi.Luca De Filippo_ LA GRANDE MAGIA

Il tema sostanziale de La Grande Magia è il rapporto tra realtà, vita e illusione: il Professor Otto Marvuglia fa “sparire” durante uno spettacolo di magia la moglie di Calogero Di Spelta per consentirle di fuggire con l’amante, e fa poi credere al marito che potrà ritrovarla solo se aprirà con totale fiducia nella fedeltà di lei la scatola in cui sostiene sia rinchiusa. Alla fine la donna ritorna pentita, ma il marito si rifiuta di riconoscerla, preferendo restare ancorato all’illusione di una moglie fedele custodita nella inseparabile scatola. Eduardo parla in modo preciso del rapporto tra il mondo del teatro e quello degli spettatori, e dei confini, invisibili ma invalicabili, tra queste due realtà complementari. Ma parla forse anche della crisi di un autore che aveva creduto di trovare la propria funzione negli anni difficili ma pieni di speranza e di entusiasmo del primo dopoguerra e si accorge che il mondo – cieco e sordo – preferisce non guardare in faccia la realtà: in particolare il teatro considerato un’ arte accessoria, non uno strumento di allerta ma solo un tranquillizzante gioco di illusione. Così il protagonista Otto Marvuglia “professore di scienze occulte, celebre illusionista” – come recita la locandina prima del testo – fa sì tornare alla mente la figura di SikSik “artefice magico” ma con ben altre scaltrezze e capacità di manipolare: e tutto diviene più inquietante.

Sul palco insieme a Luca De Filippo e agli altri protagonisti ci saranno anche Giovanni Allocca, Carmen Annibale, Gianni Cannavacciulo, Alessandra D’Ambrosio, Antonio D’Avino, Paola Fulcineti, Lydia Giordano, Daniele Marino, Giulia Pica. Le scene e i costumi sono di Raimonda Gaetani

 “La grande magia – ci dice Luca De Filippo – nasce in un contesto storico affine a quello di Napoli milionaria!, Filumena Marturano e Le voci di dentro. Se negli altri tre testi, Eduardo aveva riflettuto sulla società, con i limiti, le ipocrisie, i condizionamenti che imponeva all’individuo, nella Magia lascia spazio all’introspezione e all’amara disillusione sulla possibilità di assistere, in Italia, ad un reale cambiamento. La speranza di un’inversione di tendenza è venuta meno: all’individuo non resta che cullarsi nell’illusione che tutto vada bene. Una scelta valida, utile a sopravvivere, ma perdente, nel privato, come nel pubblico. È un Eduardo cinico e disincantato quello che scrive La grande magia. Ci consegna l’immagine di un’Italia immobile, prigioniera di circostanze immutabili, un Paese che si lascia scivolare in un insensato autoinganno: come Calogero Di Spelta, preferisce credere che Marta, la moglie, non sia fuggita con l’amante, bensì che lo attenda chiusa nella piccola scatola di legno che l’illusionista Otto Marvuglia gli ha consegnato…Nella Magia è palesemente dichiarato anche il gioco del metateatro, non solo un espediente drammaturgico ma anche una intima e accorata riflessione, che è giusto ricordare al pubblico, ma che mai sovrasta la finalità principale della commedia: raccontarci una storia, appassionarci a una vicenda umana, filtrata dalla lente di una straordinaria poesia

Biglietteria: prezzi e orari.

I biglietti per LA GRANDE MAGIA sono in vendita al Teatro Comunale (Piazza Duomo,  Pietrasanta – Lu) e negli orari di apertura del Cinema Comunale. Saranno inoltre in vendita dalle 17.00 alle 19.00 il giorno stesso della rappresentazione. Info Tel. 0584 795511 e Fondazione La Versiliana Tel. 0584 265733 – 265735. Prenotazione e prevendita anche online su www.ticketone.it).

Per i Soci Banca BCC (Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana) e per i Soci Coop è prevista una riduzione sul prezzo del biglietto e per favorire gli studenti è  previsto uno speciale biglietto in galleria al costo di 10 euro.

Prezzi: Platea 24,00 (ridotto 21,00); Galleria 15,00 (ridotto 12,00). Le riduzioni si applicano anche ai minori di anni 25, oltre i 65 anni e portatori di handicap.

Personaggi e Interpreti
Signora Locascio
Signora Zampa
Signorina Zampa, sua figlia
Marta Di Spelta
Calogero Di Spelta, suo marito
Mariano D’Albino, amante di Marta
Il cameriere dell’albergo Metropole
Gervasio Penna
Arturo Recchia
Amelia Recchia, sua figlia
Otto Marvuglia
Zaira, sua moglie
Il brigadiere di PS
Roberto Magliano
Gennarino Fucecchia, servo di Calogero
Gregorio Di Spelta, fratello di Calogero
Matilde, madre di Calogero
Oreste Intrugli, cognato di Calogero
Rosa Intrugli, sorella di Calogero
Paola Fulciniti
Alessandra D’Ambrosio
Carmen Annibale
Lydia Giordano
Massimo De Matteo
Antonio D’Avino
Daniele Marino
Gianni Cannavacciuolo
Nicola Di Pinto
Giulia Pica
Luca De Filippo
Carolina Rosi
Giovanni Allocca
Antonio D’Avino
Nicola Di Pinto
Daniele Marino
Gianni Cannavacciuolo
Giovanni Allocca
Carmen Annibale

Comunicato Fondazione La Versiliana-addì 30.1.2013

tel. +39 349 8613496 ufficio.stampa@laversilianafestival.it

 

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