Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del 22 e 23 dicembre 2012

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del 22 e 23 e 24 dicembre  2012

 

VERITA’ EQUITA’ TOLLERANZA DIALOGO

Sono  pervenuti molti auguri per e-mail, sms e telefono. C’eravamo ripromessi di metterli sulla Libera Cronaca ma ciò, dopo un primo tentativo, si è rivelato un’impresa. Vogliamo ringraziare sentitamente  tutti, specialmente coloro i cui auguri non siamo riusciti a postarli. Chiediamo venia e ringraziamo tanto per l’attenzione. Buon Natale-addì 25.12.2012Joyeux Noel Volegno

Foto  di Monique Lahaye

Buon Natale dalla Libera Cronacasfondi-buon-natale

 

Carissimi, salute e serenità è il dono che il giornale che non c’è vuole augurare a tutti. È un pensiero che nasce dal cuore di questo foglio spesso  critico e reattivo .

Oggi, viglia di Natale, noi fortunati stacchiamo la spina dai problemi e pensiamo e agiamo a favore di coloro che la spina non la possono staccare. Anche quell’agire che al momento non trova il riscontro della concretezza è importante, purché facciamo conseguire l’impegno per un comportamento in tal senso.

Sta per concludersi un anno che per la Libera Cronaca è stato ferace di raccolto, come voci nuove e temi trattati. Dobbiamo essere orgogliosi di quanto insieme stiamo costruendo attraverso un cammino comune, seppure differenziato come  frequenze di passo e di ponderazioni.

Il giornale che non c’è, magari nella maniera a volte inadatta e provocatoria,  ha tentato di seguire la cometa della giustizia sociale, dei diritti e dei doveri, avere una riga sempre a favore di chi non ha visibilità ed è rimosso da questa socioetà che ha vergogna di guardarsi quanto è scompensata di giustizia.

Siamo un foglio inesistente per milioni di inesistenti,  purtroppo considerati alla stregua della crisi che non c’era.

Il lavoro è stato uno dei temi più “tambureggiati”  del nonostro impegno-denuncia,  consapevoli che il lavoro è la libertà dell’uomo, è il focolare della famiglia, è il mezzo che permette di dimenticare più facilmente l’importanza del vivere quotidiano quando se ne possiede in misura giusta e non ci viene sottratta per alimentare la disuguaglianza.

Una condizione che ci consente maggiori momenti per rifocillare lo spirito.

È  difficile essere sereni, pur sapendo che senza la serenità non è possibile la  festa ma solo “stravizzare”,  che è l’ostentazione di ciò che sappiamo bene non essere vero ma solo finzione.

Una dimensione che contraddistingue troppi giorni della nostra esistenza. Non siamo noi ma solo la maschera di quanto vogliamo far credere di essere.

Siamo consapevoli di vivere questo condizione e siamo critici con noi stessi, forse  troppo, per quella debolezza umana che prevale ricorrentemente sulla nostra forza di esseri nati e proiettati verso un Altrove che crediamo di conquistare col pentimento ma senza il proponimento di tentare un raund vincente  per il bene comune, almeno ogni tanto.

Sentire davero la festa e la serenità perché siamo riusciti a sconfiggere la nostra falsa forza, che è la nostra debolezza vera e molte volte miseria nera  di spirito: uno spregio alla nostra umanità che dovrebbe risplendere della somiglianza a Dio.

Preghiamo e agiamo per gli altri, non chiediamo nulla per noi stessi, perché questo ci consente di vedere esaudito il desiderio di un dono tutto nostro, che non meritiamo ma che ci sarà concesso.

Abbattiamo le nostre barriere di difesa perché sono la nostra pericolosa debolezza, liberiamo quel poco di buono che ancora serbiamo per  coloro che sono più sfortunati di noi. Liberiamoci dalle catene di prevaricare i subalterni, non contiamo il numero delle preferenze ricevute: spesso sono servili ed hanno un prezzo che il premio giusto al nostro comportamento non ha. Esso è senza prezzo e senza contrattazione.  Il premio è perché siamo. Evitiamo di comprarlo per quanto bene fingiamo di essere.

Carissimi, vorrei che questa letterina aprisse il nostro Ego per considerare la mangiatoia il nostro vero castello di potere e di luce.

Sappiamo bene che è difficile, ma tentare è doveroso in questa vigilia particolare che ricorda l’evento avvenuto due millenni fa: un Bambino venne al mondo per aprire le porte del Cielo all’intera Umanità, iniziando dai più poveri, dai diseredati della Terra. Furono i primi che volle accogliere nel suo piccolo grande abbraccio d’Amore.

Il Natale 2012 è segnato dalle difficoltà di tante famiglie ma soprattutto dai troppi benefici ingiustamente percepiti stante questa situazione di profonda crisi.

La percezione è sotto gli occhi di tutti: l’atmosfera del Natale è molto lontana rispetto ai Natali di alcuni anni fa. Le vie dello shopping sono pressocché deserte, e ciò fa temere che altre famiglie conosceranno i morsi della crisi il prossimo anno.

L’accentramento in poche mani della ricchezza distributiva è sicuramente un risultato da scrivere ad una politica ingiusta e per nulla solidale, lontana dal Bambino che duemila anni fa scelse di nascere in una mangiatoia dentro una grotta.

Apriamoci ancora all’eneesima esortazione alla speranza, non disperiamoci se perdonare sette volte sette per noi significa basta. Crediamo nel suo vero significato: Sempre!

Carissimi, bisogna avere fiducia, sempre, perché da noi deve scaturire il cambiamento di rinunciare a favore degli altri.

È il pensiero che il giornale che non c’è vuole seminare in questo campo di vigilia: ariamolo con amore e rispetto dovuto al nostro essere uomini. Il grano può imbiondire il campo e il sapore del pane può arrivare laddove manca.

Auguri di Buon Natale

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone-addì 24.12.2012

Sonia Domenici, candidata alla Primarie per il Parlamento

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Caro Giuseppe, vorrei presentare agli elettori del Partito Democratico e a quanti hanno votato alle primarie del Centro-Sinistra, la mia candidatura alle Primarie per il Parlamento, che si terranno Domenica 30 Dicembre.

 Ho quarantotto anni. I miei genitori sono originari di Pomezzana e si trasferirono a Pozzi poco prima della mia nascita. Sono laureata, e madre di un ragazzo di 17 anni .

Dope le prime esperienze lavorative in strutture ricettive versiliesi, durante gli studi universitari, mi trasferii per motivi di lavoro in Germania.

Grata dell’esperienza nel nord Europa, che mi aveva permesso di conoscere e confrontarmi con altre realtà sociali e stili di vita più attenti al bene delle persone e dell’ambiente, tornai in Versilia dopo sei anni, con l’unica certezza che questo lembo di terra e mare era l’unico luogo al mondo in cui desiderassi vivere.

Il mio impegno politico è nato insieme al Partito Democratico quando, forte della stabilità economica raggiunta grazie alla mia impresa individuale e del tempo libero che la maggiore autonomia di mio figlio mi offriva, sentii il desiderio di dare il mio modesto contributo per valorizzare le potenzialità di sviluppo e crescita della Versilia, partendo dalle esigenze e dai disagi dei cittadini e combattendo le ineguaglianze e le ingiustizie.

Sensibile alle tematiche  che affliggono il nostro territorio, sono tra i fondatori di diverse associazioni culturali, partecipo attivamente nel sociale a difesa dei più deboli ed ho promosso diversi comitati cittadini su tematiche di particolare interesse che preoccupano e mettono a rischio l’incolumità dei cittadini.  Tra questi comitati quello sull’ambiente e sulla sicurezza raccoglie solo su facebook oltre 160 adesioni nella piana di Seravezza.

Nella grave situazione economica in cui si trova oggi il nostro paese, credo che qualsiasi parlamentare di buon senso dovrebbe innanzitutto impegnarsi a tagliare gli sprechi e, soprattutto, i costi della politica, riducendosi lo stipendio o almeno obbligandosi a devolvere una parte consistente di esso per interventi di restauro su opere di bene comune. Penso per esempio alle case popolari, visto il numero sempre, drammaticamente, crescente di famiglie sfrattate, oppure alle scuole dove spesso purtroppo abbiamo messo a rischio le vite dei nostri figli.

Un altro drammatico problema di questo paese è il conflitto d’interessi, che credo si potrebbe contrastare stabilendo che chi fa il parlamentare, non possa esercitare nessun’ altra professione per tutto il suo mandato.

Accenno appena alla corruzione della classe dirigente politica, non perché non sia un tema importante, ma perché è già sotto gli occhi di tutti. Se penso al decreto legislativo approvato pochi giorni fa, che stabilisce la non candidabilità di chi è stato condannato con sentenza definitiva, solo se la pena è gravissima e superiore ai due anni, credo fermamente che in questo paese ci sia ancora da fare davvero molto e che il mio contributo di cittadina onesta e pulita potrebbe essere molto utile.

Circa il lavoro, credo che dovrebbe essere salvaguardato prima di tutto il lavoratore e non l’azienda. Come dice il nome stesso, e come ho imparato sulla mia pelle in questi tempi di grave crisi, l’imprenditore è colui che imprende, cioè intraprende un’azione, la quale per sua natura, deve essere costantemente vagliata e, nel caso rivista, corretta, reimpostata. Lo stato a mio avviso dovrebbe sostenere soltanto quelle aziende vigili alle mutazioni del mercato, impegnate nella ricerca e nell’innovazione, pronte cioè a cambiare il loro prodotto finito in base alla richiesta e all’appetibilità dello stesso da parte dei consumatori. In questo altri paesi europei ci insegnano, come abbiamo visto in tv per esempio con il caso della Nokia in Finlandia.

 Anche la nostra amata Versilia ed i suoi abitanti non sono mai stati tenuti nella dovuta considerazione, da chi a Roma doveva battere i pugni per portare a casa qualche valido risultato.

Cura e rispetto ambientale, attenzione alla nostra salute – penso ai danni, accertati e documentati, provocati dall’inceneritore.

Carenza di infrastrutture e nei trasporti – pensiamo soltanto che la linea ferroviaria Firenze Viareggio è stata classificata pochi giorni fa tra le peggiori in Italia! Considerando che il nostro territorio ha un’ economia che si basa principalmente sul turismo, questo  sembrerebbe essere un intervento volto a disincentivare l’arrivo in Versilia dal capoluogo di Regione, anziché non il contrario. Forse, una volta raggiunta Roma, i parlamentari hanno troppo spesso tralasciato di confrontarsi costantemente con gli amministratori regionali, provinciali e comunali, e quest’ultimi hanno a volte dimenticato, inseguendo grandi opere, che l’unico vero scopo del loro incarico istituzionale è l’ascolto dei propri cittadini e il rispondere con azioni pronte e concrete ai  loro bisogni ed ai loro disagi.

 Una Versilia, di per se’ già così bella, che diventa vivibile ed appetibile nell’espressione di tutte le sue molte potenzialità. Questo è il mio progetto politico, questo è il mio impegno.

Un caro saluto e un sincero augurio di Buone Feste a te ed ai tuoi lettori,

Sonia Domenici-addì 24.12.2012

Caro Vezzoni, tanti auguri di Buon Natale. Orlando Sacchellifoto (1)

 

Buon Natale e felice Anno nuovo! Maren e Horst Westermann

FROHE WEIHNACHTEN UND EIN GLÜCKLICHES NEUES JAHR!
Associazione italo-tedesca “Amici dell’Organo della Pace Sant’Anna di Stazzema” Deutsch-Italienische Gesellschaft “Freunde der Friedensorgel”

 

Buon Natale da Luca Lunardiniclip_image002[2] luca

E così è Natale,/ per i deboli e i forti,/ per i ricchi e i poveri,/ il mondo è così sbagliato./ E così è Natale,/ per i neri e i bianchi,/ per i gialli e i rossi,/ smettiamola di combattere./ Buon Natale/ e felice anno nuovo./ Speriamo sia un buon anno/ senza timori né paure.  John Lennon e Yoko OnoHappy Xmas (War Is Over)

 

Il gruppo alpini di Pozzi  augura a tutti  Buon Natale e tanta serenita’. Il capogruppo Alfredo Tarabella.

Buone feste a te e famiglia tutta!  Franco&Franca

Le Pro Loco della Provincia di Lucca augurano un Felice Natale ed un sereno Anno Nuovo 

 

Ultim’ora della Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del  23 dicembre  2012

 

VERITA’ EQUITA’ TOLLERANZA DIALOGO

MONTI NON SI SCHIERA CON NESSUNO

 

L’ex premier Mario Monti evita il giudizio dell’elettorato itagliano e si pone extra partes. Resta disponibile ma teme  le fasce degli itagliani  che ha colpito duramente e iniquamente.  La sua decisione lo pone come potenziale candidato a Presidente della Repubblica e  a guardiano della Carta più bella del mondo. Monti ha capito che dagli itagliani avrebbe ottenuto ciò che si è meritato dopo  14 mesi di Governo. Chi non ha il coraggio di andare a verificare il riscontro di come ha governato ha  tutte le carte in regola per diventare il presidente del paese che siamo diventati. Diversamente da Bersani, Berlusconi, Casini ed altri, Monti non ha ritenuto di mettersi in gioco e ha scelto di restare furbescamente a disposizione: un  super partes che è stato partes vergognosa della politica itagliana. È l’Itaglia sottoposta all’arroganza di chi ha la superbia di non sottomettersi al giudizio di coloro che considera sudditi ma che la Carta più bella del mondo definisce sovrani. L’esimio professore ha avuto paura del voto, ha avuto paura di verificare se la sua equità era davvero equa o iniqua. A Monti  bastano  gli apprezzamenti  che ha ricevuto, in primis quelli del Papa e quelli della Merkel e di Holland, mentre ritiene  praticamente superflui quelli degli itagliani, di quei milioni di cittadini che hanno visto divorare  la tredicesima dall’Imu ma non il taglio del bengodi della politica,  delle pensioni d’oro, delle spese facili, dell’evasione fiscale, della corruzione, del numero dei parlamentari, delle provincie, dell’oppressione fiscale e delle disuguaglianze  davvero vergognose e inaccettabili per un paese che si definisce cristiano, cattolico, democratico e per noi anche post comunista, senza curarci  se alimentiamo il qualunquismo e la disaffezione alla politica. Alla fine del gioco, dopo la campagna elettorale, i cittadini sovrani della Repubblica che ha la Carta più bella del mondo potranno ritrovarsi il prof. Mario Monti come presidente del Consiglio o Presidente della Repubblica senza che i medesimi abbiano potuto esprimere il loro giudizio su un personaggio extra partes. Questa è la democrazia del paese che siamo diventati. Monti, il Pdl, il Pd e il Terzo Polo, hanno tassato la povera gente: Gesù Bambino ha visto quello che i Pastori non hanno visto e non hanno denunciato! È  la VERITA’ che si fa per l’ennesima volta speranza natalizia per un paese che si professa  cattolico cristiano! Buon Natale all’equa disuguaglianza montiana del paese che ha la Carta è più bella del mondo!

Giuseppe Vezzoni-addì 23.12.2012  

 

Berlusconi- Giletti: l’Italia che siamo diventati

 Spuntano già le le fogne e i bordelli nella campagna verso la Terza Repubblica

Oggi pomeriggio, assistendo su Rai 1 alla rubrica Protagonisti che segue la trasmissione L’Arena di Massimo Giletti abbiamo avuto l’ennesima riprova dell’Italia che siamo diventati,con un giornalista che ha avuto timore di imporsi e far restare nelle  regole l’intervistato Berlusconi. È stata una penosa visione, peraltro offerta dalla televisione per la quale  gli itagliani pagano un oneroso canone annuale.

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone-addì 23.12.2012    

 

Per l’integro e attento giornalista del giornale che non c’è

 

Ho potuto leggere solo ora la Libera Cronaca ed ho notato che non hai messo la mia firma in fondo alla letterina che ho inviato all’ufficio stampa del Ministero della Sanità per salvaguardare la mia privacy. Attenzione dovuta alla correttezza di un integro ed attento giornalista. Per quanto mi riguarda, comunque, puoi tranquillamente rendere noto l’autore della lettera, vorrei che l’esempio fosse seguito da molti altri. Abbiamo ben poche armi da usare contro la macchina del potere, ma possiamo e dobbiamo almeno far sentire il nostro dissenso, abbiamo il dovere di farlo sentire. Ho mandato poco fa l’articolo di Antonio di Pietro a riguardo della legge di stabilità, la sua denuncia di come la legge approvata dalle due camere del Governo non sia la stessa. Pare che la legge approvata al Senato sia stata “decurtata” dell’articolo 560 rispetto a quella approvata alla Camera. Attendo che nei prossimi giorni si diano maggiori dettagli sull’avvenimento, ma se quanto sostiene di Pietro è veramente avvenuto, saremmo di fronte ad accadimento di una gravità assoluta, il vocabolario non contiene aggettivi sufficientemente adeguati a qualificare un atto così estremo.

Consigliere comunale di Stazzema-addì 23.12.2012

Re: Resta la privacy, anche saremmo autorizzati  a rendere pubblico il nome dell’amministratore di Stazzema. La legge è legge e noi intendiamo rispettarla diversamente da tanti che si riempiono la bocca di legge e di democrazia  fino a non sapere più di cosa parlano. Lodano la bella costituzione, la calpestano villanamente e continuamente ma applaudono convinti l’aedo che ne decanta le meraviglie a cui accedono solo i privilegiati. Ringraziamo l’amministratore per l’integro e attento giornalista che non c’è. Sicuramente ci proviamo a restare così. Grazie di cuore

Libera Cronaca dalla Gola del Rondone-addì 23.12.2012

 

L’Italia che siamo diventati: La Costituzione più bella del mondo calpestata proprio da coloro che giurano su essa?

Copia/incolla che il giornale che non c’è accoglie ,soprattutto dopo la sinfonia benignana che ha ricevuto gli applausi dalla platea, dai palchi e dalla galleria e dai fischi dal loggione 

http://www.italiadeivalori.it/interna/19684-attentato-alla-costituzione

Denuncio uno dei fatti più gravi avvenuti nella storia parlamentare italiana da quando c’è la Costituzione. Alla Camera dei deputati è tornato indietro il decreto sulla stabilità approvato dal Senato in una versione diversa da quella approvata dal senato.

Manca addirittura un articolo, l’art. 560, che loro chiamano comma ma è la stessa cosa. C’è un articolo in meno. Con un articolo in meno si è discusso in questi giorni ed è stato addirittura messo il voto di fiducia da parte del governo. Abbiamo votato la fiducia su una legge che alla Camera è diversa da quella approvata al Senato. Manca l’art. 560.

Chiunque abbia letto la Costituzione sa che una legge, per essere legge, deve essere approvata in modo identico da camera e Senato. Prima della votazione io ho sollevato l’eccezione, sia col governo che con il presidente della Camera, dicendo che era necessario che questa legge ritornasse in commissione, che la commissione recepisse il testo reale approvato dal senato, che il testo nuovo tornasse in aula e che il governo potesse porre la fiducia sul testo reale e non su quello finto. Ma soprattutto che fosse data la possibilità, a noi o a qualsiasi altro parlamentare, di presentare eventualmente emendamenti sull’art. 560. Invece è stato ignorato, nessuno lo ha letto, nessuno lo ha potuto vedere, nessuno lo ha potuto analizzare.

Di fronte a questo abuso della funzione parlamentare da parte di una maggioranza asservita ai giochi di potere politici, noi denunciamo come attentato alla Costituzione questo modo di comportarsi e oggi stesso depositiamo al capo dello Stato un accorato appello affinché non si faccia anche lui complice della violazione della Costituzione. Altrimenti vorrebbe dire che non siamo più in una democrazia, men che meno in una democrazia parlamentare. Capiamo di essere arrivati oltre le 50 fiducie, una al giorno, per meri opportunismi politici. Ma che venga violata in modo plateale la Costituzione approvando in un ramo del Parlamento una legge e nell’altro ramo un’altra legge, addirittura col voto di fiducia, facendolo poi passare come se fosse stata approvata da tutti e due i rami la stessa legge, si chiama truffa politica aggravata.

Vogliamo sapere se il capo dello Stato ci mette una pezza, o ci mette una coperta sopra.

Per essere chiari, l’art. 560 non stabilisce come si va a prendere un bicchier d’acqua, stabilisce una regola ben precisa su come si devono comportare i commissari delegati per la gestione dei contesti emergenziali e i commissari straordinari regionali, cioè tutti coloro che assumono le funzioni in caso di calamità naturale o quando i presidenti delle regioni vengono esautorati dal loro ruolo perché hanno mandato in fallimento la regione. Quindi coloro che hanno in mano i soldi dello Stato. Questo art. 560 stabilisce che nei siti istituzionali vi deve essere la pubblicazione degli atti  dei documenti relativi alle deliberazioni assunte nonché la relazione della situazione aggiornata dei rapporti contrattuali e di tutte le attività svolte nell’esercizio delle loro funzioni di commissari. Per intenderci: in molti casi è stato riscontrato che il commissario pone in essere degli atti che non si capisce a favore di chi siano stati fatti, a danno di chi altro e per quale ragione li abbia fatti. Questo articolo stabilisce le modalità per cui in modo trasparente ognuno può vedere come vengono fatti i contratti, chi sono i contraenti, quanti soldi si sono spesi, come vengono spesi, quando vengono pagati, quanto costa un’opera. Quindi è un documento fondamentale del patto di stabilità.

Ebbene, questo documento così fondamentale è stato approvato da un solo ramo del Parlamento. Nell’altro, con un trucchetto, fanno invece apparire per approvato ciò che non è stato discusso e sul quale non è stato possibile intervenire. Ora la palla è in mano al capo dello Stato, che è il garante della Costituzione. Presidente Napolitano: lo faccia il garante. (A. di Pietro)

Società della Salute: attenzione sul ritardo rilascio delle deleghe

Versilia– Non vorrei che il ritardo nel rilascio delle deleghe, con il conseguente impegno finanziario, da parte dei Comuni di Viareggio e Camaiore, procuri seri problemi alla Società della Salute. Memore delle mie personali esperienze, posso affermare che il Comune di Viareggio, nel secolo scorso, per il servizio sociale, fu a lungo inadempiente , nonostante che continuasse a beneficiare dei servizi dell’ allora U.S.L.

Nullo Viti-addì 23.12.2012

 

Una determina di rettifica di € 0,08 per  impegno di liquidazione trasferte amministratori provincia di Luccadet_06048_18-12-2012

 

Buon Natale e Felice Anno Nuovo

Il mio augurio, in questa difficile situazione economica in cui tutto mi sembra che deve essere ancora fatto in linea con il nostro dettato costituzionale, scritto dai padri costituenti, davvero illuminati, per superare questa grave crisi , è quello che il popolo italiano riesca ad eleggere uomini a cui affidare la guida del futuro governo, capaci in primis, di attuare misure per dare lavoro a masse di disoccupati: in particolare ai giovani che non riescono a crearsi una propria famiglia, perché il lavoro è vita. Si dovrà fare molto anche per l’assistenza sanitaria che non deve mai subire tagli che aggravano la situazione di chi è malato e deve curarsi per guarire. Insomma c’è molto da fare in tutti i settori della nostra vita; è inutile che continui ad elencare questi problemi che sono sotto gli occhi di tutti. Personalmente non vorrei mai che si arrivasse addirittura a pensare alle rivoluzioni, che causerebbero spargimento di sangue innocente, per ottenere cose che si possono conseguire con il dialogo, l’amore e la comprensione fra tutti gli uomini di buona volontà della terra. Con questi pensieri, in sintesi rammentati, concludo con l’augurare a tutti gli abitanti della nostra Versilia e dell’Italia intera, fervidi auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Auguri particolari anche a te Giuseppe ed a tutti i tuoi cari e grazie per tuo impegno volto a mantenere viva e interessante la Cronaca libera che ha il fine di migliorare la vita di tutti i nostri concittadini.

Renato Sacchelli- 23.12.2012

Camel ponce della vigilia di Natale  per sensibilizzare contro l’abuso di alcol

Pietrasanta– Oggi incontro con Sindaco di Pietrasanta, rappresentante dei bar della città, il Dott.Intaschi del Sert, il dott.Palagi Presidente del Comitato Non La Bevo, Vangelisti Presidente dell’Acat Versilia e i giornalisti, per parlare della vigilia di Natale, che come ogni anno vede svolgersi tra le strade della città la festa spontanea del “Camel Ponce”. Il Sindaco giustamente come responsabile anche della salute pubblica, voleva l’apporto delle istituzioni e delle Associazioni che si dedicano al tema dell’uso ed abuso di sostanze alcoliche, per iniziare a porre una certa attenzione a questo aspetto, molto importante di questa serata e non. Purtroppo essendo a pochi giorni dall’evento, non si può fare molto, e quello che abbiamo suggerito, rivolto principalmente ai gestori dei bar, è di iniziare a proporre, cercando di investirci molto in promozione, bevande analcoliche alternative, come la cioccolata calda ad esempio, cercando di iniziare a spostare il centro dell’attenzione generale dall’alcol, verso un vero divertimento più sano, come dovrebbe essere una serata come questa.Pensando ad un futuro, magari come suggerito dal dott. Intaschi,si potrebbe pensare a cambiare il nome dell’evento, togliendo di fatto la parola Ponce e concentrando invece il titolo su ciò che dovrebbe essere la serata, e cioè un momento di stare insieme gioiosamente ed in maniera sana.Lavorando anche poi su una maggior sensibilizzazione degli operatori ed addetti, intanto per questa volta abbiamo consegnato loro del materiale informativo, da esibire nei loro esercizi. La speranza nostra è che sia un inizio di cambiamento culturale, che è il solo necessario, oltre alle regole vigenti, per far si di poter ridurre i rischi alcol-correlati . Buon Natale e un buon anno più “sobrio” a tutti.
Vangelisti Bruno
Presidente Acat versilia-addì 23.12.2012

Un augurio di Buon Natale e Buon Annoauguri 2012 (2)

Arch. Silvia Della Bona- Arch. Alessandro Fiorentini

Il libro Mai Più. Dal Don a Sant’Anna di Stazzema in queste librerie della VersiliaLibro Mai Più -seconda edizione

 

La seconda edizione del libro Mai Più. Dal Don a Sant’Anna di Stazzema è possibile trovarlo nella rivendita di giornali L’Apuano (Barsi Franco) di Pontestazzemese, alla Cartoleria ed Giornali di Binelli Fabrizio  a Seravezza, nella  Cartoleria Il Cantone a Querceta, nella Libreria Santini a Pietrasanta e presso la Diffusione del libro a Lido di Camaiore. Il libro è stato distribuito anche nelle libreriere di Vareggio La  Vela ed in altre della città. Il libro può essere acquistato on line presso il sito web http://www.pezzinieditore.it

 

Buon Natale da Tiziano Baldi GalleniDiapositiva1

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Approvato il Bilancio 2013 della Società della Salute della Versilia

Versilia– Seppur in un momento di grande incertezza relativamente al futuro delle Società della Salute e in attesa delle decisioni che la Regione Toscana ha dichiarato di voler prendere, al riguardo, entro la prossima primavera, la Società della Salute della Versilia prosegue la sua attività istituzionale a garanzia dei servizi sociali, socio assistenziali e sociosanitari del nostro territorio. Giovedì scorso è stato, per questo, approvato all’unanimità dei presenti il Bilancio di Previsione 2013 della Società della Salute: atto con il quale i Comuni versiliesi e la ASL 12 confermano gli stanziamenti già previsti per il 2012 necessari a finanziare servizi sociali essenziali. In particolar modo si tratta dei servizi a sostegno della Non Autosufficienza e della disabilità per i quali, nel corso di questo ultimo anno, i Comuni hanno trasferito la delega alla Società della Salute. Si tratta di servizi fondamentali quali l’Assistenza Domiciliare anche di Urgenza, il Sostegno Economico Integrato, i Ricoveri temporanei di urgenza, i Centri Diurni di urgenza, il Fondo disabili e il Fondo Vita Indipendente.
“È con grande soddisfazione, non senza aver ringraziato il Direttore e lo Staff della SdS per il prezioso lavoro svolto, che annuncio l’approvazione del Bilancio di Previsione 2013 della SdS – dice il Presidente Ettore Neri – con questo atto infatti i Comuni e la Asl confermano la loro presenza consapevole e determinata al fianco di tutte le persone che in questo momento si trovano ad attraversare le maggiori difficoltà. La risposta che siamo riuscita a dare, in queste ultime settimane, alla grave crisi economica che sta colpendo anche le Istituzioni territoriali è stata rapida e matura; efficace e coerente agli obiettivi di equità e solidarietà che tutti noi, Amministratori dei Comuni della Versilia e della Asl, poniamo al primo punto del nostro operato quotidiano.”

Il bilancio annuale della SdS è di circa 3,9 milioni di euro ed è dedicato per circa 3,6 milioni alla fornitura di servizi essenziali. Con l’approvazione del Bilancio 2013la Società della Salute della Versilia pone solide e certe basi relativamente al futuro dei servizi a vantaggio delle oltre 500 persone non autosufficienti della Versilia, rassicura le famiglie e gli operatori e conferma l’esistenza di una solida rete di sostegno alle crescenti fasce di popolazione più debole.

“Credo sia anche opportuno sottolineare anche – conclude Neri – che, conformemente agli impegni recentemente presi, i Comuni di Forte dei Marmi, Stazzema, Seravezza e Massarosa hanno già deliberato la conferma della delega (con il relativo impegno alla copertura di spesa) alla Asl per i servizi erogati dai Centri Diurni per Disabili e che i restanti Comuni della Versilia lo faranno nei primi giorni del 2013. In questo modo si eliminano i gravi ritardi del 2012 e si riprendono ad affrontare con coerenza e serietà tematiche vitali per la popolazione.”

Comunicato stampa Ettore Neri, presidente della Società della Salute-addì 22.12.2012

 

Amare la costituzione

Caro Giuseppe non sarai la mia “sagoma da tirassegno”, che con effetto hai evocato con le tue riflessioni sui Principi Fondamentali della Costituzione presentati da Benigni, non intendo contraddirti, ma semplicemente esprimere il mio punto di vista.

Poche volte mi lascio coinvolgere da uno “spettacolo” televisivo, ma questa volta Benigni mi ha catturato. Ma non è stata la satira politica, che  mi è piaciuta e allo stesso tempo mi è sembrata eccessiva al punto da oscurare il vero interesse per l’aspetto culturale, sociale e anche politico che merita la nostra Costituzione. Vedi, secondo me, anche tu sei stato coinvolto  se hai marcato la grandissima distanza fra la realtà di un diffuso disagio sociale e l’ideale dei principi costituzionali. Anche questo aspetto è il risultato positivo delle riflessioni di Benigni. Sono stato spinto ad amare la Costituzione anche quando ci sono i detrattori che sostengono che deve essere ampiamente modificata perché è un intralcio, è vecchia e superata, è nata in un periodo storico condizionato dalla “guerra fredda”. Il “comico” ha messo in evidenza che la Costituzione non nega, non obbliga, non vieta, ma promuove, favorisce, tutela. La Costituzione è una proposta di convivenza! Su quei principi è richiesto un sostegno diffuso, per questo sento il dovere di esprimere il mio punto di vista, e non conoscerla ed anche solo trascurarla è un pericolo vero per la nostra Società. Ciò che può indirizzarci ad un futuro migliore è la conoscenza  e la spinta per la realizzazione di quei Principi Fondamentali. Più aderiamo e siamo  convinti di quei principi e maggiore è la forza per raggiungerli. Benigni mi ha portato a riflettere che il lavoro è una dignità per tutti e che il lavoro ti dà assai più del diritto ad avere  (una ricompensa) ti dà diritto ad essere. (Ho passato una vita a lavorare, per fortuna!, e non ci avevo capito nulla, sempre impegnato a prendere, a crescere…). Vedi Giuseppe, e se quei Principi Fondamentali li penso come la mia religione laica? Sai bene che ho avuto un’educazione, diciamo religiosa, e forse la mantengo. Ma pensando ai principi che mi hanno insegnato, quali immense distanze ci sono nella condizione del “mio fratello”? Quali principi di carità guidano il cristiano, popolo  e  clero? Allora debbo pensare che la mia educazione religiosa è sbagliata? Alzo la voce? Usiamo gli strumenti del dialogo, della democrazia e della politica per indirizzare il nostro futuro. Mi congratulo per il tuo impegno nel giornale, non so come fai! Ti faccio i migliori auguri di Buon Natale.

 Fabio Felici -Cardoso,  22 dicembre 2012

Re: Caro Fabio,  forse hai colpito nel segno. La costituzione di Benigni mi ha catturato ed io mi sono ribellato andando a letto. Ma ho riflettuto. Grazie e auguri

Giuseppe Vezzoni-addì 22.12.2012

 

Ma i partiti e i loro rappresentanti sono tutti uguali?

 

Buongiorno Giuseppe, ti mando un ulteriore articolo di critica a Libera Cronaca. Spero che nei giorni seguenti qualche altro lettore partecipi a questa nostra discussione che, se rimane circoscritta a noi due, diviene inevitabilmente noiosa e ripetitiva. Saluti e buon Natale

Torno a ripetere i concetti già espressi in un  mio intervento pubblicato su Libera Cronaca del 16 dicembre cui non mi pare sia stata data una risposta adeguata. Siamo tutti disgustati dai fatti  di corruzione e sperpero del denaro pubblico  da parte di pubblici funzionari, politici e amministratori locali, questo è logico. Ciò che non condivido è mettere tutti i partiti sullo stesso piano senza specificare le rispettive responsabilità come viene fatto quotidianamente sul giornale. Ripeto che ciò non può che creare qualunquismo e assenteismo. Libera Cronaca si scaglia, o meglio dire ormai si scagliava, quotidianamente sul governo Monti e su  PD,PDL e Terzo polo  che lo hanno appoggiato sino a pochi giorni fa. Ma i  partiti non sono tutti uguali. L’80%  dei condannati che siedono in parlamento appartengono al PDL e questo dovrà pur significare qualcosa o no? Quindi io sostengo che non è onesto intellettualmente accumunare il PDL agli altri e non denunciare con chiarezza che la più grossa responsabilità del degrado morale e materiale che si è diffuso nel paese ce l’ha il Berlusconismo. Berlusconi ha giustificato l’evasione fiscale, ha depenalizzato il falso in bilancio, si è circondato in Parlamento e fuori di una consorteria di delinquenti, ha dimostrato con i fatti e con le leggi ad personam che la legge non è uguale per tutti, è stato un fulgido esempio di cinismo ed immoralità. Nessuno nega che anche nei partiti di sinistra ci siano delle mele marce, nessuno nega che la politica dei partiti di sinistra sia stata spesso troppo timida, a volte passiva, a volte colpevolmente compromissoria: una cosa che non si potrà mai loro perdonare è di non aver varato una legge efficace sul conflitto di interessi quando potevano farlo. Ma questi sono errori politici che non legittimano nessuno a mettere sullo stesso piano questi partiti ed il PDL. Nella risposta al mio intervento si sostiene che  “i  nostri pensieri  vogliono solo stimolare l’attenzione e non implementare il malessere contro la politica né per sobillare alla diserzione delle  urne elettorali.” Io non vedo però quali altre conseguenze che non siano sfiducia ed assenteismo possano creare gli articoli di Libera Cronaca. Le sue denunce sono quotidiane, ma nei suoi articoli non c’è mai nessuna proposta su cosa si può  fare nel nostro piccolo per dare un contributo al cambiamento. Io ho le mie convinzioni, ma chi non le ha  quali illuminazioni può ricavare da Libera Cronaca?  Certamente quella di non andare a votare dal momento che i partiti sono tutti uguali e fanno tutti schifo.  Questo si chiama qualunquismo.  Cosa proponiamo al posto dei partiti? Un uomo solo al comando,  la democrazia diretta? Cito Benigni dalla sua presentazione della Costituzione “quando si dice sono tutti uguali è un favore ai cattivi, ai disonesti e agli stupidi. E’ come se non li avessimo riconosciuti” Tutto sommato apprezzo più le posizioni di Baldino Stagi che sogna rivoluzioni impossibili. Per lo meno ha avuto il coraggio di dirlo. La libertà è uno dei valori che la nostra Costituzione invita a difendere e che consente  a Baldino Stagi di parlare pubblicamente di Rivoluzione.

P.S. A proposito di  Costituzione e dello spettacolo di Roberto Benigni non sono assolutamente d’accordo con il commento che ne ha fatto Libera Cronaca. Secondo me è stata bellissima l’illustrazione che ne ha fatto Benigni e quindi condivido in pieno ciò che scrive Baldino Stagi in Libera Cronaca del 21/22 dicembre.  Non ho capito proprio cosa avrebbe dovuto fare Benigni. E’ colpa della Costituzione se i suoi principi sono ancora lontano dall’essere attuati? Lui li ha spiegati in una maniera appassionata e poetica che chiunque, non condizionato da un pensiero ossessivo, avrebbe dovuto apprezzare.

Fabio Maccari  21 dicembre 2012

Re: La rivoluzione è in ciò che pubblica la Libera Cronaca. Gli amici Fabio Maccari e Baldino Stagi  sono una delle tante espressioni, così come sono quelle di Giuseppe Vezzoni e tantissimi altri.  Finalmente scampati alla fine del mondo Maya ma non alla fine del Governo Monti ci avviamo verso una campagna elettorale dove i tre partiti che  hanno sostenuto  il Governo Tecnico potrebbero armarsi l’un contro  gli altri.  Per quattordici mesi sono stati insieme ed hanno approvato leggi inique nei confronti delle fasce più deboli della popolazione. Non ci avventuriamo nel quantificare le responsabilità dei provvedimenti assunti né tanto meno di chi ha la colpa maggiore di riportare a votare gli itagliani con il porcellum, visto che la proposta di modifica  era porcellosa assai.  Per sapere chi ha commesso la maggiore percentuale di colpe e chi ha parato il sacco per obbligata responsabilità politica ci penserà  la campagna elettorale,  che è già iniziata con due temi nuovi: eliminare l’Imu e fare la legge sul conflitto di interessi. Intanto picchia e mena il Sud ha spostato i confini della sanità  in Versilia: quasi dieci mesi per una risonanza  magnetica.  Ci onora essere oggi qualunquisti perché denunciamo le arroganze e i privilegi e non scegliamo tra la padella e la brace. Chi  conosce la storia della Libera Cronaca sa che è stata contro il Governo Prodi, contro il Governo Berlusconi e contro il Governo Tecnico Monti,  tutti sempre a sfavore delle classi più indifese.   

Oggi, a tra giorni del Natale si dovrebbe scrivere Buona Salute a tutti anche se con un Buon Natale di cuore vorremmo allontanare  le apprensioni, specialmente da coloro  ne hanno in sovrabbondanza. Troppi  cittadini e famiglie hanno solo il gelido silenzio della emarginazione, della malattia e della povertà assoluta. Ad una moltitudine di  giovani è stato estirpato il futuro da questo vergognoso bengodi politico. Non sono tutti uguali ma c’è molta somiglianza tra i politici della Seconda Repubblica. Per milioni di cittadini  in gravissime situazioni sanitarie ed economiche chiediamo il caldo abbraccio di Gesù Bambino seppure coscienti che non siamo  nello stato d’animo meritevole per elevare e vedere esaudita  questa richiesta. Restiamo tuttavia consapevoli che noi abbiamo ancora il nostro pacco dono sotto l’albero. Il regalo della salute e di un’esistenza problematica ma non proibitiva va accolto con assoluta riconoscenza, senza bisogno di quantificare se il dono è più o meno di quello che è toccato agli altri. È  e resta un regalo. Ma ciò non ci esime dallo schierarci con chi il regalo non gli tocca più. Buon Natale a tutti e un poco anche al giornale che non c’è.

Giuseppe Vezzoni –addì 22.12.2012

 

Vigilia di Natale in grotta:

Visita e Messa all’Antro del Corchiafoto presepe

Stazzema- Continuano, in occasione delle festività natalizie, gli eventi nella Grotta Turistica Antro del Corchia. Oltre alle consuete visite, tra gli scenari mozzafiato, del più importante complesso carsico ed alla mostra dei presepi quest’anno dedicata al concorso delle scuole, si rinnova anche l’appuntamento della Vigilia. Lunedì 24 dicembre dalle ore 14.30 verrà effettuato gratuitamente il servizio di bus-navetta dal paese di Levigliani fino all’ingresso della Grotta dove, alle ore 16.00 sarà celebrata la Santa Messa di Natale. La funzione religiosa sarà accompagnata dai canti della Corale di Levigliani e del Coro per la Solidarietà Internazionale “AmatAfrica” ed al termine di questa verranno offerti a tutti i partecipanti “ponce” caldi e dolci tipici per brindare assieme l’avvento del Natale. Sarà possibile visitare le Grotte e i Presepi alle ore 11.00 ed alle ore 13.00E’ vivamente consigliata la prenotazione al numero telefonico 0584.778405. Le escursioni guidate abbinate alla visita ai Presepi sotterranei proseguiranno poi nei giorni: 26, 27, 28, 29, 30 e 31 dicembre, 2, 3, 4 e 5 gennaio alle ore 11.00 e 15.00 e si concluderanno il giorno 6 gennaio con corse alle ore 10.00, 12.00, 14.00 e 16.00.

Natale si avvicina…e vieni in una Grotta!

Ufficio Stampa Sistema Turistico-Culturale “Corchia Underground”

Comunicato stampa Associazione turistica Apuane da vivere e Cooperativa sviluppo e futuro Levigliani-addì 22.12.2012

                                                                                   

Da oggi online il sito web dedicato alle celebrazioni per i 500 anni del “lodo di Papa Leone x”, atto di nascita della Versilia Medicea

Versilia Storica– Con un simbolico clic a quattro mani i sindaci di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza e Stazzema – per l’occasione riuniti dinanzi ad un computer nella sala consiliare del Municipio di Pietrasanta – hanno ufficialmente pubblicato questa mattina il sito web http://www.versiliamedicea.it dedicato alle celebrazioni per i 500 anni del Lodo di Papa Leone X. E’ il debutto online del programma unitario di eventi che le quattro amministrazioni versiliesi dedicano all’identità culturale del territorio. Un calendario di celebrazioni che caratterizzerà l’intero arco del 2013 e che assume fin d’ora un significato di particolare rilievo alla luce della forte e promettente ripresa del dibattito sulla nascita del comune unico della Versilia Medicea.

«Il sito web è stato realizzato a tempo record ed a titolo gratuito da Matteo Varisco, al quale vanno i nostri più sinceri ringraziamenti per la disponibilità e la sensibilità dimostrate e per l’indubbia professionalità messa al servizio di questo progetto», ha detto Riccardo Tarabella, presidente del Comitato promotore delle celebrazioni. «E’ doveroso estendere i ringraziamenti a Enrico Botti delle Edizioni Monte Altissimo per aver messo a disposizione, anche in questo caso a titolo gratuito, le bellissime immagini che accompagnano i testi nelle varie sezioni del sito. Prendo atto con piacere – e sono convinto che questo sentimento sia condiviso dai sindaci – della disponibilità che numerose persone, professionisti, aziende ed associazioni stanno spontaneamente offrendo a sostegno dell’iniziativa. E’ principalmente grazie a loro, ai Componenti del Comitato scientifico ed a quelle istituzioni che si stanno dimostrando sensibili alle nostre richieste di partecipazione economica, se sarà possibile mettere a punto un programma di celebrazioni all’altezza delle aspettative. Riguardo al sito web, da oggi in poi su versiliamedicea.it gli internauti troveranno notizie sempre aggiornate sulle celebrazioni per i 500 anni del Lodo di Papa Leone X e sul significato di questa iniziativa che riunisce in maniera partecipe e convinta i quattro comuni della Versilia Storica. Il sito sarà una delle colonne portanti della comunicazione diretta ai cittadini, che attueremo in varie forme – anche ricorrendo ai social networks – per promuovere quei valori di unità e di identità che caratterizzano il nostro territorio, fattori determinanti per ogni aspirazione di crescita culturale, sociale ed economica».

Ieri sera intanto il Comitato Scientifico che affianca la segreteria organizzativa delle celebrazioni ha esaminato e discusso i primi progetti candidati ad entrare nel cartellone ufficiale degli eventi da tenere nel corso del 2013. Entro poche settimane il calendario verrà messo a punto ed ufficializzato. L’appuntamento di apertura delle celebrazioni è comunque già fissato: sabato 26 gennaio alle ore 16:30 nella Sala dell’Annunziata del Sant’Agostino a Pietrasanta conferenza sul tema “I documenti vaticani di Leone X”. L’oratore sarà Sua Eccellenza Monsignor Sergio Pagano, Prefetto dell’Archivio Segreto Vaticano. In occasione della conferenza verrà presentata la prima edizione del Lodo di Papa Leone X, trascritto, tradotto e criticamente annotato da Luigi Santini ed edito da Petrartedizioni. La stampa del documento – mai stata realizzata fino ad oggi – sarà possibile grazie all’iniziativa del Comune di Stazzema che in questo significativo modo offre il proprio contributo alla celebrazione della ricorrenza.

Cartella stampa, loghi, documenti e foto sono disponibili online all’indirizzo

https://www.box.com/s/hz1kr0pjhqwdk40kwjoe

VERSILIA MODERNA E VERSILIA STORICA

L’odierna Versilia è la porzione della Provincia di Lucca corrispondente ai comuni di Viareggio, Camaiore, Massarosa, Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza e Stazzema (356 km2 di superficie per un totale di quasi 170 mila abitanti). E’ una zona ad altissima vocazione turistica, apprezzata per le bellezze paesaggistiche, le rinomate località balneari, la nobile tradizione artistica ed artigianale legata alla lavorazione del marmo e del bronzo, le spettacolari Alpi Apuane, gli eventi di grande richiamo come il Carnevale di Viareggio o il Festival de La Versiliana a Marina di Pietrasanta. Questa moderna Versilia è la naturale espansione turistica ed amministrativa di un territorio più ristretto – quello della cosiddetta “Versilia Storica” o “Versilia Medicea” ­– costituito dalle sole comunità di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza e Stazzema (171 km2 di superficie per quasi 50 mila abitanti): un piccolo territorio omogeneo per storia, cultura e tradizioni che rivela caratteri propri ed originali nei confronti sia delle altre località versiliesi sia delle restanti parti della provincia di Lucca. Infatti, mentre queste ultime appartennero nel corso del tempo alla Repubblica, al Principato e al Ducato di Lucca o ai domini estensi e modenesi (come nel caso della Garfagnana), il territorio della “Versilia Storica” fu definitivamente separato dalla madrepatria lucchese nel 1513. Da allora e fino al 1859, con il nome di Capitanato (poi Vicariato) di Pietrasanta, la “Versilia Storica” rappresentò una specifica unità territoriale ed amministrativa nell’ambito della Repubblica di Firenze, del Ducato e infine del Granducato di Toscana retto prima dai Medici quindi dagli Asburgo-Lorena. Anche dal punto di vista ecclesiastico la “Versilia Storica” rappresentò sempre un’eccezione rispetto ai domini lucchesi, ricadendo prima nel territorio della Diocesi di Luni, poi (dalla fine del Settecento ai giorni nostri) in quello della Diocesi di Pisa.

IL LODO DI PAPA LEONE X

L’atto che il 29 settembre 1513 sancì il distacco della “Versilia Storica” da Lucca – definendone in tal modo l’unità e la specificità territoriale – fu un Lodo arbitrale di Papa Leone X, figlio di Lorenzo il Magnifico. Chiamato a dirimere la controversia territoriale riguardante Pietrasanta e le sue terre dopo anni di dispute tra Lucca, Genova e Firenze, il Pontefice si pronunciò a favore di quest’ultima. Fu un passaggio cruciale nella storia della Versilia, che condizionò profondamente l’evoluzione storica, sociale e culturale del territorio contribuendo in maniera decisiva alla creazione e al rafforzamento dei tratti specifici ed originali delle popolazioni.

IL 500° ANNIVERSARIO DEL LODO

Nel cinquecentesimo anniversario dell’emanazione del Lodo di Papa Leone X, su proposta dell’Istituto Storico Lucchese, sezione “Versilia Storica”, i comuni di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza e Stazzema hanno deciso di promuovere un calendario unico di eventi e di celebrazioni. Allo scopo hanno costituito un Comitato Promotore presieduto da Riccardo Tarabella e composto da Domenico Lombardi (sindaco di Pietrasanta), Umberto Buratti (sindaco di Forte dei Marmi), Ettore Neri (sindaco di Seravezza), Michele Silicani (sindaco di Stazzema). Affianca il Comitato Promotore un Comitato Scientifico incaricato di esprimere un parere tecnico sugli eventi da inserire nel programma ufficiale delle celebrazioni. Del Comitato Scientifico fanno parte Antonio Bartelletti, Luigi Bosi, Carlo Carli, Giuseppe Cordoni, Franco Dazzi, Paola Lemmi, Lorenzo Marcuccetti, Ezio Marcucci, Francesco Morabito, Giovanni Padroni, Costantino Paolicchi, Paolo Pelù, Maria Carla Pucci, Giuliano Rebechi, Umberto Sereni, Andrea Tenerini, Luigi Santini (coordinatore). La presidenza si avvale infine di una Segreteria Organizzativa di cui fanno parte Michele Morabito, Riccardo Biagi, Sergio Tedeschi, Melania Spampinato (coordinatore e tesoriere), Luigi Santini e Simone Tonini.

IL PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI

Le celebrazioni per i 500 anni del Lodo di Papa Leone X si tengono nell’arco di tutto il 2013. Il programma include sia gli eventi istituzionali promossi ed organizzati dai Comuni sia le iniziative proposte da Enti, Associazioni e Cittadini. Il programma sempre aggiornato è disponibile sul sito http://www.versiliamedicea.it.

Versilia, 22 dicembre 2012

Comunicato stampa Stefano Roni-addì 22.12.2012

 

Il Psi di Camaiore  esprime solidarietà  alle due ragazze che hanno criticato le parole del Papa

 

Camaiore– Solidarietà e vicinanza alle due ragazze che in Via Italica hanno esposto uno striscione al balcone dove criticano le parole del Papa, che nei giorni scorsi aveva detto ” che i matrimoni gay sono una minaccia per la pace” . A questo proposito la dichiarazione di Riccardo Nencini del 14 Dicembre, chiarisce molto bene come la pensano i socialisti in materia di diritti civili. “È il Papa ad usare parole da Santa Inquisizione, che minano la pace e i diritti fondamentali dell’uomo”. Così Riccardo Nencini, segretario nazionale del Partito Socialista Italiano, commentando le frasi che Benedetto XVI ha usato oggi contro i matrimoni gay. Frasi che “discriminano ed offendono in modo brutale migliaia di cattolici omosessuali”. “Non si capisce come – prosegue – un allargamento dei diritti civili e della libertà dell’individuo possa minacciare la pace. Semmai il contrario. Come racconta la storia dell’umanità, è la loro negazione ad averne scritto le pagine più aberranti”.    

Partito Socialista Italiano   Sezione di Camaiore-addì 22.12.2012

 

Le tue idee per la tua Italia

Lucca- La Federazione provinciale di Lucca del Partito Socialista Italiano comunica che “Le tue idee per la tua Italia”, è il titolo della mobilitazione nazionale che il Partito promuove per il prossimo 5 Gennaio. Il Segretario nazionale Riccardo Nencini lo ha  annunciato ieri in una conferenza stampa alla Camera dei Deputati, dopo aver riunito presso la sede nazionale del partito, segretari, assessori e consiglieri regionali socialisti di tutta Italia, con i quali si sono stabiliti i punti, le regole e le modalità per votare. E’ stato deciso di tenere in vita la struttura che con successo ha gestito le primarie ‘Italia Bene Comune’, mettendo a disposizione i nostri circoli, gazebo e sezioni presenti su tutto il territorio nazionale’  e questa volta lo faremo chiedendo agli italiani e agli elettori riformisti di indicare le priorità e le esigenze nell’azione di governo del centrosinistra. Con questa straordinaria mobilitazione  vogliamo stringere con gli italiani un patto nel nome della libertà e della equità. “C’è la necessità  di rafforzare l’identità di un partito che, in centoventi anni di storia, ha sempre mostrato enorme attenzione alle riforme e al progresso civile e sociale dell’Italia”. Il P.S.I. nazionale ha predisposto un questionario da mettere a disposizione dei cittadini, che potranno esprimersi su temi come economia e lavoro, laicità e diritti civili, riforme istituzionali, giovani e istruzione, giustizia, beni comuni (ad es. introduzione della patrimoniale sulle grandi ricchezze con relativa abrogazione dell’Imu, Introduzione del termine “laico” nella Costituzione, Riconoscimento dello “Ius soli” per chi nasce in Italia, Progetto giovani con sostegno a  chi studia con merito, microcredito a sostegno di chi ha perso il lavoro e riduzione della pressione fiscale su redditi da lavoro dipendente e pensioni). Predisporremo gazebo nelle piazze e le consultazioni si svolgeranno il prossimo 5 gennaio dalle 10.00 alle 17,00 ma si può  votare anche online (sul sito ufficiale del P.S.I.  www.partitosocialista.it e www.avantionline.it) già dal prossimo 31 dicembre. Potranno votare anche i sedicenni e gli stranieri con regolare permesso di soggiorno.   Partito Socialista Italiano  Federazione provinciale di Lucca-addì 22.12.2012

Auguri e impegno civile

Tanti auguri a Giuseppe Vezzoni e alla sua famiglia in crescita con un grazie di cuore per l’impegno civile che svolge con la liberacronaca del giornalechenonce

Prof.ssa Alba Tiberto Beluffi-addì 22.12.2012

Re: Un grazie di cuore ed un caldo Natale d’affetto per la professoressa Beluffi

Paola Raffo arte contemporanea  augura a tutti Merry Christmas and happy new year !!!!!!!!!!!!DAVIDE NIDO, Fluidocolor, 2009, colle termofuse su tela, cm 50x50

PAOLA RAFFO ARTE CONTEMPORANEA-via Padre Eugenio Barsanti, 11-55045 Pietrasanta (LU) Italia

Mostra Ugo Guidi a PietrasantaUgo Guidi - Natività -1956 - terracotta

(6 Dicembre 6 Gennaio 2013)

Pietrasanta– Un linguaggio essenziale, diretto, capace di suscitare intense emozioni. In occasione del centenario della nascita, anche Pietrasanta rende omaggio al grande artista Ugo Guidi, promuovendo un percorso espositivo che ne ritrae il suo stretto legame con la città, i suoi artigiani, i laboratori. Da giovedì 6 dicembre (inaugurazione ore 16.30) al 6 gennaio 2013, le sale di Palazzo Panichi ospiteranno la mostra “Ugo Guidi a Pietrasanta”: oltre novanta opere, tra scultura e grafica. Un’iniziativa in collaborazione con il Museo Ugo Guidi e il Comune di Forte dei Marmi.Ugo Guidi nasce a Pietrasanta, a Montiscendi, nel 1912 e si forma prima all’ Istituto d’Arte Stagio Stagi, poi all’Accademia di Belle Arti di Carrara sotto la guida di Arturo Dazzi, che lo vuole come assistente. Il vero rapporto s’instaura, tuttavia, nell’immediato dopoguerra, quando Guidi lavora nei laboratori di scultura e nelle fonderie di Pietrasanta. Rapporto che manterrà sino al 1976, anno che precede la sua scomparsa. Lavora alla Fonderia Tommasi, con i grandi artigiani Sem Ghelardini e Mario Pelletti, frequenta lo studio di ceramica di Frido Graziani. Relazioni di lavoro e di amicizia che stimoleranno dibattiti artistici e conoscenze tecniche. E’ lì, in piazza del Duomo, che Guidi è solito acquistare, da Bertozzi, gran parte dei suoi ferri per scolpire pietra, legno e arnesi per modellare l’argilla. “La Versilia, dunque, come punto di partenza e punto d’incontro – afferma il sindaco Domenico Lombardi – una terra entrata nel suo cuore e coltivata con passione, una terra di luci, di silenzi, d’ intese di sguardi e di mano, tanto da non fare allontanare l’artista oltre Carrara, per rimanere vicino ai suoi cari, alle sue opere, alle sue radici”.La figurazione di Guidi trova spesso forma nel tufo della Cava di Porta, materiale molto più umile del marmo, che proprio per la sua struttura gli suggerisce una visione embrionale, il lento svolgersi di piani e volumi. “Colgo sempre dalla vita che mi circonda – scrive l’artista – quell’emozione essenziale, senza la quale credo che non vi sia forma poetica”. I temi trattati scaturiscono dalla quotidianità: sono figure di donna, così come calciatori, cavalli e buoi. L’uomo e la natura. Forme che nella loro sostanza esprimono un universo intimistico e al tempo stesso di esplosiva carica espressiva. La mostra sarà accompagnata da un catalogo comprensivo della mostra e sarà introdotta da una tavola rotonda presso la Sala dell’Annunziata del Centro Culturale “Luigi Russo”.

Titolo:     UGO GUIDI A PIETRASANTA in occasione del centenario della nascita- Dove:       Palazzo Panichi – via Marzocco 2 – Pietrasanta- Quando:  Inaugurazione Giovedì 6 Dicembre 2012 ore 16:30 Sala dell’Annunziata– Chiostro S. Agostino – Presentazione Mostra – Mostra 6 dicembre / 6 gennaio 2013- Orario:    16-19 tutti i giorni. Lunedì chiuso – Ingresso libero. Organizzazione:  Comune di Pietrasanta in collaborazione col Comune di Forte dei Marmi, Fondazione Villa Bertelli, Museo Ugo Guidi, Ass. Amici del Museo Ugo Guidi onlus. Cura:    Chiara Celli – Valentina Fogher- Sponsor:    BCC Versilia, Lunigiana e Garfagnana

Info:    0584-795500   www.museodeibozzetti.it – museougoguidi@gmail.comwww.ugoguidi.it

Comunicato Museo Ugo Guidi-addì 22.12.2012

                                                                                                                     

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Una risposta a Libera Cronaca dalla Gola del Rondone del 22 e 23 dicembre 2012

  1. N: Viti ha detto:

    Non vorrei che il ritardo nel rilascio delle deleghe, con il conseguente impegno finanziario, da parte dei Comuni di Viareggio e Camaiore, procuri seri problemi alla Società della Salute. Memore delle mie personali esperienze, posso affermare che il Comune di Viareggio, nel secolo scorso, per il servizio sociale, fu a lungo inadempiente , nonostante che continuasse a beneficiare dei servizi dell’ allora U.S.L..

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